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Cambio CVT


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Perché? :huh:

Lato affidabilità e costi di manutenzione ti riferisci?

Quanto al piacere di guida te lo lascio volentieri; se ci fossero già sistemi di guida autonoma opterei per quest'ultimi in modo di togliere completamente l'incombenza di guidare. ;)

Abbinato ad un sistema cruise-control adattativo, magari da utilizzare anche quando ci sono le colonne sarebbe comodissimo, impagabile, il piacere di guida per alcuni è ridurre le situazioni di stress! :D

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Beh "recente", forse l'impiego dalle nostre parti, ma pare che come realizzazione sia abbastanza anzianotto.

Praticamente è come il cambio degli scooteroni; proprio per questo è abbastanza "bistrattato". Ma "un cambio per gente con guida paciosa" proprio no! :D

Considera che è stato testato tra le stagioni 92/93 dalla Williams FW15C, una F1! :o

Fu vietato dalla FIA perché l'allora Williams con questo particolare diventava troppo superiore agli avversari; grazie anche al cambio sul giro dava circa 1,5secondi a seconda del tracciato rispettivamente ad Ayrton Senna o Michael Schumacher, piloti non certamente lenti. :D

Riguardo al cambio automatico noi europei e soprattutto noi italiani abbiamo troppi preconcetti; uno che preferisce l'automatico viene subito etichettato come uno che non sa guidare o peggio. Peccato che anche tester delle testate automobilistiche messi alla prova con la stessa auto con cambio manuale ed automatico sulla stessa auto e stesso tracciato ottengano prestazioni migliori con l'automatico. Questo perché puoi concentrarti completamente nella guida e non hai più quella parte di "distrazione" del cambio, inoltre questo incide meno sulle variazioni di carico/assetto durante le cambiate nella guida al limite.

Io negli automatici ci vedo solo vantaggi se non consideriamo il costo! ;)

 

 

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Beh, luci ed ombre, dài...

Dipende molto dalla tecnologia impiegata. Il cambio DAF/Volvo, dotato di cinghia metallica, richiedeva parecchia manutenzione, ma se ben tenuto era praticamente eterno. Lo stesso non si può dire di molti cambi a variazione continua moderni: richiedono una manutenzione costante ed accurata, pena costosi interventi di riparazione. Il minimo sindacale è olio e filtro olio cambio cambiati secondo le precise scadenze indicate.

I cambi manuali, salvo rare eccezioni, invece, hanno l'olio che dura quanto la vita del veicolo: molto meno esigenti, da questo punto di vista.

Quindi, comprare un veicolo con cambio automatico usato (si, anche CVT, non solo certi DSG "fragilini" per banali errori di progetto...) significa prendersi qualche rischio in più di trovarsi di fronte ad amare sorprese, se non si ha una più che documentata storia della manutenzione del singolo esemplare, con ovvi riflessi negativi sul valore residuo del mezzo.

Capitolo a parte gli eCVT, cioè i cambi a variazione continua dei veicoli ibridi "veri" (in primis Toyota, con il suo ottimo HSD, ma anche la nuova Clio ibrida, con un molto innovativo cambio "a tecnica mista"). Qui, agli indubbi vantaggi del cambio CVT (avere sempre innestata la giusta marcia, che consente di sfruttare al meglio il motore) si abbina l'uso in presa diretta sulle ruote di un potente motore elettrico, che da 0,000000000000000000000000000000000000001 km/h in su :D eroga il massimo della coppia. Cioè, come si pela il piede sull'acceleratore, l'auto si muove. Mentre in un CVT tradizionale, prima il motore deve prendere i giri (più di quello che ci si aspetterebbe, se si è abituati ad un cambio meccanico) e solo dopo l'auto si muove. Una sensazione strana di lentezza, abituati ad un veicolo a cambio manuale.

