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Meglio Marchionne o le politiche dell'industria automobilistica te


Marchionne VS Auto Tedesca  

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    • ...liberiste spregiudicate di Marchionne con il gruppo Fiat?
    • ...liberiste sociali attuate dalle industrie tedesche dell'automobile,che tutelano maggiormente lavoro e sviluppo?


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http://www.motori24.ilsole24ore.com/Industria-Protagonisti/2012/03/volkswagen-premio-dipendenti-7500-euro.php

 

da una parte abbiamo Marchionne, dall'altro abbiamo l'industria dell'auto tedesca. Tralasciando il mondo del sol levante e della Corea ecco due filosofie puramente occidentali di sviluppo. Il confronto è sul mondo dell'auto e ilsole24ore non mi sembra esattamente una rivista comunista.

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insomma,visti i risultati direi molto meglio il sistema tedesco.

Da una parte abbiamo marchionne che uno alla volta vuole chiudere gli stabilimenti in italia,per aprirli in serbia etc....per via dei costi e detassazioni varie (in serbia,dove è andata anche la omsa,c'è una detassazione per i primi 10 anni),dall'altra parte c'è la germania,in particolare il gruppo VW,che produce molto in germania dove c'è un costo del lavoro non certo inferiore a quello italiano,e elargisce bonus ai dipendenti perchè il gruppo,grazie anche e sopratutto al lavoro dei dipendenti ha raggiunto certi traguardi.

Da noi i bonus li hanno solo i manager,e marchionne ne sa qualcosa.

sottolineo anche i dati molto imprtanti che ha appena comunicato bmw.

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Schema, non potevi trovar parole migliori. Tutte e dico tutte le marche di automobili tedesce stanno procedendo a gonfie vele e perseguono politiche commerciali molto simili. Speriamo solamente che entrino presto a rilevare marchi e impianti italiani dismessi da Fiat et altri.

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c'è anche da dire che marchionne ha ereditato una fiat messa malissimo dal suo predecessore de benedetti...

e la fiat paga anche lo "smerdamento" generale che noi stessi italiani abbiamo fatto!

secondo me sta facendo un ottimo lavoro...

che poi voglia chiudere gli stabilimenti italiani ci sta...costa troppo e troppi scioperi...e sopratutto gli italiani non sono mai contenti...

 

in germania gli operai costano di più ecc.ecc...ma pure le auto costano di più....

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c'è anche da dire che marchionne ha ereditato una fiat messa malissimo dal suo predecessore de benedetti...

 

 

Veramente prima di Marchionne c'era Giuseppe Morchio, e ancora prima Herbert Demel, e prima ancora Paolo Fresco e Gabriele Galateri di Genola, Roberto Testore, Cesare Romiti, Vittorio Ghidella...

 

De Benedetti ha avuto una brevissima esperienza in Fiat nel 1976, e non c'entra nulla con Fiat.

 

Leggete un pò di storia di Fiat per rendervi conto voi stesso. Si tratta di 5 pagine molto interessanti.

 

http://proteo.rdbcub.it/article.php3?id_article=206&artsuite=3

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è molto semplice alla fine...se invece di marchione ci stava uno con un pizzico di cervello eravamo messi mooooooolto meglio..........

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de benedetti è stato in fiat fino al 2009...poi ha molòlato tutto quando ormai fiat era sull'orlo del baratro...

sta id fatto che marchionne per me sta facendo un ottimo lavoro...

che poi chiuda gli stabilimenti fiat ci sta...sono solo debiti per la fiat

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La strategia di Marchionne (Industrialmente parlando intendo perchè finanziariamente non ho nulla da eccepire) ha e avrà sempre il fiato corto. (Vedi stabilimento SERBO dove adesso fanno la sola 500L per es.) Il suo cercare stipendi bassi lo porta a costruire stabilimenti dove intorno devi creare tutto o far viaggiare componentistica. La differenza con gli stabilimenti Tedeschi (Paga media operaio tedesco 2500€, Serbia 300€) sta nell'elevata specializzazione e "tradizione" della manodopera che non si crea dal nulla e in poco tempo. Questo consente di far "girare" stabilimenti ad alta complessità che permettono con un solo stabilimento di montare una grande varietà di modelli sfruttandone così al massimo la capacità produttiva (Quando un modello "tira" poco magari l'altro va ecc. ecc.). Buttando il capitale umano che ha nel Piemonte si troverà a breve nelle "Classiche braghe di tela"

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Un' azienda che ha succhiato i soldi da tutte le casse possibili dello stato come la Fiat, DEVE produrre in Italia...

