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Buonasera cari colleghi GPLlisti..sono GASATO con Vialle da circa un mese e mi viene un piccolo dubbio, non faccio benzina dal lontano 06/03/2008, ben 20€.

Ogni quanto, se serve, mi consigliate di andare a benzina per lubrificare le valvole e le sedi? O comunque serve consumarla per evitare di rischiare residui?

Conosco gente che non è mai andato a benzina da quando ha il GPL, altri lo consigliano..sentiamo un po' i vostri pareri, c'è gente indubbiamente più preparata di me in materia..

 

Grazie a tutti, buona serata!!!

Christian

Postato

Buonasera cari colleghi GPLlisti..sono GASATO con Vialle da circa un mese e mi viene un piccolo dubbio, non faccio benzina dal lontano 06/03/2008, ben 20€.

Ogni quanto, se serve, mi consigliate di andare a benzina per lubrificare le valvole e le sedi? O comunque serve consumarla per evitare di rischiare residui?

Conosco gente che non è mai andato a benzina da quando ha il GPL, altri lo consigliano..sentiamo un po' i vostri pareri, c'è gente indubbiamente più preparata di me in materia..

 

Grazie a tutti, buona serata!!!

Christian

 

Far andare la macchina a benzina dopo ogni pieno GPL consumato è utile sia per un discorso di lubrificazione valvole e relative sedi, sia per dare il ricambio di nuovo carburante alla pompa benzina.....che se così non fosse si rovinerebbe precocemente.....

ma qieste cose forse te le avevo gia' scritte da qualche altra parte...booo!!!!

 

Saluti

 

PS ma le foto della tua auto con l'impianto installato quando le pubblichi qui nel sito??

Postato

 

Far andare la macchina a benzina dopo ogni pieno GPL consumato è utile sia per un discorso di lubrificazione valvole e relative sedi, sia per dare il ricambio di nuovo carburante alla pompa benzina.....che se così non fosse si rovinerebbe precocemente.....

ma qieste cose forse te le avevo gia' scritte da qualche altra parte...booo!!!!

 

Saluti

 

PS ma le foto della tua auto con l'impianto installato quando le pubblichi qui nel sito??

 

Più che per le valvole secondo me è importante andare ogni tanto a benzina per evitare che gli iniettori (benzina) si "incrostino". Gli iniettori della benzina sono quasi tutti del tipo "top feed" ossia con "carica" dall'alto.

Ciò non consente il ricircolo della benzina al loro interno e di conseguenza viene meno il lavaggio dell'iniettore stesso. La benzina che rimane in quella zona dell'iniettore tende a degradare ed essendo quella zona "abbastanza" calda (specialmente in motori tipo lo zetec ove l'iniettore è fissato direttamente sulla testata) c'è la possibilità che vadano a crearsi dei depositi in prossimità dell'otturatore dell'iniettore che pian piano possono creare problemi di apertura/chiusura e tenuta dell'iniettore stesso.

Nulla di grave in fin dei conti, nulla che non si possa risolvere con una bella pulizia ad ultrasuoini degli iniettori.

 

Per ciò che riguarda le valvole sono abastanza scettico circa l'effettiva utilità di un "lavaggio" una tantum con la benzina. Provo a spiegarmi:

è acclarato che il Gpl non produce depositi carboniosi o di altra natura, anzi, per certi versi contribuisce a pulire i condotti di aspirazione e le parti metalliche con le quali viene a contatto, valvole e sedi valvole comprese.

Sono scettico poichè se il motore funziona prevalentemente a Gpl praticamente le valvole di aspirazione lavorano prevalentemente "senza lubrificazione alcuna" e questo vale sia per il gassoso che per il liquido.

Dare una sorta di lubrificata una tantum non restituisce alle valvole (e relative sedi) quella quantità, se pur inifinitesimale, di materiale asportato sulle superfici venute a contatto tra loro senza lubrificazione alcuna e comunque stiamo parlando delle sole valvole di aspirazione, le uniche che vengono a contatto con la benzina ancora liquida se pur nebulizzata quasi allo stato gassoso.

Il problema alle valvole, sia quelle di aspirazione che quelle di scarico, può arrivare qual'ora queste subiscano uno stress termico supeiore a quello per le quali sono state progettate.

 

Il Gpl liquido, rispetto a quello gassoso, lenisce l'usura e lo stress termico indotto sulle valvole poichè nell'evaporazione dello stesso si abbassa notevolmente la temperatura della carica. Questo provoca un effetto raffreddante sulle valvole di aspirazione evitando che le stesse possano subire uno stress termico superiore a quello per le quali sono state progettate.

