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Miliziano

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Post postato da Miliziano

  1. No guardate, devo ancora una volta precisare: dalle mie parti gli installatori che ho consultato mi hanno chiesto da un minimo di 850 a un massimo di 900 euro più la spesa per la omologazione.

    Disinstallare tutto mi è costato 200 euro di meccanico e 140 di omologazione e revisione.

    Quindi credo che la scelta non potesse che essere una, su una macchina vecchia come la mia.

     

    Sulla legge... il problema è proprio quello che stà emergendo: di fronte alla parola sicurezza o ecologia è difficile prendere una posizione contraria. Bisogna essere invece critici. La critica deve essere sempre sollevata, con onestà, ma sollevata.

    A mio avviso, infatti, molta normativa non introduce miglioramenti nella sicurezza, ma solo maggior spesa nella prospettiva di questi miglioramenti. Ecco, raccontandovi la mia esperienza volevo solo arrivare a spiegare questa morale.

     

    Ciao a tutti...

  2. Ciao, vorrei ribadire, per precisione, che abbiamo fatto un po' di confusione.

     

    Io faccio una media di 15000km l'anno e finora, in questi 3 anni che ho avuto il GPL, l'impianto mi ha reso circa 500 euro all'anno di risparmio rispetto al benzina.

     

    Per cui sono rimasto contento, ma siccome l'auto andava bene e siccome avrei potuto risparmiare ancora mi sono girate parecchio le scatole per aver dovuto spendere (alla fine circa 340 euro) per non avere più il GPL e non godere più del servizio che mi svolgeva.

    Tutto questo non per una anomalia o un guasto, ma solamente per una serie di norme che, a mio avviso, continuano a rimanere vessatorie.

    Mi hanno fatto togliere un impianto che funzionava e che mi faceva risparmiare, un impianto omologato e installato nel rispetto della legge.

     

    Se avessi speso gli 850/900 euro che chiedono dalle mie parti avrei vanificato praticamente 2 anni di GPL, considerando poi che la macchina usata l'ho pagata almeno 500 euro in più rispetto alla media, perché aveva appunto l'impiano GPL, ecco dimostrato come una norma possa vanificare 3 anni di risparmio tutto in un botto. E sottolineo nuovamente che non ho avuto incidenti, malfunzionamenti ne rimostranze da alcuno.

     

    Credo di aver chiarito tutto. Credo anche di aver chiarito che la mia non è una posizione contro gli impianti a gas o contro la diversificazione delle tecnologie, anzi fattore che caldeggio con convinzione, ma bensì una posizione contro le norme che, contrariamente all'apparenza, non hanno come primo obiettivo l'ecologia o la sicurezza, ma solo generare cassa, a favore di questo o quel cartello e ,come beneficiario secondario ,lo stato e i suoi organismi.

     

    Tutto qua.

    Mi piacerebbe anche sollevare una coscenza molto critica nei confronti della normativa, anche perché non matura dal basso, da chi la deve rispettare, ma viene pianificata come una ideologia, dall'alto e tenendo conto di fattori che spesso non riguardano l'ambito di applicazione della normativa stessa.

     

    Ciao...

  3. Basta introdurre nuove regole che incrementino il livello degli interventi e in pochi anni anullano tutto il risparmio che hai fatto finora...

     

     

    se in 10 anni hai risparmiato solo 600 euro vuol dire che hai percorso solo 12/14mila km (e se hai risparmiato 900 euro ne hai percorsi meno di 20mila) IN 10 ANNI...lo ripeto....ed a questo punto mi chiedo cosa ca**o hai montato a fare il gpl x percorrere DUEMILA km all'anno ;)

     

     

    se invece di km ne hai percorsi di più allora quanto hai scritto sopra è solo uno sbotto d'ira e ci sta anche nella situazione....

     

    mettici che nel frattempo è cambiata la normativa...ma spero che al ritiro dell'auto te l'abbiano detto che dovevi cambiare la bombola dopo 10 anni...erano tenuti a farlo!

     

    e le bombole hanno l'anno di produzione stampigliato sopra...ma fa testo la data d'installazione in cui quindi la si inizia ad usare...non quella di produzione :angry: almeno che io sappia...dato che finchè rimane in magazzino nuova è e nuova rimane :o

     

     

    La macchina l'ho comprata usata da 3 anni e la spesa richiesta per l'adeguamento, dalle mie parti, è di almeno 850€.

    Ho comunque precisato tutto nella sezione "legislazione" dove avevo iniziato la mia dissertazione.

