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Ma se tu compri un terreno e poi per 20 anni non lo usi, vuol dire che non sai che fartene.

Vuol dire che sei così ricco da fregartene altamente di un pezzo di campagna.

Quindi se un contadino lavora la terra onestamente è leggitimato dopo 20 anni ad averlo.

Sono 20 anni, non 3 giorni.

E poi la proprietà assoluta esisteva solo ai tempi del Re sole, cioè ai tempi delle monarchie assolute e totalitarie.

Nemmeno Mussolini si è sognato di cancellare l'usucapione dall'ordinamento

 

chi è che lo ha pagato?io o chi lo ha usucapito?io posso stare anche 80 anni senza usarlo,ma se sugli atti notarili significa che il bene è intestato a me,perchè mai dovrei perderlo?qua non si parla di proprietà assoluta,qua si parla di proprietà privata,il che è ben diverso.se io sono ricco da fare schifo,e non uso i miei beni,questo non deve importare agli altri,perchè delle cose mie faccio quello che voglio,posso pure bruciare il terreno,ma nessuno può dirmi niente,perchè è roba mia,pagata io,gli altri non devono intromettersi.

Appunto è la proprietà assoluta! ;)

E se lo Stato deve costruire una strada, tu che dici, ti opponi perchè la campagna è tua?

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Ma se tu compri un terreno e poi per 20 anni non lo usi, vuol dire che non sai che fartene.

Vuol dire che sei così ricco da fregartene altamente di un pezzo di campagna.

Quindi se un contadino lavora la terra onestamente è leggitimato dopo 20 anni ad averlo.

Sono 20 anni, non 3 giorni.

E poi la proprietà assoluta esisteva solo ai tempi del Re sole, cioè ai tempi delle monarchie assolute e totalitarie.

Nemmeno Mussolini si è sognato di cancellare l'usucapione dall'ordinamento

 

chi è che lo ha pagato?io o chi lo ha usucapito?io posso stare anche 80 anni senza usarlo,ma se sugli atti notarili significa che il bene è intestato a me,perchè mai dovrei perderlo?qua non si parla di proprietà assoluta,qua si parla di proprietà privata,il che è ben diverso.se io sono ricco da fare schifo,e non uso i miei beni,questo non deve importare agli altri,perchè delle cose mie faccio quello che voglio,posso pure bruciare il terreno,ma nessuno può dirmi niente,perchè è roba mia,pagata io,gli altri non devono intromettersi.

Appunto è la proprietà assoluta! ;)

E se lo Stato deve costruire una strada, tu che dici, ti opponi perchè la campagna è tua?

 

se lo stato deve costruire una strada sul mio terreno,gli vendo il mio terreno,ovviamente a prezzi di mercato,e poi può costruirsi tutte le strade che vuole.

poi,proprietà assoluta,diamine,se lo pago io,di chi deve essere la proprietà?

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Ma se tu compri un terreno e poi per 20 anni non lo usi, vuol dire che non sai che fartene.

Vuol dire che sei così ricco da fregartene altamente di un pezzo di campagna.

Quindi se un contadino lavora la terra onestamente è leggitimato dopo 20 anni ad averlo.

Sono 20 anni, non 3 giorni.

E poi la proprietà assoluta esisteva solo ai tempi del Re sole, cioè ai tempi delle monarchie assolute e totalitarie.

Nemmeno Mussolini si è sognato di cancellare l'usucapione dall'ordinamento

 

chi è che lo ha pagato?io o chi lo ha usucapito?io posso stare anche 80 anni senza usarlo,ma se sugli atti notarili significa che il bene è intestato a me,perchè mai dovrei perderlo?qua non si parla di proprietà assoluta,qua si parla di proprietà privata,il che è ben diverso.se io sono ricco da fare schifo,e non uso i miei beni,questo non deve importare agli altri,perchè delle cose mie faccio quello che voglio,posso pure bruciare il terreno,ma nessuno può dirmi niente,perchè è roba mia,pagata io,gli altri non devono intromettersi.

Appunto è la proprietà assoluta! ;)

E se lo Stato deve costruire una strada, tu che dici, ti opponi perchè la campagna è tua?

 

se lo stato deve costruire una strada sul mio terreno,gli vendo il mio terreno,ovviamente a prezzi di mercato,e poi può costruirsi tutte le strade che vuole.

poi,proprietà assoluta,diamine,se lo pago io,di chi deve essere la proprietà?

E' l'impostazione che cambia.

Quando espropria non sei tu che vendi allo Stato.

E' lui che prima si prende la proprietà e poi ti paga.

Ad esempio potresti avere una campagna bellissima e poi per costruire una strada ti viene tagliata in 2 e i pezzi di terra che avanzano hanno un valore molto più basso.

