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Cosa fa il Flashlube


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Volevo informarVi che leggendo le brochure che si scaricano dai siti dei vari "importatori" Flashlube, si evince che il Valve Saver Kit, pur se tradoto kit salva valvole, non va a salvare realmente le valvole, bensi' aiuta a ridurre la RECESSIONE delle sedi valvole. Il Gpl è secco. Lo scopo non è la lubrificazione, bensì che il liquido arancione, si va a porre tra la sede e la valvola stessa, creando un filtro, per evitare ad ogni chiusura valvola, l'impatto metallo contro metallo.

E' vero altresì che se ne approfittano gli importatori, facendolo pagare caro. Però il kit gode di garanzia se usato sempre con Valve saver fluid.

E poi se ki lo rivende non ci guadagna.....smette di importarlo....

Cmq da questi qui almeno è scritto qualcosa in più...www.flashlube.it

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Volevo informarVi che leggendo le brochure che si scaricano dai siti dei vari "importatori" Flashlube, si evince che il Valve Saver Kit, pur se tradoto kit salva valvole, non va a salvare realmente le valvole, bensi' aiuta a ridurre la RECESSIONE delle sedi valvole. Il Gpl è secco. Lo scopo non è la lubrificazione, bensì che il liquido arancione, si va a porre tra la sede e la valvola stessa, creando un filtro, per evitare ad ogni chiusura valvola, l'impatto metallo contro metallo.

E' vero altresì che se ne approfittano gli importatori, facendolo pagare caro. Però il kit gode di garanzia se usato sempre con Valve saver fluid.

E poi se ki lo rivende non ci guadagna.....smette di importarlo....

Cmq da questi qui almeno è scritto qualcosa in più...www.flashlube.it

 

 

Io invece penso che questi kit siano totalmente inutili e più una mossa commerciale che altro: il problema delle sedi valvole è sempre stato un problema di rottura per fatica: quindi un numero elevato di cicli di carico che crea o amplifica microfratture presenti.

 

Il numero di cicli a rottura è determinato essenzialmente dal MATERIALE delle valvole e delle loro sedi, la cui resistenza a sua volta decresce all'aumentare della temperatura. Oltre che dall'intensità sollecitazioni, ovviamente

 

Certo, c'è anche un effetto che genericamente si chiama "LUBRIFICAZIONE" ma che sarebbe meglio definito da "PROTEZIONE" che può essere rilevante, ma solo in seconda battuta, dopo quello della scelta del materiale : il piombo della vecchia benzina super infatti aveva anche questa funzione di 'lubrificazione-protezione' : ma era un lubrificante 'solido'..era PIOMBO e lubrificava per modo di dire, nel senso che non aveva solo la funzione di stendere un velo e mediare il contatto valvole-sedi , ma proprio quella di INTEGRARSI con le sedi stesse e bloccarne la recessione!

cosa che non mi risulta avvenga per il liquido del flash lube, che a quanto ho capito è una specie di OLIO... e quello si che lubrifica e basta! Ma lubrificare non vuol dire diminuire l'intensità delle sollecitazioni ma solo evitare lo sfregamento delle superfici.. ci sarà minore usura ma non si influenzerà la resistenza alla fatica!

 

Ora, se un motore con sedi valvole in alluminio e alimentazione a benzina necessitava di essere "lubrificato" con PIOMBO tetraetile, secondo voi è logico che un motore con sedi valvole in alluminio MA alimentato a GPL (Temperature molto più alte...condizione ancora più gravosa) possa essere lubrificato solo con una specie di olio motore?

Non ha alcun senso

 

Il problema secondo me è quindi SOLO un problema di materiale e della sua resistenza alle alte temperature ed è su questi due fattori che si deve 'giocare'

 

Ma il flash lube può aiutare? io penso che la maggiore usura dovuta alle alte T del GPL è proprio su un altro ordine di grandezza rispetto all'effetto di quel tipo 'lubrificante' : se fosse davvero così efficace infatti si sarebbe usato olio anche nei motori a benzina che non reggevano la verde ... e invece si aggiungeva piombo, segno che l'olio da solo serve a poco.

