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Pro o contro Nucleare???


Pro o contro Nucleare???  

37 members have voted

  1. 1. Sei favorevole o no al Nucleare In italia?

    • SI
      16
    • NO
      21
    • Forse
      0
    • Non so
      0


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Quello che dicono i russi mi intereassa poco, da loro o sei favorevole al Governo/Partito o è meglio che ti guardi le spalle...

:mellow: ..adesso poi che si sono di nuovo "rieletti" (sia chiaro, in modo "assolutamente legittimo e trasparente" :P) lo zar vladimir III, figuriamoci un 'po... :o

Loro che hanno sempre percorso quella strada la utilizzeranno ad oltranza, ma chi come noi è fuori dai giochi da diverso tempo, non può rientrare adesso che il periodo delle vacche grasse è finito da un pezzo...

..giustissima osservazione, ma per loro il motivo precipuo era la produzione del Pu 239 (sottoprodotto artificiale di TUTTE le centrali di tipo "convenzionale", ovvero la quasi totalità di quelle esistenti ^_^) che è una meraviglia per farci quei petardi da qualche megatons che fanno tanto gola ai "laicissimi persiani" per potreci fare anche loro dei bei megadeaths... :wacko:

 

:) ad ogni modo, consiglio a tutti di non perdere la puntatona di domani sera in prime time su National Geografic intitolata, guardacaso, "Fukushima l'incubo nucleare" :o così tanto per rinfrescare un po' la memoria a chi si ostina, con pervicace dabbenaggine, a sostenere che non ci sono alternative "economiche" :blink: o percorribili :rolleyes: per garantire un "radioso" futuro all'umanità... :D ..nel vero e proprio senso della parola... :lol: :lol:

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L11 marzo sarà un anno dallo tsunami che si abbatté sui tre reattori in esercizio dei sei componenti la centrale nucleare Dai-ichi a Fukushima. Mi sottraggo volentieri alla gara catastrofale alla quale assisteremo sui media italiani. Scrissi allora per primo in Italia una stima della tenuta dell’impianto, a poche ore dal sisma e dallo tsunami che provocarono 15.848 morti accertati e oltre 3.300 ancora dispersi. L’impianto, pur anziano e non tarato per eventi di quella intensità, mostrava di aver retto abbastanza bene. Me ne vennero migliaia e migliaia di mail di insulti. Eppure, a distanza di un anno, non una sola vittima si deve all’incidente nucleare. La zona di evacuazione resta di 20 chilometri di raggio, decine di operatori della Tepco (l’azienda che gestisce l’impianto, ha perso 6,2 miliardi di dollari nel 2011) hanno assorbito, nei turni per contenere i danni, radiazioni pari al massimo consentito in numerosi anni di esposizione ordinaria, l’inquinamento marino da radionuclidi resta monitorato. Purtuttavia, ripeto: non UNA sola vittima. Io non ho cambiato idea. Non me ne importa un fico che mi ridano dietro. Penso che abbiano fatto bene Stati Uniti, Francia e Cina e altri 26 paesi a non deviare dai programmi nucleari. In Italia sappiamo com’è andata, nel referendum di poche settimane successivo.

 

Invece, ho vinto un’altra scommessa. A Radio24, agli ascoltatori ed esperti che mi trattavano da matto indicando la lista di paesi che avevano cambiato idea dopo Fukushima, a cominciare da quella Germania che spesso cito come esempio di virtù e che comunque è l’euroleader, replicai a un certo punto che in capo a un anno avrebbero cambiato idea di nuovo. A giudicare dai giornali tedeschi, la scommessa è vinta. Angela Merkel fermò subito i sette reattori più vecchi. Per poi, a fine maggio 2011, decidere l’uscita dal nucleare nel 2022, con tanto di ratifica dei due rami del Parlamento tedesco. L’obiettivo era di coprire tale quota sia tramite ottimizzazione e riduzione dei consumi del 10 per cento entro il 2020, sia aumentando la produzione da rinnovabilli. Già a giugno 2011 Angela Merkel ha dichiarato al Bundestag che, per garantire la sicurezza energetica nel prossimo decennio, la Germania avrà bisogno di almeno 10 GW, e fino a 20 GW di capacità addizionale, il più dei quali da carbone e gas. Senonché era un conto impostato sulla mera stima della capacità di generazione aggiuntiva. In realtà è molto più salato. Perché prima le centrali atomiche germaniche erano in prossimità dei concentramenti produttivi energivori. Ora la Germania ha scoperto che occorrono altre decine di miliardi di investimento sulla rete ad alta tensione, sugli accumulatori ad alta potenza, dal nord verso il sud e da est verso ovest. Sull’ultimo Spiegel potete leggere l’acrimonia con cui gli energivori tedeschi mettono nel mirino l’uscita dal nucleare. La bolletta energetica più pesante in Europa per il “no” post-Fukushima è della Danimarca, poi viene l’Italia. Ma al terzo posto viene la Germania, con un più 16,5 per cento. ThyssenKrupp, il maggiore produttore di acciaio tedesco, ha ceduto ai finlandesi di Outukumpu siti come quello di Krefeld. E subito i finnici hanno deciso di chiudere perché il costo dell’energia tedesco non conviene oggi e tanto meno converrà domani. Per i liberali della Fdp, contrari all’uscita dall’atomo, la deindustrializzazione tedesca è solo all’inizio. "Costi e offerta energetica sono diventati il primo rischio a minare la localizzazione di industrie in Germania", dice Hans Heinrich Driftmann, presidente delle Camere dell’industria e del commercio.

