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150.000 km con il Vialle Lpdi


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buono a sapersi, effettivamente su questi motori meglio un diretto liquido che arrabattarsi metà a benzina e metà a gpl.

Non so se è ancora in produzione ma è un buon compromesso prestazioni costi durata. Per curiosità la distribuzione è a catena?

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  • 2 weeks later...
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Purtroppo nei forum (non solo questo, ma tutti in generale) si tendono a raccontare molto i problemi e poco le soddisfazioni. Difficilmente si legge che tutto funziona bene e si è soddisfatti del proprio impianto. Da parte mia cerco di riportare la mia esperienza, spero nel modo più oggettivo possibile, per dare modo ad altri di valutare questa soluzione meno diffusa di altre, ma non per questo meno valida.

 

L'ultima volta che ho parlato con il mio installatore mi ha detto che il 1.8 TSI/TFSI del gruppo VW è probabilmente il miglior motore su cui ha messo le mani per montare un impianto ad iniezione liquida. Ne ha fatti tanti altri, magari con qualche problema che è stato poi risolto, ma questo 1.8 turbo benzina ID in particolare ha dato molte soddisfazioni. Qualche mese prima che montasse l'impianto sulla mia auto, aveva installato il sistema Vialle Lpdi su un Audi A5 1.8 TFSI e da allora non l'ha più vista in officina (ma in giro circola ancora e chi ha fatto fare la trasformazione fa molta più strada di me). E chissà quanti altri casi come questo ci sono in giro in Italia e dei quali non siamo a conoscenza!

 

Anche io ho notato quell'impianto......... PRINS...... ma dovrei cambiare auto.

Stavo per piegarmi al ICOM Jtg  per 2000 TSI (codice BWA)  poi ho preferito vivere..... mi ha aiutato il fatto ceh l'unico installatore disposto a farlo è di Torino ed io di Milano.......... :-) 

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  • 3 weeks later...

Ciao a tutti, ho letto questa discussione e mi è parso di capire che i motori TSI possono essere gasati, io dovrei acquistare una WV Scirocco usata, e vorrei chiedere quale motore si presta meglio alla conversione: il 1.4 160CV oppure il 2.0 da 200 e 210 CV?

Dopo la conversione si continua ad utilizzare benzina solo per l'accensione oppure anche durante la guida?

Grazie

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Più che altro dovresti partire da un impianto che sia CERTIFICATO per quella specifica versione di motore.

Non ho seguito bene tutta la vicenda ma se non erro ZioPedro aveva rinunciato proprio per questo motivo.

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Più che altro dovresti partire da un impianto che sia CERTIFICATO per quella specifica versione di motore.

Non ho seguito bene tutta la vicenda ma se non erro ZioPedro aveva rinunciato proprio per questo motivo.

 

Esatto, deve esistere il kit SPECIFICO per il codice motore, non è roba che si adatta, come i normali gassosi (questo vale sia per l'iniezione liquida che quella gassosa/ibrida per gli iniezione diretta).

 

Certo che comunque hai voglia di metterti in un ginepraio: motori che non brillano per l'affidabilità già di loro (sicuramente il 1.4), e per di più gasati con iniezione liquida diretta.

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Curiosamente i casi di trasformazione con esperienza positiva che ho visto (peraltro 2, quindi non so quanto vale questo parere) erano entrambi 1.8 ... una motorizzazione più rara delle altre 

 

Uno è appunto quello di questo topic, l'altro era una A3 seconda serie

 

 

Il 1.4 ha fama di scarsa affidabilità generale .. .e c'è stata un'esperienza negativa (problemi valvole) di un utente che aveva mi pare una skoda yeti

 

Il 2.0 qualcuno gasato l'ho visto, ma senza esperienze riportate su chilometraggi medi o elevati ...

 

 

Così a naso, gaserei il 2.0

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Il mio installatore, so che ha gasato dei VW con l'indieretto e sostanziosi contributi benzina.