 

Sono considerazioni puramente teoriche e sono ovviamente aperto a qualsiasi contro-teoria che mi convinca del contrario

(sarebbe interessante sapere di cosa è composto in effetti questo "valve saver fluid" , ma il fatto che nel sito stesso della flashlube non sia chiaramente indicato mi fa propendere verso 'semplice' olio, quindi un qualcosa che lubrifica, cioè media il contatto, ma non protegge assolutamente contro i traumi dovuti alle forze di contatto che le sedi valvole ricevono, a differenza del piombo tetraetile!)

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Io invece penso che questi kit siano totalmente inutili e più una mossa commerciale che altro

 

[cut]

 

 

Beh non essere estremista dai... del resto bisogna pur tentare qualcosa, no?

 

La stessa ditta che rechi in avatar, l'ag autogas, e' quella che ha certificato per iscritto l'efficacia del sistema flshlube. C'era anche il documento sul sito del flashlube.

 

Il problema della recessione delle sedi (@sterikshun: e' sempre stato questo il problema principale) e' troppo grave per non tentare di porvi rimedio comunque.

 

Certo che se la speculazione la fa da padrona non e' affatto bello. Non so quanto costa ora il liquido flashlube originale, ma se costa una sproposito o piu' di quel che dovrebbe, non coviene piu'.

 

In questo [se si puo'] si puo' provare a fare come me e miscelare il liquido flashlube con del buon olio 2T garantito catalizzatore compatibile, io addirittura uso solo l'olio 2T, ma ognuno poi decide per se' se ne vale la pena... francamente su di una euro4 non so se si possa fare a cuor leggero, vista la delicatezza e la sofisticazione degli apparati analizzatori dei gas di scarico, ma su di una euro2 come la mia va egregiamente.

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Relativamente al discors piombo....

La benzina una volta non aveva il piombo ed aveva pochi ottani (e qui c'è da riflettere sui piagnistei dei possessori di storiche quando fu proibito il piombo)

Poi venne la Supercortemaggiore, addittivata con Piombo tetraetile che di ottani ne aveva 92.

Inquell'epoca era normale mautenzione smerigliare le valvole ogno 30-50K km.

Incidentalmente si scopriì che nei motori che usavano benzine al piombo l'usaura era di gran lunga inferiore.

Già negli anni 80 il piobo f bandito, prima in Giappone e successivamente in Usa, da noi continuarono ad avvelenarci per altri 10 anni, quindi la storia che la verde era 'secca' e si bruciavano le valvole era una panzana fatta per farci cambiare l'auto che in realtà andava benissimo, in quanto i costruttori, dovendo vendere in tutto il modo avevano trovato i materiali con cui fare sedi valvole che non si usurano.

 

Per chi ama i complotti internazionali e non ha problemi a leggere in Inglese suggerisco di leggesi questo

http://www.thenation.com/doc/20000320/kitman

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Ciao,

il Flash lube, prodotto australiano è nato per sopperire alla mancanza di piombo della benzina, per aiutare le vecchie auto a benzina rossa a usare la benzina verde.

Il composto non è un olio da miscela ma una combinazione di componenti che fa in modo che le vetture alimentate a benzina rossa riescono a funzionare anche con la verde.

Solo in un secondo tempo si è scoperto la proprietà di aiutare gli utenti del gas, oltre a quelli della benzina, quindi, prima di tirare delle pietre in alto, cercare un posto al coperto, perchè ricadono.

Il flesh lube non elimina il problema delle sedi valvole, lo riduce, sia a gas o nelle vetture che dovrebbero funzionare a benzina rossa e invece sono costrette ad usare la verde.

Se prendiamo i discorsi temperature, questo vuol dire che la rossa ha una temperatura inferiore alla verde, dai discorsi che fate, quindi se la verde ha più calore ha anche più energia, dai discorsi che fate, perchè il problema sorge inverso?

Ciao

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  • 2 months later...

Ho anch'io un'auto a metano e una a Gpl. Ho avuto modo di leggere delle disquisizioni in merito al kit FLASHLUBE. Dopo molte "letture" di e-mail sui forum dedicati al kit FLASHLUBE, desidero dire la mia perchè credo che vi sia molta confusione sulla reale efficacia e sul principio sul quale si regge il funzionamento del kit. Rispondo attraverso il sito di questo mio amico, proprio perchè io non ne possiedo uno. Veramente non ho nemmeno Internet! Premetto che alcune informazioni le ho avute dal mio installatore e altre le ho trovate sul sito della flashlube.it dal quale acquisto a prezzi vantaggiosi parecchi litri di olio FLASHLUBE all'anno.

