krikri Postato 10 Maggio 2006 Report Postato 10 Maggio 2006 Ciao, andiamo avanti con lo scandalo, al minimo o al rientro del minimo, se uno vuole fare funzionare un motore al minimo a benzina per motivi di strategie o per comodità dato che questa vetura ha delle farfalle nei collettori che non si possono baipassare, inserire un tipo di strategia, se invece dopo un cut off vi sono dei problemi di instabilità di minimo, funziona a benzina al rientro e per pochi secondi al minimo, poi in sequenza commuta cilindro per cilindro e il gioco è fatto. Adesso parliamo della normativa 115. Proposta dalle ditte olandesi per ovvio motivo, implica un costo enorme che come qualcuno ha detto si riperquoterà sull'utente, ma passiamo al gioco vero e proprio. Prima saluto luc zan altrimenti alla prossima mi picchia e ha ragione e adesso parliamo in pratica cosa chede questa normativa. Il colaudo eseguito motore per motore, quindi la vettura A, con il motore sigla xxx, deve essere convertita a normativa 67r01, subire 9 lanci per le emissioni (adesso sono 3) e l'omologazione prevede che si usino gli stessi componenti, serbatoio, elettrovalvola, i tubi devono passare nella stessa posizione, forata allo stesso modo ect. Sicuramente, mappa dedicata e i problemi diminuiranno, tipo spie ect, ma se la vettura con iniettori siemens e non bosch ha un N° motore xxy, tutto da ripetere. Altra bazza italiana, deve essere presente per i lanci e l'omologazione l'ingeniere del ministero (ne hanno solo uno e per potenziare la cosa non se ne parla), quanto tempo occorre???????? Fra una prova e l'altra devono passare minimo 6 ore, x 9 lanci 54 ore lavorando giorno e notte. A voi il giudizio, visto che all'estero o in olanda è possibile l'autocertificazione, meglio dire che la ditta può aver all'interno una struttura che esegue queste prove in autonomia e autocertifica il tutto (le prove vanno messe a verbale) tipo i nostri centri revisione per interderci. Ciao Quote
steu851 Postato 10 Maggio 2006 Author Report Postato 10 Maggio 2006 A voi il giudizio, visto che all'estero o in olanda è possibile l'autocertificazione, meglio dire che la ditta può aver all'interno una struttura che esegue queste prove in autonomia e autocertifica il tutto (le prove vanno messe a verbale) tipo i nostri centri revisione per interderci. Ciao ma non c'è la reciprocità come per le altre omologazioni? Una qualsiasi omologa fatta in un paese UE deve essere accettata in tutti gli altri paesi no? Quote
krikri Postato 10 Maggio 2006 Report Postato 10 Maggio 2006 Ciao, devono definire la legge, quindi per primo dico, come si applica una legge ancora da modificare, in teoria già esegutiva, ma mai approvata? I soliti minestroni. ciao Quote
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