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Dato che è una missione di pace...


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... guardate cosa useranno i nostri soldati.

 

Carro "Ariete"

 

mbt_ariete.JPG

 

Carro armato di 2^ generazione, armato con cannone da 120 mm ad anima liscia

 

CARATTERISTICHE E PRESTAZIONI PRINCIPALI

 

* Peso: 48 t circa

 

* Equipaggio: 4 uomini

 

* Armamento principale: cannone da 120 mm ad anima liscia

 

* Armamento secondario: n. 2 mitragliatrici cal. 7.62 mm

 

* Apparati di puntamento: diurno/notturno stabilizzati

 

* Calcolatori di tiro: digitali

 

* Telemetro: laser

 

* Protezione: NBC

 

* Motore: diesel sovralimentato, installato posteriormente, con potenza di 1250 HP (937 kW)

 

* Trasmissione: idromeccanica con retarder secondario

 

* Sospensioni: a barra di torsione con ammortizzatori idraulici

 

* Velocità max: 65 Km/h

 

* Pendenza max superabile: 60%.

 

 

Veicolo Corazzato da Combattimento (VCC) "Dardo"

 

dardo_lato.jpg

 

Veicolo corazzato da combattimento per la fanteria con capacità di trasporto di una squadra fucilieri. Il VCC DARDO è destinato ad equipaggiare, con inizio dal 2002 i reggimenti meccanizzati e gli enti addestrativi della F.A.. Al momento è allo studio la possibilità di acquisire un mezzo di derivazione dal VCC DARDO per il "combat support" nelle configurazioni Posto Comando, controcarri Tow, porta mortai e porta feriti.

 

CARATTERISTICHE E PRESTAZIONI PRINCIPALI

 

* Peso: 23,4 t circa

 

* Equipaggio: 2 + 7 uomini equipaggiati

 

* Armamento: cannone da 25 mm. con MG 7,62 coassiale, 2 lanciatori TOW, lanciafumogeni

 

* Protezione: balistica, NBC, sistema allarme Laser

 

* Motore: turbodiesel da 512 HP (382,2 kW)

 

* Velocità max: 70 Km/h

 

* Autonomia: 600 km.

 

A 129 "Mangusta"

 

A129.JPG

 

Elicottero d'attacco (EA)

 

CARATTERISTICHE E PRESTAZIONI PRINCIPALI

 

* Equipaggio: 2 uomini (pilota e copilota/tiratore)

 

* Lunghezza fusoliera: 12,275 m

 

* Larghezza massima: 3,600 m

 

* Altezza massima: 3,350 m

 

* Diametro rotore principale (in moto): 11,900 m

 

* Configurazione armamento: 8 missili TOW e razzi da 81 mm

 

* Peso totale di missione: 3.700 kg con 2 turbomotori ROLLS ROYCE GEM da 900 HP ciascuno

 

* Volo stazionario in effetto suolo: 3.290 m

 

* Volo stazionario fuori effetto suolo: 2.390 m

 

* Velocità salita: 10,6 m/sec

 

* Velocità di crociera: 265 km/h

 

* Durata missione: 2h 30'

 

* Armamento: missili c/c TOW e razzi da 81 mm.

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E VAI!!!!!

 

 

Iraq, Italia schiera i carri armati

 

A giorni lo sbarco dei moderni tank

 

L'Italia ha deciso di schierare in Iraq i suoi mezzi blindati da guerra più moderni. I primi "Dardo" sono già arrivati nel Paese arabo; tra qualche giorno sbarcheranno anche i carri armati "Ariete" (mentre sabato ha fatto ritorno in Italia il Reggimento San Marco). Per la prima volta l'Esercito italiano schiera l'Ariete, il più pesante tra i mezzi blindati delle forze armate: con un cannone da 120 millimetri e una corazza capace di resistere agli Rpg.

