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Toyota Auris Hybrid+GPL


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...18,5 km/l di gas, alla facciazza dei diesel...

Beh, la mia anziana berlina diesel, con i suoi 10anni 145mila km 130cv 1600kg 4.7metri, si è sempre mantenuta sui 19-20km/l...

Motori diesel più recenti e di maggiore potenza, su auto di fascia media magari un po' meno lunghe e pesanti, se guidati come si deve superano senza difficoltà i 20-22.

 

Certo, guardando i consumi dal punto di vista strettamente economico e alla luce della attuale specifica situazione dei prezzi, il discorso cambia parecchio, visto che un litro di gpl costa, oggi, meno della metà rispetto a un litro di gasolio. Bisognerebbe peraltro vedere anche le eventuali altre differenze nei costi di esercizio (a cominciare da quelli della manutenzione anche a medio termine), visto che l'ibrido a gas prevede la presenza contemporanea di ben tre sistemi (elettrico, termico/benzina, impianto gpl).

 

In ogni caso, come dicevo, mi pare più che giusto che chi già possiede un veicolo del genere si goda i risparmi derivanti dalle scelte fatte.

 

Resta il fatto che a chi invece possiede un'auto diversa dignitosamente funzionante non conviene assolutamente cambiarla solo PER godere di quei risparmi post-acquisto, perché la spesa necessaria per il cambio sarebbe enormemente superiore ai potenziali risparmi sul carburante. Senza dimenticare che le differenze tra i prezzi al distributore sono tutt'altro che immutabili e che quindi la scelta di "scommettere" parecchi quattrini in quel senso potrebbe rivelarsi infelice.

 

Il discorso cambia nel caso in cui sia veramente necessario comprare un'auto nuova; se lo dovessi fare, prenderei senza dubbio in esame le varie ipotesi, compresa quella qui descritta (anche se a dire il vero sarei più attratto dal metano che dal gpl).

A differenza dei prezzi del carburante, il consumo di una vettura rimane invariato o quasi negli anni, come oggi ad esempio ben sanno coloro che qualche anno fa, in un periodo in cui il prezzo del gasolio era calato, fecero qualche... affarone portandosi a casa qualche bel veicolo da 8-12km/l.

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...18,5 km/l di gas, alla facciazza dei diesel...

Beh, la mia anziana berlina diesel, con i suoi 10anni 145mila km 130cv 1600kg 4.7metri, si è sempre mantenuta sui 19-20km/l...

Motori diesel più recenti e di maggiore potenza, su auto di fascia media magari un po' meno lunghe e pesanti, se guidati come si deve superano senza difficoltà i 20-22.

 

Certo, guardando i consumi dal punto di vista strettamente economico e alla luce della attuale specifica situazione dei prezzi, il discorso cambia parecchio, visto che un litro di gpl costa, oggi, meno della metà rispetto a un litro di gasolio. Bisognerebbe peraltro vedere anche le eventuali altre differenze nei costi di esercizio (a cominciare da quelli della manutenzione anche a medio termine), visto che l'ibrido a gas prevede la presenza contemporanea di ben tre sistemi (elettrico, termico/benzina, impianto gpl).

 

In ogni caso, come dicevo, mi pare più che giusto che chi già possiede un veicolo del genere si goda i risparmi derivanti dalle scelte fatte.

 

Resta il fatto che a chi invece possiede un'auto diversa dignitosamente funzionante non conviene assolutamente cambiarla solo PER godere di quei risparmi post-acquisto, perché la spesa necessaria per il cambio sarebbe enormemente superiore ai potenziali risparmi sul carburante. Senza dimenticare che le differenze tra i prezzi al distributore sono tutt'altro che immutabili e che quindi la scelta di "scommettere" parecchi quattrini in quel senso potrebbe rivelarsi infelice.

 

Il discorso cambia nel caso in cui sia veramente necessario comprare un'auto nuova; se lo dovessi fare, prenderei senza dubbio in esame le varie ipotesi, compresa quella qui descritta (anche se a dire il vero sarei più attratto dal metano che dal gpl).

A differenza dei prezzi del carburante, il consumo di una vettura rimane invariato o quasi negli anni, come oggi ad esempio ben sanno coloro che qualche anno fa, in un periodo in cui il prezzo del gasolio era calato, fecero qualche... affarone portandosi a casa qualche bel veicolo da 8-12km/l.

 

se dovessi impostare la mia vita sul esclusivamente risparmio, non mangerei per risparmiare sulla carta igienica !

