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sarebbe il caso di rivederle ste rendite, almeno sai quanto recupera lo stato...

...ma infatti è in atto la cosa, il Comune manda una lettera ai soggetti intestatari di appartamenti "popolari" sollecitando l'adeguamento di categoria e rendita, altrimenti provvede "d'ufficio" accollando le spese al proprietario.

non hai idea qui a roma quanti appartamenti stupendi ci sono, in pieno centro, che costano un occhio, che hanno valori catastali ridicoli, non hai idea.......

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Gekko tu potrai girarla quanto vuoi.....ma l'abolizione dell'ICI, per i motivi spiegati dal docente della bocconi, è solo fumo negli occhi.

 

Ed io non sono di sinistra e non cerco zeppe!!! :rolleyes:

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Gekko tu potrai girarla quanto vuoi.....ma l'abolizione dell'ICI, per i motivi spiegati dal docente della bocconi, è solo fumo negli occhi.

 

Ed io non sono di sinistra e non cerco zeppe!!! :lol:

 

 

chiaro, se sei un nullatenente non ti cambia un caxxo! :(

e se sei un nullatenente la colpa non è né di Berlusconi, né di Prodi o di Veltroni! Né alcuno di loro potrà fare qualcosa per te.....

 

chiaro che non è riferito a te direttamente, è in generale.

Non puoi negare che se l'ammanco dell'entarta ICI verrà coperto da entrate diverse, verrebbero colpiti soggetti magari diversi dal piccolo proprietario immobiliare, che finora era sotto botta e adesso risparmia una tassa.

Il gioco delle tre carte fatto con le tasse è roba vecchia, non c'è bisogno che te lo spieghi il luminare di turno sul giornale. si tratta di alternare, anche, i soggetti tassati. metti che a roma, che ne so, suppliscono alle entrate mancate dell'ICI con un'imposta che colpisce una determinata categoria, avviene comunque una traslazione sui soggetti d'imposta. con conseguente beneficio di una parte.

Personalmente mi ritengo beneficiato da questo provvedimento, ed ancora non ho visto da dove prenderanno i soldi mancanti. per il momento sono contento e lunedì non faccio il versamento ICI, i soldi me li tengo in tasca. Brutti?

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Premetto che sono apolitico...ergo ne di destra ne di sinistra.

 

Dalla politica prendo quello che ce di buono.....ed oggi ce ne davvero poco.

 

Inizialmente anch'io credevo che l'abolizione dell'ICi fosse una cosa buona....anzi mi meravigliavo del fatto che ogni tanto la politica facesse anche gli interessi del cittadino.

 

Ma un giorno dovetti ricredermi.

 

Stavo leggendo un giornale economico come faccio sovente(mi sembra il sole 24 ore) e tutto ad un tratto mi imbatto in un articolo scritto da un illustre docente universitario della facolta di economia Bocconi di Milano:

 

egli sosteneva che l'aver promesso al popolo l'abolizione dell'ICI sulla prima casa sia solo fumo negli occhi per vincere le elezioni..ovviamente ha motivato questa sua affermazione con argomentazione economiche più che valide.

 

In soldoni il messaggio che voleva far passare è che l’ici in quanto imposta comunale.è incassata materialmente dai comuni.che ben presto si troveranno con degli ammanchi consistenti.

 

Ammanchi che dovranno riequilibrare aumentando altre entrate come imposte e tasse(esempio spazzatura).

 

Quindi alla fine della fiera l’ICI sulla prima casa non la pagheremo più ma pagheremo in misura maggiore tante altre piccole tasse delle quali non ci renderemo neanche conto

 

Ed ecco che l’inganno è fatto.

 

Ma voi pensate che tutto il denaro speso dai comuni sia utile??? Siete sicuri che nel vostro comune dove c'è un vostro compaesano va tutto alla perfezione e non c'è una mini casta anche li???

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ICI, Ecco I Regali Alle Famiglie Ricche

 

IL DOSSIER/Due su mille escluse dall'esenzione, ecco i regali alle famiglie ricche

Le anomalie: a Genova accatastati come A1 più immobili che a Roma e Milano

Ici, la pagano 70 mila case di lusso

gara a occultare le dimore signorili

ROMA - Un Paese antico e bellissimo, città meravigliose, centri storici mozzafiato. A guardarle bene, molte case di questa nostra Italia sono grandi, attrezzate, con vista sul meraviglioso. Se però controlli quante abitazioni siano classificate come "signorili" dai nostri Catasti e quante come ville, i numeri sono bassi. Anzi ridicoli e inattendibili. L'Italia ha 30 milioni 115.000 case, in tutto. Di queste appena 35 mila 751 sono accatastate come signorili (lo 0,11 percento) e 33 mila 870 come ville. Roma avrebbe 2 mila 124 abitazioni di pregio. Milano, un migliaio. A Genova ci sarebbero più case belle di quante a Roma e Milano messe insieme, e mille più che a Firenze.