Il ginerpraio non vale la candela, forse. Già mi veniva dato dello strampalato quando ho raccontato che avevamo cercato, col babbo, una classe c w 204 a benzina per trasformarla a gpl...ma per lo meno pochi sbattimenti e grossi risparmi...anche io sono curioso di questi impianti per gasare ID; ma a parte qualche successo pieno...bagno di sangue...problemi, appiedamenti, spese, motori che girano per metà a benzina.

Sinceramente dovessi cercare ora un usato da gasare  mi cerco un tjet o mi rassegno ad un aspirato; certo che una volta provato un turbo per tornare indietro a pari prestazioni devi salire parecchio di cilindrata. E allora mi viene da pensare se ne vale la pena e accontentarmi dei cadaveri ambulanti a gas/da gasare, e i turbo benzina di quel tipo li lascio a chi fa meno di 7-8000 km l'anno

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  • 4 weeks later...

Leoncino, buongiorno. Ascolta Pao81. 

Ho esperienze di gente che ha preso i TSI 160 e 185 cv.............. le fasce elastiche durano 30-40.000 km poi consuma olio come un Garelli....... quelli che reggono dei Vialle liquidi sono a cavalleria ridotta.

Ricordo che Vialle non ha impianti per potenze elevate, se non per motori 5 cilindri.

 

Per il 2000 TSI c'è un PRINS liquido. Costa una sassata, più di 3000 euro per intenderci, ma è valido.... pare...... è per il codice motore uscito nel 2010, il motore da 210 cv per capire...... controlla le tabelle prima di comprare l'auto.

Poi c'è un kit specifico PRINS, per la Audi A5 1800............

 

Sta di fatto che se oggi dovessi prendere io un auto da gasare, prenderei motori anni 90, iniettori nel collettore (no diretti) e se possibile poco sfruttati (ci vole fortuna).

Le stesse case che propongono auto a gas OEM, impiegano spesso (non sempre) motori di VECCHIA SCUOLA adattati.

Solo VW fa la golf TSI a metano e non mi sono dilettato a leggere della sua affidabilità........... ah ovvio; 100 cv o giù di li, mica di più.

Dopo le normative euro credo che il gas sia morto.

Da qlc parte ho letto che non sono terminati i fondi di incentivo alle trasformazioni............ e grazie !!!

Non trasformi più nulla di ciò che esce oggi !!!

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Non credo che l'affidabilità c'entri molto con l'alimentazione a metano / GPL, a meno di sedi valvole cagionevoli...se i motori OEM gasati metano hanno 110 cv è per evitare di fare 100 km con un pieno...però se gli stessi motori, a benzina e "tirati" durano quanto un tagliando c'è un GROSSO problema a monte...di progettazione. Cosa gravissima solo che non stiamo parlando della Fiat, ma di una casa ben più blasonanta e considerata.

L'operazione Fiat dei motori vecchia scuola gasati è iMHO un'ottima cosa, in fondo chi prende un motore a gpl gli richiede soprattutto risparmio, quindi consumi umanie e durata con prestazioni dignitose .

Purtroppo è vero che gran parte dei motori id non sono gasabili se non con artifici tipo 50% di funzionamento a benzina, oppure su codici motore singoli con impianti da oltre 3000 euri...ma quando inizi a risparmiare?

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Infatti il futuro del gas è avere case costruttrici che continuino a scommetterci, secondo me il futuro non può che passare dall'OEM. Da quello che sento in giro, nonostante un'apertura (a me pare poco convinta) recente verso l'ibrido, Fiat pare che continuerà a scommettere sui carburanti alternativi come gpl, metano ed etanolo (per chi ce l'ha), dunque la scelta sarà sempre più limitata a quei pochi costruttori che ancora ci credono, anche perché crescendo con la normativa euro, mettere a punto un impianto gpl/metano pare sempre più cosa delicata, basta vedere sui vari forum quante volte devono tornare dall'installatore quelli che hanno messo il gpl su un euro6, anche semplice come il fire.

