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METANO: Il pieno si fa a casa


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Guardate che bella notizia, se non lo sapevate già... credo che sia un buon inizio per metterci al pari di parecchi colleghi europei....

 

Spero tra qualche settimana di convertire la mia Seconda macchina a metano... una bella yaris 1.300 16v.

 

un saluto a Tutti

 

FraAnt

 

 

 

 

 

 

 

http://www.puntogas.it/scheda_notizia.php?ID=00165&pag=0

 

 

METANO: Il pieno si fa a casa

 

 

ALTO ADIGE, DA SETTEMBRE VIA AL PIENO CASALINGO

 

Fortunati i possessori di un'automobile con impianto a gas. Doppiamente fortunati quelli che abitano in Alto Adige che, fra un mesetto, potranno fare il pieno semplicemente "attaccandosi" al rubinetto del gas di casa.

Al considerevole risparmio in tempi il cui i prezzi di benzina e gasolio volano, si aggiunge infatti la praticità del "distributore casalingo". La faccenda in realtà, non è così semplice: a mediare tra bombola dell'automobile e il rubinetto del gas ci deve essere Phill, un apparecchio dotato di un piccolo compressore che permette appunto di fare il pieno. Phill è stato ideato in Canada, dove pare sia diffusissimo, così come in alcuni Stati degli Usa più sensibili alla protezione dell'ambiente. In Europa è sbarcato finora solo in Francia, sponsorizzato da una casa automobilistica. L'Alto Adige ha deciso di adottarlo da un lato per incentivare l'uso delle più ecologiche automobili a gas, dall'altro per ovviare alle carenze di una rete di distributori non proprio capillare fra le vallate.

"L'autonomia della nostra provincia ci permette di legiferare in materia - spiega Marco Becarelli, direttore dell'Ufficio provinciale prevenzione incendi - siamo partiti dalla proposta di un cittadino ed abbiamo fatto tutte le verifiche tecniche e di sicurezza utili per emanare il decreto di autorizzazione che il presidente Luis Durnwalder ha portato ieri all'approvazione della Giunta e che entrerà in vigore fra circa un mese dopo la pubblicazione sul Bollettino ufficiale". In sostanza le prescrizioni sono in tutto un paio: l'impianto, oltre che all'aperto, può essere posizionato in un locale servito direttamente da una conduttura esterna di gas ed il locale deve avere una adeguata presa d'aria. L'apparecchio ha l'ingombro di una caldaia per il riscaldamento autonomo ed il suo "cuore" è un compressore che porta il gas della rete domestica ad una pressione fra i 200 ed i 220 bar, quanto basta per caricare la bombola dell'automobile. E' una pressione molto più bassa di quella dei distributori stradali e non a caso per fare questo pieno servono circa 8-9 ore. Phill, che finora pare abbia il monopolio del mercato, ha un costo di circa 4.000 euro ma in Alto Adige si sta già lavorando per replicare il modello francese. L'impianto, in sostanza, potrebbe essere fornito in comodato direttamente dalle case automobilistiche agli acquirenti di vetture alimentate a gas.

 

di Claudio Pasqualetto

 

Data: Mercoledì 2 agosto 2006 - (Fonte: Il Sole 24 Ore)

 

 

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Guardate che bella notizia, se non lo sapevate già... credo che sia un buon inizio per metterci al pari di parecchi colleghi europei....

 

Spero tra qualche settimana di convertire la mia Seconda macchina a metano... una bella yaris 1.300 16v.

 

un saluto a Tutti

 

FraAnt

 

 

 

 

 

 

 

ttp://www.puntogas.it/scheda_notizia.php?ID=00165&pag=0

 

 

Con le valvole come fai? Mi sa che col metano il Flashlube non basta...almeno che tu non faccia pochi chilometri e a bassi regimi

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flashlube + carburazione non eccessivametne magra

Non dovrebbero dare problemi eccessivi di temperature e quindi di usura valvole.

 

Credo che l'aumento di temperatura dei gas di scarico sipossa arginare attorno a 50-100 gradi centigradi.

 

saluti

FraAnt

 

Guardate che bella notizia, se non lo sapevate già... credo che sia un buon inizio per metterci al pari di parecchi colleghi europei....

 

Spero tra qualche settimana di convertire la mia Seconda macchina a metano... una bella yaris 1.300 16v.

 

un saluto a Tutti

 

FraAnt

 

 

 

 

 

 

 

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Con le valvole come fai? Mi sa che col metano il Flashlube non basta...almeno che tu non faccia pochi chilometri e a bassi regimi

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flashlube + carburazione non eccessivametne magra

Non dovrebbero dare problemi eccessivi di temperature e quindi di usura valvole.

 

Credo che l'aumento di temperatura dei gas di scarico sipossa arginare attorno a 50-100 gradi centigradi.

 

saluti

FraAnt

 

Guardate che bella notizia, se non lo sapevate già... credo che sia un buon inizio per metterci al pari di parecchi colleghi europei....

 

Spero tra qualche settimana di convertire la mia Seconda macchina a metano... una bella yaris 1.300 16v.

 

un saluto a Tutti

 

FraAnt

 

 

 

 

 

 

 

ttp://www.puntogas.it/scheda_notizia.php?ID=00165&pag=0

 

 

Con le valvole come fai? Mi sa che col metano il Flashlube non basta...almeno che tu non faccia pochi chilometri e a bassi regimi

 

Riporto la mia esperienza con la corolla 1300cc del 97 impianto landi aspirato+variatore e 135.000 km percorsi di cui 100.000 a benzina + 35.000 km a metano.