     

    Qui posso solo aggiungere una riflessione: se la macchina la compri nuova fai un piano di ammortamento e prendi una decisione, ma perché si mantenga valido le condizioni iniziali non devono cambiare molto... Invece, cominciano a subentrare negli anni variazioni sulle condizioni iniziali, sopratutto a causa di nuovi adempimenti di legge, che ti peggiornano lo stato delle cose.

    Non voglio entrare troppo nei particolari, ma credo che di esempi ne esistano tantissimi: quanti di noi sono corsi a comprare una moderna Euro4 Diesel per paura di non circolare più e poi, una volta fatto l'acquisto, gli hanno detto che dovevano avere anche il FAP? A quel punto potevano tenersi ancora un anno o due la vecchia macchina no? Poi magari compri la macchina finalmente con il FAP e ti dicono che non funziona bene e rischi in ogni momento di rovinare il motore, quantomeno devi metterci un olio molto costoso e lo devi cambiare molto spesso...

    Non vi sembra che tutto questo ormai non abbia più alcun senso?

    A mio avviso è tutta una manfrina.

     

    Ciao...

  4. Ciao, scusate se rispondo in ritardo...

     

    Un po' per tutto quello che mi avete scritto...

    Allora, la macchina l'ho comprata usata con l'impianto installato, e il concessionario che me l'ha venduta mi disse che NON bisognava cambiare la bombola dopo 10 anni. Io glielo chiesi perché l'avevo letto proprio qui, su questo forum.

     

    Il concessionario in questione è un Ford in provincia di Varese che è anche Punto Zavoli e Tartarini.

    Monta qualsiasi impianto praticamente e anche bene a detta dei clienti.

    Nonostante una certa capacità tecnica e operosità, si è certamente dimostrato sprovveduto e facilone con la normativa. Vabbè...

     

    Forse, non è emerso abbastanza che una grossa responsabilità ce l'ha anche la Landi perché, nonostante le sollecitazioni, ha impiegato quasi 3 settimane a rispondere sull'idoneità dell'impianto. Inoltre la Landi non ha pensato di produrre un upgrade, una bombola, compatibile con gli impianti del 99, semplicemente dice: se ti va bene devi rifare mezzo inpianto altrimenti affari tuoi. Non è che 10 anni siano poi tanti, ce n'è gente che ha una macchina di 10 e cosa fa se gli si rompe un pezzo da 150 euro? La butti via?

     

    Ho telefonato ad altri installatori, Landi e il prezzo dell'adeguamento oscillava tra gli 850 e i 900 euro, podarsi che la vita a Varese sia cara, anzi lo è senz'altro...

     

    Tutto qui.

    Poi a peggiorare il tutto, una normativa che io, opinione, continuo a considerare vessatoria. Continuo a pensare che le revisioni servano sopratutto a mettere in circolo soldi e solo minimamente a migliorare la sicurezza. In fin dei conti, credo che siamo d'accordo, il numero di incidenti non è cambiato tra prima e dopo l'entrata in vigore delle revisioni, o sbaglio?

     

    Comunque questa storia servirà senz'altro a qualcun altro.

    Ciao per ora!

  5. Mah...

    in fondo non sono contrario ad una revisione obbligatoria. E' utile anche perché io stesso ho scoperto un problema altrapezio grazie ad una revisione...

    Ma il fatto è che la norma deve garantire ai cittadini il "non danno".

    Se io ho una macchina gasata 10 anni prima, perché mi obblighi a spendere 900 euro e se non riesco a fare i lavori in tempo mi blocchi la circolazioni per 2 mesi?

    Ma come? fino al giorno prima ero in regola e improvvisamente non posso circolare?

    Pensiamo a chi ha una macchina gasata nel 2003, per esempio: lui può ancora circolare pur avendo un impianto come il mio! Ma perché io devo stare fermo?

     

    In ogni caso bisogna cominciare a far presente che questa norma è principalmente vessatoria. Secondo me, opinione, lo scopo reale e principale dei collaudi e revisioni non è la sicurezza.

    Troppi non senso e, soprattuto, molte spese tra capo e collo.

     

    Ciao...

  6. ciao a tutti, dovrò tra non molto cambiare la bombola gpl della mia daewoonubira, l'impianto è un brc, dalla concessionaria chevrolet mi hanno chiesto circa 900 euri (no comment), un impiantista brc mi ha chiesto 550 euri. Mi domando: se trovassi una bombola non scaduta (anche di 5-6 anni, non credo che terrò la macchina per + di 4 anni) di un auto rottamata, è possibile utilizzarla? A me, francamente, mi sembra una cifra esagerata (mi aspettavo sui 300 euri).

