billo80 Postato 14 Settembre 2007 Report Postato 14 Settembre 2007 Salve a tutti, sono nuovo del forum, e dopo aver cercato tra i vari post, non ho trovato altri con lo stesso identico problema che ora passo ad esporre: Auto: Daewoo Lanos Impianto: BRC con centralina Eco Gas Anno di immatricolazione: 1997 Difetto: All'accensione del quadro nel 70% delle volte non si accende alcun led di segnalazione della centralina (segnalatori interno all'abitacolo). Agendo più volte sulla chiave del quadro come per spegnere e riaccendere lo stesso, si riesce a far accendere i led della centralina. Nel caso avviando il motore non si spengano, può capitare che si spengano tutti i led in fase di commutazione a GPL, facendo si che la macchina funzioni a benzina. Spesso, nel caso si sia riusciti a farla commutare e funzionare a GPL, può capitare che si spenga in marcia, commutando appunto a benzina. La centralina, dopo varie peripezie che non è il caso descrivere ora, sono riuscito a farla giungere in BRC per farla riparare, ma mi è stata restituita con la dicitura: "non riparabile poichè è stata riscontrata la presenza di acido della batteria che ha corroso parte del circuito stampato". Ebbene, c'è da precisare che la batteria della mia auto è a secco (cioè senza manutenzione) e non presenta alcuna perdita di liquidi, oltrmodo la posizione della centralina nel vano motore è posizionata esattamente nell'angolo opposto a quello di allocazione della batteria (chi conosce il vano motore della Lanos comprenderà l'impossibilità di allocarla altrove). Pertanto, visto che la risposta della BRC è stata alquanto precisa e circostanziata (acido della batteria...), mi è venuta voglia di aprire la centralina, e con mia grande meraviglia ho riscontrato che non vi è alcuna presenza di solfato (residui di acido solforico), ma solo di ossido di alluminio (allumina, di colore bianco ed inodore) dovuto all'involcro di alluminio della centralina stessa che, non essendo a tenuta stagna ha formato, negli anni, della condensa che ha prodotto appunto l'ossidazione dell'involucro di alluminio, ma che in nessun modo ha corroso il circuito stampato (come riferito dalla BRC), tanto che ho inviato loro una email con la dettagliata descrizione della cosa, riservandomi di produrre adeguata documentazione fotografica a corredo. Ma come molti di voi già sospetteranno.... credo proprio che non vi sarà risposta alcuna. Detto ciò, chiedo a voi che di ciò ne sapete molto più di me: da cosa può dipendere questo malfunzionamento? Aggiungo inoltre che a volte i led di segnalazione si illuminano con luce debolissima, ed ovviamente non fuziona la centralina. Grazie in anticipo a chi risponderà. B. Quote
billo80 Postato 17 Settembre 2007 Author Report Postato 17 Settembre 2007 Please..., nessun suggerimento... ? Quote
jonnymg Postato 17 Settembre 2007 Report Postato 17 Settembre 2007 Please..., nessun suggerimento... ? Vediamo se posso esserti utile.... Anzitutto presumendo che sei fuori garanzia, in quanto la centralina eco gas e' da un pò che non e' piu' in produzione.... Volevo chiederti: la centralina la hai inviata tu personalmente in BRC oppure la ha inviata il tuo fornitore, o installatore..... Te lo chiedo perchè a me non risulta che la BRC "ripari centraline", ma le sostituisca se in garanzia, talvolta lavandosene le mani, o ti obbliga ad ocquistarne una nuova. E l'altra cosa che mi sembra strana e' che la BRC, dialoga direttamente con l'installatore e non con il cliente finale, pertanto mi sembra improbabile che la abbia potuta mandare tu in BRC per farla riparare....sempre partendo dal presupposto che a me non risulta che brc faccia riparazioni.... Cio' premesso, se per te la ha inviata l'installatore, sicuro che quest'ultimo non t'abbia preso in giro e non abbia inviato niente a nessuno?? Quanto al cercare di comunicare con la BRC non affannartici troppo, proprio perchè non dialoga con il cliente e' peggio d'un muro di gomma, quindi ti sconsiglierei di perdere tempo in documentazioni fotografiche allegati, fax e raccomandate....sprecheresti il tuo tempo.... Magari se ci spieghi la trafila che hai fatto si può iniziare a capire se questa centralina sia stata inviata ed a chi. Poi magari cercare di capire come ovviare al problema.... Saluti Quote