 

Questi numeri vanno letti alla luce della riforma Ici che il governo Berlusconi ha approvato. Il provvedimento prevede che la tassa (la cui prima rata va in scadenza proprio oggi) debba essere versata solo dai proprietari di seconde case e da tutte le abitazioni e signorili. In base ai dati catastali, pagheranno l'Ici poco più di 70 mila ricchi (2360 occupano castelli o interi palazzetti artistici). Mentre centinaia di migliaia di altri ultrabenestanti la faranno franca neanche vivessero nell'ultima delle periferie. Le loro meravigliose abitazioni sono classificate per lo più come "civili". E non è affatto raro che il Catasto le consideri popolari o "ultrapopolari". A Torino, deliziose villette della precollina - con verde e posti auto - sono nella stessa categoria (A4) delle grigie dimore dei pensionati.

http://www.repubblica.it/2008/06/se...ci-dossier.html

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ROMA - Un Paese antico e bellissimo, città meravigliose, centri storici mozzafiato. A guardarle bene, molte case di questa nostra Italia sono grandi, attrezzate, con vista sul meraviglioso. Se però controlli quante abitazioni siano classificate come "signorili" dai nostri Catasti e quante come ville, i numeri sono bassi. Anzi ridicoli e inattendibili. L'Italia ha 30 milioni 115.000 case, in tutto. Di queste appena 35 mila 751 sono accatastate come signorili (lo 0,11 percento) e 33 mila 870 come ville. Roma avrebbe 2 mila 124 abitazioni di pregio. Milano, un migliaio. A Genova ci sarebbero più case belle di quante a Roma e Milano messe insieme, e mille più che a Firenze.

 

Questi numeri vanno letti alla luce della riforma Ici che il governo Berlusconi ha approvato. Il provvedimento prevede che la tassa (la cui prima rata va in scadenza proprio oggi) debba essere versata solo dai proprietari di seconde case e da tutte le abitazioni e signorili. In base ai dati catastali, pagheranno l'Ici poco più di 70 mila ricchi (2360 occupano castelli o interi palazzetti artistici). Mentre centinaia di migliaia di altri ultrabenestanti la faranno franca neanche vivessero nell'ultima delle periferie. Le loro meravigliose abitazioni sono classificate per lo più come "civili". E non è affatto raro che il Catasto le consideri popolari o "ultrapopolari". A Torino, deliziose villette della precollina - con verde e posti auto - sono nella stessa categoria (A4) delle grigie dimore dei pensionati.

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caso strano :rolleyes:

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ROMA - Un Paese antico e bellissimo, città meravigliose, centri storici mozzafiato. A guardarle bene, molte case di questa nostra Italia sono grandi, attrezzate, con vista sul meraviglioso. Se però controlli quante abitazioni siano classificate come "signorili" dai nostri Catasti e quante come ville, i numeri sono bassi. Anzi ridicoli e inattendibili. L'Italia ha 30 milioni 115.000 case, in tutto. Di queste appena 35 mila 751 sono accatastate come signorili (lo 0,11 percento) e 33 mila 870 come ville. Roma avrebbe 2 mila 124 abitazioni di pregio. Milano, un migliaio. A Genova ci sarebbero più case belle di quante a Roma e Milano messe insieme, e mille più che a Firenze.

 

Questi numeri vanno letti alla luce della riforma Ici che il governo Berlusconi ha approvato. Il provvedimento prevede che la tassa (la cui prima rata va in scadenza proprio oggi) debba essere versata solo dai proprietari di seconde case e da tutte le abitazioni e signorili. In base ai dati catastali, pagheranno l'Ici poco più di 70 mila ricchi (2360 occupano castelli o interi palazzetti artistici). Mentre centinaia di migliaia di altri ultrabenestanti la faranno franca neanche vivessero nell'ultima delle periferie. Le loro meravigliose abitazioni sono classificate per lo più come "civili". E non è affatto raro che il Catasto le consideri popolari o "ultrapopolari". A Torino, deliziose villette della precollina - con verde e posti auto - sono nella stessa categoria (A4) delle grigie dimore dei pensionati.

http://www.repubblica.it/2008/06/se...ci-dossier.html

 

Beh...questo non centra il governo berlusconi...centra chi fa il censimento del catasto! Berlusconi ha tolto l' ICI per le prime case e basta...il resto ci deve pensare il comune.

