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Editoriale di Omniauto su Fiat


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La cosa che non capisco è come mai si ritiene che solo FIAT usufruisca di aiuti statali. Solo perchè non ne sentiamo parlare non vuol dire che all'estero non ricorrano mai alla cassa integrazione.

Nessuno dice questo, ma semplicemente si dice che Fiat da SEMPRE ha privatizzato gli utili e socializzato le perdite, senza mai risparmiarsi nel ricorrere ad aiuti statli, casse integrazioni, licenziamenti a sfondo politico, fino ad arrivare alla situazione in cui versa oggi, proprio a causa dell'eccessivo protezionismo da parte dello stato.

E non penso sia un caso se i primi stimoli in senso positivo li abbia dati quando il governo ha dato un freno...

 

Tralaltro due marchi importanti e di grande successo come Renault e Volkswagen hanno ancora importanti partecipazioni statali eppure come le compriamo le loro auto.

L'hai detto tu stesso: di grande successo.

Stai tranquillo che i relativi governi hanno evidentemente guadagnato grazie a tali industrie...

 

Stesso discorso per la produzione in Polonia: anche a Wolfsburg non saranno contenti che la Volkswagen abbia approfittato della Seat per spostare parte della produzione di Polo e Golf in Spagna, dove il lavoro costa sicuramente meno che in Germania, eppure nessuno si scandalizza.

 

Beh, se fossi tedesco, nel gruppo VW continuassero con una politica dissennata come in fiat, continuassero a licenziare per produrre all'estero e facessero una pubblicità di pura presa per i fondelli sul Made in Germany, a quel punto mi sentirei preso in giro ugualmente...

 

Vale lo stesso discorso per la componentistica, indagando un minimo si scopre che tutte le case cercano di spostare in qualche misura la produzione all'estero

 

Ancora una volta, è ben quello che si diceva: molte sono le aziende SERIE in Italia che forniscono i produttori esteri...

 

Certo che il il libero mercato non è proprio cosa da vantare,in Europa è stato un vantaggio abattere le frontiere economiche,tanto ervamo quelli messi peggio  ,ma abbattere le frontiere economiche con stati come India e Cina dove un operaio ti lavora anche 12-14 ore al giorno,non esiste il minimo sindacale,inquinano come scemi e ti copiano tutto,non mi sembra un buon risultato.

Vai a spiegarlo a montezuma ch in riunione di confindustria a Novara ha spiegato che la colpa è degli imprenditori che non si sanno innovare...

Peccato lo facesse davati ad imprenditori che, ad esempio, hanno appena siglato la fornitura per gli impianti di climatizzazione del parlamento inglese, mentre la sua stessa industria è ina situazione sotto gli occhi di tutti, specie come prodotto... ;)

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Il mercato del mese scorso è crollato del 27%,continua il trend terribile pure per la Fiat.

letto .........ragassi per prenderci una macchina dobbiamo ipotecarci fegato milza e reni <_< :lol: :lol: :lol: . Non si può pretendere che la gente cambi macchina ogni 3 anni o 4 anni.

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Accodo altri due esempi che mi sono venuti in mente:

I motori BMW 4 cilindri di fascia bassa, dedicati a Mini, Serie1, Serie3 sono costruiti in una Joint Venture con Chrisler in Brasile e giustamente nessuno li considera bidoni per questo motivo. Invece i basamenti dei V6 GM (tralatro solo i basamenti ovvero il 10% della tecnologia che c'è in un motore)...no quelli non si possono usare: "è una vergogna".

Le nuove utilitarie Aygo, C1, e 107: nuovo stabilimento in repubblica Ceca, ma non glie ne frega nulla a nessuno. Invece la Panda, quella dev'essere per forza costruita a Mirafiori.

Insomma la gente è ipercritica con la FIAT, su tutto, dai prodotti (e in molti casi avendone ben d'onde), sulle pubblicità, ma persino sulle scelte industriali.