    Ho letto di omologazioni monofuel, sarei tentato anche di trovare un serbatoio benzina da 14 litri, se esiste, per avere gli sconti sul bollo. L'altra domanda è: visto che dovrò fare l'omologazione della nuova bombola, posso (se riesco) a fare un'unica omologazione che comprenda anche la nuova situazione monofuel?

     

    grazie

     

     

    se anche la trovi devi come prima cosa fare il collaudo con cui la smonti dall'auto attuale ed in seguito...se non erro NON la potresti comunque usare xchè, sempre se non erro, è obbligatorio montarle nuove <_<

     

    e cmq nella cifra che ti chiede non c'è solo il cambio bombola, ma se non ho capito male, anche l'aggiornamento all'attuale normativa della sicurezza posteriore e quindi cambio multivalvola :blink:

    Giusto!!

     

    La bombola deve ,sempre se la trovi avere ancora il suo libretto e deve rispondere alle normative vigenti 67R01

    se no, niente collaudo

    il prezzo che ti ha fatto il secondo installa mi sembra + che onesto

    Ciao

     

    Ho avuto una brutta esperienza che stò descrivendo nella sezione "legislazione".

    Si, anche a me hanno chiesto dagli 850 ai 900 euro.

    Un installatore m'avrebbe anche messo un serbatoio usato per risparmiare qualcosa, ma c'è il discorso "valvola antiscoppio", di cui sopra, che incide parecchio perché devi far passare un nuovo filo, rifare parte dell'impianto. C'è molto costo di manodopera (dai 200 ai 300 euro). Poi c'è la riomologazione da fare in motorizzazione. Altri soldi.

     

    Una legge veramente del piffero che introduce una valvola dalla dubbia utilità e sopratutto introduce un livello di complessità nell'intervento che è stato immediatamente cavalcato dalle aziende e dai meccanici per fare il massimo dei soldi.

    Mi domandavo quando il GPL sarebbe diventato un pacco, come è successo al diesel...

    Ecco il momento è questo. Basta introdurre nuove regole che incrementino il livello degli interventi e in pochi anni anullano tutto il risparmio che hai fatto finora...

     

    Vorrei scrivere delle parolacce...

    Scusate, cerco di calmarmi...

  7. Monellaccio, aimé, certo non conveniva spendere 800/900 euro per solo una parte dell'impianto...

    Almeno penso. Di fatto io risparmio rispetto al benzina circa 400 euro all'anno.

    Mi ci volevano almeno 2 anni per rientrare e poi avrei avuto una macchina con 12 anni, forse da rottamare.

     

    Il non senso che mi preme far emergere, consiste nelle modalità dello stato di esercitare un controllo.

    Che alla revisionie mi dicano pure di sostituire il serbatoio o altro, ma poi che io possa circolare fino all'appuntamento con il collaudo. Ma che mi rappresenta questa formalità? Solo un ostacolo, una repressione.

    La revisione, per come ho potuto vederla io diverse volte, è solo uno strumento per costringere la gente, mettendola letteralmente al muro, a pagare dei soldi che avrebbe speso in maniera più utile.

     

    Io non posso utilizzare la macchina fino a Settembre! Avete capito bene, sarà per incompetenza del mio meccanico che avrebbe dovuto saperle subito certe cose, sarà per inadeguatezza della Landi a fornire assistenza, sarà colpa della motorizzazione di Varese che stà chiusa tutto Agosto, ma sopratutto è colpa della legge che mi obbliga a spendere più soldi (mi chiede anche le tasse per togliere il GPL!) e mi immobilizza un auto che andava benissimo e inquinava poco.

    Il danno che ho ricevuto è enorme.

     

    Scusate il mio sfogo ma vi assicuro che oggi avrei messo volentieri le mani addosso al legislatore, l'avessi avuto a tiro. Sopratutto quando ho trovato la motorizzazione chiusa.

     

    E poi per cosa? Per far vendere alla Landi una valvola in più e far lavorare di più i meccanici...

    Ma che razza di metodi sono questi per rilanciare l'economia? Vessare il cittadino? Dare la caccia ad una minoranza che incappa in questi trucchi poi... Sembra che ti dicano: non vuoi spendere soldi per un'auto nuova? Allora te ne togliamo un po' di quà e un po' di là... Ma se un auto nuova prorpio non la posso comprare? Che facciamo? Mi mandi contro i Carabinieri?

     

    Vi sembra che sia nel torto?

  8. Vi racconto la mia odissea.

     

    Porto l'auto per la revisione ma, aimé, sono passati 10 anni e bisogna cambiare la bombola del gas.