 

 

Il Dardo, anche questo un mezzo al suo esordio operativo, è un corazzato da combattimento capace di ospitare 7 soldati assieme ai due uomini dell'equipaggio. Lo scrive La Repubblica sottolineando che a Nassiriya lo schieramento italiano si rafforza.

 

La decisione di rafforzare lo schieramento italiano è stata presa da settimane, "da molto prima della battaglia dei tre giorni di Nassiriya", dice a Repubblica il generale Filiberto Cecchi, capo del Comando operativo interforze, l'ufficio che coordina tutte le missioni italiane all'estero. I mezzi stanno arrivando adesso, per equipaggiare la brigata "Pozzuolo del Friuli" che in Iraq ha sostituito la Brigata Ariete.

 

"Ma questo non significa che la nostra missione diventi offensiva: abbiamo rafforzato il livello di protezione del personale per non essere costretti ad agire con più forza per difenderci", dice il generale Cecchi.

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Sarebbe difficile difendersi con tarallucci e vino...

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Bisognerebbe darne un bel piatto anche a quei coglion.i No Global che stanno dando in questo momento, fuoco a cassonetti e bloccando Roma...magari facendoglieli mangiare dal di dietro... :)

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Costituzione della Repubblica Italiana

 

Art. 11.

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

 

 

La guerra in Iraq è incostituzionale, punto e basta.

 

Solo un servo mendace come Berlusconi avrebbe potuto trascinarci in un disastro simile.

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Ragazzi non parliamo di POLITICA senno cominciano a volare i piatti...

Fermiamo qui la discussione che è meglio.

Insomma facciamo valere anche sul forum la regola che fra amici non si parla mai di religione e politica... :)

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Quando monteranno sui nostri carri i motori bmw della serie 1??????

 

Sai che paghini darebbero a quelli americani!!!! Per non parlare delle sverniciate a quelli britannici... B)

 

Bin Laden e gli altri coglioncelli suoi amici, non riuscirebbero mai a beccarli...piu' veloci dei razzi!!! B)

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Primo, alla verità non si replica, se si è intellettualmente onesti.

 

Secondo, le numerose manifestazioni romane stanno procedendo in maniera pacifica al 95%.

 

14.05 In piazza dei Cinquecento sono già pronti a partire i manifestanti. Le varie componenti del corteo si sono organizzate per defluire in buon ordine dalla piazza. L’apertura sarà di Cigl e Fiom, dietro verrà la rete dei movimenti, Rifondazione sarà sparsa subito dopo e infine verrà Aprile.

 

13.45 Il gruppo degli Antagonisti, staccatosi da quello dei Cobas, è giunto in piazza Esedra dove sta concentrandosi la manifestazione preceduto dallo striscione che inneggia alla resistenza irachena. Molti fischi e contestazioni da parte dei presenti in piazza.

 

13.10 Momenti di tensione in via Napoleone III, tra esponenti dei centri sociali e il gruppo di destra che ha occupato una palazzina, Casa Pound. "Scendete", urlano i giovani dei centri sociali. Dal palazzo, di quattro piani, militanti di destra a volto coperto hanno sventolato bandiere tricolori, bandiere con la croce celtica e un grande striscione con il nome del centro sociale.

 

13.06 Al Caffè Pariolino di via Bertoloni, proprio dietro Villa Taverna, gli unici clienti della giornata, fino ad ora, sono stati soltanto militari e appartenenti alle froze dell'ordine che tengono sotto stretta sorveglianza la zona.

 

13.05 Spuntano le bandiere della pace di fronte a Villa Taverna, la residenza dell'ambasciatore americano che sta ospitando George W. Bush durante il suo soggiorno romano. Un avvocato dei Parioli ha esposto sul balcone dello studio di Via Emilio De’ Cavalieri una bandiera della pace. Una vicina agenzia di viaggi di viale Rossini che ha tappezzato la vetrina con una bandiera arcobaleno.

