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Iniettori Matrix verso iniettori Valtek o simili.


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Premetto che non sono un installatore di impianti GPL/metano, ma, per lavoro, sono a contatto continuo con officine meccaniche, elettrauti, concessionarie auto e, appunto installatori.

Avendo la vettura a GPL ovviamente chiedo lumi ed a forza di farmi dare lumi è finito che non capisco più niente.

Il problema è il vecchio dibattuto problema: vanno meglio gli iniettori Matrix o vanno meglio i Valtek(e similari ovvero MED, Bigas, BRC etc)?

Questa la sintesi che mi è stata detta:" prendi una vettura con collettore di aspirazione, magari in alluminio, dietro il motore, con il rail che sta in verticale e bello caldo,con il polmone installato ad un livello molto al disotto del rail di iniezione ed il filtro installato anche lui ad un livello sotto il rail. Fai 100.000 Km senza avere il ben che minimo problema di sporco. Prendi una vettura con il collettore di aspirazione di plastica davanti al motore, gli iniettori sono esposti all'aria e sono messi in orrizzontale, il polmone è molto in alto magari sopra il rail come pure il filtro. Ogni 3.000 Km sono già sporchi e pieni di catrame, e non c'è nulla da fare se non montare i Valtek o simili che mangiano tutto lo sporco. Per cui se sei nel primo caso usa i Matrix nel secondo i Valtek".

Altra considerazione:" Prendi certe vetture euro3 con una gestione dell'iniezione abbastanza semplice e veri motori sequenziali allora va bene anche il Valtek che è lento e poco preciso nelle iniettate. Prendi una vettura giapponese, o magari ful group di quelle con i tempi di iniezione che sono la metà dei sequenziali, con continui smagrimenti/arricchimenti, extrainiettate, rientri dai cut-off un po' incasinati o comunque con una elettronica difficile allora è meglio il Matrix che riesce a tenere dei tempi di iniezione cortissimi e fa in modo che la centralina a gas segua passo passo quello che fa la centralina benzina".

A questo punto appare chiaro che non esiste un iniettore perfetto, ma un iniettore che di volta in volta, secondo la vettura in esame, va meglio.

Perlomeno io l'ho capita così.

A questo punto mi piacerebbe sentire il parere dei vari gurù del forum nonchè gli installatori come Autogastwins, Luis, Missaggia etc.

Insomma arrivare a una maggiore chiarezza per la gioia di tutti, anche e soprattutto la mia.

Saluti.

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Ciao,

hai toccato un tasto che, penso sia un poco difficile metere d'accordo diverse persone.

Tecnicamente l'iniettore Matrix, veloce fin che vuoi nella versione con due bobine per cilindro, ha sicuramente il pregio di poter copiare i tempi di iniezione della benzina in modo semplice.

Perchè dico con due bobine, sono i vecchi Matrix che si sono visti da due o tre anni a questa parte, adesso esiste anche un altro tipo di Matrix, più piccolo, o meglio più corto, con una bobina unica, questo le caratteristiche al banco le ha perse come velocità, assomiglia molto agli altri, di svantaggi ha però come il fratello maggiore che in presenza di residui oleosi, incolla le ancorine.

Il discorso collettori in alluminio, temperature più elevate, non è una variabile valida, in quanto il riscaldamento del Matrix in fase inerziale non è il massimo, se abiti in un posto dove la temperatura è di 30° o la vettura rimane al chiuso, non è il collettore che riscalda il matrix, se abiti in un posto che hai la vettura fuori a -1, quando effetui il passaggio il matrix non funziona.

Prima di dire che gli altri iniettori non sono altro che elettrovalvole, guardate il funzionamento di un iniettore benzina, un pistone che apre e chiude un foro.

Perchè l'iniettore gas deve essere diverso, perchè il passaggio deve essere di gran lunga superiore a quello della benzina.

Allora basta fare un iniettore benzina più grande?

Aumentando il foro di passaggio, si aumenta anche la forza ch viene esercitata sul pistone dalla depressione presente sul collettore, quindi al minimo, quando la depressione è più alta e i tempi di iniezione sono più corti, vi è una gestione più difficoltosa degli iniettori.

