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Gecob

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Post postato da Gecob

  1. se non ha problemi a spendere 1000-1500 euro in più sul costo dell'impianto non esiste attualmente sul mercato per i motori TSFI un impianto migliore e più performante del "liquido" ICOM jtg hp. La potenza rimane praticamente invariata e non si hanno problemi di iniettori, valvole,ecc. Poi la spesa è solo apparentemente più alta perchè viene ampiamente ripagata dallo 0 (zero) consumo di benzina, 
    basta fare 8-10mila km anno. E' un vero spasso e t'invoglia a viaggiare e col gpl che costa quasi 1/3 della benzina è una goduria!
    Poi se fai il monofuel e togli  (o riduci) il serbatoio della benzina (cosa che con gli impianti "gassosi" non si può fare) l'impianto su macchine di quella potenza viene  praticamente aggratiss!  Chi è sempre stato abituato con impianti a gas tradizionali su motori aspirati e non ID e non ha mai provato questo nuovo tipo di impianto fa fatica a capire di cosa sto parlando...
    Naturalmente bisogna cercare un bravo installatore, non è come installare un Landi (per carità ottimi impianti io c'è l'ho avuto sulla honda civic VTEC 1500 , come ho avuto un ottimo brc, sulla nissan primera 1800, oppure tartarini se si va nell'archeologia su una vecchia alfetta 1.6) ma questo del "liquido" sui motori tedeschi turbo  a iniezione diretta è un altro mondo!

  2. 1 ora fa, sgherro said:

    .......e cosa ti ha raccontato BRC? puoi raccontarlo qui??

    In realtà non molto. Hanno magnificato le qualità del loro impianto sulle auto da rally che se si vogliono andare a visionare il quartier generale della loro squadra corse è a Palermo; che i prototipi degli impianti li hanno fatti, guarda caso, in Olanda (perchè? forse perchè lì potevano contare su qualche collaborazione? teniamo conto che sia Brc che Prins adesso fanno parte della stessa multinazionale, la Westport) e installati solo su  Kia e Hyundai. E che quando sono venuti in Italia le macchine hanno avuto un sacco di problemi, secondo loro imputabili, sempre guarda caso, alla pessima qualità del gas italiano. Poi mi hanno detto,
    testuali parole, che "da noi c'è troppo caldo" e loro sconsigliano quel tipo  di impianto a queste latitudini (no comment, chiaramente tiravano a farmi cambiare idea e comprare un gassoso).
    Soprattutto mi è parso che con quest'ultima affermazione abbiano deciso per un pietra tombale su quell'esperienza, anche se non me l'hanno detto a chiare lettere... Ah, un'altra cosa che mi hanno detto è che ci lasciavano sul campo un sacco di iniettori; dal che ho dedotto che questo impianto non utilizza gli iniettori originali come vialle e icom. Comunque a me la scusa che il gpl scadente si frulla gli iniettori mi puzza più del gas!
    Eppoi a posteriori (allora non c'ho pensato di chiederglielo, avevo ancora troppo poca esperienza) gli vorrei chiedere se alle gare di rally si portavano dietro l'autobotte di gpl dall'Olanda?
     

  3. 16 ore fa, Marcord said:

     

     

    A me di Vialle non frega nulla, mai neanche stato cliente ...

    ... ma tu più vai avanti più mi sembri solo uno che sta qua proprio ed unicamente per fare la pubblicità a Icom  :rolleyes:

     

     

