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Trenitalia, Alitalia tutte sull'orlo del fallimento


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Trenitalia e Alitalia, stanno sull'orlo del fallimento per la loro gestione assurda, di cui hanno colpa i precedenti governi, in ultimo e più pesantemente quello targato mister b. Il governo precedente cosa ha fatto per queste due aziende? Ha assistito e supportato la diminuzione di personale tecnico soprattutto in Trenitalia e ci ha messo dentro manager e dirigenti incompetenti, tutti messi lì dai protettori politici, a prendere stipendi milionari (euro) e con buone uscite da pazzi, a sperperare denaro pubblico: Catania (trenitalia) 7 milioni di euro, Cimoli (già ex Trenitalia e d ora Alitalia) 607 (sempre da trenitalia) e ora chiederà anche per Alitalia. Ma che liquidazione, dovrebbero "liquidarli" nel vero senso della parola, loro e chi ce li ha messi senza merito (ministri e politicanti vari), su quelle poltrone a rubare soldi e mandare in rovina due aziende e i loro dipendenti, creando disservizi, soprattutto ai lavoratori pendolari.

Enzo Catania, capace di mandare sottosopra i conti delle Ferrovie dello Stato (da un utile di 31 milioni nel 2003 si è passati ad una perdita nel 2006 di oltre un miliardo di euro) e per questo motivo che gli viene regalata una buonuscita di 7 milioni di euro......

Cimoli prende da solo quello che gli Amministratori Delegati di Lufthansa, Air France e Klm prendono in tre.

E ancora: Giancarlo Cimoli, alla guida di una società - l’Alitalia - sull’orlo del baratro, nel 2005 ha guadagnato due milioni e 791mila euro, esattamente quanto 210 dipendenti con contratto di lavoro standard.

Un manager che ha fallito dovrebbe rimettere i soldi di tasca sua, altro che buona uscita. Con le pezze al culo!

Alitalia tra l'altro, serbatoio di voti storico di AN, è stata salvata proprio da Fini, perché altrimenti la Lega l'avrebbe fatta fallire e non gli si potevano neppure dare tutti i torti. L'inefficenza della nostra compagnia di bandiera è dovuta in gran parte al fatto che è stata "gonfiata" nell'organico dai "beneficiari" dei voti di scambio, credo di aver reso l'idea.

Ma è possibile che per prendere un assegno di ricerca, un dottorato ecc. devo fare un concorso e lottare "all'arma bianca" con migliaia di altri poveri "cristi" come me (escludendo naturalmente i raccomandati...), per mille euro al mese (quando va bene) e per 12 o 24 mesi, e questi maledetti amici dei politici ricoprono cariche da milionari senza merito e solo per privilegi legati al voto di scambio e altri tipi di favoritismi? Un buon governo questo dovrebbe eliminare, ma non c'è problema: né il centro destra né il centro sinistra lo faranno mai, perché su questo fondano gran parte del loro poteri. E noi a litigare come "minchioni" al bar dello sport per mister b e Prodi. Se poi penso a tutte le società ed enti stumentali inutili e con consigli di amministrazioni presieduti o dai politici eletti stessi, o dai loro amici "trombati" o dai loro familiari che sono pagati per far un ...., o agli stipendi dei parlamentari, consiglieri regionali, assessori, ministri........... <_< E poi dopo 30 mesi maturano pure la Pensione! Il cancro dell'Italia: il costo della (cattiva!) politica.

 

Dal Corriere della Sera del sette settembre 2006:

".....Tommaso Padoa-Schioppa, ha ringraziato Catania per "lo spirito di servizio dimostrato, mettendo a disposizione del Gruppo Fs la sua lunga esperienza manageriale; per i significativi risultati conseguiti; per la sensibilità dimostrata nel comprendere l'esigenza di un avvicendamento in questa delicata fase di passaggio. Auspico che le capacità professionali e le doti di leadership di questo top manager restino al servizio della crescita del Paese." Catania si è detto "orgoglioso di aver avuto l'opportunità di guidare questa grande realtà del nostro Paese in un progetto di trasformazione così importante. Sono altresì soddisfatto — ha dichiarato il manager — dei risultati raggiunti in questi due anni, grazie anche al lavoro di tutta la squadra. So di lasciare il Gruppo Fs più forte sul piano della sicurezza, dei nuovi servizi, dell'efficienza; significativi progressi sono stati fatti nel campo delle tecnologie e degli investimenti. Sono consapevole che tanto resta ancora da fare"...."