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Certo, guardando i consumi dal punto di vista strettamente economico e alla luce della attuale specifica situazione dei prezzi, il discorso cambia parecchio, visto che un litro di gpl costa, oggi, meno della metà rispetto a un litro di gasolio. Bisognerebbe peraltro vedere anche le eventuali altre differenze nei costi di esercizio (a cominciare da quelli della manutenzione anche a medio termine), visto che l'ibrido a gas prevede la presenza contemporanea di ben tre sistemi (elettrico, termico/benzina, impianto gpl).

Per quanto riguarda la manutenzione, escluso qualche imprevisto ma che può succedere su qualsiasi vettura o una precoce usura valvole, è facile calcolarlo in Toyota c'è un listino fisso fino al tagliando dei 90.000km costa 1.327€ (contro ad esempio i 1.186€ della vecchia Auris a benzina e i 1.408€ del 2.0 diesel) http://www.toyota.it...278-1149111.pdf , quindi in linea con tutti i modelli e le motorizzazioni del marchio. Questo a volerlo fare in rete ufficiale. Costa sicuramente meno farlo da un meccanico generico, visto che praticamene i tagliandi consistono in cambio olio e filtri fino ai 90.000 in cui si cambiano anche le candele. Ancora meno a volerlo fare da solo, ma essendo una vettura un pò particolare non vorrei annullarmi la garanzia almeno fin quando ce l'ho e comunque non raggiungero i 90.000km.

Non c'è il cambio (tradizionale), non c'è frizione che possono rompersi; i freni si consumano molto meno; non ci sono filtri antiparticolato a far casino; il motore anche con chilometraggi elevati sarà più giovane di una qualsiasi altra macchina perchè meno sfruttato.

In più la Corolla/Auris è una delle auto più vendute al mondo; la Prius seguita da Corolla/Auris secondo diverse ricerche (quindi non di parte) sono le auto che primeggiano per soddisfazione del cliente e per affidabilità. In Italia magari il marchio in generale non è ben visto come altri (difatti l'usato si svaluta di più), ma basta che faccio 100km per andare in Svizzera per vedere un altra cultura sull'automobile (e dell'automobilista......) e constatare che non ci sono solo VW, Audi BMW.

E ci sarà un motivo percui è una delle vetture (Prius) più utilizzata dai tassisti.

 

Resta il fatto che a chi invece possiede un'auto diversa dignitosamente funzionante non conviene assolutamente cambiarla solo PER godere di quei risparmi post-acquisto, perché la spesa necessaria per il cambio sarebbe enormemente superiore ai potenziali risparmi sul carburante. Senza dimenticare che le differenze tra i prezzi al distributore sono tutt'altro che immutabili e che quindi la scelta di "scommettere" parecchi quattrini in quel senso potrebbe rivelarsi infelice.

Io quando l'ho comprata ho fatto il ragionamento opposto.

Avevo la mia macchinina che andava benissimo, era più che sufficiente per il tipo di utilizzo che ne facevo, e mi appagava anche a livello estetico ed era ancora "nuova" 4 anni e 74.000km e nemmeno nell'anticamera del cervello mi passava l'idea di cambiarla.

 

Poi un giorno curiosando su autoscout per caso ho trovato questa macchina, quando ancora facevo parte della gran parte della gente che ignorava l'esistenza dell'ibrido.

Mi ha incuriosito, mi sono fatto 2 conti carta e penna, due ragionamenti e con sorpresa, considerando la perdita sulla vendita della 500, il maggior costo da sborsare per l'acquisto della nuova, spese quali bollo e assicurazione, carburante, manutenzione, non era poi cosi evidente e comunque giustificabilissime dal cambio di tipologia di automobile.

Ho fatto 200km per andarla a vedere, fatto un giro di 5 minuti e dopo 6 ero convintissimo che doveva diventare mia.

 

Al momento i miei conti sembrano corretti, poi gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo e magari il giorno dopo che scade la garanzia brucio la batteria..... Ma chi me lo dice che invece ad esempio alla 500 non saltava la pompo Vialle (600€) o si rompeva il servosterzo? (solo per citare due possibili guasti che molti hanno riscontrato).