    Io mi sono speso sei mesi per fare un'impianto liquido, e siccome era la prima volta (vado da sempre a gpl tradizionale) mi sono informato, documentato, sono andato a vedere impianti in giro per officine, ho contattato una buona parte dei fornitori e importatori, telefonicamente o per e-mail e,  fra gli altri,  ho contattato anche Vialle che è stata l'unica che non mi ha mai risposto, nemmeno per dirmi grazie per averci contattato!
    Non mi è capitato con nessun'altro! Persino BRC, che pur non mi poteva vendere niente, mi hanno gentilmente risposto e mi hanno raccontato un pò del loro progetto di impianto liquido (non ancora commercializzato) e della loro esperienza maturata 
    anche nei rally.
    Gli avrei voluto chiedere (a Vialle) quando l'impianto che avevo visto a Bologna sulla Golf6 (Euro5) sarebbe stato disponibile anche sulla Golf7...
    Poi ho chiesto a ICOM e loro non solo mi hanno cortesemente risposto, ma mi hanno seguito passo passo nella realizzazione dell'impianto dall'inizio alla fine, sia attraverso il loro installatore che direttamente (nel senso che se inviavo una mail
    e chiedevo qualcosa, c'era sempre qualcuno che gentilmente mi rispondeva!).
    Allora se tu non hai mai installato nè Vialle nè ICOM e non te ne frega niente, io che invece l'ho fatto posso sommessamente segnalare la positività della mia esperienza?  Se poi a te piace chiamarla pubblicità, continua pure...
     

  4. Mentre sull'elettrico puro ho diverse perplessità, sull'ibrido, non sono poi così sfavorevole... anche perchè non è affatto incompatibile
    col gpl/metano... il mio impiantista sta partecipando ad un progetto dove vengono "gasati" dei taxi ibridi; quindi vuol dire che, da qualche parte, un pò di senno c'è ancora e qualcosa si sta muovendo...
    Pensiamo ad es. ad un ibrido plug-in che ti consenta di fare 80-100 km in elettrico e col motore termico a gpl/metano; puoi fare a meno della benzina e smontare il serbatoio! Quindi vedi che se si vuole davvero andare verso una mobilità più "pulita", senza dover aspettare 6 ore per fare un pieno di ENEL, le soluzioni ci sono e gli incentivi devono servire a questo!
     

  5. Per quanto riguarda la situazione, in generale, degli impianti, uno dei problemi principali è anche che i ns. governanti adesso incentivano solo l'elettrico (che nessuno compra, capirai con sta crisi, ma è di moda!)  e non danno più alcun incentivo a gpl e metano.
    Poi, visto che i soldi dell'elettrico restano tutti lì, magari l'anno prossimo ci ripensano e ricominciano con gli incentivi, ma poi li daranno solo fino a euro 4, ma che senso ha!
    Possibile che se compro un veicolo nuovo a gpl/metano  mi incentivano mentre per trasformare me li davano solo se avevo una carretta?   Perchè l'incentivo è ancora visto,  in modo molto miope, solo come un sistema per aggirare i blocchi!
    Nessuno dei ns. politici è in grado di capire che  dietro questi carburanti  alternativi c'è spesso un'altro modo di intendere la mobilità.  Eppoi disincentivano anche il mercato dell'usato.
    Perchè se io non posso permettermi una macchina nuova euro6 di fascia media, però magari posso comprarmi la stessa macchina con 2-3 anni di vita che costa quasi la metà e magari fargli un'impianto con un incentivo che mi copre il 40-50% del costo! E fai girare l'economia! Ma no, gli incentivi andavano bene solo per i vecchi catorci!
    In mancanza dello stato, c'è qualche comune virtuoso, mi viene in  mente Padova, che sta continuando a erogarli e nel modo in cui dicevo sopra (cioè senza guardare l' "euro"), ma sono mosche bianche.
     

  6. Beh il post di Nieddu mi sembra emblematico sia per quanto riguarda il presunto primato tecnologico di Vialle che la serietà dell'azienda.
    Hanno da sempre un problema con le pompe HP (quasi peggio di quelle dei vecchi ICOM) e vi pongono rimedio solo a fine 2016?
    E cosa fanno? Applicano la stessa soluzione che ICOM ha adottato, sin dall'inizio, sul suo nuovo jtgHP! (e cioè alimentare la pompa appena si apre la portiera dell'auto e la chiave non è stata ancora nemmeno inserita!).
    Alla faccia di chi copia chi!
    Poi, con la serietà che li contraddistingue, avvisano i clienti? Manco per idea!
    E' il povero cristo di cliente (che intanto di pompe ne ha cambiate più che di gomme) che lo viene casualmente a sapere da un bollettino tecnico  che Vialle ha inviato ad un suo importatore!
    E chissà quanti altri clienti forse lo sapranno solo alla prossima pompa rotta o forse mai se nemmeno l'installatore ha ricevuto la comunicazione!

