Maxj Postato 28 Aprile 2006 Report Postato 28 Aprile 2006 Caro Vic, si non ti do torto anzi, sul fatto che i soldi spesi per la missione in Iraq, quasi tutti per il mantenimento dei militari e non per la ricostruzione effettiva e materiale del Paese, si sarebbero dovuti usare per quello che tu hai citato. Però voglio solo ricordarti che contribuire allo sviluppo dei Paesi più poveri, con un aiuto che non sia solo elemosina, cioè dare soldi o materiali e poi fregarsene, ma cercando di formare personale tecnico e scientifico, medici,infermieri, professionisti, insegnanti, costruendo scuole, ospedali, insomma cercare di farli camminare da soli, è positivo e necessario, non solo dal punto di vista umanitario, ma anche per la materiale esigenza di mettere un serio freno all'immigrazione di tanti disperati (e purtroppo tra essi qualche delinquente, di cui non si sente veramente l'esigenza, dato che ne abbiamo a sufficienza), verso gli Stati più ricchi, con tutto quello che ne consegue. A Sognandoilbusso voglio solo dire, senza sterile polemica, con la massima educazione, calma ma fermezza, che la mia analisi critica ("troppo inferiore" in base a quale concetto filosofico, morale, storico o logico?), non vuole essere propagandista, ma una condanna alla politica scellerata degli USA, appoggiata dal passato governo nostrano, che non ha portato nessun miglioramento alla sicurezza mondiale sul lato terrorismo, basata su motivazioni false e costruite ad arte, che ha spaccato la stessa alleanza atlantica, che non vede nessuno sbocco positivo se non in tempi lunghissimi e non certo proseguendo su questa linea, che ci costa tanto in termini di vite perse di energie e risorse anche economiche dissipate. Come poi sottolineato da marcandrea, sicuramente resta l'amarezza per giovani e valide vite spezzate, che rischiano di aver compiuto questo sacrificio e lasciato lutto e dolore per i loro familiari, senza aver prodotto il risultato utlile e nobile che li aveva spinti ad andare volontariamente in quei posti, per aiutare o contribuire alla pace. Purtroppo i motivi politici che li hanno portati in Iraq erano e sono sbagliati ed ingiusti. Buona giornata Max Quote
Weightless Postato 28 Aprile 2006 Report Postato 28 Aprile 2006 Il mio pensiero: 1) i cosiddetti "ragazzi" in Iraq sono militari di carriera da molti anni, non li hanno prelevati dalle loro mammine e portati sul fronte è stata una loro scelta ben precisa e ben retribuita. 2) la guerra in Iraq è illegale è stata fatta portando avanti menzogne su menzogne soltanto per un puro interesse economico e strategico dell'America di Bush 3) in iraq c'è un bagno di sangue quotidiano di cui ormai i media danno solo un freddo resoconto, ora per tre morti nostri tutto questo cordoglio, c'è qualcosa che non va non ci possono essere morti di serie A di serie B e di serie C potrei continuare così ma scelgo di fermarmi perchè ogni persona che ha occhi per vedere si rende conto da solo che la guerra è solo fonte di morte e non provoca mai nulla di buono. ritiriamo i nostri militari di professione dall'Iraq prima di piangere meccanicamente altri morti quando i media ce lo imporranno. Quote
paul86 Postato 28 Aprile 2006 Report Postato 28 Aprile 2006 Con le cifre spese per la guerra si poteva elevare il tenore di vita e il livello culturale di un intero continente, si poteva far cadere il regime del sanguinario dittatore, senza provocare questo sfacelo internazionale. col beep,quei soldi dovevano usarli,indipendentemente che si tratti di destra o sinistra,dovevano usarle per: pensioni + decorose meno tagli agli ospedali e alla scuola cercare di mettere a freno il debito che abbiamo. non è mia intenzione creare polemiche,non mi va di usare i pm,perchè sono opinioni mie,non intendo