 

In Italia il ritornello verd-ambientalista è che la Germania sia il modello da seguire per la sua leadership tecnologica nelle rinnovabili, nonché per le ricadute occupazionali. Non è così. Lo Spiegel non è una testata di destra, ma scrive che non c’è segno dell’atteso miracolo verde. Molte aziende produttrici di turbine eoliche e pannelli solari chiuderanno, ora che il governo si è convinto a ridurre del 30 per cento gli incentivi. Non è stato facile. Per mesi si sono guardati in cagnesco, il ministro dell’Ambiente Norbert Röttgen (Cdu) e quello dell’Economia Philipp Rösler (Fdp). Röttgen era contrario ai tagli dei sussidi alle rinnovabili chiesti da Rösler. Ora ha vinto il liberale, ma per mesi la Germania non ha votato a Bruxelles sulle questioni energetiche, col governo spaccato a metà. Gli impianti ormai cominciano a chiudere. A Krefeld, dicono, il costo del chilowattora è triplicato rispetto al 2010. Analoghi problemi per tutti i gruppi attivi nella lavorazione dell’alluminio, del rame, delle leghe metalliche. Il ceo di ThyssenKrupp, Heinrich Hiesinger, dice che l’obiettivo non è di tornare al nucleare ma di ancorare lo sforzo tedesco a prezzi ed eventualmente anche a sussidi europei - sussidi, la terribile parola “greca”!

 

Bene, allora: un’altra scommessa, nell’anniversario di Fukushima. Vediamo che cosa davvero decide la Germania, appena passate le elezioni nella primavera 2013. Solo noi sbagliamo, risbagliamo e poi risbagliamo ancora peggio, o i tedeschi ci terranno compagnia?

 

 

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Senza alcun intento degrinatorio verson nessuno, ma voi perché continuate a dare credito a questo qui (cristanim)?

 

Fate questo esercizio:

1. guardate i suoi post (alcuni dei quali dei banali copia e incolla)

2. cercate su wikipedia la definizione di troll (nell'accezione "internettiana")

3. datevi una risposta

 

:lol:

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Fate questo esercizio:

1. guardate i suoi post (alcuni dei quali dei banali copia e incolla)

2. cercate su wikipedia la definizione di troll (nell'accezione "internettiana")

3. datevi una risposta

 

:lol:

 

Pinkus hai ragione , ma ora potresti scatenare l'ira di colui che lo protegge :rolleyes:

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Senza alcun intento degrinatorio verson nessuno, ma voi perché continuate a dare credito a questo qui (cristanim)?

 

Fate questo esercizio:

1. guardate i suoi post (alcuni dei quali dei banali copia e incolla)

2. cercate su wikipedia la definizione di troll (nell'accezione "internettiana")

3. datevi una risposta

carissimo pinkus se non ti piacciono i miei contributi, li puoi sempre ignorare :rolleyes: come io ignoro i tuoi quando deliri sul petrolio sintetico o sulla molto compassionevole condotta della fiat-onne :P

 

..dammi pure (anche se è piuttosto denigratorio in un forum) del troll ^_^ sai quanto mi cala, ma di grazia fammi un po' vedere quale mio post sarebbe un copy&paste :huh: ..guarda che ti sbagli con ciccio :D è lui che "si stufa" a scrivere concetti pensati di prima persona!! :P :lol: :lol:

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Senza alcun intento degrinatorio verson nessuno, ma voi perché continuate a dare credito a questo qui (cristanim)?

 

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1. guardate i suoi post (alcuni dei quali dei banali copia e incolla)

2. cercate su wikipedia la definizione di troll (nell'accezione "internettiana")

3. datevi una risposta

carissimo pinkus se non ti piacciono i miei contributi, li puoi sempre ignorare :rolleyes: come io ignoro i tuoi quando deliri sul petrolio sintetico o sulla molto compassionevole condotta della fiat-onne :P

 

..dammi pure (anche se è piuttosto denigratorio in un forum) del troll ^_^ sai quanto mi cala, ma di grazia fammi un po' vedere quale mio post sarebbe un copy&paste :huh: ..guarda che ti sbagli con ciccio :D è lui che "si stufa" a scrivere concetti pensati di prima persona!! :P :lol: :lol:

 

Infatti ignoro, purtroppo su questa piattaforma utilizzata per il forum pare non ci sia la possibilità di oscurare un utente, ma non importa...

