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Quale auto comprare GPL o x montare GPL ?


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Buona giornata, ringrazio a chi ha fatto nascere questo forum, purtroppo non so nulla sul gpl,

tra qualche anno, visto che non faranno circolare più nemmeno le auto diesel €6 vorrei acquistare un 'auto a gpl  o montare successivamente dopo l acquisto,

gentilmente potreste darmi alcuni consigli ?  Vi ringrazio anticipatamente.

1 Auto nuove ?

2 Auto usate o senza impianto gpl quali scegliere per montarlo successivamente e non avere problemi ?

3 Differenza tra gas liquido e gassoso ?

4 Iniezione diretta o indiretta quale funziona meglio?

5 Ci sono contributi statali o dall'impiantista ?

6 Quale marca impianto scegliere ?

7 Su una Golf 7 o Audi A3/4 posso montarlo ?   Problematiche riscontrate ?

 

Accetto tutti i consigli e ringrazio tutti per l'aiuto, GRAZIE.

Dario . .

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1) Le auto nuove sono quasi tutte ad iniezione diretta, quindi ogni modello richiede un kit a GPL specifico.
Devi verificare che esista un kit per l'auto che compri. Oppure attendere che lo facciano.
Quasi sempre occorre un contributo benzina del 20% per far funzionare un auto a iniezione diretta.

2) Ottimi i motori Fiat/Lancia/Alfa, però diciamo che quasi tutti i motori ad iniezione INdiretta sono facilmente gasabili. Solo nei motori più delicati (alcuni Ford e Toyota ad esempio) è consigliabile un contributo-benzina per non rovinare le valvole. Se il motore ha valvole resistenti invece puoi viaggiare con gpl al 100%, senza contributo-benzina.

3) Nella pratica esistono solo i gassosi. Gli impianti liquidi sono esperimenti: li vendono solo alcune aziende "esotiche" e alcune che li vendevano hanno smesso perché non funzionavano.

4) L'indiretta è gasabile più facilmente e senza rischi, ma sulle auto nuove è difficile trovarla.

5) Gli incentivi statali al momento ci sono solo su auto molto vecchie. Ma forse tra 2 mesi cambierà. Devi verificare quando uscirà la legge per rilanciare l'economia. Ne stanno discutendo.
Esistono alcuni incentivi regionali (solo in alcune regioni).

6) Io sono al secondo impianto Landi Renzo e hanno funzionato a meraviglia, carburazione sempre perfetta al primo colpo. Non sono mai dovuto tornare dai 2 installatori a fare ritocchi.
Sui motori ad iniezione indiretta però va bene qualunque impianto: Landi Renzo, Romano, Stefanelli, Lovato, BRC, Stargas, Zavoli, Bigas molti altri. Più che altro conta la bravura dell'installatore, quindi vedi che installatori hai vicino a casa.
Sui motori ad iniezione diretta invece serve un kit specifico per ogni motore, quindi devi cercare una marca che produca quel kit. Cerca nei loro siti internet per capire quali prodotti hanno disponibili.

7) Non dovrebbero esserci problemi, però devi verificare la cosa su ogni specifico motore. Non ci sono kit-GPL per qualunque motore. Di solito li fanno solo per i modelli più diffusi.

 

 

 

 

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Beh, esistono anche le Toyota ibride. Che si possono anche gasare agevolmente, eccetto forse l'ultimissima Corolla. Già a benzina consentono un'economia d'esercizio interessante, senza richiedere costose trasformazioni a GPL, con successivi costi di manutenzione maggiorati.