 

L'alternativa è comprare un'auto datata con le caratteristiche adatte, il problema è con il trascorrere del tempo queste saranno sempre meno, per ovvi motivi. Altrimenti non rimane che acquistare auto complesse da gasare, con impianti costosi, con consumi non trascurabili di benzina o con problemi di spie accese (o un mix di questi aspetti), questo ovviamente al netto dei problemi di valvole, che rimane comunque sempre un tema comune 

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  • 2 months later...

Salve,

utilizzo da sempre auto a benzina su cui installo impianti GPL, la settimana scorsa ho  acquistato una Hyundai KONA 1000cc 120CV 3 cilindri veramente brillante e con coppia pronta già da 1500giri. Ora ho intenzione di installare a fine anno un impianto GPL ad iniezione diretta liquida, per capirci BRC LDi o Vialle LPdi o Prins ma contattando le case costruttrici mi dicono che questo tipo di impianto non lo prevedono per il motore citato. Ora vi chiedo qualcuno sa ha sentore di qualche pioner che ha osato montare e testare un LPdi o LDi su questo motore innovativo del gruppo Kia-Hiundai? Il motore credo che sia stato sviluppato nel  2016. Ed ad oggi le case prevedo solo l'iniezione liquida e non diretta del GPL, sempre per capirci utilizzando inettori propri sul collettore d'aspirazione e non quelli originali della macchina

Grazie

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Infatti il futuro del gas è avere case costruttrici che continuino a scommetterci, secondo me il futuro non può che passare dall'OEM. Da quello che sento in giro, nonostante un'apertura (a me pare poco convinta) recente verso l'ibrido, Fiat pare che continuerà a scommettere sui carburanti alternativi come gpl, metano ed etanolo (per chi ce l'ha), dunque la scelta sarà sempre più limitata a quei pochi costruttori che ancora ci credono, anche perché crescendo con la normativa euro, mettere a punto un impianto gpl/metano pare sempre più cosa delicata, basta vedere sui vari forum quante volte devono tornare dall'installatore quelli che hanno messo il gpl su un euro6, anche semplice come il fire.

 

L'alternativa è comprare un'auto datata con le caratteristiche adatte, il problema è con il trascorrere del tempo queste saranno sempre meno, per ovvi motivi. Altrimenti non rimane che acquistare auto complesse da gasare, con impianti costosi, con consumi non trascurabili di benzina o con problemi di spie accese (o un mix di questi aspetti), questo ovviamente al netto dei problemi di valvole, che rimane comunque sempre un tema comune 

posso dirti che i nuovi impianti ad iniezione diretta liquida risolvo molti problemi compreso quello delle valvole di scarico, a detta dei costruttori avvenendo l'espansione in camera di combustione questa raffredda la miscela e riducendo i rischi per le valvole di scarico

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Infatti il futuro del gas è avere case costruttrici che continuino a scommetterci, secondo me il futuro non può che passare dall'OEM. Da quello che sento in giro, nonostante un'apertura (a me pare poco convinta) recente verso l'ibrido, Fiat pare che continuerà a scommettere sui carburanti alternativi come gpl, metano ed etanolo (per chi ce l'ha), dunque la scelta sarà sempre più limitata a quei pochi costruttori che ancora ci credono, anche perché crescendo con la normativa euro, mettere a punto un impianto gpl/metano pare sempre più cosa delicata, basta vedere sui vari forum quante volte devono tornare dall'installatore quelli che hanno messo il gpl su un euro6, anche semplice come il fire.

 

L'alternativa è comprare un'auto datata con le caratteristiche adatte, il problema è con il trascorrere del tempo queste saranno sempre meno, per ovvi motivi. Altrimenti non rimane che acquistare auto complesse da gasare, con impianti costosi, con consumi non trascurabili di benzina o con problemi di spie accese (o un mix di questi aspetti), questo ovviamente al netto dei problemi di valvole, che rimane comunque sempre un tema comune 

posso dirti che i nuovi impianti ad iniezione diretta liquida risolvo molti problemi compreso quello delle valvole di scarico, a detta dei costruttori avvenendo l'espansione in camera di combustione questa raffredda la miscela e riducendo i rischi per le valvole di scarico

 

 