In oltre l'evaporazione del GPL consente un aumento del rendimento volumetrico che porta benefici alla valvole di scarico poichè le temperature dei gas di scarico riamangono sostanzialmente uguali alle temperature dei gas di scarcio generati dalla combustione con la benzina.

In sostanza, anche con il gassoso, il problema sulle valvole non è indotto dalla mancanza di una lubrificazione (se non in minima parte), ma dall'aumento delle temperature di combustione che portano i materiali costituenti valvole e sedi a subire uno stress termico che induce i materiali a dilatarsi al di fuori dei valori di progetto tanto che gli steli delle valvole possono arrivare ad allungarsi oltre il loro limite progettuale creando il fenomeno del "puntamento" delle valvole che genera, in cascata, tutta una serie di inconvenienti che ben conosciamo.

 

Di fatto, comunque, anche il GPL liquido non contribuisce in maniera alcuna alla lubrificazione della valvole di aspirazione.

 

Ciao,

Gabriele

Postato

 

Far andare la macchina a benzina dopo ogni pieno GPL consumato è utile sia per un discorso di lubrificazione valvole e relative sedi, sia per dare il ricambio di nuovo carburante alla pompa benzina.....che se così non fosse si rovinerebbe precocemente.....

ma qieste cose forse te le avevo gia' scritte da qualche altra parte...booo!!!!

 

Saluti

 

PS ma le foto della tua auto con l'impianto installato quando le pubblichi qui nel sito??

 

Più che per le valvole secondo me è importante andare ogni tanto a benzina per evitare che gli iniettori (benzina) si "incrostino". Gli iniettori della benzina sono quasi tutti del tipo "top feed" ossia con "carica" dall'alto.

Ciò non consente il ricircolo della benzina al loro interno e di conseguenza viene meno il lavaggio dell'iniettore stesso. La benzina che rimane in quella zona dell'iniettore tende a degradare ed essendo quella zona "abbastanza" calda (specialmente in motori tipo lo zetec ove l'iniettore è fissato direttamente sulla testata) c'è la possibilità che vadano a crearsi dei depositi in prossimità dell'otturatore dell'iniettore che pian piano possono creare problemi di apertura/chiusura e tenuta dell'iniettore stesso.

Nulla di grave in fin dei conti, nulla che non si possa risolvere con una bella pulizia ad ultrasuoini degli iniettori.

 

Per ciò che riguarda le valvole sono abastanza scettico circa l'effettiva utilità di un "lavaggio" una tantum con la benzina. Provo a spiegarmi:

è acclarato che il Gpl non produce depositi carboniosi o di altra natura, anzi, per certi versi contribuisce a pulire i condotti di aspirazione e le parti metalliche con le quali viene a contatto, valvole e sedi valvole comprese.

Sono scettico poichè se il motore funziona prevalentemente a Gpl praticamente le valvole di aspirazione lavorano prevalentemente "senza lubrificazione alcuna" e questo vale sia per il gassoso che per il liquido.

Dare una sorta di lubrificata una tantum non restituisce alle valvole (e relative sedi) quella quantità, se pur inifinitesimale, di materiale asportato sulle superfici venute a contatto tra loro senza lubrificazione alcuna e comunque stiamo parlando delle sole valvole di aspirazione, le uniche che vengono a contatto con la benzina ancora liquida se pur nebulizzata quasi allo stato gassoso.

Il problema alle valvole, sia quelle di aspirazione che quelle di scarico, può arrivare qual'ora queste subiscano uno stress termico supeiore a quello per le quali sono state progettate.

 

Il Gpl liquido, rispetto a quello gassoso, lenisce l'usura e lo stress termico indotto sulle valvole poichè nell'evaporazione dello stesso si abbassa notevolmente la temperatura della carica. Questo provoca un effetto raffreddante sulle valvole di aspirazione evitando che le stesse possano subire uno stress termico superiore a quello per le quali sono state progettate.

In oltre l'evaporazione del GPL consente un aumento del rendimento volumetrico che porta benefici alla valvole di scarico poichè le temperature dei gas di scarico riamangono sostanzialmente uguali alle temperature dei gas di scarcio generati dalla combustione con la benzina.