e non pretendo che gli altri la pensino come me,ci mancherebbe,però,invece di spendere soldi per armi,stipendi eccetera,usiamoli in italia,dato che quei soldi sono i soldi che pagano gli italiani.chi vuole la guerra,per democrazia o altro,se la paghi coi suoi soldi,che tanto ne he a vagonate. idem per i vari aiuti.ora mi darete dell'insensibile,però non si possono dare aiuti coi soldi dei cittadini a: chernobyl tsunami e catastrofi gravi.capisco che lo tsunami ha spazzato via tutto,e che servano soldi per ricostruire,però,quando porti soccorsi e aiuti umanitari mi sembra vada bene,perchè bisogna dare anche soldi,quando in italia non è che siamo messi bene? Concordo... Non nel senso che non bisogni aiutare chi sta peggio di noi, ma nel senso che quei soldi potrebbero essere investiti in attività per alzare il livello del Nostro Paese e tutelare i Nostri Cittadini... Quote
Megadeath Postato 28 Aprile 2006 Report Postato 28 Aprile 2006 Il mio pensiero: 1) i cosiddetti "ragazzi" in Iraq sono militari di carriera da molti anni, non li hanno prelevati dalle loro mammine e portati sul fronte è stata una loro scelta ben precisa e ben retribuita. [...] mah... qualunque paese del mondo per raggiungere pace e democrazia ha avuto le sue battaglie, ha avuto le sue crociate, ha avuto le sue guerre civili. Noi italiani siamo quello che siamo perche' un cristo chiamato garibaldi insieme a un pugno di mezzi contadini ha voluto unificare l'italia, sotto la corona di uno stato di provenienza francofona (cioe' straniera), e con TANTI morti e TANTE rivolte. e intanto ora possiamo gioire per la democrazia che abbiamo, e checche' se ne dica, in italia si vive bene. Per cui piangiamo i nostri morti, com'e' giusto che sia, con il DOVEROSO rispetto per dei caduti in una missione di pace, pensando alla loro morte come utile alla futura pace... Diceva un saggio: "La pace vuole i suoi morti", pensiamola cosi'... Megadeath Quote
marcandrea Postato 28 Aprile 2006 Report Postato 28 Aprile 2006 Il mio pensiero: 1) i cosiddetti "ragazzi" in Iraq sono militari di carriera da molti anni, non li hanno prelevati dalle loro mammine e portati sul fronte è stata una loro scelta ben precisa e ben retribuita. [...] mah... qualunque paese del mondo per raggiungere pace e democrazia ha avuto le sue battaglie, ha avuto le sue crociate, ha avuto le sue guerre civili. Noi italiani siamo quello che siamo perche' un cristo chiamato garibaldi insieme a un pugno di mezzi contadini ha voluto unificare l'italia, sotto la corona di uno stato di provenienza francofona (cioe' straniera), e con TANTI morti e TANTE rivolte. e intanto ora possiamo gioire per la democrazia che abbiamo, e checche' se ne dica, in italia si vive bene. Per cui piangiamo i nostri morti, com'e' giusto che sia, con il DOVEROSO rispetto per dei caduti in una missione di pace, pensando alla loro morte come utile alla futura pace... Diceva un saggio: "La pace vuole i suoi morti", pensiamola cosi'... Megadeath C'era anche Gandhi(senza scomodare chi è morto su una croce per noi...) che ha fatto della non violenza la sua bandiera.... personlamente nn credo che la guerra porti pace, guardate in Iraq, in Afghanistan, in Jugoslavia ma ciò cmq esula dal comportamento dei militari italiani.... saranno ben pagati, l'avranno fatto per scelta, certo è triste che uno per poter guadagnare qualcosa debba andare a farsi sparare in iraq(lo pensavo anche all'epoca del povero Quattrocchi)... cmq sia credo che altri eroi di queste guerre sono i medici senza frontiere ed emergency(forse un po di partigianesimo c'è... ), portano aiuti dove di aiuto c'è molto bisogno.... Quote