Però, per essere precisi: i cambi eCVT, contrariamente a quelli CVT, non hanno parti in scivolamento reciproco, frizioni (la Clio ibrida una sola, ma non viene usata come organo di slittamento, ma solo per fare un allungamento del rapporto finale al ponte, quindi con una sincronizzazione non meccanica, ma elettronica) od altri strani organi bisognosi di manutenzione per usura. In pratica, il cambio eCVT Toyota ha la sostituzione dell'olio una volta ogni morte di vescovo. Per la Clio, non saprei: è un sistema introdotto da troppo poco tempo, per sapere che durata reale ha. Sulla carta, oggi è forse il prodotto più geniale presente sul mercato. Insomma: ogni singolo progetto ha vantaggi e svantaggi. Se il rumore del motore non dà fastidio e si fanno molte code, un cambio CVT, purché tenuto bene, è una gran comodità. Lo dice uno che ha usato per 4 anni una Yaris ibrida. E se si pesta con decisione sull'acceleratore, ignorando il rumore del motore (che va istantaneamente al massimo dei giri!), il sistema, risparmiando le inevitabili pause di erogazione innescate dal cambio marcia, offre accelerazioni continue che consentono sorpassi in tutta sicurezza. Come per tutte le cose, bisognerà prenderci un po' su la mano.

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Il cambio CVT sulle auto con coppia "modesta" è a secco con cinghia di domma rinforzata; quello dei camion con coppia poderosa visto la massa che devono muovere, sono con cinghia metallica in bagno d'olio. Direi di tralasciare i costosi doppia frizione, gli altrettanto costosi convertitori di coppia e gli epicicloidali di costose auto ibride. ;)

Un cambio CVT usato non dovrebbe spaventare, basta sostituire la cinghia! :D

I DSG da progetto non sono fragilini; quelli con frizioni in bagno d'olio non lo sono mai stati, quelli a secco invece lo sono stati per altri fattori, non per il progetto. E' stato perché si è voluto risparmiare con materiali di scarsa qualità che lo sono diventati. Bastava rispettare le specifiche di progetto, non cercare di risparmiare come viene fatto di solito. :rolleyes:

Per ovviare al "problema" che segnali "prima il motore deve prendere i giri (più di quello che ci si aspetterebbe, se si è abituati ad un cambio meccanico) e solo dopo l'auto si muove" basterebbe facessero "un ibrido", abbinare CVT ad un sistema mild-hybrid con recupero di energia nelle frenate/decelerazioni, usare quindi l'energia con motori elettrici nei mozzi per far muovere il veicolo con motore spento come avviene per la Yaris a modeste velocità. Altrimenti optare direttamente per un epicicloidale che però Renault non ha nel proprio portafoglio.:rolleyes:

Quello della Clio ibrida invece lo ritengo personalmente la scelta peggiore; i cambi meccanici a marce, sempre a mio parere, sono "morti", che siano dei semplicissimi robotizzati, che siano dei "moderni" DSG o dei cambi  "minestra riscaldata" come quello della Clio con la sincronizzazione tramite sensori (che possono guastarsi) grazie ad un motore ibrido. Non ha senso un cambio con tanti ingranaggi/rapporti, frizioni che ha sempre una erogazione discontinua come sia una scala a gradini mentre un cambio epicicloidale o CVT hanno una variazione continua con infiniti rapporti quindi non ci sono discontinuità di erogazione. Le marce sono una "vecchia abitudine" che è meglio perdere! ;)

Trovo assurdo che alcuni costruttori stiano pensando a cambi meccanici anche su auto full-electric a 2 rapporti; "il bello" dell'elettrico è proprio la mancanza discontinuità in erogazione e qualcuno se la va a cercare! :D

 

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Eh, le vecchie abitudini sono dure a morire!:D

Se i guidatori hanno la memoria più preistorica presente nel cervello umano (la corteccia pre-frontale) coinvolta nell'apprendimento delle manovre di guida, educata da decenni di ascolto del motore per "non far pattinare la frizione inutilmente, non far picchiare in testa a basso regime il motore, cambiare al "giusto" regime di giri, ecco che, pur di vendere, si simula un cambio a marce anche su cambi CVT! E' un controsenso, ma va incontro alle abitudini dei clienti (e non ci vedo niente di male, detto inter nos).

Io ritengo che un buon guidatore (= un pilota) si distingue perché da ogni sistema, istintivamente, tira fuori il meglio possibile, quindi con me sfondi una porta aperta. Però è un dato oggettivo, che non tutti la pensano così.

