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Sostituzione serbatoio GPL OEM BiFuel


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Come emerso da altri post (http://www.omniauto.it/forum/index.php?showtopic=56149, http://www.omniauto.it/forum/index.php?showtopic=56605 ), credo che sia importante informare tutti i possessori e potenziali di auto bifuel (ossia con impianto della casa OEM), al di là di situazioni puntuali, essendo una evenienza trasversale.

Per completezza cito l'articolo, che invito a leggere per intero (fonte http://www.sicurauto.it/esperto-di-sicurauto/news/sostituzione-serbatoio-gpl-lodissea-di-un-lettore-costretto-a-rottamare-lauto.html )
"Alcune  Case non concedono il nulla osta per il montaggio di serbatoi equivalenti quindi si è costretti ad utilizzare solo quelli originali oppure smontare l'impianto. In altri termini, le Case fanno di tutto per impedire le alternative meno dispendiose al fine di non  perdere questa fonte di guadagno. Lo stesso installatore ci ha inoltre precisato che quasi nessun possessore di auto omologata bi-fuel sia a conoscenza di questa procedura-capestro e quando apprendono i costi e le limitazioni restano tutti esterrefatti. Esattamente quanto afferma il nostro lettore. Di fronte a questa amara ed assurda realtà che rappresenta il trionfo della più ottusa e costosa burocrazia  anche noi restiamo assolutamente sbalorditi. Ci chiediamo come sia stato possibile architettare una  normativa così penalizzante (peraltro ignorata e taciuta al momento dell'acquisto del veicolo) che colpisce una fascia di automobilisti particolarmente  interessata al contenimento dei costi di gestione. Questa problematica fa il paio con quella relativa alle bombole metano in composito di cui SicurAUTO.it si è già ampiamente occupato e dimostra come l'attuale, anacronistica normativa sulle auto bi-fuel andrebbe profondamente rivista, soprattutto per renderla meno onerosa per l'utente."

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Aggiungo 2 considerazioni, spero utili, all'argomento già affrontato altrove:

 

1. non è detto che anche smontare l'impianto sia un'opzione fattibile, perché da quello che ho capito anche in questo caso servirebbe il nulla-osta della casa costruttrice (cosa evidentemente discrezionale), perché l'auto è omologata di per se come bi-fuel in origine, non ha un'omologazione a benzina e poi è stato aggiunto un sistema addizionale, anch'esso omologato di per se, come nei casi aftermarket. Peraltro anche tecnicamente non è detto che questo sia possibile in tutti i casi (penso alla mia vettura, che ha un'impianto completamente integrato con la ecu principale: siamo sicuri che un "espianto" non generi errori/malfunzionamenti?)

2. il problema sostituzione serbatoio, comunque fastidioso, è tale per chi tiene l'auto per parecchio tempo (più dei 10 anni di validità del serbatoio gpl dalla data di prima immatricolazione, perché magari non fa tanti km/anno) ma, SOPRATTUTTO, per chi pensa di comprare un'auto usata con impianto della casa, magari con già diversi anni sulle spalle, pensando in queso modo di risparmiare. In tal caso si trova dopo pochi anni con il problema del serbatoio. Nel mio caso, partendo dal nuovo, mi troverei ipoteticamente ai 10 anni (dubito di arrivarci) con circa 250mila km, quindi con l'auto ben fruttata, infatti non lo percepisco come un problema, ma un ipotetico acquirente della stessa auto, ipotizziamo usata con 7 anni e 100mila km, quindi con ancora parecchi km da percorrere, si troverebbe dopo 3 anni con una rogna/spesa da affrontare, spesa peraltro piuttosto alta rispetto al prezzo pagato per l'acquisto del veicolo usato.

 

PS. il problema di chi acquista un'auto usata con impianto a gpl già installato comunque esiste anche per le trasfromate aftermarket, anche se evidentemente il prezzo per la sostituzione del serbatoio, prezzo comunque a mio giudizio sempre troppo elevato, è sicuramente inferiore (personalmente difficilmente comprerei un'auto usata già gasata, e questo è uno dei motivi)

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Sarei curioso di vedere come si comporta FCA in tutto questo...

 

Aggiungo che a me a differenza di Pinkus allo scadere dei 10 anni il problema me lo pongo perchè le mie auto superano quegli anni con chilometraggi molto elevati.

Quindi l'attuale Delta a 10 anni dovrebbe essere sui 350.000 km e magari ben mantenuta e manutenzione ancora potrebbe andare per altri 150.000 km :rolleyes:  per superare il record in famiglia che attualmente lo detiene la Uno a quota 450.000 km.

 

Comunque al di là delle situazioni personali il problema è serio, io come altri di voi siamo dei stradisti quindi le auto le sfruttiamo a dovere ma li fuori c'è un esercito di automobilisti che a stenti arrivano a 15.000 km l'anno e che allo scadere dei 10 anni hanno un motore sui 100.000 km con un ingente spesa da affrontare e un valore commerciale ridicolo.

Questa sarà un ulteriore mazzata per le auto a gas perchè chi prenderà la batosta non comprerà più auto a gas, già stiamo assistendo ad una contrazione del mercato delle auto a gpl dopo la scarsa affidabilità dimostrata dalle prime auto oem... 