 

Qua da me il sindaco ogni anno ha fatto l'analisi del catasto per il semplice fatto di "spremere" i soldi a noi contribuenti perchè sta buttando via i soldi in cose inutili...

 

Non pensate sempre che è colpa di Berlusconi se ha tolto l'ICI e poi è aumentata la tassa sui rifiuti...

 

Il messaggio di Berlusconi è stato chiaro...evitare gli sprechi

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Questi numeri vanno letti alla luce della riforma Ici che il governo Berlusconi ha approvato. Il provvedimento prevede che la tassa (la cui prima rata va in scadenza proprio oggi) debba essere versata solo dai proprietari di seconde case e da tutte le abitazioni e signorili. In base ai dati catastali, pagheranno l'Ici poco più di 70 mila ricchi (2360 occupano castelli o interi palazzetti artistici). Mentre centinaia di migliaia di altri ultrabenestanti la faranno franca neanche vivessero nell'ultima delle periferie. Le loro meravigliose abitazioni sono classificate per lo più come "civili". E non è affatto raro che il Catasto le consideri popolari o "ultrapopolari". A Torino, deliziose villette della precollina - con verde e posti auto - sono nella stessa categoria (A4) delle grigie dimore dei pensionati.

http://www.repubblica.it/2008/06/se...ci-dossier.html

 

Beh...questo non centra il governo berlusconi...centra chi fa il censimento del catasto! Berlusconi ha tolto l' ICI per le prime case e basta...il resto ci deve pensare il comune.

 

Qua da me il sindaco ogni anno ha fatto l'analisi del catasto per il semplice fatto di "spremere" i soldi a noi contribuenti perchè sta buttando via i soldi in cose inutili...

 

Non pensate sempre che è colpa di Berlusconi se ha tolto l'ICI e poi è aumentata la tassa sui rifiuti...

 

Il messaggio di Berlusconi è stato chiaro...evitare gli sprechi

 

mice' fammi capire una cosa.. ci fai o ci sei? cioè, non offenderti, ma chi credi che le ha tutte quelle case a "parametri 0" ?? io e te? non credo. qua a roma quelle case specialmente in centro a COSTO 0 le hanno tutti i politici, di qualsiasi schieramento, sia di dx che di sx.

questi vogliono farti credere che cristo è morto di freddo, ma non ti dicono che era lui il padrone della legna...rileggiti bene l'articolo, e GUARDA QUANTE CASE SONO ESENTATE E QUANTE POCHE DOVREBBERO ESSERLO REALMENTE.

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ROMA - Un Paese antico e bellissimo, città meravigliose, centri storici mozzafiato. A guardarle bene, molte case di questa nostra Italia sono grandi, attrezzate, con vista sul meraviglioso. Se però controlli quante abitazioni siano classificate come "signorili" dai nostri Catasti e quante come ville, i numeri sono bassi. Anzi ridicoli e inattendibili. L'Italia ha 30 milioni 115.000 case, in tutto. Di queste appena 35 mila 751 sono accatastate come signorili (lo 0,11 percento) e 33 mila 870 come ville. Roma avrebbe 2 mila 124 abitazioni di pregio. Milano, un migliaio. A Genova ci sarebbero più case belle di quante a Roma e Milano messe insieme, e mille più che a Firenze.

 

Questi numeri vanno letti alla luce della riforma Ici che il governo Berlusconi ha approvato. Il provvedimento prevede che la tassa (la cui prima rata va in scadenza proprio oggi) debba essere versata solo dai proprietari di seconde case e da tutte le abitazioni e signorili. In base ai dati catastali, pagheranno l'Ici poco più di 70 mila ricchi (2360 occupano castelli o interi palazzetti artistici). Mentre centinaia di migliaia di altri ultrabenestanti la faranno franca neanche vivessero nell'ultima delle periferie. Le loro meravigliose abitazioni sono classificate per lo più come "civili". E non è affatto raro che il Catasto le consideri popolari o "ultrapopolari". A Torino, deliziose villette della precollina - con verde e posti auto - sono nella stessa categoria (A4) delle grigie dimore dei pensionati.

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Beh...questo non centra il governo berlusconi...centra chi fa il censimento del catasto! Berlusconi ha tolto l' ICI per le prime case e basta...il resto ci deve pensare il comune.