 

Ci prendono per il culo?!

 

Eruzione.JPG

 

Altro che ringraziamenti ci vorrebbe questa! gogna.jpg

 

Basta altrimenti mi viene un attacco di gastrite perforante.

Buona serata......

 

Max

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Trenitalia e Alitalia, stanno sull'orlo del fallimento per la loro gestione assurda, di cui hanno colpa i precedenti governi, in ultimo e più pesantemente quello targato mister b. Il governo precedente cosa ha fatto per queste due aziende? Ha assistito e supportato la diminuzione di personale tecnico soprattutto in Trenitalia e ci ha messo dentro manager e dirigenti incompetenti, tutti messi lì dai protettori politici, a prendere stipendi milionari (euro) e con buone uscite da pazzi, a sperperare denaro pubblico: Catania (trenitalia) 7 milioni di euro, Cimoli (già ex Trenitalia e d ora Alitalia) 607 (sempre da trenitalia) e ora chiederà anche per Alitalia. Ma che liquidazione, dovrebbero "liquidarli" nel vero senso della parola, loro e chi ce li ha messi senza merito (ministri e politicanti vari), su quelle poltrone a rubare soldi e mandare in rovina due aziende e i loro dipendenti, creando disservizi, soprattutto ai lavoratori pendolari.

Enzo Catania, capace di mandare sottosopra i conti delle Ferrovie dello Stato (da un utile di 31 milioni nel 2003 si è passati ad una perdita nel 2006 di oltre un miliardo di euro) e per questo motivo che gli viene regalata una buonuscita di 7 milioni di euro......

Cimoli prende da solo quello che gli Amministratori Delegati di Lufthansa, Air France e Klm prendono in tre.

E ancora: Giancarlo Cimoli, alla guida di una società - l’Alitalia - sull’orlo del baratro, nel 2005 ha guadagnato due milioni e 791mila euro, esattamente quanto 210 dipendenti con contratto di lavoro standard.

Un manager che ha fallito dovrebbe rimettere i soldi di tasca sua, altro che buona uscita. Con le pezze al culo!

Alitalia tra l'altro, serbatoio di voti storico di AN, è stata salvata proprio da Fini, perché altrimenti la Lega l'avrebbe fatta fallire e non gli si potevano neppure dare tutti i torti. L'inefficenza della nostra compagnia di bandiera è dovuta in gran parte al fatto che è stata "gonfiata" nell'organico dai "beneficiari" dei voti di scambio, credo di aver reso l'idea.

Ma è possibile che per prendere un assegno di ricerca, un dottorato ecc. devo fare un concorso e lottare "all'arma bianca" con migliaia di altri poveri "cristi" come me (escludendo naturalmente i raccomandati...), per mille euro al mese (quando va bene) e per 12 o 24 mesi, e questi maledetti amici dei politici ricoprono cariche da milionari senza merito e solo per privilegi legati al voto di scambio e altri tipi di favoritismi? Un buon governo questo dovrebbe eliminare, ma non c'è problema: né il centro destra né il centro sinistra lo faranno mai, perché su questo fondano gran parte del loro poteri. E noi a litigare come "minchioni" al bar dello sport per mister b e Prodi. Se poi penso a tutte le società ed enti stumentali inutili e con consigli di amministrazioni presieduti o dai politici eletti stessi, o dai loro amici "trombati" o dai loro familiari che sono pagati per far un ...., o agli stipendi dei parlamentari, consiglieri regionali, assessori, ministri........... :D E poi dopo 30 mesi maturano pure la Pensione! Il cancro dell'Italia: il costo della (cattiva!) politica.