Megadeath Postato 28 Aprile 2006 Report Postato 28 Aprile 2006 Il mio pensiero: 1) i cosiddetti "ragazzi" in Iraq sono militari di carriera da molti anni, non li hanno prelevati dalle loro mammine e portati sul fronte è stata una loro scelta ben precisa e ben retribuita. [...] mah... qualunque paese del mondo per raggiungere pace e democrazia ha avuto le sue battaglie, ha avuto le sue crociate, ha avuto le sue guerre civili. Noi italiani siamo quello che siamo perche' un cristo chiamato garibaldi insieme a un pugno di mezzi contadini ha voluto unificare l'italia, sotto la corona di uno stato di provenienza francofona (cioe' straniera), e con TANTI morti e TANTE rivolte. e intanto ora possiamo gioire per la democrazia che abbiamo, e checche' se ne dica, in italia si vive bene. Per cui piangiamo i nostri morti, com'e' giusto che sia, con il DOVEROSO rispetto per dei caduti in una missione di pace, pensando alla loro morte come utile alla futura pace... Diceva un saggio: "La pace vuole i suoi morti", pensiamola cosi'... Megadeath C'era anche Gandhi(senza scomodare chi è morto su una croce per noi...) che ha fatto della non violenza la sua bandiera.... personlamente nn credo che la guerra porti pace, guardate in Iraq, in Afghanistan, in Jugoslavia ma ciò cmq esula dal comportamento dei militari italiani.... saranno ben pagati, l'avranno fatto per scelta, certo è triste che uno per poter guadagnare qualcosa debba andare a farsi sparare in iraq(lo pensavo anche all'epoca del povero Quattrocchi)... cmq sia credo che altri eroi di queste guerre sono i medici senza frontiere ed emergency(forse un po di partigianesimo c'è... ), portano aiuti dove di aiuto c'è molto bisogno.... appunto, colui che smise di far miracoli 2000 anni fa e' MORTO ghandi e' MORTO pure un ipotetico William Wallace, del quale esiste nel centro di Edimburgo una statua in sua memoria alta 16 metri, e' MORTO ma la scozia e' nata con la sua morte, il cristianesimo e tutti i suoi principi son nati dalla morte di cristo, la teoria della non violenza e' nata con la morte di ghandi... sti poveracci che si son trovati nel camion sbagliato, nel posto sbagliato, al momento sbagliato sono MORTI, e la guerra non era la loro, non e' la nostra, non lo e' mai stata e non lo sara' mai. e' una missione di pace, loro sono soldati armati per l'autodifesa (scusa ma se mi sparano addosso io li accoppo pure a casa mia, mica devo andar in iraq per giocare alla guerra volendo...), con l'ordine di NON SPARARE. Piu' portatori di pace di cosi'.... e sono morti, ma non invano... pace e democrazia vogliono i loro martiri... ne riparleremo tra qualche decina d'anni... Megadeath Quote
marcandrea Postato 28 Aprile 2006 Report Postato 28 Aprile 2006 Il mio pensiero: 1) i cosiddetti "ragazzi" in Iraq sono militari di carriera da molti anni, non li hanno prelevati dalle loro mammine e portati sul fronte è stata una loro scelta ben precisa e ben retribuita. [...] mah... qualunque paese del mondo per raggiungere pace e democrazia ha avuto le sue battaglie, ha avuto le sue crociate, ha avuto le sue guerre civili. Noi italiani siamo quello che siamo perche' un cristo chiamato garibaldi insieme a un pugno di mezzi contadini ha voluto unificare l'italia, sotto la corona di uno stato di provenienza francofona (cioe' straniera), e con TANTI morti e TANTE rivolte. e intanto ora possiamo gioire per la democrazia che abbiamo, e checche' se ne dica, in italia si vive bene. Per cui piangiamo i nostri morti, com'e' giusto che sia, con il DOVEROSO rispetto per dei caduti in una missione di pace, pensando alla loro morte come utile alla futura pace... Diceva un saggio: "La pace vuole i suoi morti", pensiamola cosi'... Megadeath C'era anche Gandhi(senza scomodare chi è morto su una croce per noi...) che ha fatto della non violenza la sua bandiera.... personlamente nn credo che la guerra porti pace, guardate in