  7. 52 minuti fa, Marcord said:

     

    Come ti ho già scritto in un altro post, Prins non commercializza il liquido in italia per timori circa la qualità del gpl ... mentre Vialle ha sospeso il Lpdi in attesa del DirectBlue

    Questo non conferisce a Icom un primato tecnologico ... e il fatto che l'auto sia euro 6 e act è irrilevante.

     

    Per cui dire che il jtg hp "è il primo e finora unico impianto di questo tipo realizzato" è una gran stupidaggine ...

    ... dopo 15 anni che aziende molto più serie cercano di far decollare questa tecnologia, a dispetto dei vari problemi ... a differenza di Icom che ha fatto più che altro danni, contribuendo all'immagine negativa che i carburanti alternativi hanno nel nostro paese ...

     

     

     

    Come dici tu confidando nella presunta serietà di queste aziende all'inizio i primi preventivi ho cercato di farmeli fare da loro.
    Il dato di fatto è che nessuna delle due è riuscita a soddisfare la mia richiesta.
    Del perchè o percome non mi interessa, a me interessava fare l'impianto liquido su una Golf 7 e l'unica che c'è riuscita è stata ICOM.
    Il resto sono chiacchere, e spero bene che uno competente in materia, come tu mi sembri essere, non creda alla baggianata di Prins sulla qualità del gas.
    Anch'io quest'inverno ho fatto un paio di rifornimenti dove il gas era di qualità un pò scadente, ma il massimo che ti può capitare è che strappi un pochettino, il che ti fa un pò arrabbiare ma poi finisce lì.
    Poi impari magari a conoscere i distributori e a capire che non sempre paga cercare il prezzo più basso.
    Ma te lo immagini se LANDI o BRC o anche la stessa ICOM , che hanno un grande mercato in sudamerica , dovessero smettere di esportare impianti prendendo a pretesto la scadente qualità del gas!  Non penso che in quei paesi dove nei carburanti ci mettono di tutto la qualità del gpl sia eccelsa! 
     

     

     

     

     

     

     

  8. 12 ore fa, Marcord said:

     

    Tu hai detto "è il primo (e finora unico) impianto di questo tipo realizzato" ... che secondo me è un'affermazione abbastanza chiara.

     

    Poi se vuoi arrampicarti sugli specchi o rigirarmi la frittata sostenendo che l'unicità dell'impianto starebbe nel fatto che il motore è un act allora puntualizzerei 2 cose :

    1- il motore in questione (CZEA) è sul listino Prins da prima che lo gasassi tu (e ne avranno installai un tot in giro per l'europa)

    2- dal punto di vista tecnico l'act è una differenza irrilevante per la trasformazione a gpl ... anche con l'aspirato, ma a maggior ragione col liquido 

     

    Infine quanto al ridimensionamento dell'affermazione a "che mi risulti nessuno a Bologna l'ha mai fatto" ... beh, ne prendo atto ^_^

     

    Io non mi arrampico, parlo di Italia e, fino a prova contraria, non c'è un'altra Golf 7 con motore CZEA  gasata con un liquido olandese (nè altri modelli con motore CZEA).
    IL listino di cui parli si riferisce, in modo non ben definito,  sia al gassoso "VSI-2.0 DI", che al liquido "Direct LiquiMax" il che farebbe pensare che sono entrambi disponibili.
    Peccato però che quando chiedi un preventivo (e io l'ho fatto perchè la mia prima idea era proprio di fare un Prins o un Vialle), ti dicono che il Prins euro6 si può fare solo gassoso.
    Come per il Vialle, te lo fanno max euro5; non so se per problemi di omologazione o cos'altro, però è così!
    Come avevo già detto, non c'è nemmeno bisogno di chiedere un preventivo, basta andare sul sito per verificare.
    E io sto parlando di Bologna che per gli impianti olandesi è da sempre un riferimento per tutta italia!
    Di recente c'è stato anche di un signore di Napoli che voleva gasare Un Ateca (stesso cod. CZEA) e diceva che aveva contattato un numero enorme di installatori dal nord a sud d'italia e poi s'è dovuto accontentare  i fare il prins gassoso.
    Nessuno gli aveva proposto il liquido, allora sulla carta sono tutti bravi ma poi bisogna vedere la realtà.


