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Iniezione liquida GPL, differenze tra Prins e Vialle, quale scegliere?


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Ops...hai ragione sul discorso degli iniettori, lpdi usa quelli originali della car.
Il DirectBlue teoricamente ha sostituito un anno fa Lpdi ma di fatto non è stato così, gli installatori montavano sempre Lpdi infatti del DirectBlue non si aveva alcuna notizia. Ora, come saprai, pare lo stiano "pompando" e lanciando effettivamente. Tu o qualcuno altro, avete notizie su questo DirectBlue?

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Ops...hai ragione sul discorso degli iniettori, lpdi usa quelli originali della car.

Il DirectBlue teoricamente ha sostituito un anno fa Lpdi ma di fatto non è stato così, gli installatori montavano sempre Lpdi infatti del DirectBlue non si aveva alcuna notizia. Ora, come saprai, pare lo stiano "pompando" e lanciando effettivamente. Tu o qualcuno altro, avete notizie su questo DirectBlue?

Il Direct blue è un lpdi modificato, il problema del Lpdi, risiedeva nel fatto che gestire il GPL, che ha notoriamente il "vizio" di gasificare o creare bolle di gas a caldo e quindi ad aumenti di pressione considerevoli, non viene gestito dall'impianto originale della macchina a iniezione diretta, il problema come nell'icom è legato alle pressioni.

A parte il fatto che non sarà mai omologato in Italia, ovvero non è previsto nessun DGM per l'Italia (troppa burocrazia), la vialle come tutte le aziende ha a cuore il profitto, di conseguenza non cerca il metodo più semplice per gasare gli iniezione diretta, ma il metodo più complicato è quindi non "copiabile" per una questione di marketing.

Infatti alcune case hanno abbandonato l'iniezione liquida diretta a favore del gassoso indiretto.

Non ci sarà nessuna innovazione perché non è economicamente vantaggioso.

Non ci sarà nessun investimento soprattutto in Italia, per vendere tre impianti a prezzi folli.

Infatti la vialle ha abbandonato anche il mercato cinese perché non c'è trippa per gatti.

È lo stesso discorso che vale per gli impianti a gpl sui Diesel.

In definitiva non avremo mai impianti a buon mercato e funzionali.

Ci sono modi di fare impianti semplici e funzionali che già esistono sul mercato ma devi trovare un installatore con le palle e in Italia ce ne sono pochissimi.

Ti consiglio di abbandonare l'idea del direct blue, puoi trovare alcune dritte su come funziona su YouTube, ma vedrai che è un Lpdi aggiornato.

Ma che on arriverà mai in Italia.

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Ops...hai ragione sul discorso degli iniettori, lpdi usa quelli originali della car.

Il DirectBlue teoricamente ha sostituito un anno fa Lpdi ma di fatto non è stato così, gli installatori montavano sempre Lpdi infatti del DirectBlue non si aveva alcuna notizia. Ora, come saprai, pare lo stiano "pompando" e lanciando effettivamente. Tu o qualcuno altro, avete notizie su questo DirectBlue?

Il Direct blue è un lpdi modificato, il problema del Lpdi, risiedeva nel fatto che gestire il GPL, che ha notoriamente il "vizio" di gasificare o creare bolle di gas a caldo e quindi ad aumenti di pressione considerevoli, non viene gestito dall'impianto originale della macchina a iniezione diretta, il problema come nell'icom è legato alle pressioni.

A parte il fatto che non sarà mai omologato in Italia, ovvero non è previsto nessun GDM per l'Italia (troppa burocrazia), la vialle come tutte le aziende ha a cuore il profitto, di conseguenza non cerca il metodo più semplice per gasare gli iniezione diretta, ma il metodo più complicato è quindi non "copiabile" per una questione di marketing.

Infatti alcune case hanno abbandonato l'iniezione liquida diretta a favore del gassoso indiretto.

Non ci sarà nessuna innovazione perché non è economicamente vantaggioso.

