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Il celeberrimo PIEMMEDIECI.....


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-DA DOVE PROVIENE?

 

L'RWTH (Istituto Tecnologie Meccaniche dell'università di Aachen) ha reso finalmente pubblico uno studio interessante sulle fonti del PM10;

ecco i dati :

 

32% riscaldamento domestico

31% emissioni dell'industria

18% trasporto pesante (camion e autobus)

15% centrali termoelettriche

2% tra navi, aerei, treni, metro, tram, ecc.

2% automobili

 

 

- SE E' AL MASSIMO STORICO?

L'inquinamento urbano: dati alla mano, l'evoluzione delle polveri sottili - i picchi storici del famigerato Pm10 - ha registrato a Milano nel 2002 un valore massimo (400 microgrammi al metro cubo) dieci volte inferiore a quello della Londra del 1952. Le ricerche del dipartimento di inquinamento atmosferico del Cnr hanno infatti dimostrato che l'aria di quaranta-cinquanta anni fa conteneva carichi inquinanti molto più pericolosi per la salute dei valori attuali.

Un esempio? Oggi si parla di "situazione d'allarme" per livelli di Pm10 che ruotano intorno ai 70 microgrammi al metro cubo. Quarant'anni fa, il concentrato di polveri sottili non si schiodava dai 700 microgrammi al metro cubo.

 

- SE E' CANCEROGENO?

 

Ridimensionata anche la correlazione inquinamento urbano-cancro: i gas di scarico delle vetture sono responsabili di bronchiti e allergie, ma è un dato acquisito dalla ricerca che la causa dei tumori al polmone è soprattutto imputabile al fumo di sigaretta piuttosto che ad una passeggiata in zone aperte al traffico.

 

In Friuli, regione ad alto tasso di fumatori e con scarsi problemi di viabilità, l'incidenza dei tumori è più alta rispetto a città considerate inquinate come Milano e Genova, dove invece si fuma molto meno.

 

E a Torino, il capoluogo con la percentuale più elevata di polveri sottili, si vive di più che nel resto d'Italia e nelle altre città piemontesi.

 

 

- MA LE VETTURE A BENZINA PRODUCONO IL PM10?

 

Le vetture alimentate a benzina NON EMETTONO PM10

(le famigerate polveri sottili ), tanto che le norme Euro contro l'emissione

di PM10 si rivolgono solo ai costruttori di motori diesel.

Nessuno pero' lo dice o lo scrive.

Allora perchè i Sindaci, dato che il problema dell'inquinamento

cittadino sono appunto le polveri sottili impongono limitazioni

alla circolazione delle vetture a benzina ?

Pura demagogia.

Lo scopo dei divieti è in realtà costringere ogni anno

un certo numero di cittadini ad acquistare vetture nuove.

Avete notato come le case automobilistiche

ci stanno bombardando di pubblicità a favore delle vetture Euro 4 ?

 

 

 

Fonte dei dati:

Convegno sull'inquinamento cittadino,

Università Cattolica

Milano.

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alcune precisazioni:

 

Una breve descrizione delle sostanze inquinanti. L'ossido di carbonio (CO) è un gas inodore che si forma con la combustione. E' la principale causa dell'effetto serra. Gli idrocarburi incombusti (HC) sono i residui della combustione, nelle vecchie automobili degli anni '70-'80 questi valori raggiungevano livelli molto elevati. Gli ossidi di azoto (NOx) sono responsabili delle piogge acide e dei danni ai monumenti. Infine le polveri sottili (PM10), le celeberrime PM10 in sospensione nello smog urbano che nuociono gravemente alla salute umana. PM10 sta per particella del diametro di 10 millesimi di millimetro. Esistono anche particelle inferiori (PM7, PM2.5 e PM1). La pericolosità di queste particelle è inversamente proporzionale alla loro dimensione, quanto più sono piccole tanto più riescono a penetrare nel corpo umano. Il passaggio all'Euro4 si apprezza soprattutto nell'abbattimento delle emissioni di polveri sottili

 

L'abbattimento delle polveri sottili è ancora più apprezzabile se confrontato con i dati del 1990 prima delle normative Euro. Le varie tappe hanno gradualmente reso sempre meno inquinanti le automobili. Oggi un'automobile diesel Euro4 inquina dieci volte meno rispetto alle automobili del 1990.

 

Cosa cambia per chi possiede un'automobile Euro3? Nulla. La normativa vieta dal 1° gennaio 2006 soltanto la vendita da parte delle case automobilistiche. La circolazione sarà sempre consentita salvo gli obblighi e le restrizioni imposte dai comuni per fronteggiare il problema smog. Per evitare questo handicap i possessori delle vecchie automobili a benzina Euro3 o precedenti possono sempre installare un impianto a gas GPL. E' meno inquinante e permette di circolare anche in occasione dei blocchi del traffico. Consigliamo comunque di verificare la regolamentazione dei blocchi prevista nel proprio comune di residenza.