    Premetto che lo sapevo, ma io ho portato l'auto in revisione 2 mesi prima della scadenza dei 10 anni dall'installazione. Ricordiamoci che in ogni caso, per legge, bisogna cambiare la bombola (sopratutto guai con l'assicurazione in caso d'incidente), ma intanto uno se la prende comoda no?

    Vabbé la prima cosa da sapere è che non conta l'anno di installazione ma l'anno di produzione della bombola.

    Questo io non ce l'ho scritto sul libretto per cui non potevo saperlo. Quindi la prima informazione utile è che non sai quando ti scadono i 10 anni, se l'installatore ti monta una bombola che aveva in magazzino da 6 mesi, te la dovrai cambiare dopo 9 anni e 6 mesi dall'installazione.

    Te lo dicono comunque alla revisione perché è il computer, che invece sa tutto, a informarti.

     

    Bene, mettiamo questa nuova bombola che di listino costa 180 euro. Macché: essa ha 2 fili mentre la mia originale ne aveva 1. Chiediamo alla Landi. Ci sono volute quasi 3 settimane per avere una risposta.

    La Landi ci informa, alla fine, che occorre tirare anche il secondo filo e che è importante perché ha a che vedere con una nuova valvola antiscoppio che è diventata obbligatoria (non ho capito da quando ma penso da quest'anno).

    Il lavoro consiste quindi nel rifare parte dell'impianto, quindi valvola, serbatoio più altri ammenicoli e mano dopera... 900 euro! Vado da un altro installatore, Landi, e mi conferma che meno di 850 euro non riesce a farmi. Più i costi di riomologazione.

     

    Siccome l'impianto è vecchio e cominciava pure a borbottare, cosa fai? Te lo fai disinstallare, perché non dimentichiamo che comunque non stai passando la revisione e devi prendere almeno una di queste 2 decisioni.

    Ma disinstallare non vuol dire togliere solo la bombola (senza dove ci vai?) perché potresti rimettertela appena tornato a casa. Un po' come fanno molti con le gomme lisce prima della revisione: ti fai prestare le gomme buone da un amico e poi ti rimetti le tue. Vabbé...

     

    Comunque, vogliono la disinstallazione completa di tutto, ripristino dei condotti dell'acqua e sfilamento di impianto elettrrico e gas. Costo circa 200 euro di manodopera. Un altro installatore m'ha detto che con 150 mi fa tutto. Il problema è la riomologazione da fare alla motorizzazione che costa circa (non ci sono ancora andato) 140 euro. Poi bisogna fare ancora la revisione.

     

    Quindi per ottenere un disservizio devi pagare almeno 300 euro, in un epoca in cui si punta all'ecologico ti fanno trovare più conveniente disinstallare il GPL. Prendendoti comunque dei soldi in maniera assolutamente ingiusta. E non parlatemi di sicurezza perché sfido tutti a dimostrarmi che in caso di urto sia una cosa utile far fuoriuscire il gas dalla bombola: Viareggio credo, purtroppo, abbia insegnato abbastanza...

     

    Saluti.

  9. ....

     

    Insomma, venendo al dunque: mi hanno tirato una sola?

    Se qualcuno ne sa, per favore mi dica qualcosa grz ;)

     

    Ciao, sono gomme ricostruite (non ricoperte) e costano poco per questo motivo.

    Ricostruite vuol dire che viene recuperato il telaio e la tela di una ruota vecchia, testati e ribagnate nella gomma, come se il procedimento di costruzione di una ruota partisse da metà del lavoro e non dall'inizio.

    Di fatto non ne ho mai sentito parlare male, anzi la tecnica della ricostruzione dovrebbe restituirti, almeno sulla carta, un prodotto identico al nuovo.

     

    Forse avresti dovuto risparmiare qualcosa di più.

    Vedi sul sito della Marangoni che ci sono i prezzi, puoi ordinare i prodotti e te li mandano a casa.

    Considera poi che devi aggiungere la mano d'opera del gommista che in genere è sui 12 euro a gomma.

     

    Sulle gomme in genere si dicono molte cose, ma al di sotto di certe velocità non dovresti farti tanti problemi da una marca all'altra. Un parente che lavorava in Pirelli mi disse che sopra i 15'' di diametro e sotto i 150 km/h non ci sono praticamente differenze di prestazioni tra un modello e l'altro, tra una forma e l'altra.

    Pensa, un mio amico non contento delle sue 17'' ha montato delle 18'' e pensa già a delle 19''... non sa quello che fa...

     

    Di fatto ritengo più importante la scelta di una gomma termica per le basse temperature. Questo si fa la differenza, specialmente in inverno.