     

  9. 2 ore fa, Marcord said:

    L'affermazione circa il fatto che l'Icom Jtg HP sarebbe  il primo ed unico impianto ad iniezione diretta liquida dimostra quanto tu poco ne sappia in merito ...

     

    Prins e Vialle li fanno da quasi 15 anni e con un numero di trasformazioni effettuate incommensurabilmente superiore ad Icom (che è sempre apparsa come un'improvvisata) ... e anche l'italiana Brc ne ha venduti un bel po', sia after market che oem su Kia e Hyundai ...

     

    Solo che Prins pare (un installatore mi ha girato via mail una circolare) abbia bloccato la commercializzazione in italia a causa di sfiducia nella qualità del gpl (che non sarebbe, specie in alcune aree, sufficientemente puro in quanto gestito come etichettato giuridicamente/burocraticamente "combustibile" e non "carburante") ... mentre Vialle ha abbandonato il vecchio Lpdi (che facevano tipo dal 2006) per il Direct Blue, solo che in Italia sta ritardando pare a causa di problemi di omologazione ...

     

    Peraltro Icom per il jtg hp ha un curriculum molto sparuto :

    https://www.icomitalia.it/icom-jtg-hp/

    Guarda invece quello che Prins trasforma in europa con il Liquimax  :

    h

    ... e senza bisogno di andare a fare la centralina per il singolo cliente ... che è una follia (una follia che dovrebbe far pensare soprattutto considerando che si tratta di una motorizzazione così diffusa come un VW 1.4 tsi)

    In pratica li hai pagati per fargli da beta tester, senza che ci sia stato un alfa tester ...

     

    Senza avere nessuna esperienza, sei andato da un installatore che (come hanno sempre fatto anche tanti altri) ti ha tessuto le lodi dell'impianto che ti voleva vendere ...

    Rispetto ad altri ti è già andata di lusso che almeno inizialmente funziona, ma d'altronde i tsi sono stati i motori più facili da trasformare a liquida, già quasi quindici anni fa Vialle e Prins li trasformavano con relativo successo ... a parte le pompe dell'alta pressione partite e qualche iniettore ... e qualche problema di sedi valvole ...

    Lo ripeto ... se fossi in te non mi lancerei in un'entusiastica propaganda a favore di Icom, ma starei a vedere come va, sperando il meglio, che peraltro anche io ti auguro ...

     

     

     

    Sulle compentenze reciproche io ci andrei cauto perchè non so le tue ma le mie sono  di un certo spessore e so benissimo che ICOM non è l'unica azienda che fa impianti liquidi e conosco benissimo Prins e Vialle.
    Peccato che la sigla TSI non voglia dire quasi niente perchè quando vuoi fare un impianto ti chiedono il codice motore e sia Vialle
    che Prins per ciò che riguarda il codice CZEA che è quello dei TSI ACT o COD (Cylinder on Demand) che dir si voglia, non hanno mai fatto un'installazione che sia una (almeno fino a marzo 2019, adesso sul listino aggiornato che hai allegato tu vedo che c'è ma fino a sei mesi fa non c'era)... quello volevo dire quando parlavo di primo impianto di questo genere. Avevo chiesto anche a Brc ma a parte i modelli da te citati non sono andati oltre.
    Ma poi cosa sono quelle elucubrazioni che ti permetti di fare... io con un bel pò di esperienza di meccanica ( ho sempre avuto
     auto a gas e ho installato impianti di marchi differenti, Landi, Brc, Emer, tutti gassosi ovviamente) sono andato a Modena da uno degli installatori di riferimento livello Italia per ICOM  (come quelli di Bologna per Vialle) e non solo ho visto come lavora ma ho persino provato un'AUDI , che  Lui utilizza come auto di cortesia, dove era installato un impianto analogo a quello che poi avrebbe installato sulla mia Golf e che aveva sul groppone già 90mila km.  Quindi niente di improvvisato.
    Beta tester? Può darsi, ma lo sarà anche il primo che installerà  un Vialle su una Golf 7 ACT euro6 semmai ce ne sarà uno perchè che mi risulti finora,  nessuno a Bologna l'ha mai fatto (e neanche nel resto d'Italia ).