Parlate tanto delle valvole e delle sedi-valvola non pensando che il gas o il metano sono gas secchi e che quindi non danno nessun tipo di aiuto alle valvole. Avete mai provato a martellare un filo di ferro sopra un'incudine? Dopo alcuni colpi diventa caldo, molto caldo! Ne ho avuto esperienza personalmente. Ma se tra l'incudine e il martello frapponete uno strato seppur sottile di gomma, il risultato è molto attenuato. Minor deformazione, minor usura e minor calore.

Il principio del kit FLASHLUBE è lo stesso, almeno così mi è stato spiegato dal mio installatore.

Questo speciale olio non solo attutisce il ritorno della valvola contro la sua sede, ma il suo passaggio "aerosolizzato" (brutto termine ma rende l'idea) contribuisce alla sottrazione del calore dalle valvole stesse e nel contempo lubrifica la parte superiore del cilindro che altrimenti rimarrebbe completamenete "a secco"!

Altro beneficio controllato da un mio amico "tecnico del suono" in una piccola band, con l'aiuto di strumenti atti a rilevare i decibel sonori, è la riduzione della rumorosità delle valvole dovuto proprio al fatto del picchiettio attutito dall'olio FLASHLube.

Questo non vuol dire che la manutenzione ordinaria dei miei veicoli si sia diradata. Se la casa costruttrice mi dice che dopo un tot. di Km devo controllare il gioco valvole, io lo faccio controllare, ma finore non ho mai dovuto rifare nessuna "testata" di motore perchè le sedi-valvole erano retrocesse al punto da richiedere un intervento così oneroso.

Per quanto riguarda il sostituire l'olio con degli altri, ho fatto personalmente una piccola prova: Ho preso un batuffolo di cotone, l'ho imbevuto di olio FLASHLUBE e l'ho acceso! Risultato? Nessun tipo di fumo e pochissimo odore! Forse la sua composizione è particolare proprio per non inficiare l'azione dei vari EOBD che vengono installati e non accendere delle fastidiose spie di diagnosi sul quadro. Sembrava che bruciasse olio per lampade da interno. Nè fumo nè puzza, oserei dire addirittura in quantità più irrilevante che le lampade ad olio! Riprendendo un motto popolare: "Provare... per credere!"

E poi non credo che un litro di FLASHLUBE rovini le mie finanze soprattutto con il risparmio che ho viaggiando a gas. Ma tanto si sà, più si risparmia e meno si vorrebbe spendere. (E' il motto di un mio carissimo amico metanautista)

Per ultimo desidero far sapere che in dicembre 2005 ho venduto una Audi con 550 mila Km. Venduta! Non demolita. Ora, io viaggio con una Volvo a metano con cui ho percorso già 237 mila km e mia moglie con una Fiesta a gpl (57 mila km). Uso il kit FLASHLUBE ormai da molti anni e non ho nessuna intenzione di farne a meno, qualsiasi siano o saranno le automobili che in futuro acquisterò!

Con questo non pretendo di persuadere nessuno, ma la mia intima convinzione è la convinzione di uno che è dal 1973 che "va a metano", e che non è mai stato più contento del suo "parco machine" come da quando ha installato il kit FLASHLUBE.

Spero che, come purtroppo succede in Italia, non si dia voce solo a chi dissente dall'installare questo dispositivo, ma incoraggio tutti quelli che l'hanno già installato, e sono relmente contenti della loro scelta, di dire la loro in favore di questo kit.

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Volevo informarVi che leggendo le brochure che si scaricano dai siti dei vari "importatori" Flashlube, si evince che il Valve Saver Kit, pur se tradoto kit salva valvole, non va a salvare realmente le valvole, bensi' aiuta a ridurre la RECESSIONE delle sedi valvole. Il Gpl è secco. Lo scopo non è la lubrificazione, bensì che il liquido arancione, si va a porre tra la sede e la valvola stessa, creando un filtro, per evitare ad ogni chiusura valvola, l'impatto metallo contro metallo.