 

Deve promuovere i motori nuovi, io in giro vedo solo fire e zero miltiair.

 

Deve fare qualità...

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de benedetti è stato in fiat fino al 2009...poi ha molòlato tutto quando ormai fiat era sull'orlo del baratro...

 

^_^ ..povero De Benedetti... :D mi punge vaghezza che il sempre molto vigile Don se lo sia sognato l'ultima volta che gli è rimasto sullo stomaco un suo stesso piatto... :lol: :lol:

 

 

Un' azienda che ha succhiato i soldi da tutte le casse possibili dello stato come la Fiat, DEVE produrre in Italia...

:rolleyes: ..sei pazzo Numa? ..qui ci sono gli operai fannulloni e i soliti koministacci guastafeste della fiom che rendono del tutto impossibile una qualsiasi attività produttiva! ^_^

è oramai notorio a tutti che per i molto compassionevoli "minchionnes", o si torna a fare gli schiavi silenziosi come si usa fare nel resto del mondo "libero" (vedasi e.g. i metalmeccanici in america) o non c'è assolutamente prospettiva di sviluppo alcuno! :D

 

:rolleyes: ..ma chissà mai come faranno al di là dalle Alpi, ebbi a dire qualche settimana fa... :rolleyes: e pensare che quando l'ho detto io che la WV faceva utili veri, al contrario della fiat-onne, lo sparuto manipolo di integralisti fiat-onnari (capitanati dal quello colorito ma di molto assopito), mi si son scagliati contro con scandalizzata veemenza et indefesso puntiglio... :rolleyes:

 

Deve promuovere i motori nuovi, io in giro vedo solo fire e zero miltiair.

..infatti, solo che lo sta facendo dall'altra parte dell'Atlantico, anche perchè li è +facile piazzare le tecnologie vecchie di 10anni per roba nuova di zecca! :D

 

Deve fare qualità...

..mahhhhh :rolleyes: per quella mi sa che non ci sarà mai verso... :P

 

:D ..sai com'è col pubblico d'oltreoceano... alla fine conta di più il battage pubblicitario, che la bontà del mezzo in vendita... ^_^

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Non ho le competenze per valutare le politiche industriali; dai risultati delle vendite direi Auto Tedesca (della Ww apprezzo il fatto che hanno ridotto l'orario di lavoro pur di non licenziare, se ricordo bene)

 

Ma dal punto di vista di Marchionne stesso, direi che ha ragione lui visto l'articoletto in questo momento in home page, dove viene reso noto che l'anno scorso ha guadagnato oltre 14 milioni di €; un reddito ritenuto congruo a confronto con i top manager del suo livello....

[Con Valletta, in Fiat, il rapporto tra gli stipendi era di 1 a 20. Adesso, considerando anche le stock options, da un lato della bilancia c'è la busta paga di Marchionne e dall'altro quella di 1.112 operai. Domenico De Masi, sociologo, l'Unità.]

 

De Benedetti è rimasto cento giorni in Fiat (a metà degli anni 70) credo perchè il suo rapporto con Agnelli fosse quello di due galli nel pollaio.

Successivamente andò all'Olivetti, con Visentini nelle vesti di Presidente Olivetti e Ministro delle Finanze; da ricordare la fornitura al Ministero delle Poste (sempre se ricordo bene) di computers e apparecchiature per ufficio 'targate' Olivetti nonchè l'obbligo di emissione dello scontrino per i commercianti (Ministro Visentini) tramite registratore di cassa (tra i principali produttori c'è Olivetti)....

Ha avuto (De Benedetti) un periodo un po' travagliato (dal quale si è risollevato) durante il quale la sua ricchezza personale si sarebbe ridotta fino a 50 miliardi di Lire...

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Senza avere le competenze per entrare nel merito e giudicare la bontà di una politica industriale, e considerate però le vendite, l'apprezzamento generale e la qualità dei prodotti, mi sembra fuori dubbio che i risultati migliori li abbiano avuti i tedeschi, che oltretutto finora sono riusciti a mantenere sul loro territorio nazionale una buona parte della produzione automobilistica.

A mio avviso però va fatto notare che il modello tedesco funziona perché applicato in Germania e non credo che nella povera Italietta avrebbe portato i medesimi risultati; insomma, una politica industriale vincente ma che deve essere contestualizzata.

 

Fermo il diritto dei lavoratori a scioperare, come credete che avrebbe impattato sul sistema automobilistico tedesco uno sciopero delle bisarche come quello che è in atto in Italia? I numeri, se giusti, parlano di un calo della produzione (e quindi della vendita) di 20.000 auto!

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