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L'Evoluzione dell'auto


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Prendo spunto per iniziare una nuova discussione dal profilo di dbev,fra i pochi completi:..."sono sempre stato molto sensibile alle tematiche ambientali ed ho capito che il motore a combustione interna è praticamente uguale a quando è nato. Questo perché ci sono forti interessi economici contrari ad una sua evoluzione o, magari, ad una sua sostituzione. Se pensiamo, ad esempio, a quanto siano cambiati i computer dagli anni '50 ad oggi, potremmo ipotizzare che, se la stessa evoluzione si fosse avuta per i mezzi di trasporto, oggi avremmo il teletrasporto e la propulsione a curvatura. Cerco, quindi, di ridurre al minimo il mio "impatto ambientale"."

 

Pur condividendo alcuni punti come la riduzione dell'impatto ambientale,l'evoluzione vista sulle auto ritengo si sia verificata dal primo decennio degli anni Venti fino agli anni Cinquanta con ritmo sostenuto come si è verificato fino ad oggi con i computer.L'evoluzione dei computer è stata resa possiile grazie all'invenzione dei microchip,sennò in questi ultimi vent'anni i processori non si sarebbero evoluti più di tanto.é come se invece del motore a scoppio le macchine avessero una fornace alimentata a legna.

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Quindi, secondo te, dagli anni '50 ad oggi sono state solo variazioni sul tema?

 

Allora mi dai ragione?!

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C'è stata evoluzione in altre componenti dell'auto,ma il concetto fondamentale è sempre lo stesso.Le lobby sono molto forti,ma non sono totalmente sicuro che si possa riuscire a trovare anche con grandi investimenti qualcosa di più economico della benzina ed utilizzabile su vasta scala.

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Non ci sono solo interessi dietro il (non) motore ad idrogeno, ma anche i problemi tecnici relativi alla sicurezza. Le "pile" solide che "generano" idrogeno (quindi in sicurezza, solo la quantità minima necessaria di volta in volta) sono assai complesse (e costosissime). Certo che se mettiamo una bombola di idrogeno nel baule e lo bruciamo tal quale potrebbero iniziare le vendite già domani, ma per un malfunzionamento salterebbe per aria un intero quartiere...

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bhè se non altro tutte le city car che stanno (o meglio hanno gia) reso irespirabile l'aria nelle città potrebbero essere rottamate in favore di nuove city car a elettricità (magari dotate di tettuccio fotovoltaico che darebbe una mano all'autonomia).

 

una volta create queste auto ci vorrebbero ingenti "ecoincentivi" per favorirne la vendita.

poi si potrebbe fare che gli altri motori devono essere tutti rigorosamente euro 4 (altra rottamazione di massa) e per chi compra cilindrate superiori al 1.8 o al 2.0 è previsto un sovrapprezzo sul bollo cosi chi non vuole un'utilitaria sarebbe più attirato dale basse cilindrate tutto a vantaggio dell'inquinamento e (perchè no) dell'industria automobilistica.

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Solo che ci sarebbe un altro problema:si sposterebbe una parte dell'inquinamento dalle città alle zone intorno alle centrali termoelettriche.

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  • 7 months later...

UP

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Per ora più che l'idrogeno vedo l'ascesa dell'ibrido. Sembra una tecnologia abbastanza matura e dai vantaggi enormi sia come consumi/inquinamento che come marketing.

Guardacaso/purtoppo su questo fronte domina il giappone, che scottato in europa dai ritardi sul diesel prepara la riscossa.

Mercedes sembra pronta a rispondere abbinando diesel e motori elettrici.

 

Credo che il passaggio dalla frontiera dei 20 ai 30km/l sia molto vicino, coi vantaggi soprattutto nel ciclo urbano. E questo a costo zero (le batterie già ora sono garantite 8 anni).

Per non parlare delle chicche possibili.

Immagino una futura alfa 158..159 con motore e trazione anteriore classica (jtd) e due motori elettrici sulle posteriori. Che in partenza ti "spingono" la macchina come ai bei tempi... e senza la rottura dell'albero trasmissione tra i piedi..

 

Vedremo

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Guest Filippo

L'idrogeno come carburante alternativo è promettente, solo che da un indagine di un anno fa circa risultava che per estrarre un chilo di idrogeno dall'acqua ci vuole molta energia elettrica paragonabile a quella prodotta bruciando 1,1 litri di benzina; quindi dov'è la convenienza e dov'è l'ecologia?