Fiat ha preso in esame l'iniezione liquida, ma l'ha poi abbandonata (da mie conoscenze dentro CRF). Nessun produttore sta proponendo questa tecnologia. Alcuni di quelli che l'hanno testata in aftermarket hanno avuto grosse difficoltà (altri invece sono soddisfatti), mi sono fatto l'idea che dipende molto, oltre che dalla marca del kit, dall'applicazione specifica. Il discorso valvole è vero (o meglio, lo dicono i produttori, ma non ne sono convinto fino in fondo ad essere sincero), però rimane il problema che devi avere il kit specifico. Se non esiste, niente da fare. Ma questo è vero anche per i gassosi per motori a iniezione diretta, o è previsto o nulla.

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Infatti il futuro del gas è avere case costruttrici che continuino a scommetterci, secondo me il futuro non può che passare dall'OEM. Da quello che sento in giro, nonostante un'apertura (a me pare poco convinta) recente verso l'ibrido, Fiat pare che continuerà a scommettere sui carburanti alternativi come gpl, metano ed etanolo (per chi ce l'ha), dunque la scelta sarà sempre più limitata a quei pochi costruttori che ancora ci credono, anche perché crescendo con la normativa euro, mettere a punto un impianto gpl/metano pare sempre più cosa delicata, basta vedere sui vari forum quante volte devono tornare dall'installatore quelli che hanno messo il gpl su un euro6, anche semplice come il fire.

 

L'alternativa è comprare un'auto datata con le caratteristiche adatte, il problema è con il trascorrere del tempo queste saranno sempre meno, per ovvi motivi. Altrimenti non rimane che acquistare auto complesse da gasare, con impianti costosi, con consumi non trascurabili di benzina o con problemi di spie accese (o un mix di questi aspetti), questo ovviamente al netto dei problemi di valvole, che rimane comunque sempre un tema comune 

posso dirti che i nuovi impianti ad iniezione diretta liquida risolvo molti problemi compreso quello delle valvole di scarico, a detta dei costruttori avvenendo l'espansione in camera di combustione questa raffredda la miscela e riducendo i rischi per le valvole di scarico

 

Con la scomparsa dei diesel ( tra l'altro gasabili) l'iniezione liquida di GPL è la sola strada percorribile e là dove non sia possibile per problemi alle pompe dell'alta pressione negli iniezione diretta, si può sempre montare un impianto a iniezione liquida di gpl sui collettori di aspirazione, semplice ed efficace.

Certo le case automobilistiche sono più interessate a complicare le cose per vendere i loro veicoli, come anche le case costruttrici di impianti GPL  non sono disposte a progettare impianti semplici e senza manutenzione.

Questione di Marketing.

un Esempio su tutti come mai la vw  e l'audi con il tfsi a metano che viene usato per il 90% a metano non montano un serbatoio da 15 litri ( nemmeno in forma opzionale) rendendo così la macchina MONOFUEL per risparmiare il 75% del bollo?Perchè l'Italia non glielo permette.

Comunque Gasare un GDI a iniezione liquida è semplice ( relativamente)  e non credere alle leggende metropolitane sugli iniettori che si bruciano se non vengono raffreddati dalla benzina.

Gli iniettori della benzina se nel passaggio a gpl vengono " VUOTATI" non si " BRUCIANO" si bruciano le " CANDELE" in camera di combustione?NO!

Similmente nemmeno gli iniettori, a patto che siano " vuoti" è la benzina cristallizzata dal calore più alto nella camera di combustione che " BLOCCA GLI INIETTORI".

nel Mio Gdi che attualmente usa iniezione Gassosa, gli iniettori vuoti sono perfetti.

I vantaggi dell'iniezione liquida sono innegabili, usura delle valvole di scarico quasi zero, a causa dell'olio presente nel Gpl e del raffreddamento estremo del gpl liquido che nella camera di scoppio entra a temperature sotto lo zero,temperature allo scarico inferiori di 200 gradi, possibilità di eliminare l'intercooler sui turbo e di alzare il rapporto di compressione o la spinta del turbo  ( 105 ottani) con conseguente innalzamento dell'efficenza del motore, risparmio ( ovviamente), meno manutenzione, avviamento a temperature polari senza problemi, tutte cose testate personalmente in più di 100 mila km , con impianti a iniezione liquida.