E' un atto di imperio.

Per quanto riguarda l'usucapione è vero che ciò che paghi è tuo.

Ma non per sempre.

Esistono limiti alla proprietà.

Nel Medioevo i signorotti locali acquistavano terre su terre e si arricchivano a dismisura, lasciando il popolo alla fame.

Queste campagne spesso erano incolte e improduttive.

Hai mai sentito parlare della "mano morta"?

Vogliamo ritornare al Medioevo?? ;)

Se hai un immobile che non usi per una vita e un altro può trarne utilità perchè dovresti tenerlo tu, visto che lo trascuri completamente e quindi per te è come se non esistesse?

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Ma se tu compri un terreno e poi per 20 anni non lo usi, vuol dire che non sai che fartene.

Vuol dire che sei così ricco da fregartene altamente di un pezzo di campagna.

Quindi se un contadino lavora la terra onestamente è leggitimato dopo 20 anni ad averlo.

Sono 20 anni, non 3 giorni.

E poi la proprietà assoluta esisteva solo ai tempi del Re sole, cioè ai tempi delle monarchie assolute e totalitarie.

Nemmeno Mussolini si è sognato di cancellare l'usucapione dall'ordinamento

 

chi è che lo ha pagato?io o chi lo ha usucapito?io posso stare anche 80 anni senza usarlo,ma se sugli atti notarili significa che il bene è intestato a me,perchè mai dovrei perderlo?qua non si parla di proprietà assoluta,qua si parla di proprietà privata,il che è ben diverso.se io sono ricco da fare schifo,e non uso i miei beni,questo non deve importare agli altri,perchè delle cose mie faccio quello che voglio,posso pure bruciare il terreno,ma nessuno può dirmi niente,perchè è roba mia,pagata io,gli altri non devono intromettersi.

Appunto è la proprietà assoluta! ;)

E se lo Stato deve costruire una strada, tu che dici, ti opponi perchè la campagna è tua?

 

se lo stato deve costruire una strada sul mio terreno,gli vendo il mio terreno,ovviamente a prezzi di mercato,e poi può costruirsi tutte le strade che vuole.

poi,proprietà assoluta,diamine,se lo pago io,di chi deve essere la proprietà?

E' l'impostazione che cambia.

Quando espropria non sei tu che vendi allo Stato.

E' lui che prima si prende la proprietà e poi ti paga.

Ad esempio potresti avere una campagna bellissima e poi per costruire una strada ti viene tagliata in 2 e i pezzi di terra che avanzano hanno un valore molto più basso.

E' un atto di imperio.

Per quanto riguarda l'usucapione è vero che ciò che paghi è tuo.

Ma non per sempre.

Esistono limiti alla proprietà.

Nel Medioevo i signorotti locali acquistavano terre su terre e si arricchivano a dismisura, lasciando il popolo alla fame.

Queste campagne spesso erano incolte e improduttive.

Hai mai sentito parlare della "mano morta"?

Vogliamo ritornare al Medioevo?? ;)

Se hai un immobile che non usi per una vita e un altro può trarne utilità perchè dovresti tenerlo tu, visto che lo trascuri completamente e quindi per te è come se non esistesse?

 

dunque,nel medioevo c'era molta ingiustizia sociale,ora invece se non hai soldi,lo stato ti aiuta.come?pensione sociale,case a canone agevolato,assegni di sostentamento.quindi sono stati fatti dei passi avanti.

il fatto che uno abbia immobili che non usa,questo riguarda solo lu.se proprio vogliamo guardare la morale,sono d'accordo che chi tanto chi niente non è giusto,ma la morale di solito finisce quando vengono toccati sul vivo gli interessi del singolo (quanta gente ho sentito dire "e vabbhè,che vuoi che sia per un anno di bocciatura di tuo figlio,c'è di peggio2,poi però,quando capitava al loro figlio,erano tragedie greche).uno può avere 100 motivi per non usare una cosa.si va dal voler investire i soldi in terreno,piuttosto che lasciarli in banca,al non voler affittarli perchè si spera che diventino edificabili (e non si sa quanto lo faranno diventare edificabile),fino al volerlo fare solo per vezzosolo per poter dire "compro terreni,chissenafrega".fattosta che se uno non infrange le leggi,nessuno può dire cosa uno deve o non deve fare,come uno non può dire "devi usare quella cosa sennò rischi che te la prenda un altro".

gli immobili,sugli affitti da 600 euro,ci paghi 200 passa euro di tasse,ici,manutenzione straordinaria,che l'inquilino pretende,e infine non sai mai se ti paga o non ti paga.quindi,a questo punto tanto vale lasciarli sfitti,perchè gran parte del canone comunque ti parte tra tasse e manutenzione.perchè dovrei sobbarcarmi tutti questi oneri,compreso quello + grande,cioè il rischio di avere un inquilino moroso,per cui dover fare procedure di sfratto,magari col rischio di non vedermi neppure rimborsate le spese legali,quando tanto anche se lo lascio sfitto,comunque tutelo i miei soldi perchè di anno in anno comunque l'immobile cresce di valore.

comunque,io sono sempre stato contrario all'investimento in immobile,appunto perchè è immobile,molto meglio il contante

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Ma guarda tu puoi tenere una campagna inutilizzata per 100 anni e rimane tua.