E' vero altresì che se ne approfittano gli importatori, facendolo pagare caro. Però il kit gode di garanzia se usato sempre con Valve saver fluid.

E poi se ki lo rivende non ci guadagna.....smette di importarlo....

Cmq da questi qui almeno è scritto qualcosa in più...www.flashlube.it

 

 

Io invece penso che questi kit siano totalmente inutili e più una mossa commerciale che altro: il problema delle sedi valvole è sempre stato un problema di rottura per fatica: quindi un numero elevato di cicli di carico che crea o amplifica microfratture presenti.

 

Il numero di cicli a rottura è determinato essenzialmente dal MATERIALE delle valvole e delle loro sedi, la cui resistenza a sua volta decresce all'aumentare della temperatura. Oltre che dall'intensità sollecitazioni, ovviamente

 

Certo, c'è anche un effetto che genericamente si chiama "LUBRIFICAZIONE" ma che sarebbe meglio definito da "PROTEZIONE" che può essere rilevante, ma solo in seconda battuta, dopo quello della scelta del materiale : il piombo della vecchia benzina super infatti aveva anche questa funzione di 'lubrificazione-protezione' : ma era un lubrificante 'solido'..era PIOMBO e lubrificava per modo di dire, nel senso che non aveva solo la funzione di stendere un velo e mediare il contatto valvole-sedi , ma proprio quella di INTEGRARSI con le sedi stesse e bloccarne la recessione!

cosa che non mi risulta avvenga per il liquido del flash lube, che a quanto ho capito è una specie di OLIO... e quello si che lubrifica e basta! Ma lubrificare non vuol dire diminuire l'intensità delle sollecitazioni ma solo evitare lo sfregamento delle superfici.. ci sarà minore usura ma non si influenzerà la resistenza alla fatica!

 

Ora, se un motore con sedi valvole in alluminio e alimentazione a benzina necessitava di essere "lubrificato" con PIOMBO tetraetile, secondo voi è logico che un motore con sedi valvole in alluminio MA alimentato a GPL (Temperature molto più alte...condizione ancora più gravosa) possa essere lubrificato solo con una specie di olio motore?

Non ha alcun senso

 

Il problema secondo me è quindi SOLO un problema di materiale e della sua resistenza alle alte temperature ed è su questi due fattori che si deve 'giocare'

 

Ma il flash lube può aiutare? io penso che la maggiore usura dovuta alle alte T del GPL è proprio su un altro ordine di grandezza rispetto all'effetto di quel tipo 'lubrificante' : se fosse davvero così efficace infatti si sarebbe usato olio anche nei motori a benzina che non reggevano la verde ... e invece si aggiungeva piombo, segno che l'olio da solo serve a poco.

 

Sono considerazioni puramente teoriche e sono ovviamente aperto a qualsiasi contro-teoria che mi convinca del contrario

(sarebbe interessante sapere di cosa è composto in effetti questo "valve saver fluid" , ma il fatto che nel sito stesso della flashlube non sia chiaramente indicato mi fa propendere verso 'semplice' olio, quindi un qualcosa che lubrifica, cioè media il contatto, ma non protegge assolutamente contro i traumi dovuti alle forze di contatto che le sedi valvole ricevono, a differenza del piombo tetraetile!)

Si vede che non hai mai fatto cadere una goccia di olio flashlube sulle dita e sfregando indice e pollice sentito la viscosità!!!

Pensa che anche dopo averlo asciugato con uno straccio se sfreghi le dita non senti l'attrito della pelle dovuto appunto alla capacità di creare il famoso film sottile di cui si parla nell'articolo della flashlube stessa.

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Sedi valvole in alluminio?????

Di solito nelle teste di alluminio sono riportate in materiale acciaioso è propio questo materiale che fa la differenza , vedi motori mercedes, bmw,audi,ed altri tutti con teste in alluminio e con sedi di qualità che resistono alle temperature più elevate dei gas , dovute semplicemente alla più lenta combustione di questi,

per cui la fiamma dello scoppio staziona per più tempo in camera di conseguenza all'apertura della valvola di scarico la sede viene investita da un calore maggiore che a regimi alti e continuati coivolgono anche le valvole di aspirazione , tutto questo succede anche con impianti iniezione liquida i quali non velocizzano la combustione del gpl.

buona notte

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Sedi valvole in alluminio?????

