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Ecco la vera auto del futuro


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  • 2 months later...

Ho visto modelli decisamente più avanzati. Cmq l'idrogeno puro non credo sia una soluzione a breve termine, tutti investono più o meno nelle ibride. Soprattutto quelle a metano. I giapponesi sono famosi per realizzare prototipi bizzarri e senza seguito

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  • 2 months later...

Attualmente produrre idrogeno non conviene in quanto per produrlo serve più energia di qll che la combustione stessa dell'idrogeno fornisce...

La sintesi dell'idrogeno dalla decomposizione dell'acqua richiede grandi quantità di carbone e inquinerebbe ancora di più(oltre a H2 svilupa CO2) oltre a rendere molto meno (essendo il processo endotermico,ha bisogno di energia)...

come scaldare la casa con stufette elettriche,che vanno con l'elettricità fornita da centrali termoelettriche...sarebbe più conveniente scaldare direttamente col combustibile no?(togliendo che le compagnie del metano sono ladre e ti viene a costare di più.. :lol: .)

 

L'unica via ecologica è la produzione tramite microorganismi,ma è inutile dire che non sarebbe sufficiente per la richiesta in caso di massificazione delle auto ad idrogeno...

Attualmente la via non è percoribile...solite str... senza futuro dei giapponesi(vedi robot)...

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  • 3 years later...

La parola "attualmente" è un po' fuorviante...

Finché non cambiano i principi della termodinamica, prendere un prodotto di combustione (come l'acqua) e ritrasformarlo in combustibile e comburente (come l'idrogeno e l'ossigeno), per poi bruciarli di nuovo, sarà sempre un processo energeticamente in perdita.

Per questo motivo, l'idrogeno non sarà mai una fonte di energia, ma solo un vettore.

Attualmente, molto costoso e pericoloso.

 

Personalmente, vedo molto più sensato l'utilizzo di un vettore più pratico, come l'etanolo o una miscela di alcani leggeri.

Idrocarburi da utilizzare per alimentare una piccola turbina in grado di sostenere la carica di un (relativamente) piccolo accumulatore, magari non di tipo chimico, ma inerziale.

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La parola "attualmente" è un po' fuorviante...

Finché non cambiano i principi della termodinamica, prendere un prodotto di combustione (come l'acqua) e ritrasformarlo in combustibile e comburente (come l'idrogeno e l'ossigeno), per poi bruciarli di nuovo, sarà sempre un processo energeticamente in perdita.

Per questo motivo, l'idrogeno non sarà mai una fonte di energia, ma solo un vettore.

Attualmente, molto costoso e pericoloso.

^_^ ..parole sante, visto oltretutto che è "piuttosto certo" il fatto che i principi della termodinamica non cambieranno "per un bel pezzo ancora"... :D

 

Personalmente, vedo molto più sensato l'utilizzo di un vettore più pratico, come l'etanolo o una miscela di alcani leggeri.

Idrocarburi da utilizzare per alimentare una piccola turbina in grado di sostenere la carica di un (relativamente) piccolo accumulatore, magari non di tipo chimico, ma inerziale.

..ottimo spunto anche questo, sebbene per complessità e peso i sistemi inerziali abbiano comunque dei limiti difficilmente superabili, mentre sull'elettro accumulazione chimica son certo che ci sia ancora molta strada percorribile da fare, nei decenni a venire... ;)

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Per i sistemi inerziali, al momento, mi risulta che il limite non sia né la dimensione né il peso, bensì il costo (infatti li unsano sui satelliti artificiali).

Per i sistemi chimici, oggi e domani resterà il problema dello smaltimento.

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Per i sistemi inerziali, al momento, mi risulta che il limite non sia né la dimensione né il peso, bensì il costo (infatti li usano sui satelliti artificiali).

:blink: ..guarda che mi sa che parliamo di cose diverse :huh: il sistemi inerziali dei satelliti sono delle piattaforme stabilizzate da sistemi giroscopici per il mantenimento dei sistemi di riferimento (detti appunto inerziali) ad uso dell'avionica di navigazione ;) mentre i sistemi di accumulo energetico di tipo cinetico, sfruttano delle masse rotanti some "serbatoio di energia", e non per la stabilizzazone giroscopica (che pone anzi dei limiti alla "densità di accumulo" di detta energia..)! B)

 

Per i sistemi chimici, oggi e domani resterà il problema dello smaltimento.