     

    In ogni caso pensa anche al risvolto ecologico: con le Marangoni fai fare anche un buon affare alla natura!

    Ciao!

  10. Non sono competente per dare consigli ma una opinione si.

    Ho una PalioWE e direi che ha come punto debole un cambio dannatamente corto.

    Mi sembra che la versione 2 volumi abbia un cambio già più normale.

    Poi la macchina è un pò alta e stretta. Mai avuto problemi finora, ma una sensazione di pericolo talvolta la avverto. Forse sarebbe meglio "allargarsi" un pò, se non fosse vietato...

    Il motore, se è il 1.2 classico, si raffredda con fatica.

     

    Per il resto è una macchina robusta, spaziosa e utile. La WE, quella che ho io...

    Ciao e buona Palio...

     

    Marco

  11. Mi domandavo percio' se non facessi bene a cmabiare da me il bulbo e fare qualche prova. Non dovrebbe costare molto o sbaglio?

    E' difficile da farsi?

    Ci sarebbe qualcosaltro che possa fare da me? O che convenga fare?

    Il tutto e' stimolato dagli 85 euro pagati per una batteria da 55... se tanto mi da tanto...

     

    Ciao e ancora grazie dei consigli...

  12. Ciao,

     

    un giorno esco dall'ufficio e la mia ridente Palio 1.2 non si accende piu'.

    Elettricamente morta.

    Vicino c'e' un elettrauto e per la modica somma di 85 euro mi cambia la mia "schifosa" batteria.

    Tutto a posto. Faccio controllare se l'alternatore carica e risulta a posto. Colpa della batteria non di marca.

     

    Tutto bene se non che dopo qualche giorno mi accorgo che la ventola, accesasi, non si spegne piu'.

    Aspetto 15 minuti e non si spegne. Stacco il filo di alimentazione e vado a mangiare. Torno, rido' corrente alla vantola e riparte. Non si spegne piu'. In serata si spegne.

    Scopro cosi' chi ha scaricato esaurendola la batteria.

     

    Standoci attento ci convivo perche' so che se si deve accendere e' meglio che lo faccia e poi quando parcheggio sto' attento che non rimanga accesa.

     

    Il problema e' che ieri sera si e' accesa spontaneamente in garage a macchina ferma e fredda.

    A questo punto devo risolvere.

     

    Che posso fare secondo l'opinione dei forumisti?

    Il meccanico m'ha dato un'occhiata veloce e non ha fatto niente perche' non aveva tempo; ora, prima di riportarcela, vorrei sapere se posso provvedere io in qualche modo.

     

    Ciao e grazie a tutti.

    Marco

  13. Scusate, ne approfitto poiche' penso sia correlato.

    Da qualche settimana quando accelero a GPL la macchina si ingolfa o meglio sembra che faccia cosi'. Il fenomeno e' evidente in autostrada perche' non riesco a superare i 100 oppure quando rimango in terza in una rotonda perche' non riesco a defluire.

    La sto' provando a benzina e va come un orologio.

    Dato che ho fatto fare un tagliando gas due mesi fa, sono tornato dal tecnico il quale non ha avuto tempo di guardarla (e cosi' sara' per u bel po').

    Egli mi ha detto pero' che dovrebbe trattarsi della sonda lambda.

    Ora penso, ma non dovrebbe accendersi qualche spia?

    Ho una ridente Palio 1.2 WE del '99.

     

    Ciao e grazie.

    Marco

  14. Interessantissimo...

     

    Intanto confermo la mia idea che una elettrovalvola sul carburatore, la stessa che si monta sugli impianti aspirati GPL, possa essere la via piu' semplice e reddittizia per il tuo motore.

     

    Esattamente come si mette, non lo so. Qui devi sentire un installatore GPL o un esperto del forum. Inoltre devi occuparti del suo controllo che, per quanto minimo, deve essere fatto.

     

    Comunque il gas entra insieme all'aria. Il carburatore continua ad aspirare aria e parallelamente GPL. Ci vuole uno che gli impianti GPL li conosca e li installi. Sicuramente c'e' il meccanismo giusto per iniettare idrogeno al posto del GPL ed iniseme alla benzina. Si tratta solo di sentire un esperto.

     

    Aggiungo che se il tuo motore e' aspirato probabilmente non avrai alcuna centralina. La carburazione come la regoli? Forse lavorando sul pistoncino anti-ingolfamento presente sul carburatore, non saprei. Forse non e' modulabile. Forse ti potrebbe convenire sostituire una delle viti per la carburazione manuale con una elettro vite, anche li'... boh!?