 

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Non pensate sempre che è colpa di Berlusconi se ha tolto l'ICI e poi è aumentata la tassa sui rifiuti...

 

Il messaggio di Berlusconi è stato chiaro...evitare gli sprechi

 

mice' fammi capire una cosa.. ci fai o ci sei? cioè, non offenderti, ma chi credi che le ha tutte quelle case a "parametri 0" ?? io e te? non credo. qua a roma quelle case specialmente in centro a COSTO 0 le hanno tutti i politici, di qualsiasi schieramento, sia di dx che di sx.

questi vogliono farti credere che cristo è morto di freddo, ma non ti dicono che era lui il padrone della legna...rileggiti bene l'articolo, e GUARDA QUANTE CASE SONO ESENTATE E QUANTE POCHE DOVREBBERO ESSERLO REALMENTE.

 

Ho capito però è colpa sempre di quelli che fanno il censimento del catasto...è sempre un magna magna lo so...se non sono politici sono altri ricchi...però come possiamo fare???l'abbattimento del l'ICI era per la gente comune specialmente...se poi quelli del catasto ricevono le mazzette da questi che si può fare???

 

L'ICI alla prima casa l'hanno tolta ed è una sacrosanta cosa buona...

 

Se dobbiamo guardare i furbetti allora niente è più buono...

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Beh...questo non centra il governo berlusconi...centra chi fa il censimento del catasto! Berlusconi ha tolto l' ICI per le prime case e basta...il resto ci deve pensare il comune.

 

 

 

ecco una frase intelligente. il governo (a prescindere da chi governi) non c'entra nulla sul censimento delle case. è un'onere che spetta ala sezione provinciale dell'Agenzia del Territorio. peraltro, vi ricordo che ci sono parametri ministeriali ben precisi per il classamento (si chiama così): per superfici oltre una certa soglia (250 mq mi pare) si passa da A2 (abitaz. di tipo civile) ad A1 (signorile). Pertanto definire un "ricco imbroglione che si fa i caxxi suoi" uno con un appartamento da 200 mq è errato, ai sensi della circolare ministeriale (vecchia di decenni, non fatta da Silvio.....), quell'appartamente deve giustamente essere censito come "civile" e non "di lusso". stesso dicasi per le ville, che normalmente sono A7(villino), anche se all'occhio del profano sono "villoni hollywoodiani": se hanno giardino entro 1 ettaro (e altri parametri) non devono essere censiti in A8(Villa). Come, del resto, un semplice appartamento è censito in a7 (villino) se fa parte di una palazzina piccola e con certe caratteristiche di pregio. Poi all'interno delle categorie ci sono le classi, ma solo in grossi centri e nelle città.

pertanto, evitate commenti sulle basi di scarse conoscenze tecniche e sulle basi di articoli di giornale scritti da gente disinformata che fa demagogia.

è stata tolta l'ici sulla prima casa, dato di fatto. punto. una tassa in meno per molta gente. per le "sperequazioni" sul classamento degli immobili....quello è tutt'altro discorso, e questo governo non c'entra nulla, come non c'entrava il precedente.

scusate, ma quando si tira in ballo il catasto, bisogna essere precisi e non scrivere caxxate. chi è disinformato fa più bella figura a stare zitto, ed essere disinformati su qualcosa è assolutamente normale, ognuno di noi fa il suo mestiere. cerchiamo però di separare la chiacchiera da bar dai discorsi fatti su basi reali.....:unsure:

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Ma infatti...se io sono un poliziotto e fermo una persona importante e mi dice "se ti pago te e nn mi fai la multa?" sono io che devo decidere che fare...se sono corretto me ne sbatto e glie la faccio...altrimenti sono una merdaccia se mi abbasso a prendere la mazzetta

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Ma infatti...se io sono un poliziotto e fermo una persona importante e mi dice "se ti pago te e nn mi fai la multa?" sono io che devo decidere che fare...se sono corretto me ne sbatto e glie la faccio...altrimenti sono una merdaccia se mi abbasso a prendere la mazzetta

io non sono un poliziotto, ma quando lavoro non guardo in faccia nessuno e faccio il mio dovere al meglio possibile.

riguardo il catasto come dice giustamente gekko io nn ci capisco na mazza, ma non serve essere geni per capire che qua qualcuno ci sta inculando... certo, è buona, anzi ottima cosa aver tolto l'ici sulla 1 casa, ma non trovo giusto il fatto di togliere l'ici sia sulla 1 casa del marito che sulla 1 della moglie che sulla 1 dei figli eccetera eccetera. ci abiti? ok niente ici e niente altre tasse, non ci abiti o ci vai solo quando ti pare? allora te la considero comunque comne seconda casa, o è sbagliato il concetto?