 

A differenza dei prezzi del carburante, il consumo di una vettura rimane invariato o quasi negli anni, come oggi ad esempio ben sanno coloro che qualche anno fa, in un periodo in cui il prezzo del gasolio era calato, fecero qualche... affarone portandosi a casa qualche bel veicolo da 8-12km/l.

i carburanti sono 4: benzina, diesel, gpl e metano

oggi ho la possibilità di scegliere risparmiando (rispetto alla media) su 2 di essi: benzina+ibrido e GPL..... ho il 50% di possibilità di aver fatto una scelta fortunata anche per il futuro.

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...Non c'è il cambio (tradizionale), non c'è frizione che possono rompersi; i freni si consumano molto meno...

 

Nessun intento polemico da parte mia, nessuna accusa dalla quale difendersi.

Ho solo fatto una considerazione terra terra, dicendo che per valutare correttamente gli effettivi risparmi o non risparmi di una qualsiasi soluzione (benzina, gasolio ["diesel" sarebbe il tipo di motore...], metano, gpl, aria compressa, vento, sole, olio d'oliva o chissà che) bisognerebbe sempre tenere conto con precisione, cosa non anche degli altri costi di esercizio.

Tutto qua. Non si trattava di un discorso atto a "dimostrare" che l'auto ibrida non è conveniente o a dimostrare il contrario.

 

 

...Mi ha incuriosito, mi sono fatto 2 conti carta e penna, due ragionamenti e con sorpresa, considerando la perdita sulla vendita della 500, il maggior costo da sborsare per l'acquisto della nuova, spese quali bollo e assicurazione, carburante, manutenzione, non era poi cosi evidente e comunque giustificabilissime dal cambio di tipologia di automobile...

 

Non sono riuscito a cogliere il significato pratico, monetario di questo discorso.

Lascerei da parte gli aspetti relativi a gusti, desideri, soddisfazioni, ambizioni e via dicendo, ovviamente del tutto legittimi e sacrosanti ma, anche, del tutto estranei al discorso strettamente economico. Se nel concetto di "convenienza" facciamo entrare anche quelli allora tanto vale lasciar perdere: la questione diventerebbe infatti del tutto soggettiva e qualsiasi cosa potrebbe essere definita conveniente.

 

Per il resto, che mi interessa molto di più, mi pare di capire che ritieni che il tuo cambio di auto sia stato per te economicamente conveniente.

Per farmi un'idea più chiara, sempre senza alcun intento polemico né ironico di sorta, ti pongo allora una domanda:

quanto tempo hai calcolato ti servirà, utilizzando questa auto, per recuperare (grazie al forte risparmio sul carburante) i soldi che hai dovuto spendere per acquistarla (al netto della valutazione della "vecchia")?

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Questi sono stati i miei calcoli:

 

Premesso che:

- avendo fatto in 4 anni 74.000km posso dire che all'anno faccio 18.000km.

- dopo 10 anni e 180.000km la macchina sarebbe stata da sostituire con un valore dandola in permuta prossima allo zero.

- i costi di manutenzione ordinaria posso considerarli uguali per entrambe le vetture.

- i costi di bollo e di RC differiscono meno di € 100 (anzi prima sulla 500 avevo assicurato furto e incendio, sulla Auris anche se nuova non la faccio perchè è meno "ricercata");

- non considero i costi della benzina per gli avviaemnti che avrei per tutte e due.

 

La 500 tra tutto è costata circa 17.000, e quindi supponendo i 10 anni di vita ogni anno la sua utilità (ammortamento) è di € 1.700.

Facendo 18.000km di GPL avrei speso circa 18.000/13*0,8= € 1.110

Per un totale di € 2.810

 

Per la Auris il tutto è costato € 19.000, e quindi ogni anno il suo ammortamento è di €1.900.

Facendo 18.000km di GPL avrei speso circa 18.000/18*0,8= € 800

Per un totale di € 2.700

Per comprare la Auris però ho dovuto vendere la 500 al prezzo € 8.000; il valore residuo dopo 4 anni era di 17.000-(1.700x4)= € 10.200; ciò vuol dire che ho avuto una perdita di € 2.200. Questa perdita sarà anche lei da ammortizzare per la durata di vita della nuova auto, quindi € 220 all'anno.

Il nuovo costo annuo ammonta quindi a € 2.920.

 

Posso quindi dire che annualmente la Auris mi costa € 200 in più della 500.

 

Direi che € 200 sono trascurabili, perchè basta dire che con la 500 dai miei report facevo i 12km/l e che quando capita di finire il GPL a benzina l'Auris costa la metà, oppure un aumento del chilometraggio o del prezzo del carburante o della durata della vita dell'automobile va ancora a vantaggio della Toyota.