Io ho iniziato a guidare nel 1968, ad 8 anni... allora si poteva, nei piccoli paesi in appennino. Quindi, guido da alcuni decenni. Ho imparato su una macchina non proprio facilissima, una Alfa Romeo Giulia 1300 TI. Su strade rigorosamente non asfaltate. Ho imparato tutto. A 11 anni sapevo metterla per traverso per fare i tornanti più velocemente, di acceleratore. Macchina con 2 carburatori doppio corpo, che si ingolfava a guardare l'acceleratore, altro che iniezione elettronica!!! La mia corteccia cerebrale dev'essere piuttosto spessa, nella zona deputata alla guida...:lol:

Beh, 4 anni fa ho preso in leasing un'ibrida Toyota, una Yaris. Leasing chiuso il mese scorso. Mi ci ero abituato (è di una comodità impagabile!) a tal punto che pensavo di avere qualche problema a riabituarmi all'uso di cambio e frizione, dopo 4 anni. Ed invece, no. "Il corpo ricorda" mi diceva il mio maestro di sci, ed aveva proprio ragione.

Appena salito sulla Xsara, è stato come se non avessi mai guidato un'auto a cambio automatico. Quindi? Quindi, si, sono d'accordo con il tuo post, ma non tutti la pensano come me e te, no?

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1 ora fa, Cordy ha scritto:

Eh, le vecchie abitudini sono dure a morire!:D

Non necessariamente se l'obiettivo viene "rimodulato"! :D

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Se i guidatori hanno la memoria più preistorica presente nel cervello umano (la corteccia pre-frontale) coinvolta nell'apprendimento delle manovre di guida, educata da decenni di ascolto del motore per "non far pattinare la frizione inutilmente, non far picchiare in testa a basso regime il motore, cambiare al "giusto" regime di giri, ecco che, pur di vendere, si simula un cambio a marce anche su cambi CVT! E' un controsenso, ma va incontro alle abitudini dei clienti (e non ci vedo niente di male, detto inter nos).

Basta informarli che tutto questo non è più necessario; ci pensa l'auto a scegliere il migliore regime del motore e cambiare continuamente il rapporto. Se poi le prestazioni sono equivalenti o migliori a quello che ottenevi prima dove sta il problema?

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Io ritengo che un buon guidatore (= un pilota) si distingue perché da ogni sistema, istintivamente, tira fuori il meglio possibile, quindi con me sfondi una porta aperta. Però è un dato oggettivo, che non tutti la pensano così.

Io sono aperto ad ogni soluzione che mi porti dei vantaggi. ;)

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Io ho iniziato a guidare nel 1968, ad 8 anni... allora si poteva, nei piccoli paesi in appennino. Quindi, guido da alcuni decenni. Ho imparato su una macchina non proprio facilissima, una Alfa Romeo Giulia 1300 TI. Su strade rigorosamente non asfaltate. Ho imparato tutto. A 11 anni sapevo metterla per traverso per fare i tornanti più velocemente, di acceleratore. Macchina con 2 carburatori doppio corpo, che si ingolfava a guardare l'acceleratore, altro che iniezione elettronica!!! La mia corteccia cerebrale dev'essere piuttosto spessa, nella zona deputata alla guida...:lol:

Io ho imparato a guidare che avevo meno di 6 anni; ho usato anche mezzi che non avevano il cambio sincronizzato e quindi dovevi "indovinare" ad orecchio il momento esatto per l'inserimento della marcia successiva per non farla grattare. ;)

Ho guidato anche mezzi che trainavano parecchio peso che può spazzarti via se non attui certe accortezze ... :D

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Beh, 4 anni fa ho preso in leasing un'ibrida Toyota, una Yaris. Leasing chiuso il mese scorso. Mi ci ero abituato (è di una comodità impagabile!)

Io non sono per nulla attratto dalle Toyota; se fosse stata una "reale soluzione" gli altri costruttori l'avrebbero copiata decine di anni fa. Invece anche oggi non se li fila quasi nessuno. 

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Quindi, si, sono d'accordo con il tuo post, ma non tutti la pensano come me e te, no?

Secondo me la maggioranza non la pensa come noi perché ha troppo testosterone; molti considerano la guida un fatto di virilità! :D 

Il cambio manuale è per quelli molto virili, chi preferisce l'automatico sono delle donnicciole! ;)

PS. Per la modifica del sw del CVT per renderlo più simile ad un cambio tradizionale per noi Europei io risolverei con un bel tasto sul cruscotto, ON/OFF. Della serie, chi vuole la modifica lo tiene su ON, chi preferisce la fluidità lo mette su OFF, così non si scontenta nessuno.

PSS. Il link del forum che hai postato secondo me già dice tutto il secondo messaggio; le Renault sono famose per i problemi elettrici, e qui siamo addirittura attorno ad un ibrida con un sistema elettrico di nuova concezione. :D

 

 

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