 

13.00 Secondo le forze dell'ordine i partecipanti al corteo partito da Piazzale Aldo Moro, davanti all'università La Sapienza, sarebbero circa 6mila, mentre per gli organizzatori sono oltre 10mila.

 

12.55 Il corteo della Tiburtina, partito da piazza di Santa Maria del Soccorso è entrato in piazza di Porta Maggiore accolto dagli applausi e dai clacson delle auto che venivano suonati festosamente. Dietro lo striscione d'apertura anche un disabile grave in carrozzella motorizzata.

I manifestanti sono entrati nella piazza cantando "Bella Ciao".

 

12.50 Settanta circa i partecipanti alla manifestazione organizzata dagli studenti del liceo scientifico "Augusto Righi", in via Boncompagni. "I profitti sono i vostri, i morti sempre i nostri". È quanto recita lo striscione, fondo nero, caratteri bianchi e rossi, adagiato di fronte all'entrata del liceo.

 

12.46 I manifestanti del movimento pacifista Pink Paint Party sono arrivati a Piazzale Labicano, dove stanno dando vita a uno spettacolo “colorato”. Con bombolette spray e pennelli hanno scritto sull'asfalto “Via Bush” e “Bush, Roma ti schifa”. E hanno affisso ovunque striscioni che recitano: "Bugie" e “Ti vendono guerra”.

 

12.45 Il grande corteo di porta Maggiore si è spostato e si sta dirigendo in piazza Vittorio, dove altri gruppi di militanti già stazionano. Gli slogan ora sono "Roma libera" e "Berlusconi pezzo di...". Un manichino con il volto di Bush, con una pistola nella mano sinistra, è stato impiccato ad un semaforo in via Principe Amedeo.

 

12.42 Numerosi cassonetti sono stati dati messi in mezzo la strada in viale Manzoni, all'angolo con via Principe Eugenio, nella zona di piazza Vittorio, dai manifestanti. Pochi minuti prima un fumogeno rosso era stato lanciato all'interno della sede della Fiat e su una delle vetrine è stata disegnata la stella a cinque punte delle Brigate Rosse.

 

12.40 Ha imboccato Circo Massimo il corteo dei Cobas Antagonisti che sta sfilando pacificamente. Per il percorso si tratta metro per metro tra gli organizzatori della manifestazione e le forze dell'ordine, che non intendono concedere il passaggio dal Lungotevere al corteo dei Cobas.

 

12.36 Tra i numerosissimi media che seguono la manifestazioni romane contro la visita di George W. Bush c'è anche una troupe della televisione giapponese Asahi.

 

12.35 Un migliaio di manifestanti dei Cobas e dei Centri sociali del Testaccio, hanno raggiunto il Circo Massimo, sotto la discreta sorveglianza delle forze dell'ordine.

 

12.30 Il gruppo non numeroso di manifestanti di via dei Cerchi intende raggiungere il Campidoglio e intende sostarvi nei pressi. Le forze dell'ordine stanno parlamentando con i manifestanti.

 

12.26 Due manifestanti con attrezzatura da arrampicata hanno appena scalato la ciminiera di una ex birreria romana in via dei Sardi, a San Lorenzo, per issare uno striscione con su scritto “Vostra la guerra e nostri i morti”.

 

12.24 Per circa 40 minuti i pacifisti hanno bloccato il traffico davanti alla sede della Regione Lazio su via Cristoforo Colombo. I circa 100 manifestanti si sono diretti verso la più vicina stazione della metropolitana con l'obiettivo di raggiungere il centro della città.

 

12.20 A Porta Maggiore due cortei dei pacifisti si sono uniti. Il traffico è completamente bloccato. Il numero dei partecipanti, molti dei quali in bicicletta, è molto consistente.

 

12.15 Il passaggio di Bush è stato accompagnato in via della Conciliazione da circa 300 persone che lo hanno accolto con alcuni fischi e pochi applausi. Un frate carmelitano americano ha sventolato la bandiera della pace. "Sono qua per protestare contro Bush perché sono cattolico", ha detto padre Patrick Mc Mahon.