 

La tecnologia delle celle a combustibile è già fattibile, ma è costosa, e per aggirare il problema di immettere idrogeno puro è possibile alimentarle con idrocarburi molto leggeri, etanolo ecc...

Le celle produrrebbero energia elettrica per alimentare un motore elettrico . ..

a questo punto si direbbe addio al piacere e al divertimento nella guida . . .

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Solo che ci sarebbe un altro problema:si sposterebbe una parte dell'inquinamento dalle città alle zone intorno alle centrali termoelettriche.

Già perchè in Italia bruciamo una materia pregiata (e utile anche per molto altro) come il petrolio per generare energia elettrica!

... perchè il nucleare l'hanno vietato

... perchè nuove centrali idroelettriche (dighe) disturbano il panorama

... perchè le centrali eoliche sono troppo rumorose e danneggiano il paesaggio

... perchè fanno decidere le cose importanti (e l'energia elettrica è l'indice dello sviluppo di un Paese) con un referendum a persone nella stragrande maggioranza dei casi incompetenti, basandosi su una presunta morale ecologica non supportata dalla competenza scientifica (e quindi fine a se stessa oltre che inutile)

 

Un esempio: tutti siamo contro la vivisezione... ma in alcuni casi è indispensabile>>> quindi sarebbe sbagliato proibirla!

L'energia elettrica in un futuro sempre più industrializzato deve essere prodotta dal nucleare. Purtroppo il mio non è un semplice parere, ma una constatazione supportata da alcune rilevanze sotto gli occhi di tutti.

Fra 50 anni saremo 20 miliardi, ed il terzo mondo diverrà consumista come oggi lo sono l'Europa e USA... perciò...

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  • 3 years later...

Solo che ci sarebbe un altro problema:si sposterebbe una parte dell'inquinamento dalle città alle zone intorno alle centrali termoelettriche.

Già perchè in Italia bruciamo una materia pregiata (e utile anche per molto altro) come il petrolio per generare energia elettrica!

... perchè il nucleare l'hanno vietato

... perchè nuove centrali idroelettriche (dighe) disturbano il panorama

... perchè le centrali eoliche sono troppo rumorose e danneggiano il paesaggio

... perchè fanno decidere le cose importanti (e l'energia elettrica è l'indice dello sviluppo di un Paese) con un referendum a persone nella stragrande maggioranza dei casi incompetenti, basandosi su una presunta morale ecologica non supportata dalla competenza scientifica (e quindi fine a se stessa oltre che inutile)

 

Un esempio: tutti siamo contro la vivisezione... ma in alcuni casi è indispensabile>>> quindi sarebbe sbagliato proibirla!

L'energia elettrica in un futuro sempre più industrializzato deve essere prodotta dal nucleare. Purtroppo il mio non è un semplice parere, ma una constatazione supportata da alcune rilevanze sotto gli occhi di tutti.

Fra 50 anni saremo 20 miliardi, ed il terzo mondo diverrà consumista come oggi lo sono l'Europa e USA... perciò...

Salve a tutti,

colgo questo messaggio come spunto per inviare il mio primo post! :-)

Inizio subito con il dire che non sono daccordo con la dichiarazione in cui dici che il nucleare lo hanno vietato perchè il nucleare (una volta tanto), LO ABBIAMO vietato, inoltre anche se si tratta di una cosa importante per il paese e la maggior parte delle persone che ci vivono non sono dei fisici nucleari devi capire che le centrali nucleari sono un grosso rischio, un rischio che non vale MAI la pena i correre.

Tanto per ricordare i fatti, chi lo ha vissuto mi ha raccontato che prima del referendum era stato indetta una specie di crisi energetica nazionale, la gente andava in bici, le luci dopo una certa ora venivano spente e i locali chiudevano... era impossibile dire NO giusto?

E invece è stato NO unanime, anche a costo di andare a prendere l'acqua con la bottiglia alla fontana la gente ha detto NO e continua a dirlo... dovrebbe farvi riflettere molto questo dato.

Al termine del referendum via via l'emergenza è stata risolta... diciamo con notevoli sforzi dei nostri politici va... non voglio innescare subito una polemica, però guarda caso andiamo anche senza nucleare...

ANZI ti dirò di più, se fossimo un paese serio avremmo iniziato trattative diplomatiche per lo spostamento delle centrali nucleari di altri paesi poste troppo vicine ai nostri confini.

Parliamo di idrogeno invece.