  10. 24 minuti fa, Marcord said:

     

    Sul fatto che il liquido sia una tecnologia necessaria concordo ... 

    ... così come sul fatto che ci sia gente che parla senza cognizione di causa ...

     

    Ma in questo senso ti faccio notare che tutta la tua "cognizione di causa" sta nell'aver (appena) acquistato un impianto di questo tipo basandoti sulla fiducia in quanto raccontatoti da chi te l'ha venduto e nell'averci fatto solo 15 mila km ... 

     

     

     

     

     

     

    non sono d'accordo, la cognizione di causa sta nel fatto che io l'ho installato lo sto usando e funziona e quindi so di cosa parlo a dispetto di ne parla solo per sentito dire. Sui 15mila km sono d'accordo che sono pochini per l'affidabilità ma sono comunque sufficienti per capirne la validità dal punto di vista tecnico.
    Sul discorso della fiducia sarebbe stato lo stesso qualunque marchio avessi scelto, dal momento che è il primo (e finora unico) impianto di questo tipo realizzato.

  11. Non è solo la pompa ma è tutta la filosofia dell'impianto che è cambiata da quando nel 2008 l'azienda è stata rifondata.
    Adesso progettano e realizzano anche tutte le parti elettroniche in casa avvalendosi anche della collaborazione di ingegneri dell'università di Roma. Come è stato ben detto da dado fanno uno studio ad-hoc per ogni auto!
    Io nella primavera del 2019 volevo fare l'impianto liquido nella mia golf 7 TSI 150cv ACT (cilindri disattivabili) euro6b. Nessuno lo aveva fatto sino ad  allora ma mentre per Vialle e Prins mi era stato detto di no, punto, la ICOM ha fatto studiare l'auto ai suoi tecnici, hanno messo a punto una centralina ad-hoc per il mio codice motore e volilà l'impianto su misura, che nessuno voleva fare, in 3 
    settimane era pronto! Ce l'ho da 7 mesi e ho già fatto quasi 15mila km. Per ora tutto  okay. Volendo se a uno non interessa consumare un pò di più basta modificare alcuni parametri della centralina e tira da bestia più che a benzina! 
     

  12. In questi blog c'è sempre troppa gente che parla senza cognizione di causa...
    Addirittura mi tocca sentire dire che il "liquido" è una tecnologia perdente...
    Ma se è l'unica con la quale si riesce a fare un impianto serio sui motori
    a iniezione diretta!  Betullo, ma di che iniettori stiamo parlando? Come ho già 
    detto anche a Simon l'ultima generazione di impianti ICOM jtg HP utilizza iniettori 
    e centraline originali dell'auto sulla quale va installato! Valvole? è un problema
    dei gassosi! Poi se lo installano con successo in Germania ormai da 4-5 anni 
    su AUDI, VW, BMW e MERCEDES, ci sarà una ragione?
     