billo80 Postato 18 Settembre 2007 Author Report Postato 18 Settembre 2007 Giusto per essere ancor più precisi: Numero Verde BRC: 800-128821 e-mail BRC: info@brc.it Ho inviato una mail alla BRC (indirizzo: info@brc.it) dove esponevo il problema e mi hanno risposto di non dover cambiare la centralina ma mi invitavano a contattarli al numero verde 800-128821 per avere informazioni circa la procedura per inviare la centralina in riparazione (anche se ormai fuori garanzia). Ho chiamato ed ho chiesto informazioni. Il personale addetto mi ha riferito di poter portare la centralina presso il mio installatore (che l'avrebbe fatta pervenire in BRC tramite il concessionario di zona) oppure portarla personalmente presso un concessionario competente di zona (per la mia zona il concessionario competente è la System Gas Srl, Via Martini 3 - Cinisello Balsamo - MI -). Ho fatto pervenire la centralina presso il concessionario di cui prima in data 24 luglio 2007, il quale pur sollevando le tue stesse perplessità, è stato costretto (per usare un eufemismo) a ritirare la centralina ed inviarla in BRC, dopo aver chiamato lui stesso al telefono la BRC per chiedere vredo le stesse cose che mi hai chiesto tu, ed appunto gli hanno confermato che la cosa era come da me riferita... Ha preso in consegna la centralina, ha compilato al ricevuta e mi ha detto che sarebbe stata spedita il giorno seguente. La centralina infatti è stata spedita in BRC in data 25 luglio 2007 (conferma da e-mail BRC diretta a me), ed è stata resa alla concessionaria i primi giorni di settembre (conferma da e-mail BRC diretta a me). Sono stato informato appunto via mail da parte della BRC della restituzione alla concessionaria e della sua non riparabilità, così come esposto nel primo post. Con ciò credo di essere sufficientemente sicuro di aver fatto pervenire in BRC la centralina, inoltre confermo che la BRC esegue riparazioni delle centraline (confermato dalla stessa BRC al numero verde indicato). Circa poi lo scambio di mail, personalmente nel giro di qualche mese ho avuto modo di scambiare almeno 5 mail con la BRC, tenendo conto che sono un utente non è male... Se ci sono altre perplessità in merito non esitare a chiedere. Grazie. Quote
missaggia r Postato 18 Settembre 2007 Report Postato 18 Settembre 2007 Please..., nessun suggerimento... ? Vediamo se posso esserti utile.... Anzitutto presumendo che sei fuori garanzia, in quanto la centralina eco gas e' da un pò che non e' piu' in produzione.... Volevo chiederti: la centralina la hai inviata tu personalmente in BRC oppure la ha inviata il tuo fornitore, o installatore..... Te lo chiedo perchè a me non risulta che la BRC "ripari centraline", ma le sostituisca se in garanzia, talvolta lavandosene le mani, o ti obbliga ad ocquistarne una nuova. E l'altra cosa che mi sembra strana e' che la BRC, dialoga direttamente con l'installatore e non con il cliente finale, pertanto mi sembra improbabile che la abbia potuta mandare tu in BRC per farla riparare....sempre partendo dal presupposto che a me non risulta che brc faccia riparazioni.... Cio' premesso, se per te la ha inviata l'installatore, sicuro che quest'ultimo non t'abbia preso in giro e non abbia inviato niente a nessuno?? Quanto al cercare di comunicare con la BRC non affannartici troppo, proprio perchè non dialoga con il cliente e' peggio d'un muro di gomma, quindi ti sconsiglierei di perdere tempo in documentazioni fotografiche allegati, fax e raccomandate....sprecheresti il tuo tempo.... Magari se ci spieghi la trafila che hai fatto si può iniziare a capire se questa centralina sia stata inviata ed a chi. Poi magari cercare di capire come ovviare al problema.... Saluti Volevo solo chiederti se l'impianto sulla tua twingo lo hai montato da te . saluti Quote
billo80 Postato 18 Settembre 2007 Author Report Postato 18 Settembre 2007 Twingo? Quale Twingo? Quote
missaggia r Postato 18 Settembre 2007 Report Postato 18 Settembre 2007 Twingo? Quale Twingo? Mi riferivo a jonnyMG Quote
billo80 Postato 18 Settembre 2007 Author Report Postato 18 Settembre 2007 OK, capisco.... anche se non c'entra con il mio thread... Credo intanto di aver risposto alle tue domande al mio post circa la centralina Eco Gas, hai dei suggerimenti in proposito circa le anomalie che ho esposto? Grazie. Quote