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Anch'io sono curioso di sapere come si comporta FCA, ma da quanto ho letto in giro parecchi problemi li hanno avuti, ad esempio, i possessori di Multipla a gpl (che ad essere sincero manco sapevo esistesse), ma forse perché li aveva un serbatoio particolare, come forma intendo. Mi pare strano però, visto il numero abnorme di panda a gas che è in circolazione, che non sia scoppiato il caso per vetture così diffuse. Boh?!?

 

Comunque penso che il gas alla lunga morirà, almeno in termini di nuovi investimenti da parte delle case automobilistiche, perché è veramente una nicchia e tutti stanno investendo alla grande nell'ibrido e nell'elettrico, dunque investire nei combustibili gassosi secondo me piano a piano verrà meno (come spero verranno meno tutte le propulsioni con motori a combustione interna come le abbiamo viste fino ad oggi, perché non hanno veramente più senso)

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Il problema non mi sembra tanto dovuto alla mala fede dei produttori, quanto alla poca professionalità degli ingegneri della motorizzazione civile.

Un serbatoio è un serbatoio. Serve a contenere in modo sicuro il carburante. Se un ingegnere non è in grado di stabilire che un toroidale può sostituire un pentagonale è ora che vada a coltivare patate!

Altrimenti il "collaudo", con quello che costa!, a che cosa serve?!

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Ah si e chi glielo fa fare di prendersi la responsabilità di concludere che il serbatoio A è adatto alla vettura OEM B? Per i serbatoi non OEM è piu semplice perchè basta l'omologazione generica quindi uno qualsiasi è a posto con la norma...alla motorizzazione non fanno ricerca e  prove, leggono e applicano in modo piuttosto pedestre la normativa

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Se la motorizzazione non è in grado di capire se un serbatoio (UNA TANICA!!!!) è sicuro o no, a che cosa serve il collaudo? A stabilire che le carte sono a posto?

 

Cioè a niente, o, peggio, ad indurre un falso senso di sicurezza nell'ignaro utente.

 

Perché, se un ingegnere ha bisogno delle carte, per dimostrare che una cosa è sicura, non è più un ingegnere, ma un passa-carte. Almeno varrebbe la pena risparmiare e non fare più il collaudo. Si mette la responsabilità in capo agli installatori e basta... già succede per cose molto più pericolose (es.: freni!!!).

Oppure, please, che l'ingegnere, con quello che costa!, faccia l'ingegnere e si prenda le sue responsabilità.

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ma infatti non ha senso il collaudo...tanto l'installatore rilascia gia una dichiarazione di installazione a regola d'arte e ha la firma depositata...è lui il responsabile dell' installazione ed eventuali vizi dell'impianto (parlo di sicurezza). Ho visto il collaudo presso il mio installatore, con tecnico e ing MTMC ...leggono la matricola di riduttore e serbatoio riportate sulla carta per la richiesta di aggiornamento libretto, guardano che il serbatoio non sia messo in posti strani e fine

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In effetti, il MEGLIO (che però è notoriamente il peggior nemico del bene...) sarebbe: collaudi in concorrenza.

Cioè il collaudo si può fare in MCTC o presso qualsiasi azienda dotata di determinate caratteristiche minime. Il sistema di controllo dei sistemi Qualità, insomma.

Credo che molti ingegneri della MCTC passerebbero al privato, diventando improvvisamente dei mostri di professionalità! Bah...

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ma infatti non ha senso il collaudo...tanto l'installatore rilascia gia una dichiarazione di installazione a regola d'arte e ha la firma depositata...è lui il responsabile dell' installazione ed eventuali vizi dell'impianto (parlo di sicurezza). Ho visto il collaudo presso il mio installatore, con tecnico e ing MTMC ...leggono la matricola di riduttore e serbatoio riportate sulla carta per la richiesta di aggiornamento libretto, guardano che il serbatoio non sia messo in posti strani e fine

 

Idem, è roba che fa ridere. In 2 "tecnici" hanno collaudato tipo 15 vetture in mezz'ora, se va bene... è da quel momento che penso che ho sbagliato tutto: voglio lavorare in motorizzazione!

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Tra due anni la mia Golf V Plus 1.6 8V con landi aftermarket omegas avrà 10 anni di impianto mentre la macchina avrà 12 anni. Attualmente la macchina è impeccabile nella carrozzeria e negli interni con manutenzione fatta da maniaco. Poichè la lascio alla stazione non è mia intenzione cambiare auto ma affrontare la spesa del serbatoio. A quel punto, visto che, allo stato attuale non ho revisionato il riduttore e non ho cambiato gli iniettori del gas mi chiedo se conviene fare un nuovo impianto landi.....

 

Un saluto

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Se la usi per fare "solo" casa-stazione (quanti km sono?) e poco più, io cambierei il serbatoio e basta.

 

Se invece la usi anche per weekend, viaggi, ecc. l'idea di far rifare l'impianto ex novo, spendendo però un max di 1200 euro, potrebbe non essere una brutta idea.

 

Personalmente sarei per la prima ipotesi: la revisione del riduttore costa poco e gli iniettori si trovano anche su internet a circa la metà di quello che li farebbe pagare l'impiantista, per cui...

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Però anche una multivalvola nuova non sarebbe una bruttissima cosa...

 

Io valuterei bene ma personalmente non cambierei tutto: centralina e tubo in rame li terrei originali.

 

PS: questo è un argomento off-topic, per favore scriviamo nella sezione GPL, qui si parla di legislazione e questioni burocratiche ;)

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