  13. On 23/4/2018 at 21:53, lumapere said:

    Impianto effettuato, con il kit Prins VSI 2.0... Al momento sembra tutto ok senza cali di prestazioni.... ho fatto il pieno 46 litri... poi vedremo i consumi... costo effettuato 2.500 euro

    Salve, curiosavo su questo blog e per caso ho visto che ha installato un 
    prins VSI-DI su una Ateca (cod. mot. CZEA). Io possego una Golf TSI col
    suo stesso motore che ho acquistato usata l'anno scorso e volendola gasare
    ho avuto suoi stessi problemi. Anche a me avevano proposto il prins ma io volevo
    fare il liquido. Sia Vialle che Prins non si poteva fare quindi ho optato
    per ICOM. Avevo tanti dubbi per quello che si è sentito dire in passato su ICOM
    ma anche poca scelta. Mi ha convito un'installatore di Modena che mi ha
    mostrato i passi da gigante fatti dall'azienda da quando è stata praticamente
    rifondata alcuni hanni fa e adesso il loro impianto jtg HP, coi nuovi motori,
    non teme confronti sul mercato. Lui personalmente ha un'AUDI A3 dove aveva 
    installato l'impianto 4 anni fa, appena uscito, e ha già fatto più di 90mila 
    km senza un problema. Io l'ho installato nel maggio 2019 e ho quasi 15mila km
    e finora tutto okay. Lei col suo come va? Ho sentito dire che i Prins, anche
    se consumano un pò di benzina, sono molto affidabili... saluti.

  14. Io non voglio fare pubblicità proprio a nessuno. 
    Ho installato un ICOM che va benissimo quando gli altri non sono riusciti a farlo
    neanche per un prezzo molto superiore; non vedo perchè non dovrei segnalarlo.
    Riporto la mia esperienza sul campo e basta, non chiacchere.
    Se volete verificare quello che dico andate sul sito del maggiore
    impiantista di Bologna (non faccio nomi per non fare pubblicità
    ma tanto sanno tutti chi è) e provate a vedere se installano un Vialle
    liquido su una Golf euro6. E poi non so dove avete trovato chi fa il Prins a quel prezzo 
    però, se vi va bene fare il gassoso, prendetelo subito perchè io a meno di 3200 
    (posso mostrare il preventivo) qui non l'ho trovato.
    Venendo al discorso della fabbrica sono d'accordo che può non essere bello... però
    se qualcosa va storto hai almeno un'ultima chance! C'è gente che ha installato dei
    Vialle che hanno avuto un sacco di problemi (ad es. di gasificazione) e che stanno 
    ancora aspettando che arrivino i tecnici dall'Olanda ! 
     

  15. Le cose vanno provate e i prezzi verificati!
    Se un impianto (direct blue) sarà più o meno affidabile va provato sul campo, 
    non a parole e annunci!
    Per il Vialle liquido (quello attuale, lpdi, non il blu che non è ancora in 
    commercio) ci voglio 4000-4500 euro dipende dall'installatore per 
    il Prins gassoso (contrib. benzina <15%, dicono loro) 3500-4000!
    Prins liquido non lo so perchè per il CZE fino a qualche mese fa non c'era,
    ma se tanto mi da tanto non penso costi tanto meno del Vialle.
     Tutti preventivi zona Bologna e dintorni con meno di 6 mesi.
    Ah, ho fatto anche OMEGAS (Landi) che è simile al Prins gassoso siamo sui 2800-3000 
    (anche se i patiti esterofili dicono che consuma più benzina rispetto al Prins!).
    Trovatevi un buon installatore che con 3000-3500 euro installate un ICOM jtg HP 
    che attualmente è il migliore sul mercato.
    Non c'è paragone con Vialle e Prins e soprattutto se doveste avere un problema con gli 
    olandesini nessuno è capace di risolverlo!
    Se ce l'avete con ICOM (che non ce l'avrete, perchè sono stati gli unici a riuscire
    a gasare a liquido la mia GOLF 7 ACT 150cv) fate un salto in fabbrica e vi risolvono
     tutto!
    Il mio Golf è quello con i cilindri disattivabili e sia Vialle che Prins se ne sono
    lavati le mani! Sempre che con ICOM ho risparmiato più di mille euro!

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