Chiudiamo la parentesi e torniamo a questi iniettori, il pistone presente, cerca di sfruttare il flusso e la pressione presenti all'interno di esso, ma essendo in fase gassosa, questo effetto è minimo, quindi il funzionamento dell'iniettore gas è affidato alla meccanica.

Perchè sono nati questi iniettori, primo per ovviare al problema di sporco presenti con iniettori matrix, secondo per il costo, terzo e non da ridere, per l'assistenza offerta dalla matrix per il suo prodotto = 0.

Matrix reputa l'iniettore assolutamente privo di problemi, quindi quando ne monti uno con una bobina in corto, per avere la sostituzione paghi la revisione (metà prezzo), quando per prsenza di soda caustica i gommini si deteriorano, paghi la revisione, insomma, paghi sempre.

Questo ha portato le aziende produttrici di inpianti ad allontanarsi da questo prodotto sempre più e ad affidarsi ad iniettori di differente costruzione e caratteristiche.

se un installatore dice che vi sono difficoltà a gestire alcune auto, posso essere concorde, ma vedo che nel giro di un anno, gli iniettori che sono usciti hanno fatto una buona evoluzione.

Riassumiamo, matrix, se non vi sono agenti diversi nel gas, sarebbe il migliore iniettore in termini di velocità (non toccando il tasto garanzie), gli altri che in termine di prestazioni sono peggiori, hanno dalla loro parte minor problemi di sporco e una difficile taratura da parte di diversi installatori (quì sono le aziende che devono intervenire dicendo la giusta strada da intraprendere per una corretta taratura).

Ciao

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Posso essere daccordo sul fatto che vengono da esperienze diverse dal GPL ma dopo 4 o cinque anni nel settore gas e, credo ,qualche centinaio di migliaia di pezzi qualche cosa dovrebbero avere imparato, anche senza essere dei geni. :lol:

Saluti

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Esatto Magnum, è un aspetto che alcuni continuano a non comprendere mettendo ogni volta in evidenza la storia della mancata competenza in quel settore, ma, io vorrei ricordare che gli iniettori Matrix vengono utilizzati solo come iniettori di carburante, e sono appositamente progettati nell'ambito di un settore preciso che è appunto la Divisione Automotive della Matrix S.p.A., e questo non avviene da qualche mese, ma come hai detto da più di 5 anni.

 

Saluti

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Ciao,

hai toccato un tasto che, penso sia un poco difficile metere d'accordo diverse persone.

 

Sono in pieno accordo con krikri.

 

A proposito di Valtek, qualcuno sa perchè sono diversi TUTTI i nomi dei responsabili aziendali che ci sono sul sito internet, rispetto ad un anno fa (pagina che mi ero scaricato insieme ai dati vari...) ???

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Forse perchè la Valtek è diventata della EMER (fabbrica di valvole per impianti gas, www.emer.it ). ;)

Saluti

E quindi hanno cacciato tutti ???

 

Tecnicamente l'iniettore Matrix, veloce fin che vuoi nella versione con due bobine per cilindro, ha sicuramente il pregio di poter copiare i tempi di iniezione della benzina in modo semplice.

 

Riassumiamo, matrix, se non vi sono agenti diversi nel gas, sarebbe il migliore iniettore in termini di velocità (non toccando il tasto garanzie), gli altri che in termine di prestazioni sono peggiori, hanno dalla loro parte minor problemi di sporco e una difficile taratura da parte di diversi installatori (quì sono le aziende che devono intervenire dicendo la giusta strada da intraprendere per una corretta taratura).

 

La cosa, per gli appassionati e i malati di meccanica, è interessante, perchè di questa storia sugli iniettori lenti e su quelli veloci si legge e si sente tanto parlare, ma io ancora non ci vedo chiaro...