 

Ti saludo dunque e torno ai miei deliri, ne ho abbastanza dei miei per occuparmi dei tuoi... :P

 

@Ciccio: se attiro l'ira di qualcuno, pur non sapendo di chi tu stia parlando, poco importa... vivo bene lo stesso in ogni caso :D

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carissimo pinkus se non ti piacciono i miei contributi, li puoi sempre ignorare :rolleyes: come io ignoro i tuoi quando deliri sul petrolio sintetico o sulla molto compassionevole condotta della fiat-onne :P

Infatti ignoro, purtroppo su questa piattaforma utilizzata per il forum pare non ci sia la possibilità di oscurare un utente, ma non importa...

:rolleyes: ..ancora una volta sbagli di brutto, caro pallinus... ^_^ prova a guardar meglio nel tuo pannello di controllo, "mie ipostazioni" e "gestisci utenti igorati"... ;) la piattaforma permette infatti di ignorare selettivamente i post e\o la firma e\o i messaggi privati, e la sua facilità dovrebbe essere alla portata di tutti, persino i più cocciuti tra voi... :P

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Cristamin a differenza tua io ho sempre argomentato ciò che avevo scritto in passato sul nucleare, tu invece rispondevi grazie a Wikipedia, ai verdi, meglio ancora cercavi di occultare la tua ignoranza in materia energetica tramite l’informazione faziosa di micheluzzo.

Fatta questa piccola precisazione, vi informo che l'approvvigionamento energetico costa sempre più caro alle tasche degli italiani. Nel 2011 la fattura energetica italiana, quello che il Paese paga per l'approvvigionamento all'estero, ha raggiunto infatti la cifra record di 63 miliardi di euro (+19% sul 2010).

Mica sono scemi gli emirati a costruire le centrali nucleari, e la Francia non vede l’ora che la Germania spenga le proprie centrali ( cosa impossibile dato che le maggiori industrie tedesche hanno annunciato il proprio disimpegno a causa di un eventuale caro bolletta dovuto all'incremento delle sovvenzioni destinate alle rinnovabili, minacciando lo spostamento della produzione altrove ) affinché possano vendere l’energia elettrica a caro prezzo, e quella culona della Merkel sta pensando di soppiantare le centrali nucleari con quelle a carbone producendo circa 30GW, tanto il carbone non uccide. Concludo con dei numerini:

il costo in Italia di ogni singolo chilowattora (per questa classe di consumatori industriali) è di 28,16 centesimi di euro, contro una media europea di 19,40 centesimi di euro.

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Ciccio, al di la' di tutte le considerazioni sul nucleare...

ma ti sembra serio che una nazione non decisionista come l'italia possa buttarsi su un industria del genere?

abbiamo le scorie nucleari sparse in una ventina di depositi in giro per l'italia.... e nessuno se ne frega...

non siamo all'altezza a livello politico...

a livello economico, bha non so, me lo spigherei solo nel caso decidessimo di avere un nucleare bellico.

a livello di sicurezza... non ci scherziamo... non e' una tecnologia sicura...

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non siamo all'altezza a livello politico...

 

 

Il vero problema è questo e ti quoto, però considera che la sete di energia aumenta e la generazione distribuita stenta ancora a decollare e fornire produzioni di energia costanti e serie, quindi l'alternativa al nucleare è affidarsi alle tanto sicure ed ecologiche centrali a carbone.

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Cristamin a differenza tua io ho sempre argomentato ciò che avevo scritto in passato sul nucleare, tu invece rispondevi grazie a Wikipedia, ai verdi, ....

:rolleyes: ..quanta pazienza, caro ciccio... ^_^ ^_^

 

e comunque, avevo già risposto più volte a questa "obiezione" http://www.omniauto....ndpost&p=656684 per esempio ;)

 

ed in merito all'allucinante situazione perdurante in Japan per gli sfollati ed il continuo stillicidio di radionuclidi che arrivano ben oltre i 30 Km di zona rossa :wacko:, sebbene il segnalato puntatone su NatGeo sia stato invero piuttosto deludente in termini di info elargite, ripongo migliori speranze sull'ottimo Riccardo Iacona domani sera su rai3... ;)

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ed in merito all'allucinante situazione perdurante in Japan per gli sfollati ed il continuo stillicidio di radionuclidi che arrivano ben oltre i 30 Km di zona rossa :wacko:,

whe Cristanim non mi far venir gli incubi :unsure: ... mi trovo da quelle parti del mondo in sto periodo....

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caro illustrissimo troll micheluzzo cristianim, ti scaldi tanto perchè qualcuno ti ha dato del troll???

definizione di troll: Con il termine troll, nel gergo di Internet e in particolare delle comunità virtuali, si indica una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l'obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi

 

non mi sembratanto offensivo...

 

mentre quando io mi son beccato dell'evasore fiscale da te nessuno è intervenuto...

 

ma LOL!!!

 

mai pensato di salire su un traliccio come qualche tuo amico??? :lol:

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