In sostanza, anche con il gassoso, il problema sulle valvole non è indotto dalla mancanza di una lubrificazione (se non in minima parte), ma dall'aumento delle temperature di combustione che portano i materiali costituenti valvole e sedi a subire uno stress termico che induce i materiali a dilatarsi al di fuori dei valori di progetto tanto che gli steli delle valvole possono arrivare ad allungarsi oltre il loro limite progettuale creando il fenomeno del "puntamento" delle valvole che genera, in cascata, tutta una serie di inconvenienti che ben conosciamo.

 

Di fatto, comunque, anche il GPL liquido non contribuisce in maniera alcuna alla lubrificazione della valvole di aspirazione.

 

Ciao,

Gabriele

dopo tutta sta parananna.....mi diresti chimicamente come è fatta la benzina? e come il gpl?

Postato

....ma dall'aumento delle temperature di combustione che portano i materiali costituenti valvole e sedi a subire uno stress termico che induce i materiali a dilatarsi al di fuori dei valori di progetto....

Aggiungo che, oltre ad allungamenti eccessivi, si ha un decadimento generale delle proprietà meccaniche del materiale stesso (durezza, resilienza, etc.)

Specialmente se il materiale costruttivo si trova vicino ai limiti massimi di temperatura già con il funzionamento del motore a benzina!

 

Fabio

Postato

Ciao ragazzi, grazie per le risposte..

x Dany: Sì avevo letto nell'altra mia discussione la tua risposta ma volevo aprirne una nuova perchè potrebbe essere utile anche a qualcun'altro che come me ha gli stessi dubbi e per mettere in luce l'argomento, avendo la possibilità di avere pareri diversi. Ma il problema delle valvole non c'era solo con i motori giapponesi e le opel principalmente?

 

Per il resto..in teoria la benzina non è sempre in circolo arrivando agli iniettori e tornando indietro?Ragione per la quale non bisogna lasciare mai meno di 1/4 di serbatoio, apparte per le partenze, anche per non rischiare di far pescare alla pompa benzina aria..giusto?

 

Hai ragione ma tra una cosa e l'altra non ho avuto ancora occasione di farle..appena si aggiusta il tempo cerco di provvedere alle foto..

 

Buona serata a tutti..

Postato

io non capisco una cosa...ma partite direttamente tutti a gas o fate andare la macchina a benzina per un paio di km in attesa della commutazione?.....nella benzina non c'è mica il calcare come nell'acqua...per me è sufficente la partenza a benzina per tenere in funzione gli iniettori.....

Postato

io non capisco una cosa...ma partite direttamente tutti a gas o fate andare la macchina a benzina per un paio di km in attesa della commutazione?.....nella benzina non c'è mica il calcare come nell'acqua...per me è sufficente la partenza a benzina per tenere in funzione gli iniettori.....

Non hai tutti i torti, anzi....

Parlo per icom: noi abbiamo una strategia standard in centralina che dà il consenso alla commutazione dopo 55 secondi circa dall'avviamento motore. In sotanza, ogni volta che il motore viene riacceso questo girerà per un minuto circa a benzina.

Il problema del quale parlavo io "potrebbe" manifestarsi in veicoli là dove la strategia di partenza preveda una permanenza in modalità benzina decisamente inferiore, motivo questo per cui altre volte ho sconsigliato il passaggio della commutazione del JTG a 30 secondi (pur essendo prevista questa modalità sulla centralina del JTG).

Il condizionale per me è d'obbligo perchè non conosco le strategie di commutazione degli altri impianti. Ffacevo un discorso più che altro teorico.

 

Saluti,

Gabriele

Postato

Con il Vialle i tempi mi pare siano dati dalla temperatura alla quale si trova il motore, in ogni caso è sempre intorno al minuto a freddo, tranne a motore caldo che lo switch avviene in poche decine di secondi.

Parte sempre a benzina per poi commutare a GPL.

Postato

Con il Vialle i tempi mi pare siano dati dalla temperatura alla quale si trova il motore, in ogni caso è sempre intorno al minuto a freddo, tranne a motore caldo che lo switch avviene in poche decine di secondi.

Parte sempre a benzina per poi commutare a GPL.

 

nel sistema gassoso, il tempo della commutazione è dato dalla temperatura impostata via software....quindi fino a quando il riduttore non ha raggiunto la T impostata, non si passa a gas....ovviamente i tempi variano in base alla stagione soprautto se l'auto non "dorme" al coperto....cmq in inverno faccio circa 2 km-2 km e mezzo prima che la centralina commuti a gas...(temperatura impostata 30 gradi), ritengo sufficente questo per mantenere efficenti gli iniettori.....solo il tempo mi dira se ho ragione o torto....

