Maxj Postato 20 Novembre 2006 Author Report Postato 20 Novembre 2006 Semplicemente ci vuole un po' di coerenza. E le lesbiche e i finocchi non sono nella dottrina dellla chiesa. Il comandamento più grande ed importante che ci ha lasciato Gesù Cristo è "ama il tuo prossimo come te stesso" applicando questo assolvi al primo perché amando il prossimo ami anche Dio. Tutto il resto è interpretazione è secondario. Se si riuscisse ad applicare questo saremmo tutti santi, a prescindere da come chiamiamo il creatore, da come facciamo l'amore. Il prossimo è anche quello che ama fisicamente in maniera diversa dalla mia o dalla tua o di un altro. La tolleranza è una base del cristianesimo vero. Poi il cristianesimo è fatto di uomini, e questi hanno tanti difetti e in nome della religione hanno fatto, fanno e purtroppo faranno cose che sono l'esatto contrario dei suoi principi. Le lesbiche ed i finocchi sono il mio prossimo, quindi non posso emarginarli per questo e devo rispettare essendo corrisposto il loro modo di essere. Perché non posso trovare forme giuridiche che tutelino due individui di sesso diverso o dello stesso sesso che hanno liberamente deciso di unirsi e fare vita insieme. Il matrimonio cristiano resta per chi ci crede e varrà lo stesso. Non è uno svilire qualcosa che già c'è. Gesù Cristo mangiava con le puttane ed i peccatori, parlava contro scribi e farisei (potrebbero essere tanti alti prelati di oggi e politicanti bigotti e corrotti) stava con i più poveri, gli emarginati, quelli che erano definiti empi e peccatori. Sicuramente il più grande "rivoluzionario" di tutti i tempi. Il messaggio evangelico è tuttora attuale. Il problema più grosso è che la stessa Chiesa Romana lo ha tradito nei secoli con i suoi interessi particolari. Oggi non potrò vedermi il telefilm perché vado a fare la partitella settimanale a calcetto, però sarei curioso di vederla per capire quali scabrosità o peccaminosi messaggi possa veicolare al pubblico. Ciao Max Quote
monellaccio Postato 20 Novembre 2006 Report Postato 20 Novembre 2006 Oggi non potrò vedermi il telefilm perché vado a fare la partitella settimanale a calcetto, però sarei curioso di vederla per capire quali scabrosità o peccaminosi messaggi possa veicolare al pubblico. la scabrosità è semplicemente l'accettazione di un figlio omosessuale, tanto basta x far esplodere il bigottismo più totale Quote
Stop_The_Rock Postato 21 Novembre 2006 Report Postato 21 Novembre 2006 Gesù Cristo mangiava con le puttane ed i peccatori, parlava contro scribi e farisei (potrebbero essere tanti alti prelati di oggi e politicanti bigotti e corrotti) stava con i più poveri, gli emarginati, quelli che erano definiti empi e peccatori. Sicuramente il più grande "rivoluzionario" di tutti i tempi. E' vero ciò che dici ma dimentichi la motivazione per cui Gesù s'intratteneva con certi personaggi, carità certo, amore per il prossimo anche, ma soprattutto era per "convertirli", quindi la pùttana dopo i suoi discorsi ridiventava casta, il ladro diventava onesto e di sicuro se in mezzo ci fosse stato un omossessuale sarebbe diventato etero Il problema è proprio il fatto che molto si professano cattolici ma di fatto non lo sono per niente. E' inutile dirsi cattolici e poi essere favorevoli all'aborto, alla manipolazione genetica, eccE' come se io mi dicessi musulmano ma senza sapere niente di maometto, senza fare il rabadan, senza pregare, senza.... Su questo sono d'accordissimo . Chi si professa cattolico ma di fatto ha idee opposte non sta rispettando la propria religione ma soltanto ostentando un senso di appartenenza, insomma il solito tifo da stadio e ahimè di mezzo mi ci metto anche io . Quote
pilota Postato 21 Novembre 2006 Report Postato 21 Novembre 2006 Il proble a non è certo emarginare i diversi, figuriamoci; è chiaro il precetto dei comandamenti. E' altrettantpo chiaro che certi comportamenti sono una devianza, una malattia e come tali vanno curati. E non invece essere orgogliosi di essere finocchi, volere fare i gay pride con il culo al vento ecc. E nemmeno inventare nuovi istituti giuridici per tutelare forma di unione contro natura. Certo che vuoi che sia che si legalizzino i pacs, non si fa male a nessuno. Il problema è che poi ci si spingerà più in là; si vorrenno adottare figli (cosa che già alcuni reclamano) per poi arrivare a fare fare un figlio da qualcun'altro perchè poverini anche loro hanno i loro diritti. Tutto ciò si chiama solo egoismo. Poi comunque cìè qualcuno che giudicherà un giorno. Quote