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Ma infatti...se io sono un poliziotto e fermo una persona importante e mi dice "se ti pago te e nn mi fai la multa?" sono io che devo decidere che fare...se sono corretto me ne sbatto e glie la faccio...altrimenti sono una merdaccia se mi abbasso a prendere la mazzetta

io non sono un poliziotto, ma quando lavoro non guardo in faccia nessuno e faccio il mio dovere al meglio possibile.

riguardo il catasto come dice giustamente gekko io nn ci capisco na mazza, ma non serve essere geni per capire che qua qualcuno ci sta inculando... certo, è buona, anzi ottima cosa aver tolto l'ici sulla 1 casa, ma non trovo giusto il fatto di togliere l'ici sia sulla 1 casa del marito che sulla 1 della moglie che sulla 1 dei figli eccetera eccetera. ci abiti? ok niente ici e niente altre tasse, non ci abiti o ci vai solo quando ti pare? allora te la considero comunque comne seconda casa, o è sbagliato il concetto?

 

E' complicato...è fattibile quello che hai detto ed è applicabile (cioè intestare la casa alla moglie o al figlio ecc) perchè poniamo il caso del divorzio...la casa la moglie ce l'ha..e quindi non c'è separazione dei beni ecc...

 

però mi sembra che c'è una regola se non sbaglio riguardo al pernottamento nella casa...se ci vivi dentro è considerata come prima casa...altrimenti no

 

poi non so..e come sempre dico che col denaro si superano queste cose (nel senso con le mazzette)

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Ma infatti...se io sono un poliziotto e fermo una persona importante e mi dice "se ti pago te e nn mi fai la multa?" sono io che devo decidere che fare...se sono corretto me ne sbatto e glie la faccio...altrimenti sono una merdaccia se mi abbasso a prendere la mazzetta

io non sono un poliziotto, ma quando lavoro non guardo in faccia nessuno e faccio il mio dovere al meglio possibile.

riguardo il catasto come dice giustamente gekko io nn ci capisco na mazza, ma non serve essere geni per capire che qua qualcuno ci sta inculando... certo, è buona, anzi ottima cosa aver tolto l'ici sulla 1 casa, ma non trovo giusto il fatto di togliere l'ici sia sulla 1 casa del marito che sulla 1 della moglie che sulla 1 dei figli eccetera eccetera. ci abiti? ok niente ici e niente altre tasse, non ci abiti o ci vai solo quando ti pare? allora te la considero comunque comne seconda casa, o è sbagliato il concetto?

 

E' complicato...è fattibile quello che hai detto ed è applicabile (cioè intestare la casa alla moglie o al figlio ecc) perchè poniamo il caso del divorzio...la casa la moglie ce l'ha..e quindi non c'è separazione dei beni ecc...

 

però mi sembra che c'è una regola se non sbaglio riguardo al pernottamento nella casa...se ci vivi dentro è considerata come prima casa...altrimenti no

 

poi non so..e come sempre dico che col denaro si superano queste cose (nel senso con le mazzette)

non mi risulta esserci nessuna regola su queste cose, ho delle esperienze in famiglia (ex suoceri) riguardo proprio sta cosa per risultargli tutte come prima casa... l'unica cosa positiva è che per la mia ex moglie, la casa che gli ho lasciato dopo la separazione, l'ho "obbligata ad intestarsela" e gli risulta seconda casa nonostante ci vive, e vale un botto di + di quella che gli ha intestato il padre e giustamente ci paga + tasse sopra ;)

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ROMA - Un Paese antico e bellissimo, città meravigliose, centri storici mozzafiato. A guardarle bene, molte case di questa nostra Italia sono grandi, attrezzate, con vista sul meraviglioso. Se però controlli quante abitazioni siano classificate come "signorili" dai nostri Catasti e quante come ville, i numeri sono bassi. Anzi ridicoli e inattendibili. L'Italia ha 30 milioni 115.000 case, in tutto. Di queste appena 35 mila 751 sono accatastate come signorili (lo 0,11 percento) e 33 mila 870 come ville. Roma avrebbe 2 mila 124 abitazioni di pregio. Milano, un migliaio. A Genova ci sarebbero più case belle di quante a Roma e Milano messe insieme, e mille più che a Firenze.

 

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caso strano :rolleyes:

guardate un vecchio servizio su repubblica: http://milano.repubblica.it/multimedia/home/2409329

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