 

12.10 Un gruppo non numeroso di manifestanti è diretto verso via dei Cerchi.

 

12.05 Il corteo dei centri sociali in via dello Scalo di San Lorenzo si è aperto per un caso particolare. Nunzio D'Ernme ha scortato un'auto con una donna che stava per partorire. I pacifisti si sono fatti da parte ai lati della strada e l'automobile è sfilata via.

 

12.02 Attorno alle ore 12 sia Radio Onda Rossa che Radio Città Aperta sono tornate a trasmettere regolarmente.

 

12.00 Vestiti di rosa dalla testa ai piedi, gli aderenti al movimento dei Pink Paint Party, artisti di strada e giocolieri che dicono "No alla Guerra", si stanno radunando a Porta Maggiore, dove daranno vita anche ad alcuni happening.

 

11.55 Il corteo pacifista partito dall'università ha ora bloccato il traffico in via dello Scalo di San Lorenzo, una delle strade a ridosso della Tangenziale est. L'iniziativa dei dimostranti ha immediatamente provocato lunghissime code di auto. I manifestanti che hanno acceso fumogeni di colore rosso hanno anche occupato la corsia riservata ai tram. In poco meno di cinque minuti si sono già incolonnati tre mezzi pubblici.

 

11.50 Il corteo di Cobas e Antagonisti ha attraversato Porta San Paolo e ha imboccato la corsia laterale di via Ostiense. I manifestanti scandiscono slogan dedicati ai partigiani al passaggio a Porta San Paolo, "nuovo simbolo - affermano - della Resistenza contro la guerra e per il reddito". Un drappello di agenti delle forze dell'ordine è fermo vicino a Piramide a controllare la situazione.

 

11.45 I Disobbedienti hanno rimosso il blocco posto intorno alle 11 sulla via Cristoforo Colombo, all'altezza dell'incrocio con la circonvallazione Ostiense. I manifestanti, una cinquantina in tutto, si sono incamminati lungo la corsia centrale della strada in direzione Eur. I giovani dimostranti portano un grande striscione con su scritto: "Anvedi come s'aribella Roma. Bush go home".

 

11.42 È iniziato un blocco su via Ostiense all'altezza di via del Porto Fluviale. I manifestanti si sono riversati su tutte le corsie della strada e hanno bloccato un furgone pubblicitario di Forza Italia imbrattando un manifesto con la faccia di Silvio Berlusconi. L'autista del furgone è poi ripartito senza danni. Il corteo si sta ora dirigendo verso Piramide.

 

11.40 I centri sociali hanno in questo momento liberato la Tangenziale est. Ora stanno tornando indietro verso San Lorenzo.

 

11.35 I Disobbedienti romani e quelli veneti si sono separati: il corteo dei veneti da piazzale Aldo Moro, di fronte all’Università, si è diretto verso il centro, mentre quello dei romani va dalla parte opposta. Vi sono differenze sulla strategia: i romani vogliono una manifestazione pacifica, i veneti intendono fare azioni eclatanti. La prima è consistita nel lancio di grossi petardi contro la sede dello Stato Maggiore dell’Aeronautica da parte di incappucciati.

 

11.32 "Bush Dishonors Us All", ovvero, "Bush disonora tutti noi americani". È il cartello, l'unico sul piazzale del Quirinale, inalberato da una cittadina newyorkese, Mary Hoffman, insegnante in un scuola internazionale. La signora è stata invitata da un membro della sicurezza a lasciare il piazzale.

 

11.30 Guidato da Nunzio D'erme e Luca Casarini, un gruppo di circa 300 esponenti dei centri sociali sta sfilando lungo la Tangenziale. Momenti di nervosismo quando una volante della polizia si è avvicinata cercando di passare. Alcuni l'hanno presa a pugni sul cofano. La Digos sta seguendo i manifestanti, che dovrebbero ora spostarsi a Porta Maggiore.