 

Bisogna pure considerare che sono passato da una "panda" a un segmento C e quindi confort, prestazioni e sicurezza diversi, e pure questo avrà un suo valore.

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Ti ringrazio per la risposta paziente e dettagliata.

Io comunque, forse sbagliando, faccio un ragionamento diverso, che provo a spiegare riferendomi al mio caso.

 

La mia macchina ha dieci anni e 145mila km, ragion per cui il suo valore commerciale è praticamente nullo.

Non guardo alle spese già sostenute fin qui perché, appunto, ormai appartengono al passato. Ora come ora, se la tengo, so che mi costerà tot di gasolio, tot di tagliandi, tot di bollo e assicurazione, più i costi dei prevedibili rincari e di eventuali riparazioni straordinarie che ovviamente possono sempre capitare specie quando il veicolo ha una certa età (anche se, a dire il vero, dieci anni sono tanti ma 145mila km, per un diesel usato bene, non lo sono affatto).

 

Supponendo di cambiarla con una nuova a gas e ipotizzando, per comodità di calcolo, di scegliere una vettura analoga in termini di costi complessivi di manutenzione (ipotesi da verificare), bollo, assicurazione, dovrei spendere almeno una ventina di migliaia di euro ma, fossero anche "solo" diecimila, il succo del discorso cambierebbe poco perché mi ci vorrebbero svariati anni prima di recuperarli grazie ai risparmi sul carburante.

Supponendo infatti che io passi dai miei attuali 18km (nella peggiore delle ipotesi) con un litro di gasolio a 1.8€ ai 18km (nella migliore delle ipotesi) con un litro di gas a 0.8€ al litro avrei, arrotondando per eccesso, una riduzione del 56% dei costi del carburante. Supponendo una percorrenza di 15mila km, dovrei comprare circa 835 litri di carburante all'anno; anziché 1503€ di gasolio spenderei quindi 668€ di gas, con un recupero di 835€.

Supponendo di aver sborsato anche "solo" diecimila euro per il cambio di macchina, per recuperarli grazie al risparmio sul carburante servirebbero quasi 12 anni, sempre che nel frattempo la differenza di prezzo tra gas e gasolio non si affievolisca.

 

Per quanto riguarda comfort, prestazioni, sicurezza ecc., niente da dire oltre a quanto ho già detto: si tratta di aspetti che NON hanno a che fare con le valutazioni sulla convenienza strettamente economica. Senza dubbio hanno "un loro valore", ci mancherebbe, ma è un valore di tipo diverso, un valore non quantificabile in maniera oggettiva e quindi non utilizzabile nei calcoli.

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Sulla base di questi ragionamenti, la cosa più conveniente è non cambiare mai automobile finché non si disfa e quando succede prenderne un' altra usata vecchia...

Io ho cambiato la mia Sonica a GPL che funzionava perfettamente per prendere una ibrida elettrica sapendo di spendere i soldi per l' acquisto e con costi di esercizio simili se non superiori, ma l' ho fatto lo stesso perché mi piaceva l' auto, non per convenienza.

Ma, nel caso di una ibrida elettrica dove poi si riesce a fare un impianto GPL, dal punto di vista dei costi di esercizio direi che meglio non può andare, a parte forse accontentandosi di una autonomia ridicola e non solo quello di andare di elettrico puro.

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Sulla base di questi ragionamenti, la cosa più conveniente è non cambiare mai automobile finché non si disfa e quando succede prenderne un' altra usata vecchia...

 

Dal punto di vista esclusivamente economico penso che questi sia vero nella maggior parte dei casi, considerando il deprezzamento del veicolo. Forse ce la si gioca se la vettura venduta ha particolarmente mercato (vedi la 500 del caso specifico), mentre la sostituta è usata e si deprezza molto

 

Questo ovviamente non considerando ad esempio cambio di necessità (mi serve un monovolume, ma ho una utilitaria) oppure situazioni obbligate (non posso più circolare in città, danni particolarmente gravi, ecc.) o anche semplicemente "togliersi lo sfizio"

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Il tuo ragionamento mi torna ma solo in parte e ti spiego perchè.

 

In primo luogo secondo me fai confusione tra l'aspetto finanziario e l'aspetto economico.

L'aspetto finanziario è il momento in cui sborsi i soldi; quello economico il momento in cui il costo ed il ricavo danno la loro utilità; quindi alcuni pagamenti hanno utilità un periodo limitato (bollo) altre per un periodo più lungo (l'acquisto, revisione, manutenzione straordinaria, ecc..).