missaggia r Postato 19 Settembre 2007 Report Postato 19 Settembre 2007 Please..., nessun suggerimento... ? Sulla tua auto è installato un dispositivo denominato OK START ,fai controllare da un installatore esperto , si può tranquillamente eliminare, poi se tutte le alimentazioni (masse e positivi) sono a posto allora è provabile che un micro relais della centralina non funzioni , in questo caso si può tentare da un tecnico che ripara centraline d'auto o autoradio. Queta volta c'entra con il tuo thread... Saluti Quote
billo80 Postato 19 Settembre 2007 Author Report Postato 19 Settembre 2007 Sulla tua auto è installato un dispositivo denominato OK START ,fai controllare da un installatore esperto , si può tranquillamente eliminare, poi se tutte le alimentazioni (masse e positivi) sono a posto allora è provabile che un micro relais della centralina non funzioni , in questo caso si può tentare da un tecnico che ripara centraline d'auto o autoradio. ...... Comprendo..., anche se fino ad ora i sedicenti "installatori esperti" da me consultati hanno propeso per sostituire centralina e cablaggio anzichè mettersi a cercare il reale problema , giustificandosi per il fatto che si fa prima a cambiare queste cose che a cercare il problema, e che poi la spesa sarebbe stata la stessa per il tempo che ci si impiegherebbe (si sa a Milano ti fanno pagare anche l'aria che respiri, figuriamoci perdere tempo a cercare un guasto....), pertanto sarebbe stato più conveniente per me sborsare 600 euro circa per la loro integrale sostituzione , lasciandomi intendere anche però che la cifra potrebbe lievitare I due installatori consultati a Milano mi hanno chiesto il doppio della cifra che il mio installatore mi farebbe sborsare per lo stesso lavoro..., e tenendo conto che il mio installatore (colui che ha installato l'impianto in concessionaria quando ho acquistato l'auto) è a Viterbo, dovrò rassegnarmi a girovagare alla ricerca di un installatore veramente esperto in Milano o provincia, nella speranza (vana...) di vedere risolto il mio problema in altro modo. Giusto per capire qualcosa in più, cosa è mai il dispositivo "OK Start" ? Grazie. P.S.: Nel caso dovessi ritenerlo, posso anche fare una passeggiatina in quel di Bergamo per farla vedere presso l'officina, e magari finalmente avere indicazioni valide. Quote
jonnymg Postato 19 Settembre 2007 Report Postato 19 Settembre 2007 Sulla tua auto è installato un dispositivo denominato OK START ,fai controllare da un installatore esperto , si può tranquillamente eliminare, poi se tutte le alimentazioni (masse e positivi) sono a posto allora è provabile che un micro relais della centralina non funzioni , in questo caso si può tentare da un tecnico che ripara centraline d'auto o autoradio. ...... Comprendo..., anche se fino ad ora i sedicenti "installatori esperti" da me consultati hanno propeso per sostituire centralina e cablaggio anzichè mettersi a cercare il reale problema , giustificandosi per il fatto che si fa prima a cambiare queste cose che a cercare il problema, e che poi la spesa sarebbe stata la stessa per il tempo che ci si impiegherebbe (si sa a Milano ti fanno pagare anche l'aria che respiri, figuriamoci perdere tempo a cercare un guasto....), pertanto sarebbe stato più conveniente per me sborsare 600 euro circa per la loro integrale sostituzione , lasciandomi intendere anche però che la cifra potrebbe lievitare I due installatori consultati a Milano mi hanno chiesto il doppio della cifra che il mio installatore mi farebbe sborsare per lo stesso lavoro..., e tenendo conto che il mio installatore (colui che ha installato l'impianto in concessionaria quando ho acquistato l'auto) è a Viterbo, dovrò rassegnarmi a girovagare alla ricerca di un installatore veramente esperto in Milano o provincia, nella speranza (vana...) di vedere risolto il mio problema in altro modo. Giusto per capire qualcosa in più, cosa è mai il dispositivo "OK Start" ? Grazie. P.S.: Nel caso dovessi ritenerlo, posso anche fare una passeggiatina in quel di Bergamo per farla vedere presso l'officina, e magari finalmente avere indicazioni valide. Poiche' la tua vettura monta un motore OPEL, onde evitare fenomeni di autocombustione e talvolta