Di solito nelle teste di alluminio sono riportate in materiale acciaioso è propio questo materiale che fa la differenza , vedi motori mercedes, bmw,audi,ed altri tutti con teste in alluminio e con sedi di qualità che resistono alle temperature più elevate dei gas , dovute semplicemente alla più lenta combustione di questi,

per cui la fiamma dello scoppio staziona per più tempo in camera di conseguenza all'apertura della valvola di scarico la sede viene investita da un calore maggiore che a regimi alti e continuati coivolgono anche le valvole di aspirazione , tutto questo succede anche con impianti iniezione liquida i quali non velocizzano la combustione del gpl.

buona notte

 

Qualcuno dirà che non è vero e col JTG della Icom non ci sono problemi, semplice! Si trova uno con una Yaris 1000 , si monta un bel liquido e poi via a macinare strada!

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  • 2 months later...

Sedi valvole in alluminio?????

Di solito nelle teste di alluminio sono riportate in materiale acciaioso è propio questo materiale che fa la differenza , vedi motori mercedes, bmw,audi,ed altri tutti con teste in alluminio e con sedi di qualità che resistono alle temperature più elevate dei gas , dovute semplicemente alla più lenta combustione di questi,

per cui la fiamma dello scoppio staziona per più tempo in camera di conseguenza all'apertura della valvola di scarico la sede viene investita da un calore maggiore che a regimi alti e continuati coivolgono anche le valvole di aspirazione , tutto questo succede anche con impianti iniezione liquida i quali non velocizzano la combustione del gpl.

buona notte

 

ho letto i post sul forum relativo su questo argomento e, anche se neogasato, volevo fare qlche considerazione ad alta voce:

- temperatura più alta dovuta alla combustione del GPL rispetto alla benzina

non credo questo sia vero, basterebbe vedere il potere calorifico dei due combustibili, eppoi esiste una rilevazione pratica: le macchine gasate quando vanno a gpl rendono meno ( e non solo in termini di consuimi ) ma anche di performance e non è solo una questione di ottimizzazione meccanica ma anche perchè è stata introdotta meno energia chimica ( che poi diventerà calore ).

- combustione lenta per cui all'apertura delle valvole si ha una parte delle combustione nella zona valvole

ma ingrassando la miscela aria benzina la benzina in eccesso dove andava? Usciva dalle valvole di scarico e ... abbassava la temperatura allo scarico ( escamotage usato sulle macchine turbo per contenere la temperatura allo scarico )...

il resto alla prossima puntata

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Sedi valvole in alluminio?????

Di solito nelle teste di alluminio sono riportate in materiale acciaioso è propio questo materiale che fa la differenza , vedi motori mercedes, bmw,audi,ed altri tutti con teste in alluminio e con sedi di qualità che resistono alle temperature più elevate dei gas , dovute semplicemente alla più lenta combustione di questi,

per cui la fiamma dello scoppio staziona per più tempo in camera di conseguenza all'apertura della valvola di scarico la sede viene investita da un calore maggiore che a regimi alti e continuati coivolgono anche le valvole di aspirazione , tutto questo succede anche con impianti iniezione liquida i quali non velocizzano la combustione del gpl.

buona notte

 

ho letto i post sul forum relativo su questo argomento e, anche se neogasato, volevo fare qlche considerazione ad alta voce:

- temperatura più alta dovuta alla combustione del GPL rispetto alla benzina

non credo questo sia vero, basterebbe vedere il potere calorifico dei due combustibili, eppoi esiste una rilevazione pratica: le macchine gasate quando vanno a gpl rendono meno ( e non solo in termini di consuimi ) ma anche di performance e non è solo una questione di ottimizzazione meccanica ma anche perchè è stata introdotta meno energia chimica ( che poi diventerà calore ).