^Paradise_LosT^75 Postato 21 Novembre 2006 Report Postato 21 Novembre 2006 Tutto quotato il tuo ultimo post, pilota... Tranne questa frase : E' altrettantpo chiaro che certi comportamenti sono una devianza, una malattia e come tali vanno curati. Quote
Night Postato 21 Novembre 2006 Report Postato 21 Novembre 2006 Su questo sono d'accordissimo . Chi si professa cattolico ma di fatto ha idee opposte non sta rispettando la propria religione Io parlo abitualmente con Dio per i fatti miei, non gli chiedo favori e lui non me ne fa (almeno che io sappia, ma non ci giurerei), lo ringrazio per ogni giorno che mi concede su questa terra, quando posso e per quanto posso aiuto gl'altri, pratico abitualmente la carità, evito accuratamente di bestemmiare e tendo a rispettare i 10 Comandamenti (oltre a tutte quelle obbligazioni morali che mi derivano dall'essere una persona). Detto ciò, mi sorgono alcune domande: 1) Se fossi vissuto durante il periodo dell'inquisizione e non avessi ritenuto giusto torturare e bruciare i presunti eretici, le streghe e i templari, non sarei stato un buon cattolico? 2) Poiché la Chiesa afferma che l'omosessualità è innaturale, mentre la scienza ha ampiamente dimostrato che non solo è normale l'omosessualità ma anche l'ermafroditismo (il che mi ricorda molto Galileo e altri come lui), non sono un buon cattolico perchè credo che la Chiesa stia sbagliando? 3) Poiché essere omosessuali non è un'offesa per Dio (in quanto una persona non sceglie di essere omosessuale e, quindi, non lo fa per farGli dispetto e, d'altra parte, se Dio non avesse voluto in senso assoluto l'omosessualità, l'avrebbe eliminata completamente dal regno animale di cui anche noi esseri umani facciamo parte) e non pregiudica il fatto che un omosessuale possa vivere una vita irreprensibile dal punto di vista morale, questo significa che l'essere omosessuale pregiudica l'entrata in Paradiso? 4) Poichè, storicamente, la chiesa (e qui ci metto la C minuscola perché non intendo l'ecclesia ma l'istituzione) si è dimostrata essere cieca, orba e sorda, ha commesso le peggiori nefandezze possibili, si è arricchita sulle spalle della gente, ha mercificato la religioni in mille e uno modi, ha avuto rappresentanti (papi compresi) che nulla avevano da invidiare ai peggiori boss della mafia, ho il diritto di dubitare dell'integrità di un istituzione che è fatta di uomini (e pertanto è fallibile) i cui predecessori hanno commesso incommensurabili errori? Morale: come può oggi una persona fidarsi ciecamente di un istituzione che, tanto per fare un esempio, in persona di papa Clemente V (notate il nome... Clemente... colui che ha clemenza...) ha complottato con Filippo il Bello al fine di impadronirsi delle ricchezze dei Cavalieri Templari facendo sì che la notte di Venerdì 17 Settembre 1304 migliaia di persone venissero barbaramente trucidate? Grazie a Dio i Massoni li hanno solo scomunicati............... Pertanto c'è da chiedersi se per essere veramente un buon Cristiano Cattolico sia davvero necessario credere come un beota a quanto dica la chiesa o se, invece, sia più saggio utilizzare l'intelligenza che Dio ci ha dato per discernere quello che è davvero giusto o sbagliato da quello che è giusto o sbagliato perché qualcuno così dice. Federico Federico Quote
Maxj Postato 21 Novembre 2006 Author Report Postato 21 Novembre 2006 Noto con piacere che il discorso attraversa le coscienze di molti, cattolici o cristiani e non , indipendentemente dalle preferenze di voto. Sono d'accordo con quanto espresso da Night (Federico), cosa che di solito non succede su temi politici. (piccolo fuori tema: sto leggendo anche io un romanzo storico sulla fine dei templari, Jacobus di Matilde Asensi e qualche tempo fa mi sono interessato a quelle vicende storiche oscure). Il papa precedente è stato il primo a chiedere scusa per le atrocità commesse dalla chiesa romana (istituzione) nel nome di Gesù Cristo, tradendo proprio il suo nome. Ci sono voluti diversi secoli. Quanti ce ne vorranno perché si arrivi a posizioni più tolleranti e in sintonia con il vero messaggio evangelico, per comprendere che l'omosessualità non è un peccato, che la contraccezione non è un peccato ecc. ecc.? Ciao Max Quote