  • 2 weeks later...
Postato

 

.....In sostanza, anche con il gassoso, il problema sulle valvole non è indotto dalla mancanza di una lubrificazione (se non in minima parte), ma dall'aumento delle temperature di combustione che portano i materiali costituenti valvole e sedi a subire uno stress termico che induce i materiali a dilatarsi al di fuori dei valori di progetto tanto che gli steli delle valvole possono arrivare ad allungarsi oltre il loro limite progettuale creando il fenomeno del "puntamento" delle valvole che genera, in cascata, tutta una serie di inconvenienti che ben conosciamo.

 

Ciao,

Gabriele

Concordo pienamente.

Aggiungo inoltre che depositi si sporcizia negli iniettori benzina dovrebbero essere inesistenti, visto e considerato che l'auto consuma sempre un pò di benzina quotidianamente in attesa dell'autocommutazione a GPL. Se ci fossero residui verrebbero quotidianamente bruciati.

 

Personalmente faccio una decina di Km. a benzina ogni 3 pieni di GPL, dove nell'occasione provo l'autocommutazione GPL>Benzina (per esaurimento GPL).

 

Lo faccio più che altro per constatare il buon funzionamento dell'uso dei due combustibili e dei vari automatismi.

 

Forse ho sempre sbagliato ma non mi sono mai sognato di percorrere decine di Km. a benzina perchè altrimenti la benzina "marcisce" nel serbatoio o perchè "andare a benzina male non fa".

 

Lo so che non fa male, ma se metto un impianto a gas è perchè voglio usare il gas !

 

Sono 25 anni che procedo così e non ho mai avuto problemi (toccatina di rito...).

 

Aggiungo inoltre che 1/4 di serbatoio di benzina è più che sufficiente per non bruciare la pompa.

 

Saluti

Postato

Ai fini dell'erosione/usura precoce delle valvole e relative sedi la differenza c'è (tra liquido e gassoso).

I motivi sono tanti e qui potremmo discuterne per delle ore.

Di certo l'iniezione liquida non risolve al 100% il problema, ma contribuisce fortemente ad evitare che il problema insorga.

Un dato importante fra tutti è dato dal miglioramento del rendimento volumetrico (liquido rispetto al gassoso) causato del raffreddamento della carica generato dall’evaporazione del Gpl proprio nel collettore di aspirazione.

Ciò produce appunto un abbassamento della temperatura della caricache in parte lenisce la mancanza di quel velo lubrificante indotto dalla benzina quando questa viene a contatto con gli orgnai meccanici di aspirazione.

Il Gpl non lubrifica di certo però l'abbassamento delle temperature produce un effetto benefico sui materiali costituenti valvole, guide e sedi valvole. Questo, in liena di massima, per quanto riguarda le valvole di aspirazione.

In fase di combustione, si riescono a contenere le temperature dei gas di scarico mediamente uguali alle temperature dei gas generati da una combustione e benzina, pertanto anche lo stress termico sulle valvole di scarico e mantenuto praticamente uguale rispetto alla benzina.

 

Qualche problema lo si potrebbe incontrare, in linea del tutto teorica, con i motori dotati di sistemi di variazione dei tempi di alzate delle valvole, sistemi ormai di largo uso non solo sui motori giapponesi, ma ormai adottati da tutti i costruttori per ottimizzare rendimento, consumi e per mantenere bassi i valori di emissione di gas nocivi in atmosfera, i ben noti NOx, HC, CO....

Le differenti velocità di combustione tra benzina e gpl potrebbero dar modo alla combustione di essere ancora in atto con le valvole non totalmente chiuse.

Ciò comporterebbe una erosione precoce di valvola e/o sede valvola.

Anche questo problema, almeno con il sistema JTG, ma credo anche con il Vialle, è ampiamente contenuto poichè i tempi di iniezione del Gpl sono praticamente gli stessi della benzina pertanto la fase di immissione del carburante è identica per entrambi i carburanti, avviene nello stesso tempo poichè non vi è la necessità di ritardarla o anticiparla.

Il Gpl vaporizzando nel collettore di aspirazione và a legare con l'aria in maniera ottimale poichè per sua caratteristica fisica si mescola meglio con l'aria rispetto alla benzina. ciò permetterà di avere un motore alimentato con una carica molto omogenea, con temperatura mediamente inferiore alla benzina e di conseguenza con un rendimento volumetrico migliore il tutto a beneficio della velocità di propagazione della fiamma che a questo punto dovrebbe garantire un tempo di combustione del tutto equiparabile alla benzina.

