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IL PICCO DEL PETROLIO - THE OIL PEAK


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Ci sono, piuttosto, svariate tecnologie innovative che potrebbero dare buoni risultati (e in parte lo stanno facendo) SE venissero opportunamente foraggiate in termini di ricerca e sviluppo. Ricordo ancora molto bene i tempi in cui i grandi "esperti" giuravano solennemente che il motore diesel per autovetture MAI e poi MAI, a causa di insormontabili impedimenti tecnici, avrebbe potuto competere con il motore a benzina in quanto a prestazioni medie.

Ed è vesissimo tuttora.

Ovviamente, a pari evoluzione tecnica...

I diesel di oggi sono sofisticatissimi, turbo a geometria variabile, intercoolers con superfici incredibili, addirittura sistemi di bypass del/degli intercooler per limitare eventuali sovra-raffreddamenti della carica di aria, distribuzioni multivalvole, niezioni dirette a 2500bar, pistoni con canali di raffreddamento interni...ecc ecc.

Il fatto è che non esistono o quasi motori a ciclo otto a pari sviluppo.

Il più tirato che vedo è il 1.4 turbo volumetrico della VW...

E non è certo a pari sviluppo (non lavora a carica stratificata agli alti regimi/alte aperture del gas, ed è alimentato con della pessima benza da 95-100ron massimo...).

Eppure, al Diesel, gli fa il culo...E potrebbe essere anche più spinto, con tecnologie tradizionali e combustibili ad alto RON.

Mi par di aver sentito che una volta gareggiavano con dei 1.5 da quasi 1000cv/l in F1, sbaglio? :D

 

Certo resta il consumo specifico maggiore del benzina, ma quello è un fatto strutturale del diesel...

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Il balzo tecnologico non ci sarà,

..ne convengo appieno -_- ..ma non ne gioisco affatto! :(

 

ma paradossalmente tutti legano la fine del petrolio a buon mercato alla fine dell'automobile, nessuno riflette mai sul fatto che il petrolio è la materia prima base dell'industria chimica, farmaceutica, dei fertilizzanti ecc. e che per produrre una caloria alimentare occorre impiegarne 10 da fossile.

..parole Sante!! ;)

 

Temo che il non poter usare l'auto sarà l'ultimo dei problemi...

..parole Sante-bis!! B)

 

 

.... Ricordo ancora molto bene i tempi in cui i grandi "esperti" giuravano solennemente che il motore diesel per autovetture MAI e poi MAI, a causa di insormontabili impedimenti tecnici, avrebbe potuto competere con il motore a benzina in quanto a prestazioni medie.

Ed è verissimo tuttora. Ovviamente, a pari evoluzione tecnica...

.....

Certo resta il consumo specifico maggiore del benzina, ma quello è un fatto strutturale del diesel...

 

..infatti il ciclo Diesel è sempre stato termodinamicamente più vantaggioso di quello Otto, soprattutto per la PMI nettamente superiore e le minori "perdite da pompaggio" che lo caratterizzano dacchè fu inventato... ;) poi, quello che i turbo puzzoni(-ini) moderni hanno abissalmente migliorato rispetto ai naftoni aspirati di un tempo (..tramite i vari "tecno-ammenicoli" già descritti dall'attento El_Ventu ;)) è soprattutto l'utilizzabilità anche con piccole cubature, cosa che ne hanno reso possibile il (..nefastissimo per ragioni ambientali) impiego nelle auto medio-piccole, con conseguente perniciosissima diffusione anche in ambiente urbano :wacko: ...fatto questo che per molti, tra i quali mi annovero anch'io nel mio piccolo, è una delle ragioni principali della perdurante crescita della mortalità per neoplasie infantili nelle città! :o

 

 

 

Ci sono, piuttosto, svariate tecnologie innovative che potrebbero dare buoni risultati (e in parte lo stanno facendo) SE venissero opportunamente foraggiate in termini di ricerca e sviluppo.

..scusami per la risposta "poco simpatica" :D che questa tua affermazione suscita in me, caro marimasse ^_^ ma come ebbi a dire anche al bravo Pinkus poche settimane fa in un altro topic, di tecnologie "innovative" che permettano una sostituzione, anche solo parziale, dell'oro nero come architrave energetico del mondo "moderno", non se ne vedon punto... :rolleyes:

 

..che poi "lo stiano già in parte facendo" :rolleyes: mi par davvero rasentare l'assurdo... :wacko: ..a cosa ti riferisci, di grazia? :huh:

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Ed è verissimo tuttora...