La perdi solo se un'altra persona dimostra di aver posseduto in maniera esclusiva e continuata per 20 anni.

Se ogni tanto ti fai una zappatina, non corri nessun rischio di usucapione ;)

Se non ci fossero tali regole potresti costruirti una reggia blindata tutta tua, uno Staterello tutto tuo.

E non mi sembra tanto normale...

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Ma guarda tu puoi tenere una campagna inutilizzata per 100 anni e rimane tua.

La perdi solo se un'altra persona dimostra di aver posseduto in maniera esclusiva e continuata per 20 anni.

Se ogni tanto ti fai una zappatina, non corri nessun rischio di usucapione ;)

Se non ci fossero tali regole potresti costruirti una reggia blindata tutta tua, uno Staterello tutto tuo.

E non mi sembra tanto normale...

 

e perchè dovrei fare una zappata ogni 19 anni e 364 giorni?

comunque,si possono usucapire anche i beni mobili?che ne so,c'è un'auto ferma in un posto da 20 anni,posso prenderla e farla mia,oppure sarebbe un furto?

Postato

Ma guarda tu puoi tenere una campagna inutilizzata per 100 anni e rimane tua.

La perdi solo se un'altra persona dimostra di aver posseduto in maniera esclusiva e continuata per 20 anni.

Se ogni tanto ti fai una zappatina, non corri nessun rischio di usucapione ;)

Se non ci fossero tali regole potresti costruirti una reggia blindata tutta tua, uno Staterello tutto tuo.

E non mi sembra tanto normale...

 

e perchè dovrei fare una zappata ogni 19 anni e 364 giorni?

comunque,si possono usucapire anche i beni mobili?che ne so,c'è un'auto ferma in un posto da 20 anni,posso prenderla e farla mia,oppure sarebbe un furto?

La zappatina te la devi fare ;)

Comunque a rigor di logica non è nemmeno necessaria: basta che una volta in 20 anni controlli che non ci sia nessuno sulle tue terre.

Si tratta di una volta in 20 anni: non mi sembra così complicato farlo...

Comunque il problema non è come lo poni tu.

Colui che vuole usucapire deve possedere ininterrottamente per 20 anni.

Tu puoi lasciare un terreno incolto per 100 anni e può darsi che nessuno lo abbia usucapito: rimane sempre tuo.

Non so se è chiaro.

Esiste l'usucapione su beni mobili: il tempo è di 10 anni

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Ma se tu compri un terreno e poi per 20 anni non lo usi, vuol dire che non sai che fartene.

Vuol dire che sei così ricco da fregartene altamente di un pezzo di campagna.

Quindi se un contadino lavora la terra onestamente è leggitimato dopo 20 anni ad averlo.

 

 

questa , perdonami, la considero una visione puramente comunista e irrispettosa del concetto di proprietà privata. se tengo abbandonato un pezzo di terra per 20 anni, sono caxxi miei, se mi permetti. e non vedo perchè Pinco Pallino che vi parcheggia l'auto per un ventennio, o Tizio Caio che ci coltiva le patate per 10 anni (usucapione abbreviato ove previsto) debba fottermelo. è un concetto altamente "sovietico". che sia esistente da sempre e che sia ovunque applicato, a mio parere, non dà lustro allo spirito ispiratore di tale strumento giuridico. del resto di porcate ne sono sempre state fatte tante, inclusa la riforma fondiaria: il governo fece smembrare grossi latifondi per assegnare ai braccianti (che non pagarono una lira...) partiocelle di terreno, allo slogan comunista "la terra a chi la lavora". non volermene amico, ma per storia familiare provengo da generazioni in cui le cose si sono sempre sudate e pagate nella mia famiglia, non vedrò mai di buon occhio chi vuole togliere a chi ha qualcosa per darlo a chi non fa un caxxo dalla mattina alla sera!

Postato

Ma se tu compri un terreno e poi per 20 anni non lo usi, vuol dire che non sai che fartene.

Vuol dire che sei così ricco da fregartene altamente di un pezzo di campagna.