Dai miei non preistorici ricordi sugli iniettori studiati all’esame di macchine all’università, mi pare che un parametro molto importante fosse il rapporto fra il tempo di apertura e quello di chiusura: mi spiego, dall’inizio di eccitazione del solenoide passa un certo tempo X prima che il foro di passaggio sia aperto, e dalla fine del passaggio di corrente un tempo Y prima che il foro sia completamente chiuso: è importantissimo che questo tempo X sia uguale a Y in ogni condizione, o comunque se non è uguale sia sempre costante variando pressioni, temperature, voltaggi di alimentazione della centralina di pilotaggio; però non vedo la determinante importanza del ritardo... tutto nella nostra vita ha un tempo di reazione, le stesse strategie di funzionamento di un motore sono calcolate sui gas di scarico, e quindi compensano e correggono qualche giro motore dopo quello teorico calcolato... se invece che 2 o 3 giri motore dopo, ciò avviene 5 o 6, parliamo comunque di centesimi di secondo... il discorso di copiare i tempi che ho a benzina è irrilevante, la centralina benzina crede di continuare a camminare a benzina, l’importante è che se a benzina in una certa condizione ho un tempo totale di iniezione (ad esempio 4 ms), il tempo che ho a gas (ad esempio 6 ms) diviso il parametro correttivo che dà la centralina gas (ad esempio 1,5) mi dia sempre il valore richiesto a benzina (6/1,5=4).

Così non si vanno ad intaccare i parametri di adattività del motore, che sono stati ‘inventati’ per altri scopi e quindi possono alla lunga interferire col funzionamento a benzina dell’auto.

Se mi si parla di ‘semplicità’ come dice krikri sono d’accordo, ma (credo) ormai tutte le centraline degli impianti gassosi hanno questi parametri, basta sfruttarli nel modo corretto.

 

Questo è quello che ho capito io attingendo informazioni da varie fonti, attendo pareri di altri più esperti, in contrasto o in accordo non mi interessa, vorrei solo approfondire la cosa.

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Ciao,

hai pienamente colpito l'obbiettivo.

Senza fare discorsi universitari o fantascentifici (sei stato ciarissimo), l'importante è avere un iniettere in grado di essere ripetitivo all 100%, ovvio che le centraline comprendono tutti i paramentri per fare in modo che questo avvenga.

La lentezza pone solo dei problemi quando si parla di tempi ciclo, discorso abbastanza semplice per essere nel settore, abbastanza complicato se si affronta per la prima volta.

L'osservazione fatta sui Matrix, dopo diversi anni di esperienza si nasconde sempre dietro il gas, dietro alle centraline che non sono correttamente programmate ect., ma per programmare un paremetro in base ad un accessorio su una centralina, basta inserire un numero, cosa che la matrix non fornisce, ma allora perchè tutti i produttori di componenti forniscono i dati e non vi sono problemi, mentre matrix non li fornisce......................forse perchè se si brucia una bobina è sicuramente colpa dell'elettronica???????? forse se non si aprono a freddo è colpa della stagione o del distributore che ti ha rifornito????????

torniamo sulla terra, in pochi mesi che le aziende sono usciti con questi iniettori o come preferite chiamarli, vi sono stari dei miglioramenti notevoli, difficile dire quale preferire adesso (non facciamo il discorso della moglie che è la meglio perchè l'abbiamo sposata e al divorzio capiamo che la nuova compagna è sicuramente meglio almeno per il momento).

Forse fra poco tempo vi saranno iniettori che non avranno problemi di velocità, l'evoluzione è in atto, pensate che un iniettore benzina di poco tempo fa' si apriva in 4ms e si chiudeva in 2ms, più lenti di quelli del gas di adesso, ma le macchine funzionavano, gli iniettori di adesso a benzina gestiscono dei tempi di apertura parziali incredibili, pura fantascenza per pochi anni fa' e ricordatevi che anche i produttori di iniettori benzina hanno provato a fare degli iniettori gas, ma non con il risultato voluto.

Ciao

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Forse perchè la Valtek è diventata della EMER (fabbrica di valvole per impianti gas, www.emer.it ). :lol:

Saluti

E quindi hanno cacciato tutti ???

 

Certamente.

Quando acquisisci una azienda devi prima di tutto avere tutto il potere possibile per cui diventa quasi obbligatorio mandare via la vecchia dirigenza specie se, come nel caso Valtek, Stevani e Varduli erano i fondatori di Valtek.

Saluti.

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Ciao,

hai toccato un tasto che, penso sia un poco difficile metere d'accordo diverse persone.

Tecnicamente l'iniettore Matrix, veloce fin che vuoi nella versione con due bobine per cilindro, ha sicuramente il pregio di poter copiare i tempi di iniezione della benzina in modo semplice.