Saluti

guarda,il tuo discorso è giusto,ammetto che verso la fiat c'è ancora molto astio da parte degli italiani.

sul fatto dei motori e produzioni delocalizzate,bhè,personalmente non guardo questo,io prendo l'auto in base a quelloche offre,forse però la gente critica la fiat perchè loro parlano tanto di italianità,made in italy e tutte queste cose,però poi producono le auto all'estero,a questo punto non c'è coerenza,perchè loro per risparmiare producono dove la manodopera costa meno,però a noi vogliono inculcarci il fatto che il made in italy è meglio,va bene ecc.

evidentemente la gente non dice nulla per i ltrittico aygo/c1/107 perchè la psa e la toyota non vengono a dire che le macchine devono essere costruite in italia e in francia,quindi loro non hanno l'ipocrisia di quelli che comandano la fiat.

riguardo i motori della mini,la macchina è un oggetto di moda,e anche se avesse avuto sotto al cofano il motore della tata o della lada niva sicuramente sarebbe stato per molto il meglio che si potesse pretendere.

purtroppo c'è molta gente che si fa abbindolare dal fattore moda,ormai in questo mondo è praticamente impossibile non cascarci in quanto tra la demagogia che ci fanno ogni giorno alla tv,i gornali che mostrano solo il lato dorato della vita trascorsa in sardegna ecc,infine capita che la gente reputi bene ciò che in realtà è normale,oppure peggio di un'altra auto che però non è considerata di moda.

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forse però la gente critica la fiat perchè loro parlano tanto di italianità,made in italy e tutte queste cose,però poi producono le auto all'estero,a questo punto non c'è coerenza,perchè loro per risparmiare producono dove la manodopera costa meno,però a noi vogliono inculcarci il fatto che il made in italy è meglio,va bene ecc.

evidentemente la gente non dice nulla per i ltrittico aygo/c1/107 perchè la psa e la toyota non vengono a dire che le macchine devono essere costruite in italia e in francia,quindi loro non hanno l'ipocrisia di quelli che comandano la fiat.

 

Sono abbastanza d'accordo sull'ipocrisia di fondo e secondo me le pubblicità "...tal dei tali ringraziano" anche se abbastanza divertente nella forma l'ho criticata fin da subito per il messaggio. Non tanto per i motivi da te detti ma perchè è un messaggio anacrostico è fuori dalle regole del mercato unico. Detto questo, secondo me i pubblicitari che hanno realizzato gli spot volevano anche mettere in luce il fatto che FIAT fatica a mantenere il 27% del mercato italiano nonostante i prodotti attualmente siano, in media, decenti. In Francia, per fare un esempio, le case francesi hanno ben oltre il 60% del mercato, e anche quando le macchine francesi facevano schifo (basta tornare a 15-20 anni fa) i francesi se le compravano lo stesso. Non che sia giusto così beninteso, la mia è una semplice osservazione.

 

A Boxer Bart replico che le aziende SERIE che mi ha citato nell'altro thread non arrivano tutte insieme a fatturare un miliardo di euro che è più o meno quanto ricava FIAT dalla vendita della Stilo, che certo non è stato un successo. Non nego che ci siano realtà medio piccole che fanno prodotti di eccellenza e che sono apprezzate anche all'estero, dico solo che stiamo un po' sparendo a livello di grandi industria e che se si va avanti di questo passo rimarremo a produrre prodotti alimentari, turismo e borsette vendute a 10 volte il loro valore.

Saluti e scusate l'OT.

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A Boxer Bart replico che le aziende SERIE che mi ha citato nell'altro thread non arrivano tutte insieme a fatturare un miliardo di euro che è più o meno quanto ricava FIAT dalla vendita della Stilo, che certo non è stato un successo. Non nego che ci siano realtà medio piccole che fanno prodotti di eccellenza e che sono apprezzate anche all'estero, dico solo che stiamo un po' sparendo a livello di grandi industria e che se si va avanti di questo passo rimarremo a produrre prodotti alimentari, turismo e borsette vendute a 10 volte il loro valore.

Saluti e scusate l'OT.

Le grandi aziende sono tutte sparite.

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A Boxer Bart replico che le aziende SERIE che mi ha citato nell'altro thread non arrivano tutte insieme a fatturare un miliardo di euro che è più o meno quanto ricava FIAT dalla vendita della Stilo, che certo  non è stato un successo. Non nego che ci siano realtà medio piccole che fanno prodotti di eccellenza e che sono apprezzate anche all'estero, dico solo che stiamo un po' sparendo a livello di grandi industria e che se si va avanti di questo passo rimarremo a produrre prodotti alimentari, turismo e borsette vendute a 10 volte il loro valore.

Saluti e scusate l'OT.

Le grandi aziende sono tutte sparite.