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L'RWTH (Istituto Tecnologie Meccaniche dell'università di Aachen) ha reso finalmente pubblico uno studio interessante sulle fonti del PM10;

ecco i dati :

 

32% riscaldamento domestico

31% emissioni dell'industria

18% trasporto pesante (camion e autobus)

15% centrali termoelettriche

2% tra navi, aerei, treni, metro, tram, ecc.

2% automobili

... e ancora stasera al TG1 in un servizio sull'inquinamento da polveri sottili tutte le immagini erano dedicate agli scarichi fumanti delle autovetture, fra le quali la maggiorparte a benzina .

MAH

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... e ancora stasera al TG1 in un servizio sull'inquinamento da polveri sottili tutte le immagini erano dedicate agli scarichi fumanti delle autovetture, fra le quali la maggiorparte a benzina .

MAH

 

Tra le tante, anche una A110....immagino che non l'hai detto solo per non sembrare "malato", vero? :lol: ;)

 

Cmq...seriamente, molte di questa cose non le sapevo proprio... :D

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Ciao,

visto che hai allegato un bellissimo grafico, come mai continuano a fare un ciclo di 12-13 km alle vetture con filtro antiparticolato autopulente, forse perchè quando si pulisce emette quanto assorbito, forse perchè adesso non si guarda più al pm10 ma a quello più "fine", se si omologano auto che non fanno particolato (intendo dentro la norma), perchè non si guarda anche come funzionano, queste auto per essere omologate hanno bisogno di un ciclo apposta, finchè non puliscono il filtro, o noi ci fidiamo, così fra due anni dobbiamo cambiare auto di nuovo, perchè, hanno scperto che questo emettono particolato, ma và!

Perchè invece di usare autovelox a volonta a 52 km orari non controllano delle caldaie, forse è anticostituzionale, ma esiste una legge, ma i controlli?

Penso sia meglio così per loro, non so' per noi, se non fosse per le tagliatele sarei emigrato da qualche parte, dove producono euro 0, o dove vendono euro 0 omologate euro 3 e nessuno dice niente.

Ciao

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-DA DOVE PROVIENE?

 

L'RWTH (Istituto Tecnologie Meccaniche dell'università di Aachen) ha reso finalmente pubblico uno studio interessante sulle fonti del PM10;

ecco i dati :

 

32% riscaldamento domestico

31% emissioni dell'industria

18% trasporto pesante (camion e autobus)

15% centrali termoelettriche

2% tra navi, aerei, treni, metro, tram, ecc.

2% automobili

 

 

- SE E' AL MASSIMO STORICO?

L'inquinamento urbano: dati alla mano, l'evoluzione delle polveri sottili - i picchi storici del famigerato Pm10 - ha registrato a Milano nel 2002 un valore massimo (400 microgrammi al metro cubo) dieci volte inferiore a quello della Londra del 1952. Le ricerche del dipartimento di inquinamento atmosferico del Cnr hanno infatti dimostrato che l'aria di quaranta-cinquanta anni fa conteneva carichi inquinanti molto più pericolosi per la salute dei valori attuali.

Un esempio? Oggi si parla di "situazione d'allarme" per livelli di Pm10 che ruotano intorno ai 70 microgrammi al metro cubo. Quarant'anni fa, il concentrato di polveri sottili non si schiodava dai 700 microgrammi al metro cubo.

 

- SE E' CANCEROGENO?

 

Ridimensionata anche la correlazione inquinamento urbano-cancro: i gas di scarico delle vetture sono responsabili di bronchiti e allergie, ma è un dato acquisito dalla ricerca che la causa dei tumori al polmone è soprattutto imputabile al fumo di sigaretta piuttosto che ad una passeggiata in zone aperte al traffico.

 

In Friuli, regione ad alto tasso di fumatori e con scarsi problemi di viabilità, l'incidenza dei tumori è più alta rispetto a città considerate inquinate come Milano e Genova, dove invece si fuma molto meno.

 

E a Torino, il capoluogo con la percentuale più elevata di polveri sottili, si vive di più che nel resto d'Italia e nelle altre città piemontesi.

 

 

- MA LE VETTURE A BENZINA PRODUCONO IL PM10?

 

Le vetture alimentate a benzina NON EMETTONO PM10

(le famigerate polveri sottili ), tanto che le norme Euro contro l'emissione

di PM10 si rivolgono solo ai costruttori di motori diesel.

Nessuno pero' lo dice o lo scrive.

Allora perchè i Sindaci, dato che il problema dell'inquinamento

cittadino sono appunto le polveri sottili impongono limitazioni

alla circolazione delle vetture a benzina ?

Pura demagogia.

Lo scopo dei divieti è in realtà costringere ogni anno

un certo numero di cittadini ad acquistare vetture nuove.

Avete notato come le case automobilistiche

ci stanno bombardando di pubblicità a favore delle vetture Euro 4 ?

 

 

 

Fonte dei dati:

Convegno sull'inquinamento cittadino,

Università Cattolica

Milano.

 

 

appena inoltrato alla Moratti tramite e-mail, vediamo se e come mi risponde

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