powero1962 Postato 3 Agosto 2010 Report Postato 3 Agosto 2010 infatti, com'è andata? Non fare scherzi a troncare qua.............. Quote
Mauro1980 Postato 4 Agosto 2010 Report Postato 4 Agosto 2010 E meno male che quello che si legge sempre è "L'importante non è l'impianto scelto,ma l'installatore" Purtroppo anche scegliendo i più blasonati capitano queste cose, Quando si legge questo passa la voglia di passare a GPL, sembra quasi una roulette russa Quote
Luigi1970 Postato 23 Febbraio 2011 Author Report Postato 23 Febbraio 2011 Scusate se non mi sono fatto più sentire, ma una lunga trasferta all'estero mi ha tenuto impengato e lontano dal forum. Riassumo la sentenza semplicemente dicendo che ho vinto la causa, ovviamente la giustizia italiana, lacunosa a mio avviso da quello che ho potuto constatare non ha soddisfatto al pieno le mie richieste. Il giudice ha condannato l'installatore a risarcire i danni causati dalla cattiva installazione, rilevava altresì una inidoneità e vizio di progettazione per il mio modello di automobile, quindi non avrebbero dovuto montarlo, ma non avendo io citato in causa il costruttore ( lo ha fatto l'installatore come terza parte) non ho avuto diritto a null'altro.... Nella sentenza c'è proprio scritto "null'altro è dovuto all'attore perchè il deterioramento delle componenti di cui pag.31 della relazione del ctu è dipeso dalla inidoneità assoluta dell'impianto icom che con il suo utilizzo ha determinato praticamente il deterioramento alla testata e all'impianto di scarico dovuti alla c.d. miscela magra che è emerso essere vizio progettuale(.....) cosi al convenuto non è addebitabile il minor valore del veicolo (...) Pertanto XXXX va condannata a pagare a favore di YYYY la somma di € XXXXX oltre ad interessi legali dalla data di messa in mora doc 6. Da cio consegue che è infondata la domanda di risoluzione di contratto d'opera tra x e y in quanto la causa del malfunzionamento , motivo della domanda di risoluzione, non è dipesa da XXXX ma dall'impianto medesimo progettato e costruito dalla icom. Di tale inidoneità non ne risponde il mero installatore ma ne dovrebbe riponderen i confronti dell'attore il produttore, ma non essendo stasto qui dall'attore citatoil produttore, è precluso al giudice l'esame di tale domanda che andrebbe posta in ultra petizione..." Quindi il giudice mi ha dato ragione al 100% ma se voglio gli altri soldi devo intentare un'altra causa (più breve perchè c'è gia ctu e sentenza a favore) verso la icom. Ora mi chiedo ma se accerti una colpa non puoi già condannarla e chiudere tutto prima senza sprechidi tempo e denaro per tutti????? E' comunque strano che dall'elaborato del ctu il giudice non abbia capito che se l'installatore fosse stato prima onesto e poi anche competente, non mi avrebbe consegnato la macchina perchè non ha funzionato mai e avrebbe smontato tutto ridandomi i soldi, e magari chiedendo scusa.... Diciamo che così è stata dura per me ma a lui è costato circa il triplo. Grazie a tutti Luigi Quote
danystraus Postato 25 Febbraio 2011 Report Postato 25 Febbraio 2011 Scusate se non mi sono fatto più sentire, ma una lunga trasferta all'estero mi ha tenuto impengato e lontano dal forum. Riassumo la sentenza semplicemente dicendo che ho vinto la causa, ovviamente la giustizia italiana, lacunosa a mio avviso da quello che ho potuto constatare non ha soddisfatto al pieno le mie richieste. Il giudice ha condannato l'installatore a risarcire i danni causati dalla cattiva installazione, rilevava altresì una inidoneità e vizio di progettazione per il mio modello di automobile, quindi non avrebbero dovuto montarlo, ma non avendo io citato in causa il costruttore ( lo ha fatto l'installatore come terza parte) non ho avuto diritto a null'altro.... Nella sentenza c'è proprio scritto "null'altro è dovuto all'attore perchè il deterioramento delle componenti di cui pag.31 della relazione del ctu è dipeso dalla inidoneità assoluta dell'impianto icom che con il suo utilizzo ha determinato praticamente il deterioramento alla testata e all'impianto di scarico dovuti alla c.d. miscela magra che è emerso essere vizio progettuale(.....) cosi al convenuto non è addebitabile il minor valore del veicolo (...) Pertanto XXXX va condannata a pagare a favore di YYYY la somma di € XXXXX oltre ad interessi legali dalla data di messa in mora doc 6. Da cio consegue che è infondata la domanda di risoluzione di contratto d'opera tra x e y in quanto la causa del malfunzionamento , motivo della domanda di risoluzione, non è dipesa da XXXX ma dall'impianto medesimo progettato e costruito dalla icom. Di tale inidoneità non ne risponde il mero installatore ma ne dovrebbe riponderen i confronti dell'attore il produttore, ma non essendo stasto qui dall'attore citatoil produttore, è precluso al giudice l'esame di tale domanda che andrebbe posta in ultra petizione..." Quindi il giudice mi ha dato ragione al 100% ma se voglio gli altri soldi devo intentare un'altra causa (più breve perchè c'è gia ctu e sentenza a favore) verso la icom. Ora mi chiedo ma se accerti una colpa non puoi già condannarla e chiudere tutto prima senza sprechidi tempo e denaro per tutti????? E' comunque strano che dall'elaborato del ctu il giudice non abbia capito che se l'installatore fosse stato prima onesto e poi anche competente, non mi avrebbe consegnato la macchina perchè non ha funzionato mai e avrebbe smontato tutto ridandomi i soldi, e magari chiedendo scusa.... Diciamo che così è stata dura per me ma a lui è costato circa il triplo. Grazie a tutti Luigi Luigi,.......ma ne è valsa la pena? economicamente parlando ovviamente.. ciao Daniele Quote
Luigi1970 Postato 10 Marzo 2011 Author Report Postato 10 Marzo 2011 Sinceramente speravo meglio... Il giudice ha interpretato a suo modo la Ctu, rilevando un errore di progettazione che dovrei far valere in un altra causa.... Ma chi ha voglia e soldi da investire? Mi accontento ho fatto comunque valere le mie ragioni. Mi basta... Quote
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