Le grandi aziende manifatturiere a parte Fiat si può veramente dire che siano sparite. Di chi è la colpa? E' difficile poterlo dire. Prendiamo il caso olivetti. Fino a venticinque/trenta anni fa era una delle aziende tecnologicamente più avanzate. Competeva nel mercato delle macchine d'ufficio e all'inizio degli anni '80, era uno dei tre produttori di pc (apple e ibm gli altri). Cos'è successo? Lo stato non si è interessato di questo nuovo mercato, che avrebbe rivoluzionato il mondo, l'azienda da parte sua ha potuto investire poche risorse facendosi raggiungere in breve tempo da altri nuovi competitor. Di fatto negli anni successivi è completamente uscita dal mercato dei pc...

Ho fatto quest'esempio proprio perchè secondo me lo stato deve dare anche un supporto diretto nelle attività della grande industria nazionale quando questa non può farcela da sola. Prendete la renault, era un grande crisi ma lo stato è riuscita a risollevarla, portando avanti numerose trattative e richieste con la commissione UE sull'antitrust.

E' vero che la fiat è stata aiutata anche dallo stato, ma qua hanno sbagliato sia quest'ultimo sia il management. Il primo perchè l'intervento non è mai stato deciso, il secondo perchè non ha saputo sfruttare al meglio le opportunità, di conseguenza la fiat ha continuato a perdere terreno sulle altre case.

Tornando al discorso della promozione della fiat, in parte approvo i vari interventi che mirano a dare una migliore immagine al marchio, mi sembra riscuotano abbastanza successo (ad esempio sono davvero tante le felpe che vedo col marchio fiat, nonostante costino oltre 100 euro) ma d'altra parte lo trovo ingiusto nei confronti degli altri paesi dell'UE.

Comunque mi sembra che ci sia più coraggio e la buona volontà di migliorare, vedremo come si metteranno le cose...

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le felpe fiat sono state prodotte in 300 esemplari ed erano venduti attravarso una selezionata cerchia di venditori al prezzo di 215 euro l'una.

se ne vedono tante in giro perchè il 90% sono false,d'altronde se ne hanno fatte solo 300 e in giro ce ne sono migliaia significa che molte sono false

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A Boxer Bart replico che le aziende SERIE che mi ha citato nell'altro thread non arrivano tutte insieme a fatturare un miliardo di euro che è più o meno quanto ricava FIAT dalla vendita della Stilo, che certo non è stato un successo. Non nego che ci siano realtà medio piccole che fanno prodotti di eccellenza e che sono apprezzate anche all'estero, dico solo che stiamo un po' sparendo a livello di grandi industria e che se si va avanti di questo passo rimarremo a produrre prodotti alimentari, turismo e borsette vendute a 10 volte il loro valore.

Saluti e scusate l'OT.

A prescindere dal fatto che l'economia italiana è basata sulle piccole medie imprese, ricorderei che ci sono aziende grosse (ok, non come fiat) che, seppure non avendo fatturati elevati come Fiat producono UTILI a differenza proprio del macchinone arrugginito che è ormai il gruppo torniese nel settore auto...

E limitare la produzione italiana a prodotti alimentari, turismo e borsette vendute a 10 volte il loro valore mi sembra quantomeno irrispettoso nei confronti delle diverse aziende che operano in italia.

Insomma mi sembra un discorso un po' alla montezuma....

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Penso che nessuno voglia negare che in Italia quelle che fanno il pil sono le medio-piccole imprese,solo che molti imprenditori invece di rimboccarsi le maniche vivono come il Renzani e poi quando arriva una crisi finiscono tutti a gambe all'aria.

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molti imprenditori invece di rimboccarsi le maniche vivono come il Renzani e poi quando arriva una crisi finiscono tutti a gambe all'aria.

magari non hanno mai letto la storia della cicala e della formica :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Però nel contempo, tanti continuano a far utili (per fortuna...).

Peggio quelli che oltre a non far nulla, spendere non fanno neanche gli utili :rolleyes:

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molti imprenditori invece di rimboccarsi le maniche vivono come il Renzani e poi quando arriva una crisi finiscono tutti a gambe all'aria.

magari non hanno mai letto la storia della cicala e della formica :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Però nel contempo, tanti continuano a far utili (per fortuna...).

Peggio quelli che oltre a non far nulla, spendere non fanno neanche gli utili :(

MA sai quanti finiscono di lavorare il giovedì mattina!Posso fare nomi e cognomi. :rolleyes:

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