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strattonamenti in partenza


64fabius

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Sono estremamente contento che da una disavventura tecnica quale quella che vi ho descritto, si è aperto un interessantissimo approfondimento.....

Comunque, visto che mi potrei trovare nella condizione di dover mettere di nuovo mano al famigerato collettore di aspirazione allo scopo di realizzare il giusto foro per il vacuum, sarebbe mia intenzione chiudere il foro sbagliato attraverso un bulloncino che si avviti sulla filettatura già esistente, utilizzando anche della pasta siliconica per guarnizioni con cui sigillare il tutto. Che ne dite? 

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Ecco da dove tutto ha preso inizio: dall'osservazione di questo schema di montaggio MAP estratto dal manuale Romano. Quello che pensavo era di realizzare il nuovo foro in corrispondenza dell'unico punto possibile all'ingresso del collettore di aspirazione della Polo. In pratica, dove è segnato il punto rosso, appena accanto all'ugello di aspirazione della depressione del servofreno. Allego le foto per darmi dei consigli....

20240107_200137.jpg

20240106_153346.jpg

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15 ore fa, 64fabius ha scritto:

Sono estremamente contento che da una disavventura tecnica quale quella che vi ho descritto, si è aperto un interessantissimo approfondimento.....

Comunque, visto che mi potrei trovare nella condizione di dover mettere di nuovo mano al famigerato collettore di aspirazione allo scopo di realizzare il giusto foro per il vacuum, sarebbe mia intenzione chiudere il foro sbagliato attraverso un bulloncino che si avviti sulla filettatura già esistente, utilizzando anche della pasta siliconica per guarnizioni con cui sigillare il tutto. Che ne dite? 

Sono contento anch'io che sia stato utile! ^_^ Per il foro da chiudere, se da specifiche il sensore ha una filettatura GAS o NPT, come lo hanno alcuni sensori OEM, allora basta solo una vite gas/npt con un anello di tenuta di qualsiasi tipo... e sei a posto, senza nulla. Se è una classica filettatura ISO (metrica quindi, non ha i filetti conici), non garantisce da sola la tenuta ai fluidi, ma è anche vero che una volta sigillata come vuoi fare non dovresti avere asolutamente nessun problema. Puoi usare insieme al sigillante siliconico anche una rondella (sempre di tenuta, quelle che chiamano anche guarnizioni) in teflon e serrare fino a farla deformare leggermente in modo da aumentare la tenuta... e vai in tranquillità.

 

14 ore fa, 64fabius ha scritto:

Quello che pensavo era di realizzare il nuovo foro in corrispondenza dell'unico punto possibile all'ingresso del collettore di aspirazione della Polo. In pratica, dove è segnato il punto rosso, appena accanto all'ugello di aspirazione della depressione del servofreno. Allego le foto per darmi dei consigli....

Eh... hai ragione è veramente infelice quel collettore, non c'è praticamente spazio (il che porta anche a capire, forse, da dove è nata la scelta infelice dell'installatore...)
In quella posizione lì sei pericolosamente vicino all'altro ugello :unsure:, se non hai alternative può andare ma sicuramente è un indebolimento ed un rischio in fase di lavorazione... e montarlo diamentralmente opposto, nella parte sottostante? hai spazio per posizionarlo? certo, ammesso che ci sia spazio per posizionarlo, capisco che poi diventa una imprecazione lavorarci una volta rimontato il collettore...

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Comunque mi conforta il fatto che anche tu concordi che il punto che ho contrassegnato potrebbe essere la sede compatibile con il nuovo foro. Ora cerco di valutare, come mi dicevi, se ci fosse spazio utile dalla parte opposta. Ma ho i miei dubbi.....

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ciao, non ci sarei mai arrivato a quell'osservazione...

beh la presa MAP è attaccata ad una valvola di aspirazione, sicuramente leggerà onde di pressione dovute al funzionamento della valvola, al minimo poi avrai la perturbazione massima (massima depressione, massima durata in tempo della perturbazione perchè il motore gira lento), salendo di giri e con meno depressione probabilmente funziona tutto lo stesso. si puo tentare il foro nella zona consigliata dal manuale dell'impianto. O comunque il una posizione a valle della farfalla ma lontano dalla separazione dei condotti di aspirazione

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Ed infatti i problemi erano sempre e soltanto alla partenza da fermo a GPL. A benzina nessun difetto. Poi in velocità la macchina è andata sempre bene sia a GPL che benzina.