     

    Ancora piu' interessante il discorso elettrolisi. Ti faccio una domanda: quando separi per elettrolisi l'acqua, come fai a separare i gas di ossigeno e di idrogeno? Non conosco i sistemi per l'elettrolisi.

    Pensavo giusto poco tempo fa, invece, ad uno scambiatore ad ammoniaca per recuperare un po' di energia termica. Anche alle celle di Peltier, ma forse sono troppo costose?

     

    Ciao e buon lavoro.

  15. Vero, hai ragione.

    Infatti te l'ho detto del 30% perché importante. Però nel tuo caso non si applica perché essendo già aspirato il migliormanto che otterresti sarebbe del 30% senza perdite!

    Se fosse stato ad iniezione e l'avessi trasformato in un aspirato allora si che perdevi 30 guadagnavi 30 e ottenevi 0.

     

    Quindi confermo che, a mio avviso, il metodo migliore e più semplice è quello di mettere un elettrovalvola come quella del GPL in ingresso al carburatore e poi, forse manco con un controllore, la sincronizzi con l'acceleratore.

     

    Ottieni il 30% di prestazione in più e hai fatto un lavoro velocissimo.

     

    Sull'inclinazione degli iniettori non mi sento di dire molto.

    E' vero che siccome il tuo sistema è un aspirato ti converrebbe mettere un solo iniettore all'uscita del carburatore, probabilmente con poco effetto negativo dell'inclinazione.

    Se fosse stato un sistem MPI credo invece che non saresti potuto andare a tentativi.

    Magari posta nel topic del GPL la domanda su come devono essere inclinati gli iniettri in un sistema MPI. Sicuramente lì gli esperti ti vedono e ti rispondono subito.

     

    Scusa, tu che te ne intendi, quale problema incontri nello sviluppare idrogeno per via elettrolitica?

     

    Ciao!

  16. Che dire...

     

    mio zio, prima di finire in miseria, aveva la Thema-Ferrari.

    La polizia francese lo aveva fermato per stra-eccesso di velocità e gli domandarono come una berlina così grossa potesse andare così veloce: lo zio aprì il cofano e mostrò il motore, i poliziotti quasi svennero.

    Non ho mai saputo se poi gli hanno fatto qualche multa comunque la Thema la tenne ancora qualche anno.

     

    Io invece ho appena rottamato la mia Delta Lx 1.3 del 1989.

    Una macchina stupenda, larga stabile e dal motore sublime. In 236.000 km non si è mai fermato una volta e non ha mai avuto bisogno di manutenzione straordinaria. Prima di cessarla sono andato in montagna e in discesa la compressione era come da nuova.

     

    Pregi:

    - stabile, senza essere un guidatore esperto e con gli ammortizzatori rotti (distrutti) non ho mai perso il controllo del mezzo;

    - motore equilibrato a tutti i regimi, sportiveggiante, fluido, ottima coppia, divertentissimo specialmente in terza marcia;

    - possibilità di registrare la convergenza posteriore,

    - abitacolo e confort elevatissimi, pur non per altissimi,

    - portellone posteriore ampio, per qualunque tipo di carico,

    - comoda da parcheggiare.

     

    Difetti:

    - motore aspirato, eccellente ma non competitivo con quelli più moderni a iniezione, quindi anche poco parsimonioso (da nuovo faceva i 14 km/l, mentre da vecchio gli 11 km/l),

    - trapezi anteriori sottodimensionati e pericolosissimi (mi si sono rotti entrambi),

    - tendenza a perdere olio dopo i 100.000 km e a mangiarne l'inverosimile dopo i 200.000,

    - elettronica, poca ma scadente: ho dovuto cambiare tutti i sensori del carburatore,

    - sterzo duro e, rispetto alle auto moderne, poco manovrabile,

    - mangia gomme anteriori oltre ogni limite.

     

    Che altro...

    Certo non era la HF o la 4WD ma era davvero un bel prodotto per praticità, una macchina spaziosa dentro, stabile e non troppo ingombrante fuori. Una macchina per qualsiasi uso, con un motore affidabile sempre.

    Molto negativo il discorso dei trapezi, ombra di disonore.

     

    Ciao!

  17. Ciao, ho la tua stessa macchina, pure la mia a GPL.

    Sono molto contento del tipo di mezzo.

    Ha l'occupazione di una utilitaria ma la capacità di carico è enorme.

    Costa poco di manutenzione ed è robusta, è manegevole.

    Certo che molti la criticano perchè non è forse l'auto delle persone importanti, ma io ho trovato che la Palio WE è un progetto molto intelligente.

    Infatti all'estero ha successo.