Innanzitutto bisogna vedere che cosa si intende con prestazioni. Secondo me, ad esempio, una delle prestazioni più significative di un'automobile consiste nella capacità di consumare meno carburante...

 

In secondo luogo io mi riferivo al fatto che a quei tempi, quando le prime vetture diesel avevano 60cv per 2000cc, richiedevano 5-7 minuti di preriscaldamento prima della messa in moto e poi svariati km di strada prima di poter sopportare accelerate non lievissime senza produrre inquietanti rumori di ferraglia, gli esperti dicevano appunto che mai un'auto diesel di media cilindrata avrebbe potuto avere potenze e usabilità paragonabili (non necessariamente uguali o superiori) a quelle di un'auto a benzina.

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...tecnologie "innovative" che permettano una sostituzione, anche solo parziale, dell'oro nero come architrave energetico del mondo "moderno", non se ne vedon punto... che poi "lo stiano già in parte facendo" mi par davvero rasentare l'assurdo...

Mah, io cerco sempre di tenermi alla larga dalle posizioni estremiste o esasperate. Non a caso, ad esempio, non credo affatto che si possa fare a meno del petrolio. Credo però che si possa e che prima o poi si dovrà (piaccia o meno, il petrolio non è risorsa illimitata né rinnovabile) ridurne il consumo e, soprattutto, lo spreco (due parole che troppo spesso vengono considerate sinonimi).

 

In questo senso ben vengano tutte le tecnologie che possono contribuire, sebbene ovviamente nessuna di esse sia ancora in grado di "sostituire".

Specie se partiamo dal presupposto (illusorio) di poter disporre tutti di sempre più energia da sprecare come più ci aggrada.

 

Il fatto stesso, ad esempio, che ci siano numerose abitazioni in cui il fabbisogno di acqua calda ed energia elettrica non deriva dal petrolio, non mi sembra poi così male; si tratta sempre di petrolio che non viene consumato e che quindi rimarrà a disposizione per altri impieghi, magari rendendo un pochino meno rapida la corsa verso il capolinea, a vantaggio di tutti. In ogni caso, non mi sembra una cosa brutta o pericolosa o degna di condanna.

 

Infine non vedo cosa ci sarebbe di ridicolo nella mia affermazione circa la possibilità che esistano tecnologie innovative che, opportunamente promosse in termini di ricerca, siano in grado di dare risultati degni di nota in un prossimo futuro. Si tratta, a ben vedere, di una speranza che dovremmo condividere tutti quanti, perché non vedo quali dovrebbero essere le alternative.

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...tecnologie "innovative" che permettano una sostituzione, anche solo parziale, dell'oro nero come architrave energetico del mondo "moderno", non se ne vedon punto... che poi "lo stiano già in parte facendo" mi par davvero rasentare l'assurdo...

....

Infine non vedo cosa ci sarebbe di ridicolo nella mia affermazione circa la possibilità che esistano tecnologie innovative che, opportunamente promosse in termini di ricerca, siano in grado di dare risultati degni di nota in un prossimo futuro.

:) Excuse me Sir, ma non di ridicolo, bensì d'assurdo (a mio modo di percepire la realtà) mi ero sbilanciato a profetizzare... ^_^

 

Si tratta, a ben vedere, di una speranza che dovremmo condividere tutti quanti, perché non vedo quali dovrebbero essere le alternative.

:mellow: ..personalmente, con i "concetti" di fede, speranza, fiducia cieca et similari, non ho molto a che spartire! :P

 

..ma visto che oltre alla speranza mi pareva che tu nutrissi qualche "certezza" :unsure: ti supplico di erudirmi in merito a come, a tuo avviso, si potrebbe sostenere energeticamente e magari anche "ambientalmente" il tenore\stile di vita dell'attuale strabordante umanità, a parte le fonti fossili? -_-

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Excuse me Sir ... ti supplico di erudirmi in merito a come, a tuo avviso, si potrebbe sostenere energeticamente e magari anche "ambientalmente" il tenore\stile di vita dell'attuale strabordante umanità...

Potrei assai facilmente ricambiare il tuo tono derisorio, ma non trovo interessante né divertente tale tipo di scambi.

  • non c'è alcun bisogno di suppliche
  • io non sono depositario delle verità assolute e quindi non ho alcun potere di "erudire" il prossimo
  • mai ho scritto che al momento esistano delle tecnologie capaci di sostituirsi ai combustibili fossili
  • mai ho scritto che secondo me sia ragionevole pensare di poter continuare a sostenere a tempo indeterminato, energeticamente e ambientalmente, quel tenore/stile di vita (fondato molto più sugli sprechi che sui consumi) cui una parte del mondo si è disinvoltamente abituata. Anzi, caso mai ho scritto l'esatto contrario.