Se poi uno fa davvero tanti km all'anno, può comunque trasformare l'auto in tri-fuel (benzina-elettrica-gpl) con un impianto Romano, di costo modesto. Ed affidabile. Se cerchi sull'hybrid synergy forum, trovi tante testimonianze di Prius, Prius +, Yaris e Corolla (anche quella prima, di cui non ricordo mai il nome...<_<) gasate e con tanti km sulle spalle, senza il minimo problema. Conviene affidarsi ad un impianto e ad un impiantista sicuri, perché l'installazione, su un'ibrida, richiede qualche malizia in più, fra cui la scelta dell'impianto "giusto", per evitare che si debba ascoltare un autentico "concerto" di valvola del GPL che si apre e chiude di continuo. Le auto ibride, in città, accendono e spengono il motore molto spesso. Se si installasse un impianto non apposito, si continuerebbe a passare da benzina a GPL, con scarsa economia e durata dell'elettrovalvola, oltre al fastidio del continuo "tac, tac" della valvola. Come detto, Romano ne ha sviluppato uno ad hoc, che ha una buona nomea, su internet.

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4 ore fa, Cordy ha scritto:

Beh, esistono anche le Toyota ibride. Che si possono anche gasare agevolmente, eccetto forse l'ultimissima Corolla. Già a benzina consentono un'economia d'esercizio interessante, senza richiedere costose trasformazioni a GPL, con successivi costi di manutenzione maggiorati.

Se poi uno fa davvero tanti km all'anno, può comunque trasformare l'auto in tri-fuel (benzina-elettrica-gpl) con un impianto Romano, di costo modesto. Ed affidabile. Se cerchi sull'hybrid synergy forum, trovi tante testimonianze di Prius, Prius +, Yaris e Corolla (anche quella prima, di cui non ricordo mai il nome...<_<) gasate e con tanti km sulle spalle, senza il minimo problema. Conviene affidarsi ad un impianto e ad un impiantista sicuri, perché l'installazione, su un'ibrida, richiede qualche malizia in più, fra cui la scelta dell'impianto "giusto", per evitare che si debba ascoltare un autentico "concerto" di valvola del GPL che si apre e chiude di continuo. Le auto ibride, in città, accendono e spengono il motore molto spesso. Se si installasse un impianto non apposito, si continuerebbe a passare da benzina a GPL, con scarsa economia e durata dell'elettrovalvola, oltre al fastidio del continuo "tac, tac" della valvola. Come detto, Romano ne ha sviluppato uno ad hoc, che ha una buona nomea, su internet.

Confermo!!!!

Felice possessore di una Rav4 Hybrid con impianto gpl Romano.

40.000 chilometri, fin'ora, senza alcun problema.

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Se non faccio confusione, la versione 2 litri è ad iniezione diretta ed indiretta. La 1.8 è il solito, stra collaudato motore Prius, ma la 2.0 ha una serie notevole di novità, fra cui il sistema a doppia iniezione (carica stratificata, in effetti), che la rende attualmente molto complessa da convertire. 

In pratica, per ogni cilindro sono previsti 2 diversi iniettori di benzina. Uno classico ed uno che inietta intorno alla zona della candela una dose di carburante. In questo modo, quella "nuvoletta" di benzina funge da super candela, migliorando la combustione. Far entrare in gioco il GPL in un sistema così complesso richiederà parecchio studio, temo. 

Idem pure la nuova Yaris 3 cilindri 1.5, che monterà una versione del motore 2.0 con un cilindro in meno. Ma se ne parlerà a settembre, forse...

Se vuoi approfondire:

https://www.automobilismo.it/toyota-dynamic-force-engines-30690

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ciao

data la tipologia di auto già molto efficiente di suo credo che un eventuale impianto dedicato per motore doppia iniezione non verrebbe sviluppato...come detto giustamente i motori toyota 1.8 e 2.5 del rav sono semplici motori aspirati a iniezione indiretta, seppur a ciclo atkinson, il che li rende facilmente gasabili. Sviluppare un impianto dedicato costa e non puoi far pagare un impianto 3000€ per montarlo su una ibrida che consuma poco, e per ciò gran parte dei clienti non ci pensa nemmeno al gpl.

 

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