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Inizio produzione bioetanolo


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Notizia sull'unione sarda di oggi:

 

La riconversione dei zuccherifici italiani.

Dato che le produzioni estere sono molto più concorrenziali, si è deciso di riconvertire gli stessi

a produzione di bioetanolo e biodiesel.

Per adesso sperimentata in Sardegna, la produzione verrebbe aiutata per i primi anni di riconversione addirittura dalla UE con un contributo/tonnellata per la riconversione per i primi anni a scalare.

Se le cose vanno così, fra poco avremo bioetanolo e biodiesel a far concorrenza alla benza, al gasolio, al gpl e al metano e secondo me ne beneficeremo tutti perchè le richieste di consumo si suddividerebbero su tutti i combustibili, evitando speculazioni per eccesso di richiesta.

Resta da vedere se le aziende produttrici di impianti si riconvertirebbero pure loro, o continueranno a produrre gli impianti gpl e metano. Anche per loro, la concorrenza aumenta e ne dovremo beneficiare sopratutto noi utenti.......

 

Sperem..... :) :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :P :D :D

 

ciao

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Notizia sull'unione sarda di oggi:

 

La riconversione dei zuccherifici italiani.

Dato che le produzioni estere sono molto più concorrenziali, si è deciso di riconvertire gli stessi

a produzione di bioetanolo e biodiesel.

Per adesso sperimentata in Sardegna, la produzione verrebbe aiutata per i primi anni di riconversione addirittura dalla UE con un contributo/tonnellata per la riconversione per i primi anni a scalare.

Se le cose vanno così, fra poco avremo bioetanolo e biodiesel a far concorrenza alla benza, al gasolio, al gpl e al metano e secondo me ne beneficeremo tutti perchè le richieste di consumo si suddividerebbero su tutti i combustibili, evitando speculazioni per eccesso di richiesta.

Resta da vedere se le aziende produttrici di impianti si riconvertirebbero pure loro, o continueranno a produrre gli impianti gpl e metano. Anche per loro, la concorrenza aumenta e ne dovremo beneficiare sopratutto noi utenti.......

 

Sperem..... <_< :D :D :D :D :D :D

 

ciao

 

E' impossobile comunque che il bioetanolo arrivi a costare meno del metano, in quanto richiede una lavorazione complessa, il metano invece sgorga dal sottosuolo pronto all'uso.

 

Si puo' obiettare che il metano arriva dall'estero e che invece il bioeta sarebbe un prodotto nazionale, ma se il metano pur venendo dall'estero costa quel che costa con tutta la massa di gabelle italiote...

 

E poi pensate che lo staterello delle banane rinuncera' all'enorme massa di tassazioni che gravano sui carburanti?

 

SUVVIA NON SIAMO INFANTILI...

 

ciao

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E' impossobile comunque che il bioetanolo arrivi a costare meno del metano, in quanto richiede una lavorazione complessa, il metano invece sgorga dal sottosuolo pronto all'uso.

 

Si puo' obiettare che il metano arriva dall'estero e che invece il bioeta sarebbe un prodotto nazionale, ma se il metano pur venendo dall'estero costa quel che costa con tutta la massa di gabelle italiote...

 

E poi pensate che lo staterello delle banane rinuncera' all'enorme massa di tassazioni che gravano sui carburanti?

 

SUVVIA NON SIAMO INFANTILI...

 

ciao

 

Stiamo parlando di fonti rinnovabili! ... Poi per il prezzo chi losa! .. Almeno smetteremo di dare incentivi agli zuccherifici per far calare artificialmente il prezzo del prodotto nazionale!

 

E poi con questi carburanti non serve fare l'impianto, ma solo alcune modifiche!

 

Diamo un'occhiata prima di sputarci su!

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Attenzione qualsiasi scelta che coinvolga le politiche energetiche va valutata attentamente, altrimenti poi si rischia grosso.

Scegliere il bioetanolo (metanolo, biodiesel e altre fonti rinnovabili non derivanti dai combustibili fossili) non serve solo a rendere fruibile una fonte energetica in più, ma anche a regolare le emissioni in atmosfera di CO2, ottenendo un bilancio 0, in quanto il vegetale utilizza CO2 per la fotosintesi, trasformato in carburante e bruciato restituisce CO2, ripiantato l'anno successivo riassorbe la CO2 emessa con la combustione. I combustibili fossili incrementano la CO2 in atmosfera, imettendo quella che era invece accumulata nel sottosuolo e sbilanciando l'equilibrio globale tra CO2 nell'atmosfera e quella trattenuta nelle piante, suolo, sottosuolo e acque. La CO2 è un gas serra e l'aumento come ben si sa contribuisce al riscaldamento globale della terra, rotture dei delicati equilibri con aumento dell'energia in gioco nell'atmosfera e quindi cicloni, tempeste, tifoni, estati troppo secche o troppo umide, eventi meteorici troppo concentrati e distruttivi.

Inoltre ci potrebbero essere ricadute positive per la riconversione della destinazione d'uso di molti terreni, recupero manodopera e posti di lavoro nel settore agrario.

Molte produzioni non sono più possibili senza l'artificioso uso di incentivi che poi paghiamo tutti (economia drogata penso si possa dire).

La corretta "manutenzione del territorio", dovuta inoltre al recupero dei vecchi terreni una volta coltivati e poi abbandonati, per produzioni vegetali al fine di ottenere bioetanolo, biodiesel, biomasse ecc. permetterà anche di ridurre (a patto di scegliere le giuste tecniche colturali) l'erosione del suolo, il ruscellamento selvaggio delle acque ovvero il rischio idrogeologico.

Minore rischio, minori danni e costi per il ripristino di manufatti e, non strettamente quantificabile in soli termini economici, minori perdite di vite umane.

Si potrebbe citare anche il fatto che la combustione di etanolo o metanolo diminuisce anche l'emissione di NOx e particolato che sono nocivi per la salute rispetto a benzina e diesel attuali.

Nel bilancio ci sono anche minori rischi per la salute e quindi minore spesa sanitaria e mancato profitto per malattia, se la vogliamo mettere sul piano puramente economico.

La morale è una sola, se vogliamo vivere e non sopravvivere bisogna che sappiamo guardare un po' più in là del nostro naso, sapendo fare scelte coraggiose e a lungo termine, potendo anche spendere un po' di più inizialmente in termini di costi, ricerca, per poi risparmiare e non perdere quello che ci sembrava di aver guadagnato.

Credo che metano, gpl e combustibili ottenuti da biomasse siano la scelta migliore che si possa fare attualmente per l'autotrazione.

Energie pulite (eolico, solare, idrogeno soprattutto) per l'utilizzo in generale.

Buona giornata a tutti <_<

 

Max

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