qualche ritorno di fiamma, si installa l' OK START 06LB 0000 1100A(ma va bene anche il suo omologo marchiato AEB)che e' in pratica il relais temporizzato che fa si che la tua vettura, una volta spento il quadro resti in moto qualche secondo, cosi da consumare il rimanente gas che resta nel collettore di aspirazione. Se posso permettermi io azzarderei anche l'ipotesi che il 12V possa essere stato preso dalla bobina o qualche altra fonte di alimentazione "sporca",o magari sia stato collegato alla garibaldina e con il tempo possa avere causato qualche pregiudizio... Ma la mia e' solo un'ipotesi cosi' campata in aria..... Ad andare da qualcheduno incompetente che potrebbe spennarti senza venire a capo del problema falla una capatina da missagia anche lui come altri installatori qui presenti gode di ottima reputazione dai suoi clienti sul forum.... Twingo? Quale Twingo? Mi riferivo a jonnyMG L'impianto sulla twingo non lo ho installato io per difficolta' di omologazione , ma non per la sua complessita' , essendo la mia mono webber, e sul blitz non c'è granche' da settare, a parte qualche jumper. Inoltre visto che si fa tutto con il "dignostic box", la cosa si facilita ulteriormente visto che anche un bambino saprebbe usarlo.... (o sarebbe meglio dire qualsiasi buon installatore dovrebbe essere in grado di usarlo :D ) Mi sono semplicemente limitato a modificarlo, e metterlo appunto a modo mio, sebbene non ci sia la possibilita' di dare valori di default allo STEP motor, o impostare cut-off, potere scegliere tra emulazioni di sonda piu' sofisticate e cosette simili, che consentano una taratura piu' "elegante" dell'impianto. Sulla fiat uno mi vidi costretto a sdradicare l'elettronica di un Lovato Lov-eco per installare un landi les.....molto piu' completo e soprattutto "funzionale" come impianto sebbene si prali della tua concorrenza :D..... Fortunatamente intrattengo rapporti con svariate officine di installazione, meccanici, centri revisione e qualche distributore quindi nel gpl sono "di casa".... E putroppo mi sono reso conto che davvero c'è gente che fa certe cose per farle....nel senso che proprio non c'arriva con la testa.... e mi preoccupa il fatto che ci arrivi io, talvolta dando qualche suggerimento.... Ahime' da nord a sud, ogni mondo e' paese non c'e niente da fare.... Saluti e complimenti per l'officina e le realizzazioni a missagia. Quote
billo80 Postato 19 Settembre 2007 Author Report Postato 19 Settembre 2007 Poiche' la tua vettura monta un motore OPEL, onde evitare fenomeni di autocombustione e talvolta qualche ritorno di fiamma, si installa l' OK START 06LB 0000 1100A(ma va bene anche il suo omologo marchiato AEB)che e' in pratica il relais temporizzato che fa si che la tua vettura, una volta spento il quadro resti in moto qualche secondo, cosi da consumare il rimanente gas che resta nel collettore di aspirazione. Ad andare da qualcheduno incompetente che potrebbe spennarti senza venire a capo del problema falla una capatina da missagia i suoi clienti sul forum ne sono entusiasti . Già...., mi sa tanto che entro domani ci vado Grazie. Quote
jonnymg Postato 19 Settembre 2007 Report Postato 19 Settembre 2007 Ed infine chiarisco che quella di cui sopra non vuole essere una critica alla BRC, sebbene si possa finire OT Per certi versi non condivido "l'ermetismo" di questo marchio...... nel senso che e' un pò come una "grande famiglia", visto che ho notato che chi installa BRC installa SOLO BRC E BASTA. Ma debbo anche riconoscere che questa sorta di ermetismo a mio avviso produce anche degli EVIDENTI MERITI, nel senso che la BRC elettronicamente parlando si fa TUTTO MA PROPRIO TUTTO in casa sua. Del resto come la STARGAS e L'EGAS solo per citare le piu' note sul forum....talvolta poco valorizzate. Tutto il resto e' elettronica AEB, o comunque derivata da quel "ceppo etnico". La stessa LANDI per l'OMEGAS, e la TARTARINI non ne sono sicuro ma elettronicamente mostrano piu' o meno evidenti richiami all'elettronica AEB... Anche questo a mio avviso E' GIUSTO CHIARIRE CHE NON E' CONTROPRODUCENTE.... ...nel senso che la signora AEB e' leader mondiale nella produzione di elettronica del GPL, e non reputo scandaloso che ci si rivolga ad un leader mondiale per la commessa di una centralina di