Non vedo che cosa potrei aggiungere a quanto ho già scritto in precedenza senza ripetermi (già in questo messaggio mi sto parecchio ripetendo).

Nessuna "fede" o fiducia cieca et similari (non mi piacciono gli atteggiamenti estremisti e avevo già scritto anche questo), ma solo alcune osservazioni e considerazioni derivanti da qualche decennio di ricordi e da un tentativo di analisi oggettiva delle cose.

Per quanto riguarda la speranza, non la considero una cosa necessariamente assurda o stupida, specie se abbinata a comportamenti con essa coerenti.

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Potrei assai facilmente ricambiare il tuo tono derisorio, ma non trovo interessante né divertente tale tipo di scambi.

:rolleyes: ..huuuuuuu, ne abbiamo trovato un altro di animo "ipersensibile" e fors'anche "ipresuscettibile"... ^_^ mi pregio informarti che non di tono derisorio volea trattarsi, quanto piuttosto di tono "lievemente canzonatorio" o più genericamente parlando, "non troppo serioso" :P come pur-troppo mi par essere il tuo approccio a questi solitamente più gioviali et giulivi scambi d'opinioni nelle arene virtuali... -_-

 

..ad ogni modo, personalmente lo trovo un passatempo moooolto interessante et spessatamente divertente ;) e quindi se il mio "dolce stil novo" non t'aggrada o addirittura urta la tua vacillante autostima, non me ne volere, ma me ne sbatto allegramente come ho sempre fatto coi vari "musoni" che puntualmente mi rinfacciano una scarsa serietà, solitamente per il fatto che adoro esprimere i miei sentòri in modo schietto e con abbondante "condimento" delle adorabili emoticons (che mi punge vagezza, tu non gradisca parimenti)! B)

 

mai ho scritto che secondo me sia ragionevole pensare di poter continuare a sostenere a tempo indeterminato, energeticamente e ambientalmente, quel tenore/stile di vita (fondato molto più sugli sprechi che sui consumi) cui una parte del mondo si è disinvoltamente abituata. Anzi, caso mai ho scritto l'esatto contrario.

..infatti, non hai scritto ciò, quanto invece:

 

snapback.pngmarimasse, il 23 marzo 2012 - 08:49 , ha scritto:

Ci sono, piuttosto, svariate tecnologie innovative che potrebbero dare buoni risultati (e in parte lo stanno facendo) SE venissero opportunamente foraggiate in termini di ricerca e sviluppo.

 

..e supponendo che anche nel tuo caso il riferimento fosse alle svariate "bufale", più o meno probabili, tipo l'e-cat, i moti perpetui ottenuti con l'elettrolìsi, e via cianciando di FANTAscienza (..tutte corbellerie che puntualmente rispuntano qui ed altrove con cadenza periodica :rolleyes:), mi son permesso di chiederti (..forse troppo coloritamente rispetto alla tua spiccatissima "sensibilità") dei chiarimenti in merito... ^_^

 

Per quanto riguarda la speranza, non la considero una cosa necessariamente assurda o stupida, specie se abbinata a comportamenti con essa coerenti.

:o ..riferendosi, per esempio, al caso di un paziente neoplastico terminale, a cui il prete (o chi per esso) va a dire "la speranza è l'ultima a morire", resto dell'idea che non v'è nulla d'intelligente nel continuare a sperare... :(

 

..ecco, a mio modo di vedere, l'umanità moderna si trova in una situazione del tutto analoga! ^_^

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Forse si riferiva semplicemente alle fonti rinnovabili con cui ami riempirti la bocca e i nostri co_glio_ni quando devi fare il troll verso i "destrorsi" del forum.

Non a caso ha scritto che possono contribuire ad abbassare la richiesta di combustibili fossili. A pure fatto riferimento ad abitazioni "autosufficenti".

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Forse si riferiva semplicemente alle fonti rinnovabili ...