    Un mio vicino, che fa il rappresentante, mi dice che è l'unica macchina con la quale riesce a portare le merci che vende (tappeti) e contemporaneamente a parcheggiare a Milano.

     

    Come difetti metterei la velocità massima che non è alta.

    Ha i rapporti corti e questo talvolta può essere fastidioso, specialmente in approssimazione delle curve e delle rotonde: la seconda marcia risulta essere troppo corta.

    Forse è un vantaggio in montagna ma in autostrada tende a consumare un po' troppo.

     

    Lavori? Solo ora che ha superato i 126.000 chilometri ho un problema ad un cuscinetto della frizione e consumi un po' aumentati.

     

    Se ne uscisse una versione nuova con il sedile passeggero anteriore recrinabile, rapporti diversi, un motore tipo il MJet 1.3 o il Starjet1.4, allora sarebbe la miglior auto del mondo.

     

    Ciao!!

  18. Ciao, scusate il ritardo.

     

    La mia è una ridente Palio WE 1.2 del 99 con 127.000 chilometri magistralmente portati.

    Ho anche l'impianto GPL, aspirato.

     

    Ho fatto la distribuzione, cambiato il filtro dell'olio e regolato le punterie circa 10.000 chilometri fa.

     

    Ho fatto anche il tagliando GPL : cambiato il filtro gas, pulito il polmone e registrato la centralina compatibile con la nuova registrazione delle punterie.

     

    In effetti invece di migliorare (prima con il GPL era perfetta) ho ottenuto maggiori consumi anche lì.

    I consumi sono però aumentati all'improvviso circa due mesi fa.

     

    Prima mi faceva:

    - a benzina 15km/l

    - a GPL 12 km/l

     

    Ora mi fa:

    - a benzina 14km/l

    - a GPL 10 km/l

     

     

    Ho appena controllato le candele e, oltre a non apparire consumate, sono di color ruggine chiaro.

    Il filtro dell'aria è a posto. La convergenza è stata fatta anche lei da poco.

    Ho pulito la parte esterna del corpo farfallato, oleoso, e ho spruzzato un pulente per contatti elettrici sulla resistenza esterna del debimetro (penso). Vorrei fare altrettanto con quella interna ma non so dov'è e se sono in grado di smontare il corpo.

     

    Inoltre proprio da una settimana ho un problema con il gas.

    Se accelero brutalmente o tengo una marcia bassa, il motore tende a ingolfarsi. In poche parole o passo subito a benzina o metto la seconda per riprendermi (anche se sono in quarta).

    Non so se ho spiegato bene la sensazione, magari non si ingolfa ma si comporta come tale.

    A benzina nessun disturbo.

     

    Ci sono tante variabili, lo so...

    Appunto per questo avrei piacere di raccogliere opinioni.

    C'è chi mi ha detto di cambiare l'olio del cambio, chi di cambiare il cuscinetto della frizione (perchè quando fa rumore vuol dire che anche in marcia la frizione non attacca bene) chi mi ha detto di cambiare di nuovo i filtri, chi di pulire il debimetro.

     

     

    Non è una cosa stagionale (caldo, freddo...), perchè negli anni non ho mai avvertito, neanche una volta, una variazione sui consumi.

    Ciao ragazzi e grazie dell'aiuto.

    Marco.

  19. Figurati.

    Comunque nella rubrica GPL di questo forum trovi un topic sulle domande frequenti e alcuni thread proprio sugli iniettori matrix: http://www.omniauto.it/forum/index.php?showtopic=11906

     

    Comunque, visto che l'idrogeno gassoso a pressione atmosferica non corrode, allora il consiglio di MasterPC e' ottimo.

    Tanto l'idrogeno che immetti non sarebbe il combustibile principale e con un impianto ad iniezione dovresti poi sbatterti a bucare i collettori e comprare gli iniettori, interfacciarli alla centralina....

     

    Invece MasterPC ti consiglia un impianto come il mio: aspirato. Che sia aspirato non vuol dire che altrettanto debba essere il motore, infatti io ho un multipoint a benzina con Landi aspirato.

    Si tratta di una soluzione molto piu' semplice che difficilmente presentera' controindicazioni o difficolta' tecniche (come azzeccare l'inclinazione o trovare posto per il polmone...).

     

    Di fatto cosa ti servirebbe di questo impianto? Di certo non l'evaporatore o polmone ne il serbatoio GPL. Probabilmente non dovrai modificare neanche il radiatore (da cui si preleva l'acqua calda per far evaporare il gas).

