VW GOLF IV Postato 21 Gennaio 2005 Report Postato 21 Gennaio 2005 "L'esproprio? Conviene" Provocano No Global e Disobbedienti “Imbrogliare il mercato per entrarci”. Con questo slogan i No Global e Disobbedienti suggeriscono ai negozianti di pagare per farsi derubare per poi venire “ricompensati” da una grande pubblicità su tutti i media, quotidiani e telegiornali. Così i due movimenti, già al centro di polemiche per le loro provocazioni politiche, si improvvisano “neo-esperti” di marketing trasformando l’esproprio proletario in un vero e proprio vantaggio commerciale. Il “furto collettivo” di oltre diecimila euro di merce avverrà durante una grande manifestazione romana sul “carovita”alla quale dovrebbero partecipare oltre cento persone con volantini, megafoni e statua di S. Precario, usata come satira della precarietà lavorativa della società italiana. Principali obbiettivi di questi “Robin Hood del 2000”, sono le grandi catene industriali come ipermercati , imprese della ristorazione e aziende di trasporto. Già “clienti”, loro malgrado, della discutibile operazione economica No Global, l’ipermercato romano Panorama, buona parte delle librerie Feltrinelli distribuite in tutt’Italia, l’Harry’s bar di Venezia. “Siamo sulla buona strada. Stiamo mettendo in pratica azioni di sicuro impatto mediatico, con irruzioni nei negozi e imponenti saccheggi” , assicura il 35enne Andrea Natella, comunicatore di spicco No Global, nonché animatore del sito www.guerrigliamarketing.it . Sul sito l’attivista cerca “volontari” tra i precari, gli studenti e i pensionati di tutt’Italia, in cambio di lauti compensi, come i 5 mila euro, promessi per l’esproprio con volantinaggio. Casarini, capo dei Disobbedienti Nordest, ironizza: “ Se le paghe sono queste, partecipo anch’io. Così pago le parcelle dei miei processi, anche se io non c’entro”. Intanto sul sito di Natella sono già cento gli “aspiranti saccheggiatori” e a proposito dei “furti” l’attivista promette “nessun rischio di sanzioni penali, i nostri “clienti” sono d’accordo”. Insomma la solita provocazione o una concreta innovazione nel marketing? Il giovane No Global filosofeggia genericamente: “In questo mondo impazzito, nessuno può stabilire quale sia il confine tra serietà e provocazione”. Quote
Post consigliati
Partecipa alla discussione
Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora