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Sensore pressione su impianto sequenziale


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Anche l'iniettore benzina se collegato ad un tubetto e poi al collettore diventa una comune elettrovalvola perchè tutto il lavoro che un iniettore svolge in più rispetto all'elettrovalvola (la nebulizzazione e direzionalità del flusso) viene vanificato dal raccordo in gomma...

 

Il punto d'incontro lo trovate se invece di parlare dell'iniettore (o elettrovalvola) parlate del compessivo "iniettore+raccordo+ugello passivo" perchè in realtà sono questi 3 componenti che regolano il flusso e la direzione del fluido...

 

Per assurdo potremmo usare una comune elettrovalvola per quantificare il flusso e poi un ugello passivo, oppurtuamente sagomato internamente e direzionato in maniera ottimale, per ricreare l'effetto dell'iniettore...

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Esattamente gli icom li considero elettrovalvole perchè sputano in un tubetto mentre i vialle che sputano nel collettore opportunamente orientati li considero iniettori.

Ho di recente gfrequentato un corso dove è stata afrontata questa discussione da parte di un paio di ingenieri dche la pensano esattamente come me.

Comunque è giusto ogniuno la pensi come più gli piace però attento c'e sempre chi vince e chi perde.

 

Ciao

Cioè tu conderi sempre gli stessi identici iniettori Siemens in un caso iniettori nell'altro elettrovalvolvole solo per il montaggio?

 

Beh se la pensi cosi io e te non andremo mai daccordo! :o

scherzo! :angry: però dai non è possibile ...

Esattamente.

Se la miscelazione con il comburente avviene in prossimità dell'uscita dell'elettrovalvola e questa è orientata con angolo prestabilito possiamo parare di iniettore, diveramente se essa spruzza in un tubetto ovvero la miscelazione avverrà alcuni centimetro dopo allora non è un iniettore.

Questa discussione non porta a nulla se non a stabilire che tutti i componenti che si aprono in seguito ad un campo magnetico sono elettrovalvole.

Se poi hanno battuta in gomma metallo o cioccolata non importa.

La parola iniettore viene usata per cercare di dare importanza ad un prodotto assimilandolo ad una ipotetica gestione a benzina, si chiama nello stesso modo quindi va uguale, non è sempre vero.

Le tecnologie usate dagli specialisti apportano modifiche ai componenti, melle forme e nelle materie co le quali i componenti vengono costruiti.

Iniettore o valvola dipende dal dispositivo, non da dove è montato.

Tutti gli iniettori sono valvole, ma non tutte le valvole sono iniettori.

 

La valvola è un semplice dispositivo on/off che apre e chiude un passaggio in un condotto.

 

L'iniettore oltre a fare questo ha altre due proprietà:

- orientare il flusso

- modificare in maniera programmata le proprietà fisiche del fuido: vale a dire pressione, temperatura e velocità

 

 

Comunque la discussione non verteva su questo

 

 

P.S. Come dice grana, l'iniettore può essere considerato come il complessivo elettrovalvola/ugello. Toglierei il raccordo.

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Esattamente gli icom li considero elettrovalvole perchè sputano in un tubetto mentre i vialle che sputano nel collettore opportunamente orientati li considero iniettori.

Ho di recente gfrequentato un corso dove è stata afrontata questa discussione da parte di un paio di ingenieri dche la pensano esattamente come me.

Comunque è giusto ogniuno la pensi come più gli piace però attento c'e sempre chi vince e chi perde.

 

Ciao

Cioè tu conderi sempre gli stessi identici iniettori Siemens in un caso iniettori nell'altro elettrovalvolvole solo per il montaggio?

 

Beh se la pensi cosi io e te non andremo mai daccordo! :lol:

scherzo! :lol: però dai non è possibile ...

Esattamente.

Se la miscelazione con il comburente avviene in prossimità dell'uscita dell'elettrovalvola e questa è orientata con angolo prestabilito possiamo parare di iniettore, diveramente se essa spruzza in un tubetto ovvero la miscelazione avverrà alcuni centimetro dopo allora non è un iniettore.

Questa discussione non porta a nulla se non a stabilire che tutti i componenti che si aprono in seguito ad un campo magnetico sono elettrovalvole.

Se poi hanno battuta in gomma metallo o cioccolata non importa.

La parola iniettore viene usata per cercare di dare importanza ad un prodotto assimilandolo ad una ipotetica gestione a benzina, si chiama nello stesso modo quindi va uguale, non è sempre vero.

Le tecnologie usate dagli specialisti apportano modifiche ai componenti, melle forme e nelle materie co le quali i componenti vengono costruiti.

Iniettore o valvola dipende dal dispositivo, non da dove è montato.

Tutti gli iniettori sono valvole, ma non tutte le valvole sono iniettori.

 

La valvola è un semplice dispositivo on/off che apre e chiude un passaggio in un condotto.

 

L'iniettore oltre a fare questo ha altre due proprietà:

- orientare il flusso

- modificare in maniera programmata le proprietà fisiche del fuido: vale a dire pressione, temperatura e velocità

 

 

Comunque la discussione non verteva su questo

 

 

P.S. Come dice grana, l'iniettore può essere considerato come il complessivo elettrovalvola/ugello. Toglierei il raccordo.

 

E come cambia le proprietà fisiche?

Con la bacchetta magica

Dai su.....

 

Ciao

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Iniettore o valvola dipende dal dispositivo, non da dove è montato.

Tutti gli iniettori sono valvole, ma non tutte le valvole sono iniettori.

 

La valvola è un semplice dispositivo on/off che apre e chiude un passaggio in un condotto.

 

L'iniettore oltre a fare questo ha altre due proprietà:

- orientare il flusso

- modificare in maniera programmata le proprietà fisiche del fuido: vale a dire pressione, temperatura e velocità

 

 

Comunque la discussione non verteva su questo

 

 

P.S. Come dice grana, l'iniettore può essere considerato come il complessivo elettrovalvola/ugello. Toglierei il raccordo.

 

E come cambia le proprietà fisiche?

Con la bacchetta magica

Dai su.....

 

Ciao

Informati su come funzionano gli ugelli.

Non vorrei fare una lezione di Macchine, anche perchè esiste Wikipedia. Li c'è spiegato tutto.

 

Ciao

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Mi dispiace contraddirti, ma con la sola pressione differenziale non determini un bel niente.

Anzi... alla ecu gas la pressione differenziale non serve proprio a niente, se non per gestire il passaggio automatico a benzina.

 

Saluti

La pressione differenziale è un parametro che dovrebbe rimanere costante durante il funzionamento, ma a volte il riduttore non riesce a seguire istantaneamente la pressione del map e quindi è importante per la ecu gpl correggere il valore dell'iniezione di gas.

Per come la vedo io la pressione differenziale è fondamentale per un impianto iniettato, ma la pressione assoluta del gas comporta una maggiore precisione. Cerco di spiegare con un esempio:

 

Al minimo Map=300mbar Gpl 1300mbar tinBenzina=3ms tinjGas 3ms gas iniettato 9g (valore ipotizzato da me proporzionale alla diff di pressione)

Al max Map=1000mbar gpl 2000 mbar tinBenz=30ms

 

in queste condizioni, una centralina che valuta solo la pressione differenziale (1 bar) farebbe tinjGas=30ms pensando di iniettare 90g di gpl, mentre invece ne inietterà 95 perchè il gas a 2000mbar è piu denso che non a 1300 mbar.

 

Una centralina con il controllo sulla pressione assoluta inietterà tingas=28 compensando l'aumento di pressione ed iniettando 90g di gpl.

 

La centralina con solo controllo differenziale non può valutare l'aumento della densità del gas (pv=nrT) al variare della pressione map e quindi gpl, ma puo solo valutare il volume di gas che attraverserà l'iniettore o elettrovalvola che dir si voglia.

C'è pero da dire che la variazione della densità del gas, potrebbe esser già stata valutata in fase di creazione della mappa gpl. Detto questo preferirei avere un impianto che valuta anche la pressione assoluta.

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Alla centralina serve sapere la differenza di pressione e basta per cui se la misura direttamente con un sensore differenziale tipo egas o stargas

oppure la calcola facendo la differenza delle misure come nel caso di AEB ed AUTRONIC non conta

Questo discorso non mi convince: ipotizzando differenza pressione 1000mbar e tinjgas10ms ipotizzo che passino 10dm3 di gas magari ad una pressione gas di 1500mbar (map 500mbar).

 

Se però la pressione del map salisse a 2000mbar (turbo) un impianto con sola pressione diffle non se ne accorgerebbe e farebbe passare sempre i suoi 10dm3 di gas a 3000mbar. Il problema è che raddoppiando la pressione raddoppia anche la quantità (massa) di gas che passa e questo non è un errore trascurabile. Dopo qualche strattonamento i correttori a benzina compenseranno tutto.

 

Effettivamente se affondo di colpo l'accelleratore da minimo a tavoletta, la dedra ha uno strattonamento, una indecisione e poi parte.

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La pressione differenziale è un parametro che dovrebbe rimanere costante durante il funzionamento, ma a volte il riduttore non riesce a seguire istantaneamente la pressione del map e quindi è importante per la ecu gpl correggere il valore dell'iniezione di gas.

Ti assicuro che la pressione differenziale è mooolto stabile.

L'unico transitorio in cui può variare è il passaggio benzina gas o l'avviamento diretto a gas.

 

Invece la pressione assoluta può variare anche di 0.7 bar ovvero del 60% della pressione assoluta del gas.

 

No?

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Si ma Autogastwins non lo vuole capire! Non so perchè...

 

Eppure essendo lui l'unico tecnico ad aver risposto speravo in un suo aiuto a risolvere il mistero!

 

 

Enzo falla finita

 

l'unico che non capisce e non vuole capire sei tuo

 

Non avertene a male ma io campo di autoriparazioni e non di chiacchere da forum

 

Se non riessi a capire che pressione di spinta del gas meno pressione collettore è uguale alla pressione differenziale e che quindi se la misuro direttamete è la stessa cos allora

mangia un po' di pane e volpe e filetto d'aquila.

 

Ciao

 

Alla centralina serve sapere la differenza di pressione e basta per cui se la misura direttamente con un sensore differenziale tipo egas o stargas

oppure la calcola facendo la differenza delle misure come nel caso di AEB ed AUTRONIC non conta

Questo discorso non mi convince: ipotizzando differenza pressione 1000mbar e tinjgas10ms ipotizzo che passino 10dm3 di gas magari ad una pressione gas di 1500mbar (map 500mbar).

 

Se però la pressione del map salisse a 2000mbar (turbo) un impianto con sola pressione diffle non se ne accorgerebbe e farebbe passare sempre i suoi 10dm3 di gas a 3000mbar. Il problema è che raddoppiando la pressione raddoppia anche la quantità (massa) di gas che passa e questo non è un errore trascurabile. Dopo qualche strattonamento i correttori a benzina compenseranno tutto.

 

Effettivamente se affondo di colpo l'accelleratore da minimo a tavoletta, la dedra ha uno strattonamento, una indecisione e poi parte.

 

come no si accorge eccome!!

 

ciao

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Non mi va di parlare con un muro. Se fossi pazzo potrei ritenerlo anche normale.

 

 

 

Autogastwins, gli altri stanno affrontando il discorso con i giusti ragionamenti, mentre tu non so cosa vuoi fare...

il topic l'ho aperto io, per cui concedimi di dirti che il tuo contributo non mi è più gradito, anche alla luce delle tue battute che non fanno per nulla ridere ;)

 

Grazie

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Ragazzi, dai non litigate per queste idiozie, facciamo solo 4 chiacchiere!

 

La centralina che ha il solo sensore di pressione differenziale (il mio stargas ad es) sa solo che la pressione differenziale è 1000mbar, ma non ha sensori e quindi non puo sapere se ci il map è a 300 (e quindi il gas a 1300) oppure se il map a 1000 (e quindi il gas a 2000 è ben più denso). Con un solo sensore non credo che possa valutare un tale aumento di densità del gas.

 

P.s. Non sono un autoriparatore, ma solo un appassionato con voglia di apprendere!

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Ragazzi, dai non litigate per queste idiozie, facciamo solo 4 chiacchiere!

 

La centralina che ha il solo sensore di pressione differenziale (il mio stargas ad es) sa solo che la pressione differenziale è 1000mbar, ma non ha sensori e quindi non puo sapere se ci il map è a 300 (e quindi il gas a 1300) oppure se il map a 1000 (e quindi il gas a 2000 è ben più denso). Con un solo sensore non credo che possa valutare un tale aumento di densità del gas.

 

P.s. Non sono un autoriparatore, ma solo un appassionato con voglia di apprendere!

Anche io sono un appassionato con voglia di apprendere, ma evidentemente qualche autoriparatore sa già tutto, non deve apprendere niente, lui sa tutto perchè l'autoriparatore lo fa per hobby ma in realtà è un capo progettista a Maranello, e inoltre gli piace fare battute che non fanno ridere affatto. Lui gli impianti li monta, che gliene frega di come funzionano...

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Ragazzi, dai non litigate per queste idiozie, facciamo solo 4 chiacchiere!

 

La centralina che ha il solo sensore di pressione differenziale (il mio stargas ad es) sa solo che la pressione differenziale è 1000mbar, ma non ha sensori e quindi non puo sapere se ci il map è a 300 (e quindi il gas a 1300) oppure se il map a 1000 (e quindi il gas a 2000 è ben più denso). Con un solo sensore non credo che possa valutare un tale aumento di densità del gas.

 

P.s. Non sono un autoriparatore, ma solo un appassionato con voglia di apprendere!

 

Visto che sei un appassionato come l'altro Americano mancato

Ascoltami bene

Voi dai ragionamenti che fate siete ben lontani dal capire come funziona un sistema sequenzale

Cerchero' di essere breve

Le centraline calcolano un coeffiociente di correzione da moltriplicare al tempo iniezione benzina per ottenere un tempo gas.

Per correggere le variazioni di portata dovute alle perdite di pressione o agli aumenti di pressione e quindi napplicare dei correttivi

a noi serve sapare solo la differenza di pressione fra collettore e spinta gas

 

Ficcatevelo bene in testa

 

 

Se poi l sonda dice che siamo ricchi diminuisce il tempo benzina diversamente aumenta

 

E' un fattore di correzione e basta

Differenza di mpressione 1 bar correzione 1

differenza di pressione 0',8 bar correzione 1,25

differenza di pressione 1,2 bar correzione 0,84

 

é chiaro adesso a cosa serve il fattore dicorrez<ione e che serve solo sapere la differenza di pressione

 

Ciao

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Ragazzi, dai non litigate per queste idiozie, facciamo solo 4 chiacchiere!

 

La centralina che ha il solo sensore di pressione differenziale (il mio stargas ad es) sa solo che la pressione differenziale è 1000mbar, ma non ha sensori e quindi non puo sapere se ci il map è a 300 (e quindi il gas a 1300) oppure se il map a 1000 (e quindi il gas a 2000 è ben più denso). Con un solo sensore non credo che possa valutare un tale aumento di densità del gas.

 

P.s. Non sono un autoriparatore, ma solo un appassionato con voglia di apprendere!

 

Visto che sei un appassionato come l'altro Americano mancato

Ascoltami bene

Voi dai ragionamenti che fate siete ben lontani dal capire come funziona un sistema sequenzale

Cerchero' di essere breve

Le centraline calcolano un coeffiociente di correzione da moltriplicare al tempo iniezione benzina per ottenere un tempo gas.

Per correggere le variazioni di portata dovute alle perdite di pressione o agli aumenti di pressione e quindi napplicare dei correttivi

a noi serve sapare solo la differenza di pressione fra collettore e spinta gas

 

Ficcatevelo bene in testa

 

 

Se poi l sonda dice che siamo ricchi diminuisce il tempo benzina diversamente aumenta

 

E' un fattore di correzione e basta

Differenza di mpressione 1 bar correzione 1

differenza di pressione 0',8 bar correzione 1,25

differenza di pressione 1,2 bar correzione 0,84

 

é chiaro adesso a cosa serve il fattore dicorrez<ione e che serve solo sapere la differenza di pressione

 

Ciao

Come dicevo, grazie dell'aiuto. Eventualmente ci sentiremo in un'altra discussione.

 

Se devi continuare sulla stessa linea ti prego di non intervenire. Il forum è per imparare e non vorrei che un povero utente che cerca di capire da una discussione che sarebbe stata di 3 pagine debba leggersi 50 pagine di cazzate.

 

 

Ciao

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Le centraline calcolano un coeffiociente di correzione da moltriplicare al tempo iniezione benzina per ottenere un tempo gas.

Per correggere le variazioni di portata dovute alle perdite di pressione o agli aumenti di pressione e quindi napplicare dei correttivi

a noi serve sapare solo la differenza di pressione fra collettore e spinta gas

 

Ficcatevelo bene in testa

 

 

Se poi l sonda dice che siamo ricchi diminuisce il tempo benzina diversamente aumenta

 

E' un fattore di correzione e basta

Differenza di mpressione 1 bar correzione 1

differenza di pressione 0',8 bar correzione 1,25

differenza di pressione 1,2 bar correzione 0,84

 

é chiaro adesso a cosa serve il fattore dicorrez<ione e che serve solo sapere la differenza di pressione

 

Ciao

E chiarissimo come funziona il fattore di correzione per variazione di pressione differenziale; la questione non riguarda la variazione di pressione differenziale, ma una variazione di pressione assoluta.

La centralina che ha il solo sensore di pressione differenziale (il mio stargas ad es) sa solo che la pressione differenziale è 1000mbar, ma non ha sensori e quindi non puo sapere se ci il map è a 300 (e quindi il gas a 1300) oppure se il map a 1000 (e quindi il gas a 2000 è ben più denso). Con un solo sensore non credo che possa valutare un tale aumento di densità del gas.

Nell'esempio che ho fatto sopra io, la pressione differenziale si manteneva costante, mentre variava la pressione assoluta (quindi sia del map che del gpl), in quel caso è fuori di ogni dubbio che varia la densità del gas (pv=nrT).

Come fa la centralina a compensare una rilevante variazione di densità del gas (come già detto dovuta alla sola variazione di pressione assoluta) fermo restando che la pressione differenziale si mantiene costante?

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