Quindi, in linea del tutto teorica, non dovrebbe manifestarsi il problema di cui sopra.

Questo in teoria. In pratica posso dirti che al momento non registriamo casi di veicoli danneggiati a causa del sistema di alimentazione JTG e credo anche Vialle non abbia "limitazioni" di installabilità su motori notoriamente "fragili" se alimentati a Gpl gassoso.

In oltre il Gpl vanta un numero di ottani decisamente superiore alla benzina (il metano ancor più del GPL)

il che allontana il rischio di detonazione.

Il Gpl, sempre per sua cartteristica fisica opera una pulizia sui condotti di aspirazione, sulle valvole e in generale sul sistema di alimentazione eliminando e prevenendo le incrostazioni, questo a tutto vantaggio di una perfetta chiusura della valvola sulla sua sede.

 

 

Saluti,

Gabriele

 

Più che per le valvole secondo me è importante andare ogni tanto a benzina per evitare che gli iniettori (benzina) si "incrostino". Gli iniettori della benzina sono quasi tutti del tipo "top feed" ossia con "carica" dall'alto.

Ciò non consente il ricircolo della benzina al loro interno e di conseguenza viene meno il lavaggio dell'iniettore stesso. La benzina che rimane in quella zona dell'iniettore tende a degradare ed essendo quella zona "abbastanza" calda (specialmente in motori tipo lo zetec ove l'iniettore è fissato direttamente sulla testata) c'è la possibilità che vadano a crearsi dei depositi in prossimità dell'otturatore dell'iniettore che pian piano possono creare problemi di apertura/chiusura e tenuta dell'iniettore stesso.

Nulla di grave in fin dei conti, nulla che non si possa risolvere con una bella pulizia ad ultrasuoini degli iniettori.

 

Per ciò che riguarda le valvole sono abastanza scettico circa l'effettiva utilità di un "lavaggio" una tantum con la benzina. Provo a spiegarmi:

è acclarato che il Gpl non produce depositi carboniosi o di altra natura, anzi, per certi versi contribuisce a pulire i condotti di aspirazione e le parti metalliche con le quali viene a contatto, valvole e sedi valvole comprese.

Sono scettico poichè se il motore funziona prevalentemente a Gpl praticamente le valvole di aspirazione lavorano prevalentemente "senza lubrificazione alcuna" e questo vale sia per il gassoso che per il liquido.

Dare una sorta di lubrificata una tantum non restituisce alle valvole (e relative sedi) quella quantità, se pur inifinitesimale, di materiale asportato sulle superfici venute a contatto tra loro senza lubrificazione alcuna e comunque stiamo parlando delle sole valvole di aspirazione, le uniche che vengono a contatto con la benzina ancora liquida se pur nebulizzata quasi allo stato gassoso.

Il problema alle valvole, sia quelle di aspirazione che quelle di scarico, può arrivare qual'ora queste subiscano uno stress termico supeiore a quello per le quali sono state progettate.

 

Il Gpl liquido, rispetto a quello gassoso, lenisce l'usura e lo stress termico indotto sulle valvole poichè nell'evaporazione dello stesso si abbassa notevolmente la temperatura della carica. Questo provoca un effetto raffreddante sulle valvole di aspirazione evitando che le stesse possano subire uno stress termico superiore a quello per le quali sono state progettate.

In oltre l'evaporazione del GPL consente un aumento del rendimento volumetrico che porta benefici alla valvole di scarico poichè le temperature dei gas di scarico riamangono sostanzialmente uguali alle temperature dei gas di scarcio generati dalla combustione con la benzina.

In sostanza, anche con il gassoso, il problema sulle valvole non è indotto dalla mancanza di una lubrificazione (se non in minima parte), ma dall'aumento delle temperature di combustione che portano i materiali costituenti valvole e sedi a subire uno stress termico che induce i materiali a dilatarsi al di fuori dei valori di progetto tanto che gli steli delle valvole possono arrivare ad allungarsi oltre il loro limite progettuale creando il fenomeno del "puntamento" delle valvole che genera, in cascata, tutta una serie di inconvenienti che ben conosciamo.

 

Di fatto, comunque, anche il GPL liquido non contribuisce in maniera alcuna alla lubrificazione della valvole di aspirazione.

 

Ciao,

Gabriele

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