Non ci sarà nessun investimento soprattutto in Italia, per vendere tre impianti a prezzi folli.

Infatti la vialle ha abbandonato anche il mercato cinese perché non c'è trippa per gatti.

È lo stesso discorso che vale per gli impianti a gpl sui Diesel.

In definitiva non avremo mai impianti a buon mercato e funzionali.

Ci sono modi di fare impianti semplici e funzionali che già esistono sul mercato ma devi trovare un installatore con le palle e in Italia ce ne sono pochissimi.

Ti consiglio di abbandonare l'idea del direct blue, puoi trovare alcune dritte su come funziona su YouTube, ma vedrai che è un Lpdi aggiornato.

Ma che on arriverà mai in Italia.

 

Azz, mi hai "tagliato le gambe" e quindi, che tu sappia, esiste qualcosa per poter gasare ad esempio la Ford Ecosport con motore 1.0 EcoBoost 125CV Euro 6.2 Start&Stop cambio 6 marce manuale senza contributi benzina e senza che si vada incontro a mille problemi?

Dalle tue parole mi sembra che non ti convince tanto questo DirectBlue e soprattutto che non si vedrà mai in Italia, allora l'unica alternativa rimane il Prins Direct LiquiMax?

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Ops...hai ragione sul discorso degli iniettori, lpdi usa quelli originali della car.

Il DirectBlue teoricamente ha sostituito un anno fa Lpdi ma di fatto non è stato così, gli installatori montavano sempre Lpdi infatti del DirectBlue non si aveva alcuna notizia. Ora, come saprai, pare lo stiano "pompando" e lanciando effettivamente. Tu o qualcuno altro, avete notizie su questo DirectBlue?

 

Il Direct blue è un lpdi modificato, il problema del Lpdi, risiedeva nel fatto che gestire il GPL, che ha notoriamente il "vizio" di gasificare o creare bolle di gas a caldo e quindi ad aumenti di pressione considerevoli, non viene gestito dall'impianto originale della macchina a iniezione diretta, il problema come nell'icom è legato alle pressioni.

A parte il fatto che non sarà mai omologato in Italia, ovvero non è previsto nessun GDM per l'Italia (troppa burocrazia), la vialle come tutte le aziende ha a cuore il profitto, di conseguenza non cerca il metodo più semplice per gasare gli iniezione diretta, ma il metodo più complicato è quindi non "copiabile" per una questione di marketing.

Infatti alcune case hanno abbandonato l'iniezione liquida diretta a favore del gassoso indiretto.

Non ci sarà nessuna innovazione perché non è economicamente vantaggioso.

Non ci sarà nessun investimento soprattutto in Italia, per vendere tre impianti a prezzi folli.

Infatti la vialle ha abbandonato anche il mercato cinese perché non c'è trippa per gatti.

È lo stesso discorso che vale per gli impianti a gpl sui Diesel.

In definitiva non avremo mai impianti a buon mercato e funzionali.

Ci sono modi di fare impianti semplici e funzionali che già esistono sul mercato ma devi trovare un installatore con le palle e in Italia ce ne sono pochissimi.

Ti consiglio di abbandonare l'idea del direct blue, puoi trovare alcune dritte su come funziona su YouTube, ma vedrai che è un Lpdi aggiornato.

Ma che on arriverà mai in Italia.

Azz, mi hai "tagliato le gambe" e quindi, che tu sappia, esiste qualcosa per poter gasare ad esempio la Ford Ecosport con motore 1.0 EcoBoost 125CV Euro 6.2 Start&Stop cambio 6 marce manuale senza contributi benzina e senza che si vada incontro a mille problemi?

Dalle tue parole mi sembra che non ti convince tanto questo DirectBlue e soprattutto che non si vedrà mai in Italia, allora l'unica alternativa rimane il Prins Direct LiquiMax?

Si in effetti il direct liquimax è un alternativa.

Ma temo che la Ford ecosport non sia nell'elenco delle gasabili.

Quindi o te la tieni così come è, oppure cerchi un icom, o sperimenti.