 

L'altro aspetto che non mi torna è se guardi solo a quanto ti costa la macchina e non tutti gli altri aspetti (sicurezza, confort, ecc ecc) allora puoi prendere in confronto non più una pari categoria, ma anche una punto usata con pochi chilometri da un paio di migliaio di euro, da trasformare o già trasformata a metano e vedrai che magari dopo 5-6 anni finanziariamente si ripagherà (o meglio ti fara sborsare meno soldi) ed economicamente diverrà conveniente.

 

Pertanto secondo me è sbagliato dire che delle spese già sostenute non ne tieni più conto, nello specifico l'acquisto, la cui manifestazione finanziaria è avvenuta al momento dell'acquisto ma i benefici sono da suddividersi fino alla fine della utilità della vettura. Quindi nel tuo caso non sarà più 10 anni ma magari 15 o 20, cioè finchè il motore gira e ti porta a destinazione.

 

Se per esempio prendiamo come riferimento i 15 anni e 220.000km, di costo fisso avrai, nell'ipotesi che la tua attuale vettura sia nel targhet dei € 20.000, € 1.333 di utilità annua.

Quindi vendendola oggi non solo la dovresti regalare (hai affermato che ha un valore commerciale pari a zero) ma rinunceresti a un a 1333x5= € 6.666,66 di utilità (a cui a dire il vero andrebbero detratti i costi per la manutenzione straordinari).

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Quindi per sovrappore il tuo caso ai miei conti potrebbe essere:

 

La attuale auto è costata circa 20.000, e quindi supponendo i 15 anni di vita ogni anno la sua utilità (ammortamento) è di € 1.333

Facendo 14.000km di gasolio al prezzo attuale sarebbe 14.000/20*1,8= € 1.260

Per un totale di € 2.600

 

(confronto con la mia perchè non mi vengono in mente altre auto da € 20.000 da 18km/l di gpl)

Acquisto sarebbe € 20.000, e quindi ogni anno il suo ammortamento è di €1.333.

Facendo 14.000km di GPL spenderesti circa 14.000/18*0,8= € 622

Per un totale di € 2.000

Per comprare la nuova però hai rinunciato a un utilità di € 6.666;

Questa perdita sarà anche lei da ammortizzare per la durata di vita della nuova auto, quindi € 444 all'anno.

Il nuovo costo annuo ammonta quindi a € 2.450.

 

confronto con punto metano di 5 anni con 50.000km e quindi con 10 anni di utilità.

Acquisto sarebbe € 5.000, e quindi ogni anno il suo ammortamento è di €500.

Facendo 14.000km di metano spenderesti circa 14.000/25*0,995= € 560

Per un totale di € 1.060

Per comprare la nuova però hai rinunciato a un utilità di € 6.666;

Questa perdita sarà anche lei da ammortizzare per la durata di vita della nuova auto, quindi € 444 all'anno.

Il nuovo costo annuo ammonta quindi a € 1.500 (e risparmio di bollo e assicurazione).

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Sulla base di questi ragionamenti, la cosa più conveniente è non cambiare mai automobile finché non si disfa e quando succede prenderne un' altra usata vecchia...

 

Fermo restando, però, che l'automobile deve essere in grado di fare il suo mestiere in maniera dignitosa. Tenerla "finché non si disfa" sarebbe quindi esagerato...

Non sono un grande amante dell'acquisto di auto usate; una sola volta, 16 anni fa, ho "ceduto" alla tentazione e me ne sono pentito. Quando il momento arriva, credo sia meglio optare per l'auto nuova, specie se, appunto, si intende tenerla a lungo. Inoltre, proprio perché cerco di tenermi lontano dalle esasperazioni, NON sono affatto un fautore della vita di rinunce e privazioni; non vedo perché non dovrei prendermi la soddisfazione, una volta ogni tanto, di avere una macchina nuova.

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Quindi per sovrapporre il tuo caso ai miei conti potrebbe essere: ...

 

Devo ammettere che mi riesce difficile seguire il filo dei tuoi calcoli.

Forse, proprio per questo e per le mie scarse conoscenze in materia di finanza, i miei ragionamenti sono troppo banali e quindi in parte errati.

Comunque finora hanno sempre funzionato a dovere (dal mio punto di vista, ovviamente) e mai ho dovuto pentirmi di averli applicati, mentre invece mi è capitato più volte, non solo in materia di auto, di dovermi pentire del contrario.

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