Jump to content

Volkswagen Transporter 4.a serie 2.4 D camper Carthago Malibu 31.1


Post consigliati

Faccio una LUUUUNGA rece di quello che, ormai, è un mezzo d'epoca, per i frequentatori di questo forum, un po' tutti appassionati di tutto ciò che ha 4 ruote, sperando di fare cosa gradita.

Premessa: ho comperato un classico mezzo in disuso, fermo dall'estate 2013 (ultima revisione nota, giugno 2012) in un box di Milano. Il mezzo si presentava malissimo, totalmente coperto da un dito di polvere (dentro e fuori), nulla che funzionasse. Però aveva un vano motore immacolato e la cosa mi ha incuriosito. Dopo un mese di trattative, ho concluso. Fatto l'acquisto, sono andato con il mio meccanico a recuperare il mezzo con il carro attrezzi. Si, non lo avevo neanche sentito in moto, perché aveva le due batterie a 0 volt. E poi perché i proprietari erano convinti che avesse la catena di distribuzione. Mezzo immatricolato in Germania nel 1992, probabilmente la cinghia era coetanea, od al più era stata cambiata dall'importatore nel 2002. Quindi, almeno 20 anni circa di età.

Qui dovrei aprire un romanzo, nel mio racconto, stile Manzoni e la monaca di Monza. Vi basti sapere che sono caduto dal pianale del carro attrezzi, rimediando un trauma cranico con relativo stato commotivo (perdita di conoscenza e di memoria, temporanea) e fratture a 2 vertebre ed all'ala sacrale (una parte dell'osso sacro). E che sto già bene, ma che il tutto si è risolto in un ritardo notevole in tutti i miei programmi, dovendo restarmene a letto per 2 settimane.

Ma torniamo al mezzo. Carthago è una società tedesca che produce camper, oggi direi che è uno dei produttori di fascia più alta attivo sul mercato del veicolo ricreazionale. Ai tempi, faceva l'unico allestimento alternativo a quello offerto da Volkswagen, prodotto da Westfalia (fino all'acquisto e successivo fallimento di questa ditta da parte di Daimler). La base di partenza, contrariamente al California (di Westfalia), è il furgone. Il California quindi risulta dotato di rivestimenti meno spartani, ma anche meno pratici. Il tetto si alza, ma a rovescio: il California si alza davanti, il Carthago Malibu 31, dietro. Un'altra differenza è l'omologazione: 6 posti il Malibu, solo 4 (il quinto era optional) il California. Altra differenza: il Malibu ha solo il finestrino guida ed una finestra subito dietro, poi sul lato sinistro ha una lamiera, mentre il California ha finestre su tutti i lati, 3 per lato, dai montanti anteriori a quelli posteriori del tetto. Ah: il mio ha le due porte dietro, il California il portellone unico.

Altra differenza di un certo peso è il frigorifero: trivalente sul Malibu, cioè può funzionare indifferentemente a gas, a 12 V (a motore acceso, diretto all'alternatore) oppure a 230 V, quando si è collegato il mezzo ad una presa di corrente. Unico problema: quando fa molto ma molto caldo, i frigo trivalenti non sono mostruosamente freddi, all'interno, perché la loro capacità di abbassare la temperatura, rispetto all'ambiente esterno, è più limitata di quelli domestici, che usano il compressore. Ed è proprio di un frigorifero a compressore che Westfalia ha dotato il suo mezzo. La birra sarà sempre bella ghiacciata, ma anche la batteria sarà assai spesso scarica, per contropartita: i frigo a compressore vanno a 230 V od a 12 V, ma non a gas. E le batterie durano poco, circa una giornata, a mezzo a motore spento. Oggi, con i pannelli solari e le batterie al litio (un sistema così può costare una cifra consistente) il problema è praticamente risolto. Ma nel 1992, era un affar serio, per cui i vari furgonisti su Westfalia cercava sempre di arrivare, alla sera, vicino ad una presa di corrente (campeggio od area attrezzata).

In pratica, con il mio mezzo, invece, questo problema non si pone. Altra importante differenza, il mio è allestito su mezzo "a passo lungo" (cioè poco più di 5 metri di lunghezza totale), mentre il Westfalia è su passo corto, poco oltre i 4 e mezzo, se non ricordo male.

In generale, il mio si guida come una qualsiasi automobile, ha 5 marce, idroguida, condizionatore, un sistema di sospensioni "poco camionistico", con barre di torsione invece delle classiche balestre. Il motore è il 2.4 D aspirato da 78 CV della prima serie dei Transporter 4.a serie. Praticamente, il primo Transporter con la trazione anteriore, dopo decenni di motori e trazioni posteriori dei T1 ("Bulli"), T2 e T3. Ha anche il raffreddamento a liquido, invece che ad aria, come i predecessori. Ha alcune piccole manchevolezze, tipiche dei primi prodotti di una serie che ancora oggi va avanti con questo schema meccanico. Ad esempio, i leveraggi del cambio sono lunghi, accoppiati con una serie di parti in gomma siliconica od in teflon e rendono il comando del cambio abbastanza legnoso.