monellaccio Postato 21 Novembre 2006 Report Postato 21 Novembre 2006 Io parlo abitualmente con Dio per i fatti miei, non gli chiedo favori e lui non me ne fa (almeno che io sappia, ma non ci giurerei), lo ringrazio per ogni giorno che mi concede su questa terra, quando posso e per quanto posso aiuto gl'altri, pratico abitualmente la carità, evito accuratamente di bestemmiare e tendo a rispettare i 10 Comandamenti (oltre a tutte quelle obbligazioni morali che mi derivano dall'essere una persona). Detto ciò, mi sorgono alcune domande: 1) Se fossi vissuto durante il periodo dell'inquisizione e non avessi ritenuto giusto torturare e bruciare i presunti eretici, le streghe e i templari, non sarei stato un buon cattolico? 2) Poiché la Chiesa afferma che l'omosessualità è innaturale, mentre la scienza ha ampiamente dimostrato che non solo è normale l'omosessualità ma anche l'ermafroditismo (il che mi ricorda molto Galileo e altri come lui), non sono un buon cattolico perchè credo che la Chiesa stia sbagliando? 3) Poiché essere omosessuali non è un'offesa per Dio (in quanto una persona non sceglie di essere omosessuale e, quindi, non lo fa per farGli dispetto e, d'altra parte, se Dio non avesse voluto in senso assoluto l'omosessualità, l'avrebbe eliminata completamente dal regno animale di cui anche noi esseri umani facciamo parte) e non pregiudica il fatto che un omosessuale possa vivere una vita irreprensibile dal punto di vista morale, questo significa che l'essere omosessuale pregiudica l'entrata in Paradiso? 4) Poichè, storicamente, la chiesa (e qui ci metto la C minuscola perché non intendo l'ecclesia ma l'istituzione) si è dimostrata essere cieca, orba e sorda, ha commesso le peggiori nefandezze possibili, si è arricchita sulle spalle della gente, ha mercificato la religioni in mille e uno modi, ha avuto rappresentanti (papi compresi) che nulla avevano da invidiare ai peggiori boss della mafia, ho il diritto di dubitare dell'integrità di un istituzione che è fatta di uomini (e pertanto è fallibile) i cui predecessori hanno commesso incommensurabili errori? Morale: come può oggi una persona fidarsi ciecamente di un istituzione che, tanto per fare un esempio, in persona di papa Clemente V (notate il nome... Clemente... colui che ha clemenza...) ha complottato con Filippo il Bello al fine di impadronirsi delle ricchezze dei Cavalieri Templari facendo sì che la notte di Venerdì 17 Settembre 1304 migliaia di persone venissero barbaramente trucidate? Grazie a Dio i Massoni li hanno solo scomunicati............... Pertanto c'è da chiedersi se per essere veramente un buon Cristiano Cattolico sia davvero necessario credere come un beota a quanto dica la chiesa o se, invece, sia più saggio utilizzare l'intelligenza che Dio ci ha dato per discernere quello che è davvero giusto o sbagliato da quello che è giusto o sbagliato perché qualcuno così dice. Federico il tuo discorso fila liscio come l'olio anche alle orecchie di un integralista ateo come me...ma il tuo approccio critico è inaccettabile dalla dottrina ufficiale della chiesa Quote
Night Postato 21 Novembre 2006 Report Postato 21 Novembre 2006 Noto con piacere che il discorso attraversa le coscienze di molti, cattolici o cristiani e non , indipendentemente dalle preferenze di voto. Sono d'accordo con quanto espresso da Night (Federico), cosa che di solito non succede su temi politici. Sulla politica ti puoi scannare perchè le cose si possono vedere in 100 modi diversi, ma su certi fatti storici non c'è molto da dire, men che meno sul comportamento tenuto dalla chiesa in passato. Interpretarlo criticamente significa utilizzare 'sta benedetta intelligenza che Dio ci ha dato. il tuo discorso fila liscio come l'olio anche alle orecchie di un integralista ateo come me...ma il tuo approccio critico è inaccettabile dalla dottrina ufficiale della chiesa E infatti rientro di diritto fra quelli scomunicati da diversi papi dal 1716 in poi ed a più riprese.... evidentemente sono troppo permeato di pensiero umanistico ed illuministico per la chiesa Federico Quote