Vi sembra una impresa così difficile? Io penso di no e se interessa espongo le mie motivazioni.

 

Saluti

j3n4

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Solo che ci sarebbe un altro problema:si sposterebbe una parte dell'inquinamento dalle città alle zone intorno alle centrali termoelettriche.

Già perchè in Italia bruciamo una materia pregiata (e utile anche per molto altro) come il petrolio per generare energia elettrica!

... perchè il nucleare l'hanno vietato

... perchè nuove centrali idroelettriche (dighe) disturbano il panorama

... perchè le centrali eoliche sono troppo rumorose e danneggiano il paesaggio

... perchè fanno decidere le cose importanti (e l'energia elettrica è l'indice dello sviluppo di un Paese) con un referendum a persone nella stragrande maggioranza dei casi incompetenti, basandosi su una presunta morale ecologica non supportata dalla competenza scientifica (e quindi fine a se stessa oltre che inutile)

 

Un esempio: tutti siamo contro la vivisezione... ma in alcuni casi è indispensabile>>> quindi sarebbe sbagliato proibirla!

L'energia elettrica in un futuro sempre più industrializzato deve essere prodotta dal nucleare. Purtroppo il mio non è un semplice parere, ma una constatazione supportata da alcune rilevanze sotto gli occhi di tutti.

Fra 50 anni saremo 20 miliardi, ed il terzo mondo diverrà consumista come oggi lo sono l'Europa e USA... perciò...

Salve a tutti,

colgo questo messaggio come spunto per inviare il mio primo post! :-)

Inizio subito con il dire che non sono daccordo con la dichiarazione in cui dici che il nucleare lo hanno vietato perchè il nucleare (una volta tanto), LO ABBIAMO vietato, inoltre anche se si tratta di una cosa importante per il paese e la maggior parte delle persone che ci vivono non sono dei fisici nucleari devi capire che le centrali nucleari sono un grosso rischio, un rischio che non vale MAI la pena i correre.

Tanto per ricordare i fatti, chi lo ha vissuto mi ha raccontato che prima del referendum era stato indetta una specie di crisi energetica nazionale, la gente andava in bici, le luci dopo una certa ora venivano spente e i locali chiudevano... era impossibile dire NO giusto?

E invece è stato NO unanime, anche a costo di andare a prendere l'acqua con la bottiglia alla fontana la gente ha detto NO e continua a dirlo... dovrebbe farvi riflettere molto questo dato.

Al termine del referendum via via l'emergenza è stata risolta... diciamo con notevoli sforzi dei nostri politici va... non voglio innescare subito una polemica, però guarda caso andiamo anche senza nucleare...

ANZI ti dirò di più, se fossimo un paese serio avremmo iniziato trattative diplomatiche per lo spostamento delle centrali nucleari di altri paesi poste troppo vicine ai nostri confini.

Parliamo di idrogeno invece.

Vi sembra una impresa così difficile? Io penso di no e se interessa espongo le mie motivazioni.

 

Saluti

j3n4

 

 

Sono perchè 30 anni fa abbiamo detto di no all'atomico non vuol dire che oggi sia ancora così, io ho 23 anni, non ho potuto votare, eppure la penso diversamente. Quindi diciamo pure lo AVETE vietato...

 

Che senso ha dire no all'atomico e poi avere decine di centrali vicine ai nostri confini? E per giunta queste altre nazioni vendono a noi la loro energia, becchi e bastonati si dice dalle nostri parti... Se l'italia è e vuole essere una potenza mondiale deve stare alle regole del gioco, che si chiamino atomico, alleanze, spionaggio o qualsiasi altra cosa, facendo i bravi si viene solo affossati dagl'altri, non avere l'atomico significa pagare gli altri stati confinanti per avere la loro energia....ma vi pare furbo?

 

Bah, andiamo si, ma andiamo male, andiamo ma siamo sotto scacco da altre nazioni che se un giorno ci tolgono la corrente ci fa rimanere al buio... e ti pare normale??

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Solo che ci sarebbe un altro problema:si sposterebbe una parte dell'inquinamento dalle città alle zone intorno alle centrali termoelettriche.

Già perchè in Italia bruciamo una materia pregiata (e utile anche per molto altro) come il petrolio per generare energia elettrica!