:rolleyes: ..e chi lo sà? ..adesso fa l'offeso e quindi se ne sbatte anche di argomentare... :P

 

..al contrario del soprascritto che, come detto, se ne sbatte allegramente delle "innocenti" (ed IMHO del tutto vacue) punzecchiature come queste tue ultime, carissimo rollo... ^_^

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1) Nella lista dei produttori di petrolio si aggregheranno due nuovi paesi: il Kenya e l'Uganda. Non da subito ma comunque entro pochi anni: si sta ancora esplorando e valutando, ma il petrolio c'è (in particolare il Kenya ambisce a diventare 'produttore di rilievo'; nell'articolo non viene espressamente nominata ma credo proprio che la 'lega' cui si fa riferimento sia l'OPEC)

 

Kenya: petrolio, annunciata scoperta primo giacimento di greggio

http://www.atlasweb....reggio-579.html

 

 

2) I Nanodiamanti: le molecole che sanno tutto del petrolio.

 

Si tratta di una nuova 'tecnica d'indagine' che consentirebbe di saperne molto di più del sottosuolo oggetto d'esplorazione. Non scendo nei dettagli (che per me sono astrusi) contenuti nel comunque breve articolo, che termina con l'aspettativa di possibili 'piacevoli sorprese' :D

 

http://www.unita.it/...trolio-1.396013

 

 

3) Gas naturale al posto del petrolio. Come cambierà il futuro del mondo

 

Nell'articolo del Corriere si parla dello 'shale gas' e della sua rivoluzione. Per gli USA si tratta, se non di sostituto, di valido surrogato del petrolio, almeno per certi usi e per un certo tempo (75 anni stimati, ai consumi odierni). Va anche detto che la 'tecnica d'estrazione' lavora in orizzontale ed è devastante dal punto di vista ambientale; certamente non è auspicabile che venga esportata in Europa, da secoli densamente urbanizzata, mentre da questo punto di vista ne beneficiano alla grande Usa e Cina.

 

http://archiviostori...120331048.shtml

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.....

3) Gas naturale al posto del petrolio. Come cambierà il futuro del mondo

 

Nell'articolo del Corriere si parla dello 'shale gas' e della sua rivoluzione. Per gli USA si tratta, se non di sostituto, di valido surrogato del petrolio, almeno per certi usi e per un certo tempo (75 anni stimati, ai consumi odierni). Va anche detto che la 'tecnica d'estrazione' lavora in orizzontale ed è devastante dal punto di vista ambientale; certamente non è auspicabile che venga esportata in Europa, da secoli densamente urbanizzata, mentre da questo punto di vista ne beneficiano alla grande Usa e Cina.

 

http://archiviostori...120331048.shtml

..sui punti 1 e 2 c'è invero poco da dire, se non che sono ulteriori ed inequivocabili conferme dell'assodato fatto che stiamo davvero "raschiando il fondo del barile"... -_- ..sul terzo invece, mi sbilancio a dire che non sarei affatto sicuro che siano davvero 75 gli anni "coperti" ai consumi attuali.. <_< e che comunque, oltre alle devastazioni ambientali prodotte dall'impiego su vasta scala della menzionata tecnica di fratturazione idraulica degli scisti argillosi (..tanto oramai... :wacko:), si tratta sempre e comunque di una fonte NON rinnovabile e quindi capace solamente di allungare di un pochino l'agonia, ma giammai curare "il male"... :o

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Intervista a Jeremy Rifkin (domani sul Corriere; qui riassunto dell'Ansa)

Per auto, 2030 fine era benzina. 2015 boom zero emissioni

Germania e' sulla strada giusta con rete distributori idrogeno

 

''Nel 2030 non ci sara' piu' una produzione di vetture con motore a combustione interna, mentre le auto del futuro, che saranno a idrogeno o elettriche, vivranno un boom tra il 2014 e il 2015''.

 

Lo ha detto, in un'intervista l'economista Usa, esperto di energie rinnovabili, Jeremy Rifkin, sottolineando che ''in Germania ci sono grandi aziende che investono nella giusta direzione. Li' si sta lavorando a una rete di distributori a idrogeno''. Per superare la crisi, a giudizio di Rifkin, ''serve una nuova rivoluzione e un nuovo piano economico planetario''.

 

All'origine della crisi, secondo l'economista, il rialzo del prezzo del petrolio nel 2007: ''Quando nel 2008 ha raggiunto i 147 dollari a barile - afferma - e' stato l'inizio della fine.

 

In quel momento l'intera economia globale si e' fermata. Perche' la gente ha smesso di comprare. Il prezzo del petrolio ha inciso su tutti gli altri prezzi. La crisi dei subprime e il collasso dei mercati finanziari del 2008 erano solo scosse di assestamento. I governi di tutto il mondo stanno affrontando quelle scosse imponendo l'austerity. Ma il terremoto vero e' quello energetico'', conclude.

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