- combustione lenta per cui all'apertura delle valvole si ha una parte delle combustione nella zona valvole

ma ingrassando la miscela aria benzina la benzina in eccesso dove andava? Usciva dalle valvole di scarico e ... abbassava la temperatura allo scarico ( escamotage usato sulle macchine turbo per contenere la temperatura allo scarico )...

il resto alla prossima puntata

 

- sempre sulla combustione

se parte della combustione continua dopo l'apertura delle valvole di scarico questa non contribuirà in maniera significativa ad alzare i valori di T e sicuramente neanche quelli di P! L'anticipo d'altronde è stato inventato apposta per ottenere una combustione in camera altrimenti addio T e P elevate con quello che questo comporta ( scarsi rendiementi e/o potenza ) la riprova: il metano brucia sotto i fornelli delle stufe ogni giorno ma non raggiunge i 900° perchè "sfogando in una camera aperta" non può raggiungere P ( e quindi T elevate )

- sul flashlube

l'unica cosa ch mi permetto di far notare, non avendo mai avuto il prodotto tra le mani è che quando arriva alle valvole... è bruciato! Le valvole più stressate sono quelle di scarico ( le altre lavorano a T decisamente più tranquille e quindi anche lo stress sul metallo è minore ) e non credo che il flashlube ci arrivi vergine come quando lo si snocciola tra le dita.

- le valvole

il piombo era stato introdotto come antidetonante, poi si sono accorti che, visto la scarsa qualità dei materiali impiegati una volta, faceva bene anche alle valvole! Ma è piombo, un metallo, non un olio quindi è altamente probabile che non bruci!

Ma adesso le macchine dovrebbero essere nate per andare a verde che di lubrificanti per le valvole ne è priva ( anche perchè altrimenti inquinerebbero i catalizzatori )...... quindi si presume che i materiali delle valvole per motori a benzina verde siano differenti e non necessitino di lubrificanti extra.

 

Saluti

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Consentimi di dissentire, almeno per quel che riguarda la temperatura in camera di scoppio:

pur essendo fuor di dubbio che il potere calorifico del gpl è inferiore a quello della benzina, dimentichi un fattore:

la benzina si trova in gocce minutissime per cui la superfice esposta alla reazione di combustione, e al relativo scambio termico, è superiore.

Poi non so se "evapori" quindi possa entrarci pure il calore latente di evaporazione.

In ogni caso quest'ultimo effetto è provato dal fatto che con la benzina smagrendo al di sotto della percentuale stechiometrica, fino ad un certo punto, si ha un innalzamento delle temperature in gioco...e si può arrivare persino a rompere un motore...

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- sul flashlube

l'unica cosa ch mi permetto di far notare, non avendo mai avuto il prodotto tra le mani è che quando arriva alle valvole... è bruciato!

 

non è del tutto vero, a differenza degli additivi aggiunti al carburante il flashlube viene aspirato per depressione e la massima depressione nel collettore la abbiamo a farfalla chiusa che vuol dire spesso in regime di cut-off, quindi il flashlube aspirato in questa situazione arriva alla valvole di scarico

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Sedi valvole in alluminio?????

Di solito nelle teste di alluminio sono riportate in materiale acciaioso è propio questo materiale che fa la differenza , vedi motori mercedes, bmw,audi,ed altri tutti con teste in alluminio e con sedi di qualità che resistono alle temperature più elevate dei gas , dovute semplicemente alla più lenta combustione di questi,

per cui la fiamma dello scoppio staziona per più tempo in camera di conseguenza all'apertura della valvola di scarico la sede viene investita da un calore maggiore che a regimi alti e continuati coivolgono anche le valvole di aspirazione , tutto questo succede anche con impianti iniezione liquida i quali non velocizzano la combustione del gpl.

buona notte

 

ho letto i post sul forum relativo su questo argomento e, anche se neogasato, volevo fare qlche considerazione ad alta voce:

- temperatura più alta dovuta alla combustione del GPL rispetto alla benzina

non credo questo sia vero, basterebbe vedere il potere calorifico dei due combustibili, eppoi esiste una rilevazione pratica: le macchine gasate quando vanno a gpl rendono meno ( e non solo in termini di consuimi ) ma anche di performance e non è solo una questione di ottimizzazione meccanica ma anche perchè è stata introdotta meno energia chimica ( che poi diventerà calore ).