... perchè il nucleare l'hanno vietato

... perchè nuove centrali idroelettriche (dighe) disturbano il panorama

... perchè le centrali eoliche sono troppo rumorose e danneggiano il paesaggio

... perchè fanno decidere le cose importanti (e l'energia elettrica è l'indice dello sviluppo di un Paese) con un referendum a persone nella stragrande maggioranza dei casi incompetenti, basandosi su una presunta morale ecologica non supportata dalla competenza scientifica (e quindi fine a se stessa oltre che inutile)

 

Un esempio: tutti siamo contro la vivisezione... ma in alcuni casi è indispensabile>>> quindi sarebbe sbagliato proibirla!

L'energia elettrica in un futuro sempre più industrializzato deve essere prodotta dal nucleare. Purtroppo il mio non è un semplice parere, ma una constatazione supportata da alcune rilevanze sotto gli occhi di tutti.

Fra 50 anni saremo 20 miliardi, ed il terzo mondo diverrà consumista come oggi lo sono l'Europa e USA... perciò...

Salve a tutti,

colgo questo messaggio come spunto per inviare il mio primo post! :-)

Inizio subito con il dire che non sono daccordo con la dichiarazione in cui dici che il nucleare lo hanno vietato perchè il nucleare (una volta tanto), LO ABBIAMO vietato, inoltre anche se si tratta di una cosa importante per il paese e la maggior parte delle persone che ci vivono non sono dei fisici nucleari devi capire che le centrali nucleari sono un grosso rischio, un rischio che non vale MAI la pena i correre.

Tanto per ricordare i fatti, chi lo ha vissuto mi ha raccontato che prima del referendum era stato indetta una specie di crisi energetica nazionale, la gente andava in bici, le luci dopo una certa ora venivano spente e i locali chiudevano... era impossibile dire NO giusto?

E invece è stato NO unanime, anche a costo di andare a prendere l'acqua con la bottiglia alla fontana la gente ha detto NO e continua a dirlo... dovrebbe farvi riflettere molto questo dato.

Al termine del referendum via via l'emergenza è stata risolta... diciamo con notevoli sforzi dei nostri politici va... non voglio innescare subito una polemica, però guarda caso andiamo anche senza nucleare...

ANZI ti dirò di più, se fossimo un paese serio avremmo iniziato trattative diplomatiche per lo spostamento delle centrali nucleari di altri paesi poste troppo vicine ai nostri confini.

Parliamo di idrogeno invece.

Vi sembra una impresa così difficile? Io penso di no e se interessa espongo le mie motivazioni.

 

Saluti

j3n4

 

 

Sono perchè 30 anni fa abbiamo detto di no all'atomico non vuol dire che oggi sia ancora così, io ho 23 anni, non ho potuto votare, eppure la penso diversamente. Quindi diciamo pure lo AVETE vietato...

 

Che senso ha dire no all'atomico e poi avere decine di centrali vicine ai nostri confini? E per giunta queste altre nazioni vendono a noi la loro energia, becchi e bastonati si dice dalle nostri parti... Se l'italia è e vuole essere una potenza mondiale deve stare alle regole del gioco, che si chiamino atomico, alleanze, spionaggio o qualsiasi altra cosa, facendo i bravi si viene solo affossati dagl'altri, non avere l'atomico significa pagare gli altri stati confinanti per avere la loro energia....ma vi pare furbo?

 

Bah, andiamo si, ma andiamo male, andiamo ma siamo sotto scacco da altre nazioni che se un giorno ci tolgono la corrente ci fa rimanere al buio... e ti pare normale??

ti quoto in pieno, sono sicuro che queste persone che sono contro il nucleare poi non si fanno mancare nessuna comodità nella vita di tutti i giorni e l'energia da dove viene presa?

per non parlare dell spesa che dobbiamo sostenere per comprare il petrolio all'estero, poi le centrali elettriche di oggi le mandiamo avanti a carbone o olio combustibile che inquinano molto di più; un minimo di coerenza :blink:

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le soluzioni potrebbero essere tante

 

l'idrogeno è una di queste

 

ma non si avrebbe un'ulteriore calo prestazionale dei mezzi ?

un'auto con iniezione elettronica rispetto a un'auto a carburatori va oggettivamente di meno, ma si è adottato questo sistema per il solito problema dell'inquinamento, quando è dimostrato che le auto sono l'incidenza minore

è dimostrato che attualmente la tecnologia ad idrogeno non permette al motore di sviluppare le stesse prestazioni della benzina, ci sono appena arrivati col GPL dopo quanti decenni ? l'idrogeno ancora per qualche decennio sarà come era il diesel fino a 10-15anni fa quando sono usciti sul mercato i primi common rail

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