 

11.27 Due manifestanti, che indossano una rudimentale imbracatura, si sono arrampicati su un palo nei pressi di un cartello stradale della Tangenziale. Uno dei due manifestanti si è arrampicato fino a un cartello di indicazione stradale, appendendovi un pupazzo vestito di rosa. Altri manifestanti stanno imbrattando i muri dei palazzi della zona con scritte contro Bush.

 

11.25 Oltre “Radio Onda Rossa”, anche “Radio Città Aperta” e “Tele Ambiente” non possono trasmettere e dare conto delle manifestazioni che si svolgono in città perché l'Enel ha annunciato non meglio precisati lavori di manutenzione alla centrale di trasmissione Monte Cavo.

 

11.20 Blocchi anche nei pressi di via Emanuele Filiberto, nei pressi di piazza Vittorio.

 

11.29 "Dieci, cento, mille Nassiriya". Questa provocazione è apparsa a un certo punto all’interno del corteo dei Cobas. Subito represso e condannato da tutti, anche dagli esponenti di sinistra.

 

11.18 I Disobbedienti che stanno occupando viale dell'Università hanno appena lanciato due petardi contro il ministero della Difesa-Aeronautica. Al centro del gruppo si nota Luca Casarini.

 

11.15 Molti striscioni per protestare contro la visita di Bush a Roma sono apparsi in tutte alcune zone della capitale. Due striscioni sono stati rimossi dalla polizia in via Isacco Newton, sui quali era scritto: "Bush, Roma ti schifa. Fuori dall'Italia". Un altro striscione è stato innalzato in via Angelo Masina, nella zona di Trastevere, davanti l'Accademia degli Stati Uniti con la scritta: "Stop Bush". In via del Porto Fluviale, all'altezza del ponte di ferro, sono stati dati alle fiamme alcune gomme da tre, quattro persone che alcuni testimoni hanno riferito essere incappucciate.

 

11.12 All'inizio di via Tiburtina un gruppo di un migliaio di dimostranti mette di traverso cassonetti dell'immondizia con uno striscione. "Di qui non passa la guerra". Palloncini pieni di vernice rossa sono lanciati contro l'agenzia di una banca.

 

11.10 Le azioni sono tutte simboliche. Intorno all'università La Sapienza e a Castro Pretorio, i manifestanti stanno sistemando cassonetti dei rifiuti in mezzo alle strade, creando blocchi stradali improvvisi.

 

11.00 Anche la via Cristoforo Colombo, dopo la Tangenziale è stata bloccata da una improvvisa protesta dei No Global, all'incrocio con la Circonvallazione Ostiense. Una trentina di No Global, “armati” di fumogeni stanno stendendo del filo di ferro colorato con striscioni colorati per impedire il passaggio delle auto. Il traffico, per il momento, è deviato sulle vie laterali.

 

10.55 Circa 200 studenti ed esponenti dei centri sociali stanno bloccando viale delle Scienze all'altezza con viale dell'Università. I giovani hanno collocato in mezzo alla strada delle transenne. Al centro del gruppo si notano una quindicina di persone che hanno il volto coperto da passamontagna.

 

10.50 Segnalazioni di blocchi alla tangenziale all'altezza dello svincolo di San Lorenzo. Una protesta pacifica per distribuire volantini contro la guerra in Iraq e contro la politica di Bush. Si sono già formate lunghissime code.

 

10.40 In piazzale Aldo Moro davanti all'università La Sapienza è radunato circa un migliaio di ragazzi. Sono in corso i preparativi per la manifestazione: giovani che si dipingono l'un l'altro il volto, distribuzione di volantini, accordi per le iniziative da prendere.

 

10.32 Tra i manifestanti contro Bush esordisce anche un cosiddetto "blocco rosa". Circa cento manifestanti completamente vestiti di rosa stanno infoltendo uno dei cortei di protesta.