USURA SEDI VALVOLE = 0 sui 2 controlli effettuati con spessimetro

Precauzioni adottate che ti consiglio assolutamente di seguire x dormire sonni tranquilli: candele all'iridio, olio motore mobil 1 5-50W totalmente sintetico, flashlube saver kit, trattamento antiusura CPL per olio motore.

la macchina va da dio e percorrre mediamente 33km/1€ o se preferisci 23-25 km con 1 kg in percorso 50% urbano.

Saluti

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Riporto la mia esperienza con la corolla 1300cc del 97 impianto landi aspirato+variatore e 135.000 km percorsi di cui 100.000 a benzina + 35.000 km a metano.

USURA SEDI VALVOLE = 0 sui 2 controlli effettuati con spessimetro

Precauzioni adottate che ti consiglio assolutamente di seguire x dormire sonni tranquilli: candele all'iridio, olio motore mobil 1 5-50W totalmente sintetico, flashlube saver kit, trattamento antiusura CPL per olio motore.

la macchina va da dio e percorrre mediamente 33km/1€ o se preferisci 23-25 km con 1 kg in percorso 50% urbano.

Saluti

mmm veramente sorprendente.

 

anche io monto il flash lube valve saver

sulla mia auto è più che sufficiente.

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bellissima notizia....

 

spero che piano piano sia possibile farlo x tutta l' italia e cosi e' finita la pacchia x la rete distributiva di metano che da 2 anni a questa parte sta facendo un cartello sui prezzi da "galera". :blink:

però mi chiedo quale sia il consumo di elettricità

di quel compressore che deve rimanere in funzione

per 8\9 ore.

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bellissima notizia....

 

spero che piano piano sia possibile farlo x tutta l' italia e cosi e' finita la pacchia x la rete distributiva di metano che da 2 anni a questa parte sta facendo un cartello sui prezzi da "galera". :P

però mi chiedo quale sia il consumo di elettricità

di quel compressore che deve rimanere in funzione

per 8\9 ore.

:blink: :P :)

fatemi capire:

occorre lasciare, ad esempio, per una notte attaccata la "pistola" di questa sorta di caldaia alla bombola dell'auto a caricarsi??

sembrerebbe una cosa lenta e macchinosa

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suppongo, anzi sono convinto che saranno adottate tutte le precauzioni del caso in termini di sicurezza e quant'altro, valvole che staccano ecc.

a parte il prezzo di quella caldaia (vabbè che all'inizio tutte le cose, specie se hanno un monopolio...) l'idea mi pare assolutamente positiva di un pieno fai da te in casa, però non dormirei tanto tranquillo a lasciar riempire l'auto senza il mio controllo...

la prassi dovrebbe essere un pò accelerata, perchè farla di giorno ad es. comporterebbe il fermo-macchina, per tutte quelle ore... :ph34r:

...e poi in termini buracratici mi sa che non così semplice far installare quelle caldaie con il loro compressore...

 

voi che dite?!

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I tempi lunghi sono obbligatori dal punto di vista tecnico, basta fare un semplice calcolo.....

 

Nelle tubazioni domestiche il metano esce ad una pressione di 0,10 BAR, nelle bombole la pressione è di circa 200 BAR, quindi per rimepire una bombola da 100 litri, supponendo che alla pressione di uscita del Metano il tempo necessario è A, per poterla riempire occorrerebbe A X 1000.

 

Tale macchinario, già in uso da tempo in Francia ed in inghilterra, accumula ad esempio 10 litri di metano a bassa pressione, poi li comprime e così via..... sino alla fine, ovviamente richiede del tempo....

 

Saluti

FraAnt

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I tempi lunghi sono obbligatori dal punto di vista tecnico, basta fare un semplice calcolo.....

 

Nelle tubazioni domestiche il metano esce ad una pressione di 0,10 BAR, nelle bombole la pressione è di circa 200 BAR, quindi per rimepire una bombola da 100 litri, supponendo che alla pressione di uscita del Metano il tempo necessario è A, per poterla riempire occorrerebbe A X 1000.

 

Tale macchinario, già in uso da tempo in Francia ed in inghilterra, accumula ad esempio 10 litri di metano a bassa pressione, poi li comprime e così via..... sino alla fine, ovviamente richiede del tempo....

 

Saluti

FraAnt

thank you :ph34r:

 

ps. x tempi lunghi mi riferivo ai permessi vari ed alla burocrazia che immagino possa occorrere per far installare un compressore del genere, voglio dire è sempre una cosa abbastanza delicata... :angry:

 

di nuovo <_<

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sarebbe carino farne di condominiali a gettoni..... tipo distributore privato....

 

Poi l'altro giorno ho parlato con un amico che ha un impianto di erogazione metano, e mi ha detto che loro di fatto si riforniscono dalla rete cittadina, ovvero i loro compressori hanno come fonte primaria la rete del Metano città!!

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Guardate che bella notizia, se non lo sapevate già... credo che sia un buon inizio per metterci al pari di parecchi colleghi europei....

 

La vedo difficile: l'imposizione fiscale di cio' che viene usato per autotrazione é diversa da quella per usi domestici, o sbaglio?

 

Ciao

GigioTD

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