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Ops...hai ragione sul discorso degli iniettori, lpdi usa quelli originali della car.

Il DirectBlue teoricamente ha sostituito un anno fa Lpdi ma di fatto non è stato così, gli installatori montavano sempre Lpdi infatti del DirectBlue non si aveva alcuna notizia. Ora, come saprai, pare lo stiano "pompando" e lanciando effettivamente. Tu o qualcuno altro, avete notizie su questo DirectBlue?

Il Direct blue è un lpdi modificato, il problema del Lpdi, risiedeva nel fatto che gestire il GPL, che ha notoriamente il "vizio" di gasificare o creare bolle di gas a caldo e quindi ad aumenti di pressione considerevoli, non viene gestito dall'impianto originale della macchina a iniezione diretta, il problema come nell'icom è legato alle pressioni.

A parte il fatto che non sarà mai omologato in Italia, ovvero non è previsto nessun GDM per l'Italia (troppa burocrazia), la vialle come tutte le aziende ha a cuore il profitto, di conseguenza non cerca il metodo più semplice per gasare gli iniezione diretta, ma il metodo più complicato è quindi non "copiabile" per una questione di marketing.

Infatti alcune case hanno abbandonato l'iniezione liquida diretta a favore del gassoso indiretto.

Non ci sarà nessuna innovazione perché non è economicamente vantaggioso.

Non ci sarà nessun investimento soprattutto in Italia, per vendere tre impianti a prezzi folli.

Infatti la vialle ha abbandonato anche il mercato cinese perché non c'è trippa per gatti.

È lo stesso discorso che vale per gli impianti a gpl sui Diesel.

In definitiva non avremo mai impianti a buon mercato e funzionali.

Ci sono modi di fare impianti semplici e funzionali che già esistono sul mercato ma devi trovare un installatore con le palle e in Italia ce ne sono pochissimi.

Ti consiglio di abbandonare l'idea del direct blue, puoi trovare alcune dritte su come funziona su YouTube, ma vedrai che è un Lpdi aggiornato.

Ma che on arriverà mai in Italia.

Azz, mi hai "tagliato le gambe" e quindi, che tu sappia, esiste qualcosa per poter gasare ad esempio la Ford Ecosport con motore 1.0 EcoBoost 125CV Euro 6.2 Start&Stop cambio 6 marce manuale senza contributi benzina e senza che si vada incontro a mille problemi?

Dalle tue parole mi sembra che non ti convince tanto questo DirectBlue e soprattutto che non si vedrà mai in Italia, allora l'unica alternativa rimane il Prins Direct LiquiMax?

Si in effetti il direct liquimax è un alternativa.

Ma temo che la Ford ecosport non sia nell'elenco delle gasabili.

Quindi o te la tieni così come è, oppure cerchi un icom, o sperimenti.

 

Confermo che dall'ultima lista della Prins non è presente il motore in questione. Ma Icom non da parecchi problemi?

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Il DirectBlue teoricamente ha sostituito un anno fa Lpdi ma di fatto non è stato così, gli installatori montavano sempre Lpdi infatti del DirectBlue non si aveva alcuna notizia. Ora, come saprai, pare lo stiano "pompando" e lanciando effettivamente. Tu o qualcuno altro, avete notizie su questo DirectBlue?

 

Il Direct blue è un lpdi modificato, il problema del Lpdi, risiedeva nel fatto che gestire il GPL, che ha notoriamente il "vizio" di gasificare o creare bolle di gas a caldo e quindi ad aumenti di pressione considerevoli, non viene gestito dall'impianto originale della macchina a iniezione diretta, il problema come nell'icom è legato alle pressioni.

A parte il fatto che non sarà mai omologato in Italia, ovvero non è previsto nessun GDM per l'Italia (troppa burocrazia), la vialle come tutte le aziende ha a cuore il profitto, di conseguenza non cerca il metodo più semplice per gasare gli iniezione diretta, ma il metodo più complicato è quindi non "copiabile" per una questione di marketing.