Perchè dico con due bobine, sono i vecchi Matrix che si sono visti da due o tre anni a questa parte, adesso esiste anche un altro tipo di Matrix, più piccolo, o meglio più corto, con una bobina unica, questo le caratteristiche al banco le ha perse come velocità, assomiglia molto agli altri, di svantaggi ha però come il fratello maggiore che in presenza di residui oleosi, incolla le ancorine.

Il discorso collettori in alluminio, temperature più elevate, non è una variabile valida, in quanto il riscaldamento del Matrix in fase inerziale non è il massimo, se abiti in un posto dove la temperatura è di 30° o la vettura rimane al chiuso, non è il collettore che riscalda il matrix, se abiti in un posto che hai la vettura fuori a -1, quando effetui il passaggio il matrix non funziona.

Prima di dire che gli altri iniettori non sono altro che elettrovalvole, guardate il funzionamento di un iniettore benzina, un pistone che apre e chiude un foro.

Perchè l'iniettore gas deve essere diverso, perchè il passaggio deve essere di gran lunga superiore a quello della benzina.

Allora basta fare un iniettore benzina più grande?

Aumentando il foro di passaggio, si aumenta anche la forza ch viene esercitata sul pistone dalla depressione presente sul collettore, quindi al minimo, quando la depressione è più alta e i tempi di iniezione sono più corti, vi è una gestione più difficoltosa degli iniettori.

Chiudiamo la parentesi e torniamo a questi iniettori, il pistone presente, cerca di sfruttare il flusso e la pressione presenti all'interno di esso, ma essendo in fase gassosa, questo effetto è minimo, quindi il funzionamento dell'iniettore gas è affidato alla meccanica.

Perchè sono nati questi iniettori, primo per ovviare al problema di sporco presenti con iniettori matrix, secondo per il costo, terzo e non da ridere, per l'assistenza offerta dalla matrix per il suo prodotto = 0.

Matrix reputa l'iniettore assolutamente privo di problemi, quindi quando ne monti uno con una bobina in corto, per avere la sostituzione paghi la revisione (metà prezzo), quando per prsenza di soda caustica i gommini si deteriorano, paghi la revisione, insomma, paghi sempre.

Questo ha portato le aziende produttrici di inpianti ad allontanarsi da questo prodotto sempre più e ad affidarsi ad iniettori di differente costruzione e caratteristiche.

se un installatore dice che vi sono difficoltà a gestire alcune auto, posso essere concorde, ma vedo che nel giro di un anno, gli iniettori che sono usciti hanno fatto una buona evoluzione.

Riassumiamo, matrix, se non vi sono agenti diversi nel gas, sarebbe il migliore iniettore in termini di velocità (non toccando il tasto garanzie), gli altri che in termine di prestazioni sono peggiori, hanno dalla loro parte minor problemi di sporco e una difficile taratura da parte di diversi installatori (quì sono le aziende che devono intervenire dicendo la giusta strada da intraprendere per una corretta taratura).

Ciao

 

 

conconro con quanto esposto, ed aggiungo qunto segue:

 

ho du evettture, una a GPL, ineittori Matrix ed una a Metano, ineittori MED.

 

I matrix, sono realmente più veloci (1,5 ms di tempo minimo di paertura) contro i 2,5 ms dei MED, un millisecondo è molto importante, specie per le vetture di piccola cilindrata...

 

Nella mia vettura, ho notato, facendo emulazione che se la centralina avesse potuta avrebbe mandato i med a ,21 millisecondi, ma non potendolo fare li manda a 2,5, facendo una mappatura non ottimale...

 

il mio consilgio è:

 

Se sai pulirti i Matrix da solo... come faccio io da oltre du eanni... montati i matrix, se non sai o non vuoi farlo (ogni 5.000 km).... montati i med.

 

un saluto a tutti

FraAnt

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Buongiorno a tutti, anch'io ho un'impianto a gPL con iniettori Matrix (Lovato Fast) e fino ad un paio d'anni fa ero costretto a smontarli molto frequentemente per pulirli; avevo provato ad aggiungere svariati tipi di filtri sia sul gas ancora liquido che dopo il polmone senza ottenere grossi risultati; quando capitava il pieno di GPL sfigato si sporcavano anche a distanza di pochi giorni. Per rendere più veloce l'operazione di pulizia ho spostato il rail in posizione più agibile e messo dei raccordi rapidi (quelli utilizzati per aria compressa) al posto dei portagomma originali, visto che il filetto è gas 1/8", mantenendo gli stessi diametri di passaggio.