 

Dal Corriere della Sera del sette settembre 2006:

".....Tommaso Padoa-Schioppa, ha ringraziato Catania per "lo spirito di servizio dimostrato, mettendo a disposizione del Gruppo Fs la sua lunga esperienza manageriale; per i significativi risultati conseguiti; per la sensibilità dimostrata nel comprendere l'esigenza di un avvicendamento in questa delicata fase di passaggio. Auspico che le capacità professionali e le doti di leadership di questo top manager restino al servizio della crescita del Paese." Catania si è detto "orgoglioso di aver avuto l'opportunità di guidare questa grande realtà del nostro Paese in un progetto di trasformazione così importante. Sono altresì soddisfatto — ha dichiarato il manager — dei risultati raggiunti in questi due anni, grazie anche al lavoro di tutta la squadra. So di lasciare il Gruppo Fs più forte sul piano della sicurezza, dei nuovi servizi, dell'efficienza; significativi progressi sono stati fatti nel campo delle tecnologie e degli investimenti. Sono consapevole che tanto resta ancora da fare"...."

 

Ci prendono per il culo?!

 

Eruzione.JPG

 

Altro che ringraziamenti ci vorrebbe questa! gogna.jpg

 

Basta altrimenti mi viene un attacco di gastrite perforante.

Buona serata......

 

Max

QUOTO IN PIENO

Postato

Aumenteremo le tariffe - dice Moretti, amministratore delegato - siamo il Paese in Europa con i biglietti meno cari e non capisco perchè non dobbiamo adeguarci". Ma i consumatori sono già sul sentiero di guerra.

Come al solito pagheranno gli utenti per le incompetenze e malgoverno di altri........ :D :)

Postato

trenitalia ha annunciato un aumento delle tariffe su eurostar e intercity.....

deficit di DUE MILIARDI :)

 

 

e che fanno?

 

già costa meno usare l'aereo che il treno...ed eurostar ed intercity si usano su grandi percorrenze se alzano pure i prezzi sarà l'estinguersi della ferrovia ;)

Postato

Queste le dichiarazioni di Cipolletta

Dal sito di Repubblica:

 

"Opereremo modifiche tariffarie perché le tariffe sono ferme dal 2000, cioè da sei anni e sono la metà di quelle di altri paesi europei". Lo ha annunciato il presidente delle Fs Innocenzo Cipolletta in un intervento su Radio 24. Gli aumenti, ha precisato il manager, riguarderanno però "solo quelle tariffe che non hanno una convenzione con lo Stato e gli enti locali" e dunque "Eurostar e alcuni Intercity".

 

Cipolletta ha poi parlato del bilancio delle Ferrovie dello Stato: "Il disavanzo che prevediamo per quest'anno è pari a 2 miliardi di euro e non 4 come riportato oggi da qualche organo di stampa - ha detto - Certo 2 miliardi sono altrettanto preoccupanti di 4. Il disavanzo principale lo troviamo in Trenitalia".

 

Il presidente delle Fs ha inoltre difeso il progetto dell'Alta Velocità, rilevando che in effetti si tratta di una "quadruplicazione dei binari" che "migliorerà anche il trasporto locale, con una capacità di servizio per i pendolari decisamente superiore". A proposito dell'Alta Velocità, Cipolletta ha annunciato "un'analisi sui motivi che hanno portato a un aumento dei costi. Può darsi - ha aggiunto - che ci sia stata una sottostima iniziale".

 

Cipolletta ha confermato che per il 2009 la linea di Alta Velocità sarà completa, a patto che il governo consenta alla società, come ha già assicurato, di indebitarsi per portare a termine il progetto.

 

Il presidente delle Fs ha poi assicurato che, quando lascerà l'incarico, non incasserà una maxiliquidazione analoga a quella del suo predecessore, Elio Catania. "Se me ne dovessi andare, lo farò come se ne vanno tutti gli altri: abbiamo convenuto così con l'azionista".

"In generale - ha detto ancora Cipolletta - i manager delle aziende pubbliche dovrebbero essere più responsabilizzati, ma questo va scritto nei contratti: altrimenti è inutile lamentarsi se le persone si attengono al contratto".

 

(17 novembre 2006)

 

www.repubblica.it

 

"Se me ne dovessi andare, lo farò come se ne vanno tutti gli altri: abbiamo convenuto così con l'azionista"

 

Meno male! ma quanto prederà di stipendio e saranno licenziati tutti i dirigenti "vampiri" in esubero e assunti macchinisti e personale viaggiante e in stazione?

 

Ciao

 

Max

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