Ormai mi sembra che il problema di fondo della vettura sia stato evidenziato e ritengo ormai risolto: chi realizzò l'impianto, forse per praticità o per incapacità, forò nel punto che sicuramente gli era parso più comodo per lui ma non rispettando tecnicamente le indicazioni del manuale Romano.  E di lì tutte le conseguenze del caso.....

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Complimenti a thema89 per la spiegazione ;) !!

@64fabius Che mi dici invece della foratura degli iniettori gpl ? Riesci a postare una foto ?  

 

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@eco world gas

che cosa vorresti sapere di più specifico al riguardo?

Intanto, ti posso dire che ogni foro è stato eseguito su ognuna delle 4 branche del collettore, l'ugello è stato avvitato e sigillato. La dimensione degli ugelli che si attestano agli iniettori Romano fast, peraltro nuovi, è della misura A, corrispondente a 2,2mm di diametro come previsto dal manuale Romano per una vettura di cilindrata di 1400cc. Quindi, a mio avviso, non c'è nulla di anomalo riguardo a questa parte dell'impianto gpl. 

 

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Nella foto in cui si vede il raccordo in ottone sul collettore , è la foratura dell'iniettore gpl o del Map ??

Non credo che il problema sia la foratura del Map , bella la spiegazione di Thema , ma non credo possa influenzare il difetto che lamenti .

Se il Map lo avessero preso dal depressore originale della vettura magari poteva dare qualche problema .

Se la foratura degli iniettori  è quella che si intravede dalle foto in cui c'è il raccordo in ottone , mi concentrerei più su quella perché è bella lontana .

Comunque fai bene a spostare anche il foro del map , sicuramente avrai una lettura migliore .

 

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Ti allego la foto in cui si vede la freccia rossa che indica il punto dove è stato praticato il foro per il vacuum del MAP.  Come puoi vedere è stato realizzato proprio su una delle branche del collettore anzichè sulla parte che precede la successiva diramazione delle branche, cilindro per cilindro. E non credo che sia la stessa cosa, anche perchè Thema ce lo ha ampiamente spiegato con dovizia di dettagli tecnici.

E comunque, non sono io che dico che sia opportuno forare in un punto che precede la separazione delle branche dell'aspirazione dei singoli cilindri ma il manuale tecnico Romano e qualsiasi altro manuale di installazione impianti GPL.

Poi tutto si fa......e fanno.

foro map.jpg

manuale romano.jpg

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Non mi hai fatto vedere la foratura degli iniettori . 

E' quella del raccordo in ottone o no?

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Tuttavia, vorrei apportare alcune precisazioni sulla gestione dell'impianto Romano in relazione al MAP.

Da un punto di vista motoristico, è vero quello che dice thema89  che la depressione letta in un singolo cilindro può essere più variabile rispetto a quella letta nel condotto di aspirazione. Tuttavia, nel contesto dell'impianto Romano, è importante notare che la centralina potrebbe non correggere direttamente i tempi di iniezione in base al MAP, ma piuttosto in funzione dei giri del motore.

La mia preoccupazione è che, nel caso dell'impianto Romano, la centralina potrebbe non intervenire in modo significativo in base alle variazioni del MAP. Pertanto, sembra più plausibile che il problema possa essere correlato a elementi più specifici dell'impianto GPL.

 Suggerendo che potrebbe essere opportuno esaminare attentamente il foro degli ugelli, la distanza della foratura dagli iniettori benzina e la lunghezza dei tubi degli iniettori gas. Questi dettagli tecnici possono essere fondamentali per identificare e risolvere la causa sottostante del problema.

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Per quanto riguarda i fori praticati per gli ugelli a cui si collegano i relativi tubetti degli iniettori gpl,  posso dirti che sono stati eseguiti tutti alla medesima distanza rispetto ad un punto fisso, rappresentato dall'iniettore benzina. Gli stessi fori di entrata per gli ugelli sono stati sigillati. I tubi di collegamento degli iniettori Romano sono tutti delle stessa lunghezza e comunque inferiore ai 10 centimetri. 

Riguardo la logica di funzionamento della centralina gpl Romano, presumo che solo un tecnico software Romano potrebbe illustrarcelo.....

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