Stop_The_Rock Postato 22 Novembre 2006 Report Postato 22 Novembre 2006 Gli sviluppi di questa discussione si fanno innegabilmente interessanti, peccato che i miei post vengano regolarmente, o quasi, ignorati (vedi il #18), vabbeh ci riprovo . Poiché essere omosessuali non è un'offesa per Dio (in quanto una persona non sceglie di essere omosessuale e, quindi, non lo fa per farGli dispetto e, d'altra parte, se Dio non avesse voluto in senso assoluto l'omosessualità, l'avrebbe eliminata completamente dal regno animale di cui anche noi esseri umani facciamo parte) e non pregiudica il fatto che un omosessuale possa vivere una vita irreprensibile dal punto di vista morale, questo significa che l'essere omosessuale pregiudica l'entrata in Paradiso? Un attimo, l'omosessualità non è una caratteristica fisica (come l'ermafroditismo ad esempio) ma psicologica e se Dio davvero avesse voluto eliminare tutti quei comportamenti offensivi nei suoi riguardi oggi non avremmo crimini (alias peccati) . Mi spiego, non credo che Dio approvi la pedofilia, giusto ? Eppure non l'ha affatto eliminata dal genere animale . Lo stesso discorso vale per tutto ciò che va contro la morale cattolica ma anche il buon senso ecc. , insomma in quanti si chiedono il perchè Dio non abbia impedito guerre e cataclismi ? Ecco il discorso è identico, non puoi dire che Dio accetta l'omosessualità in quanto esistente altrimenti potremmo dire lo stesso dell'omicidio, il furto, il tradimento e tutto ciò che concerne i comandamenti e non solo . Dio ci ha messo su questa Terra imperfetti, mostruosamente imperfetti e proprio per metterci alla prova (altrimenti i comandamenti a cosa cavolo servono ?), per far sì che l'essere umano avesse la possibilità di migliorarsi con le proprie forze e la propria volontà, dimostrando così di essere l'essere superiore (dal punto di vista delle capacità intellettuali) che ci si aspetti che sia . Quote
Night Postato 22 Novembre 2006 Report Postato 22 Novembre 2006 Se l'omosessualità fosse una caratteristica psicologica e non fisica (e per fisica mettiamoci pure a livello di DNA), com'é possibile che animali, privi del benché minimo raziocinio e di volontà, siano omosessuali? Esistono e noi tutti conosciamo persone che, sin da bambini, hanno avuto atteggiamenti riferibili più al sesso opposto che a quello di appartanenza, atteggiamenti così chiari che nessuno si è mai stupito che fossero omosessuali da adulti. Come può accadere ciò se l'omosessualità fosse una devianza del comportamento sessuale VOLUTA e non una caratteristica fisica? Non si possono considerare caratteristiche fisiche solo l'altezza, il colore degl'occhi e dei capelli o, ancora, la maggiore o minore grandezza di un organo interno, ma devono essere considerate tali anche quelle predisposizioni insite nelle persona e dovute a precise istruzioni contenute nel codice genetico. E' ovvio che l'ambiente esterno abbia una certa influenza su una persona, ma è innegabile che ci debba essere una predisposizione genetica, altrimenti non avrebbero spiegazione caratteristiche assolutamente non fisiche come la capacità di apprendimento più o meno veloce, l'intelligenza ed altre caratteristiche che non dipendono in alcun modo dalla psicologia e, soprattutto, dalla volontà... Tu hai fatto un esempio che è un autogol... la pedofilia NON E' presente in natura se non nell'uomo e questa si è una devianza, una malattia della psiche, che fior di psichiatri hanno spiegato (o tentato di spiegare) in modi diversi ma che nessuno ha mai detto (o provato) che sia innata, ma proprio il contrario. Quanto agl'altri esempi che hai fatto, ovvero il furto, l'omicidio, etc., sono altri autogol. Questi non riguardano minimamente caratteristiche innate nell'uomo ma semplicemente l'utilizzo che lo stesso fa del libero arbitrio. Infatti gli animali non hanno alcun istinto a delinquere o commettere quello che noi chiameremmo reato: se attaccano o uccidono non lo fanno se non per soddisfare bisogni primari ovvero mangiare, procreare o difendere il proprio territorio, ma comunque manca loro una cosa determinante: la volontà. Proprio la