Poi ha risolto il problema mettendo in serie un filtro a cartuccia BRC con un filtro a coalescenza normalmente utilizzato nel settore industriale.(http://www.metalwork.it/ita/img/prodotti/gruppi/skillair/09%20Depurat%20SK.pdf) Ho dovuto usare una versione abbastanza grossa ed acquistare il solo ricambio del filtro costruendo poi un contenitore in alluminio apposito. Non è stata cosa facile ma ora con queste modifiche ho potuto abbassare la temperatura di passaggio a gas e la pulizia degli iniettori la faccio ogni 6 mesi.

Relativamente alla Matrix come ditta sono completamente d'accordo con quanto si è detto anzi posso aggiungere che fanno pagare le riparazioni di pezzi difettosi anche alle aziende che commercializzano i loro prodotti destinati a settore industriale........sono dei morti di fame!!!!!!!!!!!!!

E' un vero peccato perchè effettivamente il rail Matrix (prima serie) non è un brutto prodotto e in rapporto alla potenza assorbita i tempi di risposta sono davvero ottimi; sono anche poco rumorosi rispetto ai BRC o Landi (che assorbono potenze stratosferiche di oltre 100W l'uno) e meccanicamente molto più semplici ed economici.

 

Ciao

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Buongiorno a tutti, anch'io ho un'impianto a gPL con iniettori Matrix (Lovato Fast) e fino ad un paio d'anni fa ero costretto a smontarli molto frequentemente per pulirli; avevo provato ad aggiungere svariati tipi di filtri sia sul gas ancora liquido che dopo il polmone senza ottenere grossi risultati; quando capitava il pieno di GPL sfigato si sporcavano anche a distanza di pochi giorni. Per rendere più veloce l'operazione di pulizia ho spostato il rail in posizione più agibile e messo dei raccordi rapidi (quelli utilizzati per aria compressa) al posto dei portagomma originali, visto che il filetto è gas 1/8", mantenendo gli stessi diametri di passaggio.

Poi ha risolto il problema mettendo in serie un filtro a cartuccia BRC con un filtro a coalescenza normalmente utilizzato nel settore industriale.(http://www.metalwork.it/ita/img/prodotti/gruppi/skillair/09%20Depurat%20SK.pdf) Ho dovuto usare una versione abbastanza grossa ed acquistare il solo ricambio del filtro costruendo poi un contenitore in alluminio apposito. Non è stata cosa facile ma ora con queste modifiche ho potuto abbassare la temperatura di passaggio a gas e la pulizia degli iniettori la faccio ogni 6 mesi.

Relativamente alla Matrix come ditta sono completamente d'accordo con quanto si è detto anzi posso aggiungere che fanno pagare le riparazioni di pezzi difettosi anche alle aziende che commercializzano i loro prodotti destinati a settore industriale........sono dei morti di fame!!!!!!!!!!!!!

E' un vero peccato perchè effettivamente il rail Matrix (prima serie) non è un brutto prodotto e in rapporto alla potenza assorbita i tempi di risposta sono davvero ottimi; sono anche poco rumorosi rispetto ai BRC o Landi (che assorbono potenze stratosferiche di oltre 100W l'uno) e meccanicamente molto più semplici ed economici.

 

Ciao

 

Il meccanismo del filtro a coalescenza è spiegato bene anche nel documento www.indusautogas.com/docs/POLARIS_Intro.pdf che è la Stargas australiana. Il filtro in questione è il filtro standard Stargas reperibile (non propriamente a buon mercato) anche in italia.

Saluti

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moooooooolto interessante project io sono nella tua stessa medesima situazione!

 

io a livello prestazionale non ho nessuna intenzione di rischiare a mettere un med o altro quindi vorrei tenermi stretti i miei matrix!

 

vorrei chiedere quanti km percorri l'anno e se anche tu ad ogni pieno in autostrada sentivi fenomeni di imbrattamento che magari passavano con i km, ma che sono cmq fastidiosi specie quando si verificano subito dopo il cambio filtro gpl!

 

sai dove posso acquistare eventualmente uno di questi filtri?

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