Iraq, in Afghanistan, in Jugoslavia ma ciò cmq esula dal comportamento dei militari italiani.... saranno ben pagati, l'avranno fatto per scelta, certo è triste che uno per poter guadagnare qualcosa debba andare a farsi sparare in iraq(lo pensavo anche all'epoca del povero Quattrocchi)... cmq sia credo che altri eroi di queste guerre sono i medici senza frontiere ed emergency(forse un po di partigianesimo c'è... ), portano aiuti dove di aiuto c'è molto bisogno.... appunto, colui che smise di far miracoli 2000 anni fa e' MORTO ghandi e' MORTO pure un ipotetico William Wallace, del quale esiste nel centro di Edimburgo una statua in sua memoria alta 16 metri, e' MORTO ma la scozia e' nata con la sua morte, il cristianesimo e tutti i suoi principi son nati dalla morte di cristo, la teoria della non violenza e' nata con la morte di ghandi... sti poveracci che si son trovati nel camion sbagliato, nel posto sbagliato, al momento sbagliato sono MORTI, e la guerra non era la loro, non e' la nostra, non lo e' mai stata e non lo sara' mai. e' una missione di pace, loro sono soldati armati per l'autodifesa (scusa ma se mi sparano addosso io li accoppo pure a casa mia, mica devo andar in iraq per giocare alla guerra volendo...), con l'ordine di NON SPARARE. Piu' portatori di pace di cosi'.... e sono morti, ma non invano... pace e democrazia vogliono i loro martiri... ne riparleremo tra qualche decina d'anni... Megadeath In jugoslavia sono passati dieci anni... e la situazione nn è degenerata ulteriormente perchè sono tutti divisi... ti faccio un es chiaro e semplice il muro di berlino e il blocco dell'est... nn c'è stata nessuna carneficina per farlo cadere, era un regime totalitario(e come tale da condannare all'ennesima potenza com tutti i regimi), ha fatto i suoi morti(tantissimi e ingiustificati esattamente come i morti del nazi-fascismo)... poi un giorno è arrivato un uomo di nome Karol e senza proiettili, senza armi, senza niente ha gettato un sassolino nello stagno polacco... e l'onda si è allargata fino a Mosca... e l'Urss con tutti i suoi stati satelliti sono solo un brutto ricordo(anche se delle volte mi viene da rimpiangerlo vedendo la boria degli Stati Uniti salvatori del mondo)... secondo me la scelta c'è, siamo andati avanti rispetto all'età della pietra ed è ora che si capisca che si deve vivere nella concordia per raggiungere il bene comune, sarà una visione utopica, ma(senza assolutamente paragonarmi a loro) Cristo era utopico e voleva la pace("Pietro riponi la tua spada perchè chi di spada ferisce di spada perisce"), Ghandi era utopico(nn ha mai alzato le mani su nessuno e proprio questa è stata la sua grande forza)... Sul diritto all'autodifesa dei militari stanziati lì ti dò perfettamente ragione... ci mancherebbe altro, la leggittima difesa è sancita ovunque nel diritto... Bisognerebbe però lasciar parlare le diplomazie e nn i cannoni... è un mio parere per carità. Quote
Maxj Postato 28 Aprile 2006 Report Postato 28 Aprile 2006 In jugoslavia sono passati dieci anni... e la situazione nn è degenerata ulteriormente perchè sono tutti divisi... ti faccio un es chiaro e semplice il muro di berlino e il blocco dell'est... nn c'è stata nessuna carneficina per farlo cadere, era un regime totalitario(e come tale da condannare all'ennesima potenza com tutti i regimi), ha fatto i suoi morti(tantissimi e ingiustificati esattamente come i morti del nazi-fascismo)... poi un giorno è arrivato un uomo di nome Karol e senza proiettili, senza armi, senza niente ha gettato un sassolino nello stagno polacco... e l'onda si è allargata fino a Mosca... e l'Urss con tutti i suoi stati satelliti sono solo un brutto ricordo(anche se delle volte mi viene da rimpiangerlo vedendo la boria degli Stati Uniti salvatori