Infatti alcune case hanno abbandonato l'iniezione liquida diretta a favore del gassoso indiretto.

Non ci sarà nessuna innovazione perché non è economicamente vantaggioso.

Non ci sarà nessun investimento soprattutto in Italia, per vendere tre impianti a prezzi folli.

Infatti la vialle ha abbandonato anche il mercato cinese perché non c'è trippa per gatti.

È lo stesso discorso che vale per gli impianti a gpl sui Diesel.

In definitiva non avremo mai impianti a buon mercato e funzionali.

Ci sono modi di fare impianti semplici e funzionali che già esistono sul mercato ma devi trovare un installatore con le palle e in Italia ce ne sono pochissimi.

Ti consiglio di abbandonare l'idea del direct blue, puoi trovare alcune dritte su come funziona su YouTube, ma vedrai che è un Lpdi aggiornato.

Ma che on arriverà mai in Italia.

Azz, mi hai "tagliato le gambe" e quindi, che tu sappia, esiste qualcosa per poter gasare ad esempio la Ford Ecosport con motore 1.0 EcoBoost 125CV Euro 6.2 Start&Stop cambio 6 marce manuale senza contributi benzina e senza che si vada incontro a mille problemi?

Dalle tue parole mi sembra che non ti convince tanto questo DirectBlue e soprattutto che non si vedrà mai in Italia, allora l'unica alternativa rimane il Prins Direct LiquiMax?

Si in effetti il direct liquimax è un alternativa.

Ma temo che la Ford ecosport non sia nell'elenco delle gasabili.

Quindi o te la tieni così come è, oppure cerchi un icom, o sperimenti.

Confermo che dall'ultima lista della Prins non è presente il motore in questione. Ma Icom non da parecchi problemi?
Si in effetti tutti danno problemi per i motivi che ti spiegavo prima.
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Praticamente non c'è soluzione!?

Ci sarebbe.....

Ma non ne voglio parlare pubblicamente.

 

 

 

 

Certo ...

 

Perché come si è scoperto qui : https://it.motor1.com/forum/index.php?showtopic=85751&page=3&do=findComment&comment=916187

 

... sei un installatore che si è iscritto per procacciarsi subdolamente clienti e fare pubblicità ad un prodotto ...

 

 

Consiglierei a chiunque legga questo topic di non affidarsi a gente che si riduce a questi mezzucci ...

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Ho 60anni e sono quasi in pensione Installo qualche impianto e ho fatto due brevetti peril GPL su Diesel.
Non ho bisogno di procacciarmi niente.
Volevo solo essere d'aiuto.

 

[edit]

 

Atomic BAN definitivo per linguaggio inappropriato ed offese ad altri membri del forum

 

Modificato da aleturbo i.e.
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  • 2 months later...
On 2/11/2019 at 02:53, Neonato Ibiza said:

Praticamente non c'è soluzione!?

La soluzione al tuo problema esiste e si chiama ICOM jtg HP.
Siccome il post è un pò vecchiotto se sei ancora interessato fatti vivo che ti posso dare delle indicazioni utili.

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Icom .. Mi ha dato SOLO problemi... che IO sappia non son cambiati in 12 anni...anno 2008 quando montai in casa madre impianto jtg ... Se ti va' bene rimani a piedi per pompa iniezione che si scioglie per semplificartela ... 

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Ho sentito il dealer AD Ecomotive.

Vialle è impantanato con le omologazioni italiane, ....... come già accadde per gli Lpdi per motori di elevata potenza. Forse qualcuno ricorda.

Se le cose vanno come per il Lpdi, mollano il colpo per mancato ritorno economico.

Il direct blue esiste quindi, ma per l'estero. 

Dicono di avere venduto due impianti, ma fuori dai nostri confini.

 

Pare funzioni bene è dicono che è presto per affermare che è affidabile.

I costi sono intorno ai 3000 eu come il Prins direct liquimax.

Mi sono sembrati trasparenti.

Saluti. 

 

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