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Parigi Dakkar 2007


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Naturalmente le mie riflessioni non erano solo per la parigi-dakar ma anche per le altre cose citate, in primis la f1.

 

Certo che alcune riflessioni potrebbero esere un po' provocatorie ma la maturita!!!!??? mi sta portando anche a vedere l'altro lato della medaglia nelle cose.

 

Pur essendo da giovane appassionatissimo di rally, ed anche adesso a dire il vero, non posso non constatare come sia uno sport??!! assurdo per lo spreco di risorse che impone.

 

Poi è chiaro che lo spreco esiste in moltissimi altri campi ma desso si parlava di parigi dakar e su questo ho risposto.

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Ma lo so questi discorsi sono un po' isolati al giorno d'ogggi dove è meglio comprare a rate anche l'ultimo cellulare da 150 euro.

veramente adesso la rata è di 150€ c'è gente che si prende a rate cellulari da 780€ vedi nokia n93.

 

 

Pilota senza polemica ma se uno segue tutti i problemi del Mondo alla fine non vive + sto sostenendo una bambina cambogiana a distanza propio l'altro ieri ho ricevuto la sua Foto questa bambina lavorava in una fabbrica di mattoni in un paese al confine tra cambogia e thailandia. Se vedi la foto di questa bambina ti viene voglia di investire tutti i propri risparmi in queste iniziative . Però ce da dire non è che dobbiamo sentirci in colpa perchè siamo nati in una situazuone agiata .

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Pilota senza polemica ma se uno segue tutti i problemi del Mondo alla fine non vive + sto sostenendo una bambina cambogiana a distanza propio l'altro ieri ho ricevuto la sua Foto questa bambina lavorava in una fabbrica di mattoni in un paese al confine tra cambogia e thailandia. Se vedi la foto di questa bambina ti viene voglia di investire tutti i propri risparmi in queste iniziative . Però c'è da dire non è che dobbiamo sentirci in colpa perchè siamo nati in una situazuone agiata .

 

Sono con te "zione" innanzi tutto bravo per la lodevole iniziativa umanitaria, in secondo se ci facciamo carico di tutti i problemi del mondo non viviamo più. Anche io sono contro gli sprechi, e non solo perché certi cellulari o auto o orologi non me li posso permettere, ma perché non credo sia giusto consumare molta più energia e risorse di quante me ne bastano e avanzano e ci sono persone che di fatto non hanno neppure il necessario per la sopravvivenza, inoltre risorse ed energie non sono inesauribili, ma si possono rinnovare solo in tempi lunghi, di fatto potrebbero venir meno.

Alla fine per la Parigi Dakar non credo vengano "sprecati più soldi" di altre competizioni o altri sport, vedi calcio o tennis o F1 o anche il golf (pensate a quanto possa costare e mantenere un campo di golf in Marocco o Arabia Qatar, ma i pochi ricchi di lì non se ne fanno un problema, il denaro non sanno come spenderlo e chi se ne importa se l'acqua poi non basta per i "poveri" comuni cittadini? Certo questo è un esempio un po' "iperbolico".

 

Già tanto sarebbe fare qualcosa nel nostro piccolo, tante piccole cose diventano una immensa.

 

 

Ritornando alla competizione:

Da quattro ruote

 

Vittoria a sorpresa dell'americano Robbie Gordon, alla guida di una Hummer, nella sesta tappa della Dakar, che ha portato i concorrenti dal Marocco alla Mauritania con un percorso di ben 817 chilometri. Un tracciato molto veloce che ha favorito anche i buggy, come quello di Schlesser arrivato secondo, davanti alle Volkswagen "Touareg" di De Villiers e Sainz e alla Mitsubishi "Pajero" di Peterhansel.

 

Un Sainz soddisfatto ("Sono contento, la prova è stata assultamente perfetta per noi, i primi 180 km erano molto veloci, poi sono iniziate ancora sabbia e dune", ha dichiarato all'arrivo) ha conservato il primato nella classifica assoluta, con 3 minuti e 11 secondi di vantaggio sul compagno De Villiers; terzo è Sousa, sempre con la "Touareg". Seguono le Mitsubishi "Pajero Evolution" di Alphand e Peterhansel, il buggy di Schlesser, la "Pajero" di Roma, la "Touareg" di Miller, la "Pajero" di Masuoka e la BMW "X3" di Al-Attiyah. Il distacco di quest'ultimo dal leader è di un'ora e 23 minuti.

 

Tra i motociclisti è sempre in testa Coma, che precede Esteve Pujol e Caste (tutti su KTM); Stacey, con un MAN, è il leader tra i camion.

 

L'unica Touareg ad avere ancora problemi è stata quella di Ari Vatanen e dell'italiana Fabrizia Pons, finiti al 56° posto dopo aver corso con la sola seconda marcia a disposizione ed essersi anche fermati ad aiutare il francese Chicherit incappato in un incidente e aver trainato la BMW di Jutta Kleinschmidt in panne per problemi elettrici. Ari, insomma, ormai fuori dai giochi della classifica, si comporta da "buon samaritano" dando una mano ai colleghi in difficoltà nel più puro spirito dakariano.

 

Dalla gara africana mancano, com'è noto, le due Fiat "Panda" di Biasion e Saby, arresisi per un insabbiamento. Saby, in realtà, è riuscito a terminare la prova, ma è stato escluso dai commissari per essersi presentato con due ore di ritardo alla partenza della tappa successiva. Fino all'episodio, le "Panda" avevano tenuto un buon ritmo, viaggiando vicine tra loro; poi Biasion, anche per la scarsa visibilità, ce l'ha fatta a superare il tratto fatale. Le "PanDakar" si sono rivelate sostanzialmente inadatte ad affrontare le tappe di sabbia soffice (conosciuta in Africa come fesh-fesh), essendo troppo basse per superare i solchi creati dal passaggio dei camion e degli altri prototipi. Forse alla Fiat serviva più preparazione per affrontare una corsa così impegnativa, ma l'esperienza sarà certamente utile in futuro, se la Casa italiana vorrà essere nuovamente della partita.

 

Bravo Vatanen (incredibile a Pi

) con la Pons, ex navigatrice della Mouton sulla mitica Audi 4.

 

Per la Fiat: si impara di più dagli errori a volte. Anno prossimo potrebbero riprovare con delle panda con motori più potenti, e tutti gli accorgimenti tecnici per superare le difficoltà della Dakar.

 

Ciao

 

Max

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Anch'io ho un bimo in adozione in zzona, vicino a Pnom pen (semplicico la scrittura) e certo le foto dei luoghi nn sono incoraggianti..o meglio lo sono nel cercae di offrire qualcosa.

 

Certo non mi rovino certo l'esistenza pensando all'altra faccia del mondo ma qualche riflessione mi sembra opportuna.

 

Poi ognuno faccia come crede perchè ...qualcuno giudicherà.

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per una che ha iniziato a guidare su una Panda e usa Dakar come nick, questo 3d è il non plus ultra! :)

 

 

Un saluto allo zione, a Weigth e a tutti gli altri ;)

 

E magari ti piacciono anche i rally!

 

Guardate questo video. Non è una prova della Parigi Dakar, ma un rally della Costa d'Avorio del 1982.

Hanno sostituito tutta la trasmissione e poi si riparte!

2.jpg

 

Per Dakar ripropongo il video di una bella e brava pilota degli anni ottanta. Ero piccolo ma mi piaceva molto.

Ciao

 

Max

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