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Gas su motore ad iniezione diretta di benzina


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Ciao,

non sono mica d'accordo nel dire che l'iniezione diretta è il futuro, in VW non sanno come ripararle, sono nel panico.

Toyota, nel 1998 è uscita con pochi esemplari di iniezione diretta con tecnologia twin-port, abbandonata e mai più ripresa, Lexus doveva uscire con RX350 ad iniezione diretta, è ad iniezione convenzionale.

VW non lavora più con lo stratificato, ma ha cambiato sistema.

Per quelli che non hanno una FSI, gran macchina, visto che io una la uso, con la quale ho percorso 10000 km a benzina, posso riassumervi brevemente cosa è successo, appena partito 0km una sassata, ho pensato che questo era un motore fantastico, a 3000km faceva qualche bucanino, a fare i pignoli, a 7000 per farla funzionare al meglio cambiati 4 iniettori, la macchina come nuova.

Adesso va' a gas, si proprio a gas, è una delle auto sperimentali, quindi devo dare ragione ad Alfone, ma di cosa parlate se non sapete di cosa parlare?

La vettura ha delle strategie che usa la benzina, non come dite voi, però nel misto urbano occorre circa il 10% di benzina, che usa quando gli pare (o quando voglio, ma non vi dico quando, così anche qualcun altro fa' fuori degli iniettori).

La morale è che questa vettura non funziona bene a benzina, dirò che a gas funziona bene, non penso che sia il futuro, certo che per case come VW è dura fare un passo indietro.

Ciao

Mi auguro comunque che i nostri tecnici gasari riescano a far andare bene le iniezione diretta, anche se da quanto scrivi mi sorge spontanea una domanda: Se dopo 7.000 Km FATTI A BENZINA hai dovuto cambiare i 4 iniettori (che costeranno almeno un millino?) cosa succederà dopo 7.000Km a GPL? Mi raccomando tienici aggiornati.

Ciao e .......buona fortuna :lol:

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Toyota, nel 1998 è uscita con pochi esemplari di iniezione diretta con tecnologia twin-port, abbandonata e mai più ripresa, Lexus doveva uscire con RX350 ad iniezione diretta, è ad iniezione convenzionale.

 

A parte VW che conosci meglio di me, e che ha abbandonato anche il motore TSI da 170 CV per problemi di affidabilità, Lexus ha una gamma di motori ID incluso uno con sistema misto, con iniettori sia diretti che indiretti. BMW ha orami quasi tutti i motori ad iniezione diretta, per non paralre dei JTS del gruppo Fiat.

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ma andando avanti con la fantatecnica, perche' mai dovrei raffreddare gli iniettori con della costosissima benzina? E perche' un ciclo ogni 30? Non sarebbe meglio iniettare un minimo di H2O dagli iniettori benza in contemporanea al GPL?? Come d'altra parte avveniva nei motori aeronautici per scongiurare la detonazione?

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Si ma come la gestisci la modifica all'impianto a benzina per iniettare acqua?

Tagli i tubi ad alta pressione con la benzina, metti valvole per cambiare tra benzina ed acqua... un lavoro enormemente complicato. Per non parlare del fatto che gli iniettori a benzina non sono necessariamente costruiti per iniettare acqua.

Mi sembra una possibilita' quantomeno remota...

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Vi suggerisco di riguardare questa discussione postata tempo fa nella sezione TECNICA:

 

http://www.omniauto.it/forum/index.php?showtopic=15423

 

Si parla di questa ditta inglese:

 

http://www.voltranlpg.com/sgilpgkits.htm

 

che gia' produce un impianto per iniezione diretta che puo' funzionare anche come impianto a ''carburante flessibile'' nei motori ad iniezione indiretta (diverse percentuali di benzina e gpl in contemporanea) per la salvaguardia delle sedi valvole.

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che gia' produce un impianto per iniezione diretta che puo' funzionare anche come impianto a ''carburante flessibile'' nei motori ad iniezione indiretta (diverse percentuali di benzina e gpl in contemporanea) per la salvaguardia delle sedi valvole.

 

sisi, ma è sempre un misto diretto-benzina/indiretto-gpl

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Ciao,

in quella discussione, si parla di Voltran, non è una ditta Inglese, ma Turca, molto lontani dal far funzionare quello che dicono, perchè tutti voi avete detto delle belle cose, ma impossibili da realizzare.

Per fare certe cose, la centralina deve essere costruita appositamente, non è come una vettura che per caricare di più si aggiunge un carrello, perchè anche in questo caso devi montare un gancio, una centralina per avere delle integrazioni abbisogna di modifiche hardware molto grandi, quasi sempre impossibili, quindi si parla di centraline nuove.

Siccome abbiamo detto che parliamo di Voltran, la centralina è copiata, in una scatola diversa, ma la tecnologia nel tempo è cambiata e penso sia difficile per loro gestire quello che dicono con il processore che adottano.

Ciao

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Non so se dico fesserie da un punto di vista pratico, però fondamentalmente credo (nel senso che è una mia supposizione) che mantenendo il gpl allo stato liquido ci sia (salvo averne già la realizzazione) la tecnologia disponibile per avere in un'unica centralina e nei medesimi iniettori il funzionamento gpl-benzina (salvo eventuali problemi legali per la contemporanea presenza di due combustibili, limitatamente agli iniettori, se si mantengono rail separati): la centralina deve solo calcolare la stechiometria diversa tramite "arricchimento", visto che, avendo a che fare con gpl in fase liquida, si semplifica tutto il software di gestione (non c'è più l'incertezza di misurazione di un carburante allo stato gassoso).

Azzarderei supposizione di problemi solo nel transitorio del passaggio gas-benzina (forse risolvibile tramite funzionamento open-loop della lambda in quel frangente), in altri momenti i problemi dovrebbero essere solo gli stessi del funzionamento a benzina: eventuale "delicatezza" degli iniettori ecc...

Però nel funzionamento a gas credo sia più sensibile il vantaggio dell'iniezione diretta: sfruttamento del calore latente di evaporazione del gas direttamente in camera di scoppio e maggior coraggio nell'uso di anticipi di accenzione sostenuti.

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Si parla di questa ditta inglese:

 

http://www.voltranlpg.com/sgilpgkits.htm

 

.

 

Questi signiori non sono riusciti ancora a produre un impianto tradicionale che duri almeno 5000 kilometri,e adesso parlano di iniezzione direta.Ma,e meglio ascoltare la mia nonna che sa piu di loro.

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Si parla di questa ditta inglese:

 

http://www.voltranlpg.com/sgilpgkits.htm

 

.

 

Questi signiori non sono riusciti ancora a produre un impianto tradicionale che duri almeno 5000 kilometri,e adesso parlano di iniezzione direta.Ma,e meglio ascoltare la mia nonna che sa piu di loro.

 

 

Eh, eh, come sempre, rispondendo anche a krikri, e' evidente che fra il dire e il fare.... :-)

Purtroppo la millanteria e' un metodo commerciale molto diffuso ai nostri giorni!

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