 

10.30 È partito il corteo di piazza Santa Maria del Soccorso. È un piccolo corteo territoriale e sfila dietro lo striscione "Fuori le truppe dall'Iraq, fuori Bush dalla nostra città". Al megafono i manifestanti invitano i cittadini a esporre bandiere della pace e i commercianti ad abbassare la saracinesca dei negozi, per manifestare "che Bush non è proprio la persona più desiderata". Tutti insieme per ribadire che "la Tiburtina rifiuta Bush e la sua guerra".

 

10.25 I manifestanti pacifisti hanno bloccato una carreggiata della via Appia, tra piazza Re di Roma e San Giovanni, emulando una posto di blocco delle forze dell'ordine. La polizia non è ancora intervenuta.

 

10.19 Il treno con i manifestanti provenienti dal nord-est è arrivato alla Stazione Termini con quattro ore di ritardo, rispetto all'orario inizialmente previsto. Era stato fermato più volte e per lungo tempo a Mestre. I manifestanti, circa 700 persone, hanno formato un corteo e si stanno dirigendo verso l'appuntamento previsto a piazzale Aldo Moro, di fronte all'Università La Sapienza di Roma.

 

9.55 "Ci hanno comunicato stamattina presto che ci sarebbe stato un distacco delle emissioni radiofoniche dalle 8 alle 12. A comunicarcelo è stata l'Enel motivandolo con il fatto che ci sono lavori in corso. Quello che ci sorprende è che il distacco avvenga in una fascia oraria così lunga e, inoltre, che ci abbiano preavvisato. In questi casi, in genere, non c'è nessun preavviso".

 

9.35 Poco dopo le 9 è cominciato, a Santa Maria del Soccorso, il concentramento del corteo che arriverà a Porta Maggiore. Mentre dai microfoni vengono diffusi Bob Marley e musica reggae a grande volume a Santa Maria del Soccorso cominciano ad affluire, sotto lo sguardo della gente del quartiere che come ogni giorno prende la metropolitana, le persone che parteciperanno al corteo e che sono per lo più giovani dei centri sociali. Molti sventolano bandiere della pace e due grandi bandiere arcobaleno sono ancora stese sul prato. Il traffico sulla Tiburtina si svolge per il momento senza problemi regolato da un ampio spiegamento di vigili urbani.

 

9.32 Un gruppo di manifestanti ha bloccato il ponte di Ferro in zona Testaccio-Ostiense. Per il blocco sono stati incendiati alcuni copertoni di auto.

 

03.20 Le forze dell'ordine entrano in azione nelle "operazioni estetiche", facendo scoppiare alcuni palloncini colorati con la scritta in vernice nera "No Bush" da un palo della luce in via Gian Battista Morgagni, vicino a piazza Bologna. I palloncini erano stati sistemati nel punto più alto del palo e legati con una sciarpa multicolore con la scritta "Pace".

 

02.30 Per tutta la notte, due squadre di vigili del fuoco sono state utilizzate per rimuovere le bandiere della pace. Tutto le bandiere che si trovavano in alto, su lampioni o pali della luce, sono state eliminate. Le "operazioni estetiche" hanno interessato anche la zone intorno l'università La Sapienza.

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Dbev, io non ho replicato ascoltando la giusta osservazione di matrix...pregherei anche te di smetterla con la "pubblicita' progresso" di Bertinotti e Agnoletto...

 

Torniamo a parlare di auto, grazie. B)

Guest blackfear
Postato
Dbev, io non ho replicato ascoltando la giusta osservazione di matrix...pregherei anche te di smetterla con la "pubblicita' progresso" di Bertinotti e Agnoletto...

 

Torniamo a parlare di auto, grazie. B)

Concordo....ma sai, i comunistelli non ne perdono una per fare un po' di propaganda....ma lasciamo perdere per carità....

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