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I.d. con contributo benzina inferiore al 5% ...


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Sembra un normalissimo impianto senza nulla di speciale. Il 5% dipende come lo hanno calcolato, non vorrei che fosse pubblicità ingannevole.

In tutti gli impianti ad iniezione diretta il contributo benzina è particolarmente marcato ai bassi regimi e agli alti regimi. Se invece vai a regimi intermedi il contributo benzina è minimo. Purtroppo però non esiste un mondo in cui si può andare sempre a regime costante, forse ci si può avvicinare al regime costante acquistando auto con un orrendo cambio CVT.

 

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ciao

il 5% di contributo benzina credo sia basso ma non impossibile...In realtà dipende da motore a motore, parliamo sempre di motori ID  non predisposti dalla casa per il funzionamento a gas...ognuno avrà la sua particolarità.

il diesel gpl e diesel metano non credo abbiano preso molto piede se non su qualche veicolo commerciale per cui ne vale la pena (magari un mezzo vecchio ma in buono stato e con allestimento costoso...banchi frigo da mercato, gru, cestelli etc.)

Prins poi non la vedo molto diffusa qui, per via dei prezzi proibitivi...quando leggo di impianti montati a 555€ mi chiedo come si faccia, questi ne vorranno almeno il quadruplo. Ovviamente il tipo di mezzo su cui verrà montato l'impianto da 555€ sarà diverso dai mezzi su cui si monta prins. Detto sinceramente su molti impianti per ID già ora si viaggia sul 10% di benzina, per carità la benza è cara e passare dal 10 al 5% sono soldini, ma se uno vuole fare l'impianto lo fa lo stesso con landi, brc etc che costano (credo) molto meno di questo e trovi impiantisti ovunque.

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19 ore fa, betullo ha scritto:

Sembra un normalissimo impianto senza nulla di speciale. Il 5% dipende come lo hanno calcolato, non vorrei che fosse pubblicità ingannevole.

In tutti gli impianti ad iniezione diretta il contributo benzina è particolarmente marcato ai bassi regimi e agli alti regimi. Se invece vai a regimi intermedi il contributo benzina è minimo. Purtroppo però non esiste un mondo in cui si può andare sempre a regime costante, forse ci si può avvicinare al regime costante acquistando auto con un orrendo cambio CVT.

 

 

De gustibus.....

Il cvt è indubbiamente comodo,guarda,la settimana scorsa ho fatto manovra alla polo tsi di un'amica con il cambio dsg che io adoro.....guarda semplicemente osceno,cvt tutta la vita.

Nell'entrare in garage con una leggere salita e manovra da fare sembra che continui a sfrizionare,una oscenità.

 

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21 ore fa, dado_1984 ha scritto:

ciao

il 5% di contributo benzina credo sia basso ma non impossibile...In realtà dipende da motore a motore, parliamo sempre di motori ID  non predisposti dalla casa per il funzionamento a gas...ognuno avrà la sua particolarità.

il diesel gpl e diesel metano non credo abbiano preso molto piede se non su qualche veicolo commerciale per cui ne vale la pena (magari un mezzo vecchio ma in buono stato e con allestimento costoso...banchi frigo da mercato, gru, cestelli etc.)

Prins poi non la vedo molto diffusa qui, per via dei prezzi proibitivi...quando leggo di impianti montati a 555€ mi chiedo come si faccia, questi ne vorranno almeno il quadruplo. Ovviamente il tipo di mezzo su cui verrà montato l'impianto da 555€ sarà diverso dai mezzi su cui si monta prins. Detto sinceramente su molti impianti per ID già ora si viaggia sul 10% di benzina, per carità la benza è cara e passare dal 10 al 5% sono soldini, ma se uno vuole fare l'impianto lo fa lo stesso con landi, brc etc che costano (credo) molto meno di questo e trovi impiantisti ovunque.

Buongiorno,

dipende se esiste l'impianto a gpl per il codice motore.

Indubbiamente PRINS ha un database di veicoli trasformabili molto ampio e sempre in continuo aggiornamento.

Il prezzo .... boh, non penso si trovi a 555€, ma verosimilmente tra 2200 - 2500€

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E' un peccato però che siano passati dal pdf con tutta la lista al sistema di ricerca su veicolo specifico ...

E' più "commerciale", ma era bello scorrere la lista per vedere cosa si poteva gasare invece di dover andare a tentativi

 

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ciao

non conosco nessuno che abbia speso 2200€ per un impianto GPL, per chi è interessato alla nuova tecnologia o al green oramai è roba destinata a sparire presto insieme ai motori termici,per l'utente medio italiano del gpl è una cifra folle, io ho un c200k a gpl e già mi guardano come un marziano. Forse ne vendono in olanda o su qualche grosso suv d'importazione USA.