- combustione lenta per cui all'apertura delle valvole si ha una parte delle combustione nella zona valvole

ma ingrassando la miscela aria benzina la benzina in eccesso dove andava? Usciva dalle valvole di scarico e ... abbassava la temperatura allo scarico ( escamotage usato sulle macchine turbo per contenere la temperatura allo scarico )...

il resto alla prossima puntata

 

- sempre sulla combustione

se parte della combustione continua dopo l'apertura delle valvole di scarico questa non contribuirà in maniera significativa ad alzare i valori di T e sicuramente neanche quelli di P! L'anticipo d'altronde è stato inventato apposta per ottenere una combustione in camera altrimenti addio T e P elevate con quello che questo comporta ( scarsi rendiementi e/o potenza ) la riprova: il metano brucia sotto i fornelli delle stufe ogni giorno ma non raggiunge i 900° perchè "sfogando in una camera aperta" non può raggiungere P ( e quindi T elevate )

- sul flashlube

l'unica cosa ch mi permetto di far notare, non avendo mai avuto il prodotto tra le mani è che quando arriva alle valvole... è bruciato! Le valvole più stressate sono quelle di scarico ( le altre lavorano a T decisamente più tranquille e quindi anche lo stress sul metallo è minore ) e non credo che il flashlube ci arrivi vergine come quando lo si snocciola tra le dita.

- le valvole

il piombo era stato introdotto come antidetonante, poi si sono accorti che, visto la scarsa qualità dei materiali impiegati una volta, faceva bene anche alle valvole! Ma è piombo, un metallo, non un olio quindi è altamente probabile che non bruci!

Ma adesso le macchine dovrebbero essere nate per andare a verde che di lubrificanti per le valvole ne è priva ( anche perchè altrimenti inquinerebbero i catalizzatori )...... quindi si presume che i materiali delle valvole per motori a benzina verde siano differenti e non necessitino di lubrificanti extra.

 

Saluti

 

Per ciò che concerne il rendimento ri sbagli: fisicamente parlando il rendimento è il rapporto tra lavoro svolto e calore assorbito. Concretizzando la teoria potrei supporre che il rendimento sia lo stesso, diciamo che varia meno del 5%, introducendo un carburante con meno potere calorico a parità di lavoro, anche in questo caso dato che la potenza che si perde e è di pochi punti percentuali il lavoro svolto si può considerare uguale a quello a benzina, allora il calore assorbito deve essere lo stesso ma se ne è disponibile meno allora la temperatura è più bassa. Ricordo che la potenza è il lavoro nell'unità di tempo.

 

Tutto questo per dire cosa i dati in nostro possesso sono inesistenti per formulare teorie concrete per cui mi affido a chi ha sperimentato più di me se dice che la temperatura è più alta. Ragionando a spanne però si può dire che il gasolio ha potere calorico più alto rispetto alla benzina, ha rendimento più alto e temperature più basse. Seguendo il ragionamento allora il gpl che ha meno potere calorico della benzina dovrebbe avere un rendimento più basso e temperature più alte. E' un ragionamento da prendere con le molle perché sto mischiando combustibili come il gasolio con i carburanti come la benzina, gpl, etanolo ecc.

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cosa che non mi risulta avvenga per il liquido del flash lube, che a quanto ho capito è una specie di OLIO... e quello si che lubrifica e basta! Ma lubrificare non vuol dire diminuire l'intensità delle sollecitazioni ma solo evitare lo sfregamento delle superfici.. ci sarà minore usura ma non si influenzerà la resistenza alla fatica!

 

Questa è l'unica cosa che hai sbagliato, è un olio tipo siliconico che lascia un film sottile sulle sedi valvola, che scaldandosi con lo scoppio della miscela si deposita anche sulle sedi valvola di scarico durante il rilascio dell'acceleratore, infatti a pieno gas ne engtra molto poco, ma la maggior quantità entra in rilascio.

Non so se ti è mai capitato di toccare l'olio in questione, io si e hanche dopo averlo lavato via con acqua e sapone avevo il dito lucido e sfregando le dita era più scivoloso anche se avevo lavatop le mani....

Se riesco a fine mese se posso porto un campione in university ad analizzare così vedo da che tipo di olio è composto e la percentuale di composizione.

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