volontà è il termine essenziale. Un omosessuale non sceglie, ovvero, non vuole esserlo ma, semplicemente, è fisicamente attratto da appartenenti allo stesso sesso. Se io vado per strada e vedo una bionda dagl'occhi azzurri alta 175cm con tutte le curve al posto giusto, provo desiderio ed attrazione anche a livello fisico, mentre ad un omosessuale molto probabilmente farebbe schifo. Pertanto non si tratta di una scelta ma di una pulsione naturale esattamente come succede a scimmie, cani, gatti & co., mentre non sono naturali negli animali la pedofilia, il furto, il latrocino o l'uccisione di un simile o cmq la volontà di fare del male fine a sé stesso. Pertanto, le tesi che sostieni sono solo vere all'apparenza ma del tutto infondate se analizzate con metodo critico. Federico Quote
Ruggine Postato 22 Novembre 2006 Report Postato 22 Novembre 2006 come sempre, la chiesa ed i suoi più stretti adepti scelgono e propongono l'oscurantismo invece di uscire dalle loro crpte millenarie e venire a parlare col mondo e dare le loro ragioni... ragioni che non esistono, dato che non ne hanno mai portate salvo bollare tutto in nome del dogma come sempre i cattotalebani hanno perso una buona occasione x recitare il rosario invece di sparare una mitragliata di ca***te d'accordissimo....ma perchè non ritorna alle origini???? .... Quote
Stop_The_Rock Postato 23 Novembre 2006 Report Postato 23 Novembre 2006 Se l'omosessualità fosse una caratteristica psicologica e non fisica (e per fisica mettiamoci pure a livello di DNA), com'é possibile che animali, privi del benché minimo raziocinio e di volontà, siano omosessuali? Esistono e noi tutti conosciamo persone che, sin da bambini, hanno avuto atteggiamenti riferibili più al sesso opposto che a quello di appartanenza, atteggiamenti così chiari che nessuno si è mai stupito che fossero omosessuali da adulti. Come può accadere ciò se l'omosessualità fosse una devianza del comportamento sessuale VOLUTA e non una caratteristica fisica? Non si possono considerare caratteristiche fisiche solo l'altezza, il colore degl'occhi e dei capelli o, ancora, la maggiore o minore grandezza di un organo interno, ma devono essere considerate tali anche quelle predisposizioni insite nelle persona e dovute a precise istruzioni contenute nel codice genetico. E' ovvio che l'ambiente esterno abbia una certa influenza su una persona, ma è innegabile che ci debba essere una predisposizione genetica, altrimenti non avrebbero spiegazione caratteristiche assolutamente non fisiche come la capacità di apprendimento più o meno veloce, l'intelligenza ed altre caratteristiche che non dipendono in alcun modo dalla psicologia e, soprattutto, dalla volontà... Tu hai fatto un esempio che è un autogol... la pedofilia NON E' presente in natura se non nell'uomo e questa si è una devianza, una malattia della psiche, che fior di psichiatri hanno spiegato (o tentato di spiegare) in modi diversi ma che nessuno ha mai detto (o provato) che sia innata, ma proprio il contrario. Quanto agl'altri esempi che hai fatto, ovvero il furto, l'omicidio, etc., sono altri autogol. Questi non riguardano minimamente caratteristiche innate nell'uomo ma semplicemente l'utilizzo che lo stesso fa del libero arbitrio. Infatti gli animali non hanno alcun istinto a delinquere o commettere quello che noi chiameremmo reato: se attaccano o uccidono non lo fanno se non per soddisfare bisogni primari ovvero mangiare, procreare o difendere il proprio territorio, ma comunque manca loro una cosa determinante: la volontà. Proprio la volontà è il termine essenziale. Un omosessuale non sceglie, ovvero, non vuole esserlo ma, semplicemente, è fisicamente attratto da appartenenti allo stesso sesso. Se io vado per strada e vedo una bionda dagl'occhi azzurri alta 175cm con tutte le curve al posto giusto, provo desiderio ed attrazione anche a livello fisico, mentre ad un omosessuale molto probabilmente farebbe schifo. Pertanto non si tratta di una scelta ma di una pulsione naturale esattamente come succede a scimmie, cani, gatti & co., mentre non sono naturali negli animali la pedofilia, il furto, il latrocino o l'uccisione di un simile o cmq la volontà di fare del male fine a sé stesso. Pertanto, le tesi che sostieni