Per il cambio CVT è certamente comodo per le manovre molto piu di un elettroattuato a frizione,dove si ha la chiara sensazione di sfrizionamento e sgradevole scarso controllo del fenomeno. Però durante la guida i cambi marcia di un DSG sono IMHO molto gradevoli. Il sistema toyota è certamente molto efficiente, non è un cvt ma si comporta in modo simile.

 però ha un feedback orripilante, con questo non dico che sia una soluzione non valida ma lo lascerei agli scooter.

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il 16/6/2021 at 16:55, dado_1984 ha scritto:

Forse ne vendono in olanda ..

Prins in Italia è poco diffuso. Penso che i loro prezzi qui siano gonfiati rispetto ai prezzi che fanno in Olanda.

 

Per quanto riguarda la sparizione degli impianti ne dubito. Forse sparirà il GPL ma di sicuro non il metano a zero emissioni di CO2. Ci sono aziende come la Punch che stanno investendo per alimentare i motori a combustione con idrogeno. Snam sta già provando ad inserire una percentuale di idrogeno nelle condutture del metano. Ogni giorno nascono nuovi distributori di metano. Non credo che quelle aziende buttino i soldi dalla finestra, probabilmente hanno letto le normative e sanno cose che nella propaganda destinata al popolo bue non appare.

Le auto a batteria per come la vedo io hanno fallito sui prezzi. Addirittura si dice che i prezzi siano destinati a impennarsi a causa dei costi delle materie prime. Quindi che senso avrebbe un auto elettrica per uno che usa poco l'auto? Soprattutto nell'era del telelavoro non mi sembra un dettaglio di poco conto.

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il 15/6/2021 at 22:43, Marcord ha scritto:

E' un peccato però che siano passati dal pdf con tutta la lista al sistema di ricerca su veicolo specifico ...

E' più "commerciale", ma era bello scorrere la lista per vedere cosa si poteva gasare invece di dover andare a tentativi

 

C'è il database di tutti i veicoli in formato pdf.

Richiede una maggiore ricerca all'interno del sito ma c'è. Lo hanno aggiornato ultimamente.

 

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18 ore fa, betullo ha scritto:

Prins in Italia è poco diffuso. Penso che i loro prezzi qui siano gonfiati rispetto ai prezzi che fanno in Olanda.

Il costo della vita in Olanda è una fucilata rispetto all'Italia, credo che siano cari per quello. Mettere prezzi gonfiati così significa non voler entrare nel mercato.

Il metano non è per niente a 0 emissioni di CO2, emette pochissimi incombusti e CO ma NOx e CO2 ne emete eccome essendo una combustione in aria. I motori ad idrogeno (a combustione interna) sono una possibilità in studio, sono già stati fatti divesi tentativi tra cui BMW, funziona ma il problema è la scarsa potenza con l'alimentazione a idrogeno, potrebbe andare bene per i motori stazionari o navali dove non hai problemi di spazio di stoccaggio.  Le case  (Punch comunque non fa auto ma componentistica) ricevono comunque fondi per ricerca e sviluppo in questi ambiti, potrebbe essere una "ricerca" per tenere in piedi un ramo di azienda messo male. Ovviamente IMHO

Per le auto elettriche,...peccato che ad oggi ce ne sono decine che puoi comprare tranquillamente in concessionaria, auto a idrogeno dove sono? Che poi spingere sull'elettrico sia una scelta politica è un altro discorso. L'auto elettrica invece è per me ideale per chi usa poco la macchina in città, si riduce molto il problema per ora piu grosso...dove ricaricarla. se con una carica da 300 km ci fai un mese...

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Il mio installatore sta facendo parecchie ID con impianto Prins, aveva in officina una Ford con l'ecoboost 3 cilindri ed una renegade firefly 180CV. A suo dire il 5% è realistico (bisognerebbe però chiedere a qualche utilizzatore).

Sul costo non saprei (proverò a chiedere giusto per curiosità)

Ciao

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ciao

interessante questa cosa,il 5% di contributo è un'ottima cifra,...se poi diventa 8% è lo stesso...sarei curioso del delta costo rispetto a Landi ad esempio a pari vettura.

anche il mio bombolaro di fiducia ha preso un marchio olandese, non ricordo se prins o vialle, ma non ne so di più. Forse è una necessità per sopravvivere quando finiranno le iniezioni mpi...come quando stava finendo il carburatore.

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il 21/6/2021 at 15:12, dado_1984 ha scritto:

Mettere prezzi gonfiati così significa non voler entrare nel mercato.

Il metano non è per niente a 0 emissioni di CO2, emette pochissimi incombusti e CO ma NOx e CO2 ne emete eccome essendo una combustione in aria.

Di entrare nel mercato non gliene importa nulla perché Prins è un marchio di una azienda americana che è proprietaria anche di BRC. Quindi nel mercato Italiano c'è già.

Per la CO2 mi riferivo al bio-metano, la cui produzione si sta ampliando rapidamente. Viene prodotto da escrementi, foglie, scarti agricoli quindi la CO2 che esce dalla marmitta equivale a quella che uscirebbe in ogni caso se tu lasciassi marcire quella roba in una discarica.

 

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