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portata riduttore su motore aspirato vs sovralimentato


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Hai colto nel segno, non sono comunemente usati riduttori a gpl non compensati e francamente non conosco riduttori GPL non compensati eccetto nei motori valvetroniv o twin-air non sovralimentati.

 

Prins.

Ciao.

 

Non uso Prins, non lo stimo perchè a mio avviso non ha nulla in più di un altro sistema se non il prezzo.....

Conosco anche qulche gran installatore che lo ha usato per anni decantandolo come il migliore ma che oggi non lo usa più...

Non so il perchè ma lo immagino

Non dico che non sia valido anzi ma sono ITALIANO ed uso ITALIANO.

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Hai colto nel segno, non sono comunemente usati riduttori a gpl non compensati e francamente non conosco riduttori GPL non compensati eccetto nei motori valvetroniv o twin-air non sovralimentati.

 

Prins.

Ciao.

 

Non uso Prins, non lo stimo perchè a mio avviso non ha nulla in più di un altro sistema se non il prezzo.....

Conosco anche qulche gran installatore che lo ha usato per anni decantandolo come il migliore ma che oggi non lo usa più...

Non so il perchè ma lo immagino

Non dico che non sia valido anzi ma sono ITALIANO ed uso ITALIANO.

 

Mi capita di usare prins soprattutto per un fatto di omologazione, oppure quando il cliente me lo richiede espressamente e non riesco a fargli cambiare idea. (in fondo è lui che paga)

Cmq sono piuttosto d'accordo che abbiamo a disposizione ottimi prodotti nostrani che non hanno niente da invidiare a prinz.( che pure lui ha le sue grane :angry: !)..........e che hanno prezzi molto più congrui.

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OK grazie a tutti delle risposte, ma dopo 12 gg di riflessione e 10 risposte, cosa possiamo dire sulle portate ponderali per il medesimo riduttore di pressione montato su motore aspirato (non compensato) oppure turbocompresso (compensato)?

Come variano, se variano?

Io ho esposto la mia "teoria", secondo voi è corretta oppure presenta degli errori?

Grazie a tutti.

possiamo dire che 12 giorni ed N risposte non ti sono bastati per capire il concetto, dato che affermi in questo ultimo tuo intervento che gli aspirati non hanno compensazione................in realtà anche quasi tutti i riduttori aspirati sono compensati, peraltro concetto già ribadito in una delle prime risposte al tread.

Ciao.

Giustissimo, nel primo post ho scritto che entrambi i riduttori erano compensati, nei successivi mi sono impicciato da solo scrivendo che il riduttore montato nel motore aspirato era non compensato. Sarà l'età, sarà che alle due di notte il cervello si impiccia da solo....che volete fare...chiedo scusa per il grossolano errore, e vi ringrazio della giusta correzione.

Comunque a me interessava sapere se secondo voi che "lavorate in prima linea" le due portate ponderali sono circa uguali oppure no.

Grazie a tutti.

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OK grazie a tutti delle risposte, ma dopo 12 gg di riflessione e 10 risposte, cosa possiamo dire sulle portate ponderali per il medesimo riduttore di pressione montato su motore aspirato (non compensato) oppure turbocompresso (compensato)?

Come variano, se variano?

Io ho esposto la mia "teoria", secondo voi è corretta oppure presenta degli errori?

Grazie a tutti.

possiamo dire che 12 giorni ed N risposte non ti sono bastati per capire il concetto, dato che affermi in questo ultimo tuo intervento che gli aspirati non hanno compensazione................in realtà anche quasi tutti i riduttori aspirati sono compensati, peraltro concetto già ribadito in una delle prime risposte al tread.

Ciao.

Giustissimo, nel primo post ho scritto che entrambi i riduttori erano compensati, nei successivi mi sono impicciato da solo scrivendo che il riduttore montato nel motore aspirato era non compensato. Sarà l'età, sarà che alle due di notte il cervello si impiccia da solo....che volete fare...chiedo scusa per il grossolano errore, e vi ringrazio della giusta correzione.

Comunque a me interessava sapere se secondo voi che "lavorate in prima linea" le due portate ponderali sono circa uguali oppure no.

Grazie a tutti.

 

La portata intesa come sezione di passaggio rimane la stessa.

La portata intesa come grammi di gas erogato al secondo è maggiore in un riduttore turbo

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Giustissimo, nel primo post ho scritto che entrambi i riduttori erano compensati, nei successivi mi sono impicciato da solo scrivendo che il riduttore montato nel motore aspirato era non compensato. Sarà l'età, sarà che alle due di notte il cervello si impiccia da solo....che volete fare...chiedo scusa per il grossolano errore, e vi ringrazio della giusta correzione.

Comunque a me interessava sapere se secondo voi che "lavorate in prima linea" le due portate ponderali sono circa uguali oppure no.

Grazie a tutti.

un riduttore per motori turbo ed uno per aspirati potrebbero essere e spesso sono tra loro praticamente identici, qualche costruttore sceglie inutilmente di maggiorare le sezioni dei passaggi interni; in realtà la variazione della quantità di gas in transito nell'unità di tempo viene tranquillamente adeguata al fabbisogno attraverso la regolazione dinamica della pressione per l'appunto (il tubicino di collegamento al collettore fa miracoli).

La bontà di un riduttore si vede piuttosto dalla sua capacità di acquisire calore dal sistema di raffreddamento motore e quindi vaporizzare volumi anche importanti di gpl per tempi prolungati.