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Infatti il futuro del gas è avere case costruttrici che continuino a scommetterci, secondo me il futuro non può che passare dall'OEM. Da quello che sento in giro, nonostante un'apertura (a me pare poco convinta) recente verso l'ibrido, Fiat pare che continuerà a scommettere sui carburanti alternativi come gpl, metano ed etanolo (per chi ce l'ha), dunque la scelta sarà sempre più limitata a quei pochi costruttori che ancora ci credono, anche perché crescendo con la normativa euro, mettere a punto un impianto gpl/metano pare sempre più cosa delicata, basta vedere sui vari forum quante volte devono tornare dall'installatore quelli che hanno messo il gpl su un euro6, anche semplice come il fire.

 

L'alternativa è comprare un'auto datata con le caratteristiche adatte, il problema è con il trascorrere del tempo queste saranno sempre meno, per ovvi motivi. Altrimenti non rimane che acquistare auto complesse da gasare, con impianti costosi, con consumi non trascurabili di benzina o con problemi di spie accese (o un mix di questi aspetti), questo ovviamente al netto dei problemi di valvole, che rimane comunque sempre un tema comune

 

posso dirti che i nuovi impianti ad iniezione diretta liquida risolvo molti problemi compreso quello delle valvole di scarico, a detta dei costruttori avvenendo l'espansione in camera di combustione questa raffredda la miscela e riducendo i rischi per le valvole di scarico

Con la scomparsa dei diesel ( tra l'altro gasabili) l'iniezione liquida di GPL è la sola strada percorribile e là dove non sia possibile per problemi alle pompe dell'alta pressione negli iniezione diretta, si può sempre montare un impianto a iniezione liquida di gpl sui collettori di aspirazione, semplice ed efficace.

Certo le case automobilistiche sono più interessate a complicare le cose per vendere i loro veicoli, come anche le case costruttrici di impianti GPL  non sono disposte a progettare impianti semplici e senza manutenzione.

Questione di Marketing.

un Esempio su tutti come mai la vw  e l'audi con il tfsi a metano che viene usato per il 90% a metano non montano un serbatoio da 15 litri ( nemmeno in forma opzionale) rendendo così la macchina MONOFUEL per risparmiare il 75% del bollo?Perchè l'Italia non glielo permette.

Comunque Gasare un GDI a iniezione liquida è semplice ( relativamente)  e non credere alle leggende metropolitane sugli iniettori che si bruciano se non vengono raffreddati dalla benzina.

Gli iniettori della benzina se nel passaggio a gpl vengono " VUOTATI" non si " BRUCIANO" si bruciano le " CANDELE" in camera di combustione?NO!

Similmente nemmeno gli iniettori, a patto che siano " vuoti" è la benzina cristallizzata dal calore più alto nella camera di combustione che " BLOCCA GLI INIETTORI".

nel Mio Gdi che attualmente usa iniezione Gassosa, gli iniettori vuoti sono perfetti.

I vantaggi dell'iniezione liquida sono innegabili, usura delle valvole di scarico quasi zero, a causa dell'olio presente nel Gpl e del raffreddamento estremo del gpl liquido che nella camera di scoppio entra a temperature sotto lo zero,temperature allo scarico inferiori di 200 gradi, possibilità di eliminare l'intercooler sui turbo e di alzare il rapporto di compressione o la spinta del turbo  ( 105 ottani) con conseguente innalzamento dell'efficenza del motore, risparmio ( ovviamente), meno manutenzione, avviamento a temperature polari senza problemi, tutte cose testate personalmente in più di 100 mila km , con impianti a iniezione liquida.

Se fosse così facile basterebbe fare svuotare gli iniettori benzina. Ma com'è?

andrebbero fatti funzionare per qualche secondo dopo la commutazione senza che però gli venga inviata benzina?

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