del mondo)... secondo me la scelta c'è, siamo andati avanti rispetto all'età della pietra ed è ora che si capisca che si deve vivere nella concordia per raggiungere il bene comune, sarà una visione utopica, ma(senza assolutamente paragonarmi a loro) Cristo era utopico e voleva la pace("Pietro riponi la tua spada perchè chi di spada ferisce di spada perisce"), Ghandi era utopico(nn ha mai alzato le mani su nessuno e proprio questa è stata la sua grande forza)... Sul diritto all'autodifesa dei militari stanziati lì ti dò perfettamente ragione... ci mancherebbe altro, la leggittima difesa è sancita ovunque nel diritto... Bisognerebbe però lasciar parlare le diplomazie e nn i cannoni... è un mio parere per carità. Anche a impegnarmici nel trovare qualche elemento di diversità dal mio pensiero non riesco a non essere d'accordo in assoluto con quanto hai affermato . Vorrei aggiungere che non saranno certo né l'esercito americano di mister big B. né tanto meno il nostro contingente di "pace", che riuscirà a instaurare la democrazia in Iraq e vorrei sinceramente essere smentito dai fatti, ma per mettere a posto la situazione, ovvero per arrivare a tacitare la guerriglia o meglio la guerra civile e il terrorismo, importato dagli altri stati e affiliato a Billaden, ci vorrano moltissimi anni, ancor di più se gli eserciti occupanti non se ne andranno in tempi ragionevoli. Buona serata Max Quote
flatsix Postato 29 Aprile 2006 Report Postato 29 Aprile 2006 ricorderei agli "smemorati" che vedono solo una faccia della medaglia, alcuni piccolissimi particolari, eventualmente privi di alcun significato: 1) se non fosse stato per l'intervento (militare) interessato o meno degli USA forse oggi saremmo tutti in campo di concentramento, a contemplare la svastica sul braccio di chi sta abusando di noi; 2) se gli interessi economici di bush riguardo il mercato del petrolio valgono "A" i nostri valgono "N volte A", dal momento che in Europa NON abbiamo uno stato come il Texas, e il nostro "mar del nord" vale una frazione di quanto vale il texas riguardo la produzione petrolifera; 3) le nostre truppe NON hanno MAI affrontato azioni di guerra. Per l'esattezza lasciare oggi immediatamente il paese vuol dire comunque lasciarlo in mano alla barbarie e agli stermini di massa. Capisco che sia molto semplice (quanto infame, ma in questo campo la sinistra ha difficoltà solo ad ammettere la propria infamia) per certa gente rispondere "affari dell'America che ha provocato tutto questo". Ma per me questa situazione rimane irrisolvibile, e sulle precise responsabilità di Bush riguardo l'intero status-quo credo che la destra, prima della sinistra, abbia avuto modo di palesarle efficacemente (a parte lo stolto quanto finto "buonismo" dei "pacifisti" con la bandiera multicolore, pacifisti solo di "moda & tendenza"). Quote
flatsix Postato 29 Aprile 2006 Report Postato 29 Aprile 2006 sì, bravo... (scritto da te, anche se ironicamente non ha valore, preferisco che a scriverlo sia qualcuno intellettivamente dotato) Quote
Fastnero Postato 30 Aprile 2006 Report Postato 30 Aprile 2006 Cosa proporrei io? interruzione ogni attività economica con tutti i paesi, che di fronte a previa richiesta, continueranno a difendere gli integralisti internamento ed espulsione di tutti i nativi nelle zone ad alta concentrazione di integralisti occupazione militare delle risorse petrolifere e tutte le restanti attività necessarie al compimento di una guerra: o noi o loro, non è possibile alcuna integrazione, senza la volontà di ambo le parti, e di agnelli travestiti ne vedo tutti i giorni. non scateniamo flame in questo trhead di commemorazione, in privato per favore. Hai dimenticato la nucleare.... :| Quote
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