:( ..mi spiace, ma anche qui mi sento di dirti che sbagli, in quanto sono sempre in gran parte riciclabili, in alcuni casi al 100% (come per le batterie "classiche" al Pb)... ;)

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Per i sistemi ad accumulo inerziale, non mi confondo, i satelliti usano anche sistemi di accumulo inerziale e qui ce n'è un esempio:

http://it.wikipedia.org/wiki/Volano_%28batteria%29

 

Per le batterie, sarà.... Ma sono pessimista.

 

Inoltre, la vita utile delle batterie è inferiore a quella potenziale delle automobili, col risultato che queste vengono rottamate anzitempo perché non è commercialmente (e non tecnologicamente) conveniente il ripristino delle batterie.

 

un saluto

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Per i sistemi ad accumulo inerziale, non mi confondo, i satelliti usano anche sistemi di accumulo inerziale e qui ce n'è un esempio:

http://it.wikipedia...._%28batteria%29

^_^ ..scusa se insisito cherno, ma mi pare che dove se ne da una più ampia descrizione (http://www.grc.nasa....10S-jansen.html) parlino di applicazioni generali e dimostrative, ma non ancora implementate nei satelliti: "The G2 flywheel was designed to be a low-cost modular testbed for flywheel system integration and component demonstrations ... We plan to use the G2 flywheel in conjunction with the D1 flywheel to demonstrate full-power integrated power and attitude control. " ;) ..oltretutto come vedi è un articolo del 2004, ma nei quasi 2 lustri trascorsi da allora, a parte le cose "un pelino hi-end" tipo kers della F1, etc. non mi risulta che ci siano stati significativi progressi nell'utilizzabilità degli "accumulatori inerziali" per l'autotrazione di massa, per le ragioni ben riassunte nella pagina di wiki da te postata (e anche li non si parla di applicazioni aerospace..). B)

 

Per le batterie, sarà.... Ma sono pessimista. Inoltre, la vita utile delle batterie è inferiore a quella potenziale delle automobili, col risultato che queste vengono rottamate anzitempo perché non è commercialmente (e non tecnologicamente) conveniente il ripristino delle batterie.

:huh: ..scusa-bis, ma non capisco cosa centra il fatto che gli accumulatori al Pb durino molto meno dell'auto su cui sono utuilizzati, col fatto (che ti assicuro essere verissimo) di essere riciclabili al 99% (ovvero quello che c'è in una batteria esausta si riesce ad estrarre quasi per intero e riutilizzare per farne una nuova..). :unsure:

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Per il volano, onestamente, non avevo fatto caso all'età dei contenuti, ma resta la fattibilità e in fondo ne stiamo scrivendo per l'auto del futuro, sicché spero che la ricerca vada avanti in quanto trovo molto affascinate l'idea di un simile accumulatore. D'altra parte, proprio l'applicazione del kers in formula uno mi fa sperare a qualche ricaduta nel mondo comune.

 

Per le batterie al Pb, no, la vita utile non c'entra con la riciclabilità: per quella mi limitavo ad un pessimismo, non sul piano tecnologico, ma su quello reale. Il discorso sulla vita utile era un di più.

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Per il volano, onestamente, non avevo fatto caso all'età dei contenuti, ma resta la fattibilità e in fondo ne stiamo scrivendo per l'auto del futuro, sicché spero che la ricerca vada avanti in quanto trovo molto affascinate l'idea di un simile accumulatore. D'altra parte, proprio l'applicazione del kers in formula uno mi fa sperare a qualche ricaduta nel mondo comune.

..vedrai che arriva presto, solo che non credo farà quei "gran miracoli" che taluni danno già per certi... ;)

 

Per le batterie al Pb, no, la vita utile non c'entra con la riciclabilità: per quella mi limitavo ad un pessimismo, non sul piano tecnologico, ma su quello reale. Il discorso sulla vita utile era un di più.

..a beh, allora mi sta bene... ^_^

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  • 3 months later...
  • 1 year later...
  • 2 months later...

Ragazzi, nessuno ha mai sentito parlare di catalizzatori?Sono sostanze chimiche che non si consumano nel processo in cui sono coinvolte, in questo caso la scomposizione di acqua in idrogeno e ossigeno e rendono quest'ultime estremamente più favorevoli a livello energetico.Il punto è se veramente qualcuno avrà intenzione di fare ricerca con molti soldi su questo argomento e se non verrà ostacolato dalle multinazionali del petrolio.Comunque per dirla tutta l'idrogeno è estremamente esplosivo e non voglio immaginare cosa potrebbe succedere nel caso di un incidente...

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