Quindi se un contadino lavora la terra onestamente è leggitimato dopo 20 anni ad averlo.

 

 

questa , perdonami, la considero una visione puramente comunista e irrispettosa del concetto di proprietà privata. se tengo abbandonato un pezzo di terra per 20 anni, sono caxxi miei, se mi permetti. e non vedo perchè Pinco Pallino che vi parcheggia l'auto per un ventennio, o Tizio Caio che ci coltiva le patate per 10 anni (usucapione abbreviato ove previsto) debba fottermelo. è un concetto altamente "sovietico". che sia esistente da sempre e che sia ovunque applicato, a mio parere, non dà lustro allo spirito ispiratore di tale strumento giuridico. del resto di porcate ne sono sempre state fatte tante, inclusa la riforma fondiaria: il governo fece smembrare grossi latifondi per assegnare ai braccianti (che non pagarono una lira...) partiocelle di terreno, allo slogan comunista "la terra a chi la lavora". non volermene amico, ma per storia familiare provengo da generazioni in cui le cose si sono sempre sudate e pagate nella mia famiglia, non vedrò mai di buon occhio chi vuole togliere a chi ha qualcosa per darlo a chi non fa un caxxo dalla mattina alla sera!

Se dici che l'istituto dell'usucapione è sovietico c'è solo da ridere.

E' nato all'epoca dei romani e forse prima.

Anche 2.000 anni fa esistevano i comunisti? :lol:

Postato

A puro scopo informativo correggo Vic nella sua ipotesi di usucapire, eventualmente, un immobile statale: non si può!

Allo Stato non si usucapisce nada. :ph34r:

Postato

A puro scopo informativo correggo Vic nella sua ipotesi di usucapire, eventualmente, un immobile statale: non si può!

Allo Stato non si usucapisce nada. :(

grazie per la delucidazione :ph34r:

Postato

 

Se dici che l'istituto dell'usucapione è sovietico c'è solo da ridere.

E' nato all'epoca dei romani e forse prima.

Anche 2.000 anni fa esistevano i comunisti? :ph34r:

 

mi riferivo al tuo atteggiamento, alla tua difesa verso il contadino che coltiva "onestamente" (tanto onesto da andare a farsi i caxxi suoi sulla roba altrui... :( ) il terrono del "padrone", schifosamente ricco da disinteressarsene, mi riferivo a questa logica perversa che colpevolizza il titolare di diritti reali sugli immobili, a questo atteggiamento alla "robin hood de noantri".

 

Con tutta la roba statale "dimenticata" ci vorrebbe poco...

 

infatti, come dice Alfo, i beni demaniali non sono usucapibili. notate la "civiltà" ed il profondo senso di correttezza sociale dell'usucapione: è così "giusto" e corretto come istituto giuridico (del resto c'era anche nel diritto romano, no? :ph34r: ) che il legislatore si è ben affrettato, a suo tempo, a non rendere usucapibili i beni demaniali, per loro natura facilmente acquisibili. :lol: :lol: :lol:

Postato

 

Se dici che l'istituto dell'usucapione è sovietico c'è solo da ridere.

E' nato all'epoca dei romani e forse prima.

Anche 2.000 anni fa esistevano i comunisti? :ph34r:

 

mi riferivo al tuo atteggiamento, alla tua difesa verso il contadino che coltiva "onestamente" (tanto onesto da andare a farsi i caxxi suoi sulla roba altrui... :( ) il terrono del "padrone", schifosamente ricco da disinteressarsene, mi riferivo a questa logica perversa che colpevolizza il titolare di diritti reali sugli immobili, a questo atteggiamento alla "robin hood de noantri".

 

Con tutta la roba statale "dimenticata" ci vorrebbe poco...

 

infatti, come dice Alfo, i beni demaniali non sono usucapibili. notate la "civiltà" ed il profondo senso di correttezza sociale dell'usucapione: è così "giusto" e corretto come istituto giuridico (del resto c'era anche nel diritto romano, no? :ph34r: ) che il legislatore si è ben affrettato, a suo tempo, a non rendere usucapibili i beni demaniali, per loro natura facilmente acquisibili. :lol: :lol: :lol:

 

uh,che sviolinata che hai fatto :) :D :)

 

 

comandantezapata,solo per curiosità,per caso sei un avvocato?

Postato

uh,che sviolinata che hai fatto :o :D :o

 

;) ma dici a me, Vic? quale sviolinata? intendevo sottolineare il fatto che i beni del privato sono usucapibili, quelli dello stato col c****! alla faccia della "giustizia sociale" che secondo certe correnti di pensiero l'usucapione rappresenterebbe.... ;)

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