Naturalmente anche un ottimo riduttore può essere mortificato nella sua azione da un montaggio approssimato, posso solo dire che è importantissimo che sul raccordo di entrata del riduttore è fondamentale (specialmente per motori potenti e assetati), che il gpl arrivi abbondante e con temperatura più vicina possibile a quella che aveva nel serbatoio; Da qualche anno si è diffusa la buona abitudine di montare l'elettrovalvola di intercettazione direttamente sul riduttore, non è solo per un fatto di praticità, questo metodo infatti, pur portandosi dietro l'inconveniente di una certa trasmissione di calore da riduttore a elettrovalvola, eliminando quasi completamenteil tratto di tubo di collegamento dove prima il gpl transitava inevitabilmente a densità ridotta rispetto alla densità in ingresso elettrovalvola, porta sicuro vantaggio in questo senso.

 

...........Di niente.

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[un riduttore per motori turbo ed uno per aspirati potrebbero essere e spesso sono tra loro praticamente identici, qualche costruttore sceglie inutilmente di maggiorare le sezioni dei passaggi interni; in realtà la variazione della quantità di gas in transito nell'unità di tempo viene tranquillamente adeguata al fabbisogno attraverso la regolazione dinamica della pressione per l'appunto (il tubicino di collegamento al collettore fa miracoli).

La bontà di un riduttore si vede piuttosto dalla sua capacità di acquisire calore dal sistema di raffreddamento motore e quindi vaporizzare volumi anche importanti di gpl per tempi prolungati.

Naturalmente anche un ottimo riduttore può essere mortificato nella sua azione da un montaggio approssimato, posso solo dire che è importantissimo che sul raccordo di entrata del riduttore è fondamentale (specialmente per motori potenti e assetati), che il gpl arrivi abbondante e con temperatura più vicina possibile a quella che aveva nel serbatoio; Da qualche anno si è diffusa la buona abitudine di montare l'elettrovalvola di intercettazione direttamente sul riduttore, non è solo per un fatto di praticità, questo metodo infatti, pur portandosi dietro l'inconveniente di una certa trasmissione di calore da riduttore a elettrovalvola, eliminando quasi completamenteil tratto di tubo di collegamento dove prima il gpl transitava inevitabilmente a densità ridotta rispetto alla densità in ingresso elettrovalvola, porta sicuro vantaggio in questo senso.

Da ciò mi sembra di capire (però potrei anche aver interpretato male) che secondo te le portate ponderali sono le stesse ovvero la sovralimentazione non infliusce sulla portata del riduttore....scusate se insisto, ma a me piace capire, anche perchè sui cataloghi di alcuni costruttori viene indicata la portata massima che il riduttore può erogare, alcune volte indicandone anche la temperatura ambiente a cui eroga questa portata, ma senza menzionare se il motore che alimenta sia sovralimentato o aspirato.

Quoto in pieno che il dimensionamento dell'evaporatore gioca un ruolo fondamentale nella portata di un riduttore ( ricordo in post di AUTOGASTWINS il quale sosteneva che alcuni riduttori anche blasonati, montati su auto potenti, ed utilizzate sulle autostrade tedesche a velocità elevate per lungo tempo, dopo un pò si trovavano ghiacciati con temperature inferiori allo zero per l'insufficenza dell'evaporatore).

Grazie a tutti.

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  • 2 weeks later...

....scusate se insisto, ma a me piace capire, anche perchè sui cataloghi di alcuni costruttori viene indicata la portata massima che il riduttore può erogare, alcune volte indicandone anche la temperatura ambiente a cui eroga questa portata, ma senza menzionare se il motore che alimenta sia sovralimentato o aspirato.

..ed infatti dal punto di vista meramente inerente la portata ponderale (i.e. la massa di gpl erogata nel tempo, di solito espressa in grammi/secondo) il tipo di motore e\o di funzionamento (compensato Vs a pressione costante) nulla (o pochissimo..) hanno a che spartire in quanto, come già detto in precedenza, se cambi la pressione di erogazione (nei compensati) cambierà la portata volumetrica (ovvero i litri di gas erogati ad una certa pressione\temperatura, nel tempo) in ragione inversamente proporzionale alla pressione, ma non di certo la massa di gpl ancora liquido che potrà passare (sempre nel tempo) per le sezioni di passaggio del riduttore/evaporatore, che sono fisicamente immutabili, qualunque sia la pressione d'esercizio in uscita dal dispositivo... ;)

 

Quoto in pieno che il dimensionamento dell'evaporatore gioca un ruolo fondamentale nella portata di un riduttore ( ricordo in post di AUTOGASTWINS il quale sosteneva che alcuni riduttori anche blasonati, montati su auto potenti, ed utilizzate sulle autostrade tedesche a velocità elevate per lungo tempo, dopo un pò si trovavano ghiacciati con temperature inferiori allo zero per l'insufficenza dell'evaporatore).

:D ..di sicuro non erano dei prins... :P ma okkio che nel caso che dici, non è la portata in senso stretto che "li frega", ma un'insufficiente scambio termico, che non apporta calore a sufficienza per un'adeguata vaporizzazione di tutto il gpl che serve in certe condizioni particolarmente gravose, in quanto per evaporare gli serve parecchia energia (..in prima approssimazione quella descritta termodinamicamente dall'entalpia di vaporizzazione). ;)

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