gestione per il proprio impianto..... La stessa BOSCH per realizzare le sue"idee" va a bussare alla porta di colossi come ST. MICROELECTRONICS E FREESCALE(ex Motorola), che le producono sia l'hardware che i driver per pilotarlo. Quindi nella logica di un mercato globalizzato e' tutto perfettamente normale.... visto che tutto cio' dovrebbe andare a vantaggio del prodotto finito e quindi dell'utente finale. (anche se non e' sempre cosi, ma questa e' un'altra storia) La mia vuole essere solo una riflessione, ossia.... : 1)Farsi un prodotto tutto proprio, con i pregi ed i difetti che ne possono scaturire..... Vedi ad esempio la stargas, che con i sequenziali distacco' tutti anni luce, e l'egas e' stata avanguardista nell'introdurre una centralina che dialoga utilizzando protocolli OBD (peraltro introducendo anche un valore aggiunto che e' il risparmio economico sul kit), O magari come ha fatto la BRC che e' stata una delle prime, se non la prima a siglare importanti contratti per l'installazione di impianti GPL con varie case costruttrici, forte del suo Know-How. 2)Installare un'elettronica di riprovata affidabilita', e soprattutto commercializzabile su larga scala per facilita' di utilizzo, e flessibilita' nelle applicazioni. Vedi i "figli" dell'AEB che peraltro si e' accaparrata anche la maggior parte della fetta di mercato per gli impianti After Market, con i vari Zavoli, Romano, Omvl etc. etc.... conditi in tutte le salse. Il problema però sta a valle dei vari marchi, come tante volte fatto qui notare da persone piu' autorevoli di me: ossia un impianto a prescindere che sia "PRINS" o "NEGRUS ", sulla carta dovrebbe funzionare..... Ma e' sempre l'installatore in base alle conoscenze acquisite nel suo percorso professionale a fare la differenza, perche' quando un marchio si evolve chi lo segue con serieta' diventa ottimo installatore. Allora....... e qui viene il bello....... mi domando e dico.....sempre partendo da una mia impressione ovviamente, La Bosch sempre per portare un esempio autorevole nella commercializzazione dell'ESI[TRONIC], si preoccupa, di organizzare corsi e formare dei buoni tecnici, con relativi esami. (come la maggior parte delle case costruttrici di impianti GPL del resto). PERO': Per assegnare invece il marchio BOSCH CAR SERVICE , oltre ad evidenti requisiti (anche economici si intende), la Bosch effettua una relativa scrematura dei candidati, fornendo cosi' officine di formazione e professionalita' medio-alta. Non potrebbero fare lo stesso anche i rinomati BRC, LANDI, etc. etc....???? Che magari per coprire una zona scoperta non esitano a dare il loro marchio ad EX GOMMISTI O CARROZZIERI??? (Con tutto il rispetto per queste professioni ovviamente) A voi le considerazioni. sottolineando che non lavoro per la BOSCH(magari.....), il mio esempio voleva sottoporre solo una analogia Saluti. P.S. vista la consistenza dei miei post, e dei contributi che sto portanto...... e potrei portare alla community.... Apprezzerei molto se gli amministratori potrebbero tenermi presente e conferirmi un grado un pò piu' consono Quote
missaggia r Postato 19 Settembre 2007 Report Postato 19 Settembre 2007 Ed infine chiarisco che quella di cui sopra non vuole essere una critica alla BRC, sebbene si possa finire OT Per certi versi non condivido "l'ermetismo" di questo marchio...... nel senso che e' un pò come una "grande famiglia", visto che ho notato che chi installa BRC installa SOLO BRC E BASTA. Ma debbo anche riconoscere che questa sorta di ermetismo a mio avviso produce anche degli EVIDENTI MERITI, nel senso che la BRC elettronicamente parlando si fa TUTTO MA PROPRIO TUTTO in casa sua. Del resto come la STARGAS e L'EGAS solo per citare le piu' note sul forum....talvolta poco valorizzate. Tutto il resto e' elettronica AEB, o comunque derivata da quel "ceppo etnico". La stessa LANDI per l'OMEGAS, e la TARTARINI non ne sono sicuro ma elettronicamente mostrano piu' o meno evidenti richiami all'elettronica AEB... Anche questo a mio avviso E' GIUSTO CHIARIRE CHE NON E' CONTROPRODUCENTE.... ...nel senso che la signora AEB e' leader mondiale nella produzione di elettronica del GPL, e non reputo scandaloso che ci si rivolga ad un leader mondiale per la commessa di una centralina di gestione per