Io, pronti via, ho dovuto fare un bel po' di lavori: tutte le cinghie, tutti i liquidi, tutti i filtri. Tubi dei freni, gomme, ripristino cerchioni (un po' ammaccati e con inizi di corrosione) in lega. Oltre a tutte le boccole dei leveraggi del cambio. Batterie (motore e servizi del camper) e poi... 10 euro di nafta fresca (quella vecchia di 8 anni è finita nella discarica autorizzata) ed accensione. Non molto stranamente, dopo qualche giro a vuoto, il motore si è avviato e dopo qualche secondo si è messo a girare bello regolare. Con mio ENORME sollievo.

Oggi ho fatto circa la metà dei lavori che mi ripromettevo di fare. Avendo smesso le stampelle, ho messo a posto: lavavetro (ugelli completamente otturati, li ho sturati con santa pazienza, per non dover aspettare mesi i ricambi...), blinker (contatti sporchi), ventola interna del riscaldamento (contatti staccati), autoradio (guasta, l'ho tolta, dato che scarica la batteria e non la rimetterò, non riuscendo più ad apprezzare le trasmissioni radio, si invecchia...). Ancora: retronebbia (contatti sporchi), luci interne (lampadine bruciate), frigorifero (camino sporco), caricabatteria ed il suo cablaggio (guasto, con cortocircuito che ha sciolto parecchi fili), pulizie generali e sostituzione di tutte le manopole degli armadietti: ce n'era la metà e quelle che c'erano erano tutte rotte.

Mi resta da capire perché la stufa non si accende (presumo un qualche problema elettronico o di sporco nell'erogazione del gas) e la parte di rifacimento delle sellerie e di riparazione della carrozzeria (qualche bottarella e segnetto, nulla di preoccupante), che slittano all'autunno. La prima parte dovrei riuscire a vedermela io. Le altre due, beh, ci sono i carrozzieri ed i tappezzieri auto, no?

Mi resta solo una cosa da raccontare: come va. Onestamente, non è un mezzo con cui fare le corse, ma tiene i suoi ragionevoli 120-130 di tachimetro (cioè 110-120), senza essere troppo rumoroso. E' di grande comfort: poltrone comode, buon molleggio, ottima visibilità, come già detto, condizionatore (lusso raro, nel 1992! specie per un camper), comandi leggeri.

E poi, agile, agile, agile. Per essere un camper, eh? Che è stato il principale motivo per cui l'ho comprato, sottoponendomi a questo tour de force.

5 metri e 5 centimetri di lunghezza totale, largo 1,84 (come una Yaris o poco più), alto 2,06 metri. Togliendo le barre porta tutto, sotto i 2 metri o... beh, nell'intorno dei 2 metri, devo ancora misurarlo. Insomma: una SW un po' grande. Per dire, la Citroen C5 familiare è più lunga. Il motore non è potentissimo, per la massa che deve muovere, ma ha un cambio che in terza fa un po' di tutto. Si narra che un proprietario di T4 sia tornato dalla Turchia, con la sola terza marcia inserita...:D

E, per finire, ecco una foto:

[img] https://i.postimg.cc/8zQWYdrH/20210724-170933.jpg [/img]

Se qualcuno ha domande, sono qui, come sempre. 

Link to post
Share on other sites
  • 2 weeks later...
  • 2 weeks later...

Ok, ci provo...

20210724-171006.jpg

Versione pranzo.

20210724-171103.jpg

Vista attraverso le finestre interne (zanzariere ancora da cambiare...).

20210724-171734.jpg

Il letto nel tetto, abbassato. Vista da sopra.

20210806-165002.jpg

In attesa di partire.

20210809-153703.jpg

In campeggio a Siena. Si, lo so, meglio il T2... a sinistra in foto. Ma è un debito e va pianissimo.

In più, il mio ha il CONDIZIONATORE!!! Impossibile, su un T2.

20210812-200849.jpg

In agriturismo a Viterbo. Si nota il frigorifero (a destra entrando da dietro, porticina beige) ed il portello stagno del vano bombole del gas (grigio più scuro, con 2 manopole nere, giusto sopra e di lato al fanalino posteriore sinistro). Al momento della foto, c'erano 38 gradi!:wacko:

Aggiungo solo che ha avuto la buona educazione di non riaccendersi il giorno dopo il rientro. Il blocchetto di accensione che fa le bizze. L'ho spruzzato con un po' di alcool isopropilico e si è ripreso. Ordinato il ricambio nuovo (su Amazon, 15 euro, originale), dovrebbe arrivare oggi. Mi fosse successo il giorno prima, era un problema di non facilissima soluzione! Lassù qualcuno mi vuol bene...:lol:

Per il resto, 10 giorni e poco meno di 2.000 km con un pieno e mezzo, senza il benché minimo problema: quello che non c'è non si può rompere e qui stiamo parlando ancora di un mezzo con manovelle per i vetri e chiusure manuali singole... se la batteria è carica (ed il blocchetto di accensione collabora...) va sempre!

Link to post
Share on other sites

Partecipa alla discussione

Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora

Guest
Rispondi a questo topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
×
×
  • Create New...