sono solo vere all'apparenza ma del tutto infondate se analizzate con metodo critico. Federico Benchè il tuo sia un discorso condivisibile credo sia totalmente inutile, almeno se rapportato al mio post e per un semplicissimo motivo : io NON ho parlato di comportamenti volontari ma semplicemente di comportamenti o meglio di aspetti psicologici della natura umana, ergo anche quelli involontari e insiti nel DNA . Già perchè è noto che il carattere, le tendenze, i gusti ecc. di una persona non sono formati solo dalle esperienze di vita del medesimo nei primi anni di vita ma anche di un patrimonio genetico già presente nel soggetto (come del resto dici anche tu) . Di conseguenza è noto che l'omosessualità non è una scelta (una malattia o idiozie simili) ma una componente genetica "obbligata" , però ammetterai che si tratta più di una caratteristica psicologica che fisica, del resto a scatenare la tua reazione fisica davanti alla biondona non è il cuore, il pene o che ne so le mani ma è il cervello o meglio lo stesso che reagisce a precisi parametri mentali, ovvero i gusti sessuali che come è noto non sono fatti di carne . Ora tu dirai e allora ? Allora tutto questo discorso per ricollegarsi al discorso del libero arbitrio che a pensarci bene non esiste o almeno non ha tutto il potere che gli viene attribuito . Ad esempio tu citi l'omicidio o il furto come esempi lampanti della libera scelta che abbiamo, io però non sono d'accordo in quanto credo che atti di quel tipo siano insiti nella nostra mente fin dalla nascita . Se tu nella tua vita, pur avendone magari i motivi, non ucciderai mai non sarà per scelta ma per obbligo della tua mente "non predisposta" all'omicidio e così per il furto ecc. . Ti sei mai chiesto come mai ragazzi nati e cresciuti in ambienti a rischio finiscono con laurearsi e condurre una vita retta e onesta ed altri di buona famiglia, nati e cresciuti in ambienti salubri finiscono col delinquere ? Inoltre il parametro fisso del "se lo fanno gli animali è naturale altrimenti no" per me ha valenza zero, in quanto noi apparteniamo ad una categoria animale a sè che ormai ha pochissimo a che fare con il mondo animale "classico", in primis per la piccolissima particolarità di avere un cervello enormemente più sviluppato e complesso . Quindi tornando al discorso originario, io intendevo semplicemente dire, che non si può considerare naturale tutto ciò che Dio ha creato o lasciato crescere su questa Terra e ancor meno che sia a lui gradito . Un esempio, eventi come terremoti e tsunami sono naturalissimi e non causati dall'uomo eppure ho forti dubbi che Dio sia felice di vedere migliaia di esseri umani, fra cui bambini, innocenti morti annegati o schiacciati sotto le macerie . Eppure secondo il tuo ragionamento Dio avrebbe eliminato (o avrebbe potuto eliminare) dalla natura tutto ciò a lui non gradito, eppure non è così . Insomma l'omosessualità sarà anche presente in natura e insita nell'essere umano, ma da lì a dire che sia cosa gradita all'Altissimo ce ne passa, secondo me . Quote
pilota Postato 24 Novembre 2006 Report Postato 24 Novembre 2006 Vi rileggo solo oggi.. Sucramente la chiesa ha sbagliato moltissimo e sbaglia ancora oggi. Resta il fatto che secondo me, al dila della chiesa, non è concepibile che due finocchi o lesbiche, pretendano di voler dei figli. Ma che esempio di vita avranno questi poveretti. Quote
monellaccio Postato 26 Novembre 2006 Report Postato 26 Novembre 2006 Vi rileggo solo oggi.. Sucramente la chiesa ha sbagliato moltissimo e sbaglia ancora oggi. Resta il fatto che secondo me, al dila della chiesa, non è concepibile che due finocchi o lesbiche, pretendano di voler dei figli. Ma che esempio di vita avranno questi poveretti. potrebbero avere l'esempio di due persone oneste e perbene che si amano, l'esempio di una famiglia fondata sull'amore e su valori comuni, l'esempio di come l'amore possa ergersi a difendere le persone dall'intolleranza verso il diverso dei bravi bigotti benpensanti... e te lo dice uno che x il fatto che convive senza essere sposato è additato a vista in un comune della provincia di Milano, anno 2006...non anno 1754 nella campagna rurale ... Quote
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