il proprio impianto..... La stessa BOSCH per realizzare le sue"idee" va a bussare alla porta di colossi come ST. MICROELECTRONICS E FREESCALE(ex Motorola), che le producono sia l'hardware che i driver per pilotarlo. Quindi nella logica di un mercato globalizzato e' tutto perfettamente normale.... visto che tutto cio' dovrebbe andare a vantaggio del prodotto finito e quindi dell'utente finale. (anche se non e' sempre cosi, ma questa e' un'altra storia) La mia vuole essere solo una riflessione, ossia.... : 1)Farsi un prodotto tutto proprio, con i pregi ed i difetti che ne possono scaturire..... Vedi ad esempio la stargas, che con i sequenziali distacco' tutti anni luce, e l'egas e' stata avanguardista nell'introdurre una centralina che dialoga utilizzando protocolli OBD (peraltro introducendo anche un valore aggiunto che e' il risparmio economico sul kit), O magari come ha fatto la BRC che e' stata una delle prime, se non la prima a siglare importanti contratti per l'installazione di impianti GPL con varie case costruttrici, forte del suo Know-How. 2)Installare un'elettronica di riprovata affidabilita', e soprattutto commercializzabile su larga scala per facilita' di utilizzo, e flessibilita' nelle applicazioni. Vedi i "figli" dell'AEB che peraltro si e' accaparrata anche la maggior parte della fetta di mercato per gli impianti After Market, con i vari Zavoli, Romano, Omvl etc. etc.... conditi in tutte le salse. Il problema però sta a valle dei vari marchi, come tante volte fatto qui notare da persone piu' autorevoli di me: ossia un impianto a prescindere che sia "PRINS" o "NEGRUS ", sulla carta dovrebbe funzionare..... Ma e' sempre l'installatore in base alle conoscenze acquisite nel suo percorso professionale a fare la differenza, perche' quando un marchio si evolve chi lo segue con serieta' diventa ottimo installatore. Allora....... e qui viene il bello....... mi domando e dico.....sempre partendo da una mia impressione ovviamente, La Bosch sempre per portare un esempio autorevole nella commercializzazione dell'ESI[TRONIC], si preoccupa, di organizzare corsi e formare dei buoni tecnici, con relativi esami. (come la maggior parte delle case costruttrici di impianti GPL del resto). PERO': Per assegnare invece il marchio BOSCH CAR SERVICE , oltre ad evidenti requisiti (anche economici si intende), la Bosch effettua una relativa scrematura dei candidati, fornendo cosi' officine di formazione e professionalita' medio-alta. Non potrebbero fare lo stesso anche i rinomati BRC, LANDI, etc. etc....???? Che magari per coprire una zona scoperta non esitano a dare il loro marchio ad EX GOMMISTI O CARROZZIERI??? (Con tutto il rispetto per queste professioni ovviamente) A voi le considerazioni. Saluti. P.S. non lavoro per la BOSCH(magari.....), il mio esempio voleva sottoporre solo una analogia Sei molto informato su i prodotti BRC , ma poco sulla rete di installatori che si stà formando denominata BRC GAS SERVICE nata propio per scremare e formare al meglio gli intallatori che vi aderiscono con corsi obbligatori ed officine con attrezzatura adeguata, comunque senza obbligo di montare solo BRC. http://www.brcgasservice.it/web/elenco-completo.asp# R.M. Quote
steu851 Postato 19 Settembre 2007 Report Postato 19 Settembre 2007 è il sistema italiano dell'arraf arraf. L'importante è vendere il massimo possibile ORA, senza pensare che dare in mano i propri impianti ad installatori improvvisati ed ignoranti sul lungo termine da un ritorno negativo di immagine, con un probabnile calo del giro d'affari. Prendiamo l'impianto più sputtanato che ci sia, per non far nomi ma solo cognomi il JTG E' vero che Icom ci ha messo di suo nel fornire componentistica poco affidabile e nell'essere ancora alla ricerca del sacro graal, ops volevo dire di un regolatore di pressione efficente, è anche vero che ho visto coi miei occhi installazioni da brivido, con foratura dei collettori arrivata ad intaccare la testata o iniettori che poggiano sulla EGR! Pare ovvio che un impianto 'ancora giovane' come dicono i suoi sostenitori, se installato male avrà il 100% di probabilità di non andar bene, e il malcapitato che lo ha montato siciramente non lo consiglierà ai conoscenti Quote
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