    Forse dovrai mettere solo il raccordo all'ingresso del corpo farfallato con l'elettrovalvola che regola l'afflusso di GPL: fatto! L'elettrovalvola la regoli, quindi, come credi con la tua esperienza sui microcontrollori.

    Con lo stesso microcontrollore potrai by-passare la centralina originale dell'auto per intercettare in serie il controllo dell'afflusso di benzina e regolarlo parallelamente a quello di idrogeno. A posto tutto, anche la carburazione, senza regolare una vite o rimappare la centralina.

    Credo che questa sia la soluzione piu' economica, intelligente e funzionale.

     

    Riassumo, anche se avrai gia' capito...

     

    L'impianto a GPL aspirato Landi e' costituito da serbatoio, evaporatore, elttrovalvola, una centralina di bypass e svariati colelttori e tubi (che mi si corregga non sono esperto). Di tutto questo a te servirebbe solo l'elettrovalvola che regola l'immissione di GPL (idrogeno) nel corpofarfallato, qualche collettore e una centralina (un microcontrollore) che deve regolare l'ettorvalvola e, ponendola in serie tra la centralina della macchina e gli iniettori, regola anche l'imissione di carburante, benzina.

     

    Nel caso di voler fare l'impianto ad iniezione dovresti davvero fare un bel po' di lavoro in piu' anche se poi otterresti un rendimento maggiore. Infatti gli aspirati GPL rispetto ai sequenziali gassosi o a iniezione liquida diretta hanno un calo di rendimento (consumi) che puo' essere anche del 30%.

     

    Ma tanto per iniziare forse ti converrebbe semplificare. Poi con calma migliori e affini.

     

    Domandina: come fai a trasformare l'ossido di alluminio in alluminio? So che si deve mettere in forno...

     

    Ciao!!

  20. Ciao,

     

    purtroppo non sono un installatore e, anche se vado a GPL, non ho mai smontato l'impianto. Peraltro io ce l'ho aspirato, senza iniettori.

    Anzi ieri ho pulito parte del corpo farfallato e ora la macchina va a singhiozzo.

     

    So pero' che non e' cosi' semplice "bucare e filettare" perche' il buon funzionamento dipende molto dall'angolo di immissione. Nel tuo caso forse non e' un gran problema, vuoi sprimentare, pero' considera che la differenza tra un angolo azzeccato e uno no, ti puo' portare a chiedere all'installatore i soldi indietro.

    Molti dei "malfunzionamenti" citati nella rubrica GPL di questo forum sono riconducibili a un angolo di incidenza degli iniettori GPL non proprio adatto a quel motore.

    Bisogna anche dire che questo e' dovuto all'utilizzo delle turbolenze, sopratutto in camera di scoppio, che ne fa la tecnologia moderna. Su un motore vecchio, sopratutto non spinto, forse non noterai tante differenze.

    Solo per dirti che un non esaltante risultato che otterresti magari non sarebbe dovuto all'idrogeno ma alla posizione degli iniettori.

     

    Le mie sono solo idee e curiosita', poco aiuto.

    Ciao e facci sapere!

    Marco.

  21. Grazie delle risposte j3n4!

     

    In attesa che i veri esperti di GPL si inseriscano, mi piacerebbe scambiare qualche idea.

     

    Per rimanere il piu' vicino a quello che stai realizzando... hai pensato al protossido d'azoto?

    Il protossido e' un corburente che viene aspirato insieme all'aria e ha una densita' d'ossigeno maggiore dell'aria stessa. Questo consente poi di introdurre maggior carburante e avere un motore piu' potente.

    Nel tuo caso se dotassi il tuo motore di un impianto con bomboletta di protossido, probabilmente tarando bene il tutto, riusciresti a mettere in ordine il rapporto stechiometrico con l'idrogeno. L'impianto del protossido e' venduto in kit, ma non so quanto pesi sul bilancio.

     

    Tornando invece sul metodo di iniezione, tenterei di consigliarti l'iniezione liquida diretta.

    In questo caso l'idrogeno entrerebbe liquido nel cilindro a compressione avvenuta e brucerebbe subito senza, probabilmente, fare a tempo di corrodere niente.

    Il problema a questo punto sarebbe di avere 2 iniettori a cilindro, uno per la benzina e uno per l'H2.

    Pero' la situazione non sarebbe male perche' dell'impianto esistente non dovresti modificare nulla, solo aggiungere l'iniettore per H2 e in qualche modo sincronizzare, con un parallelo elettrico, l'iniettore principale della benzina con quello secondario del H2.

     

    Di fatto pero' ho capito che tu hai H2 solo nel formato gassoso, quindi niente iniezione liquida.

    Effettivamente se entra gassoso e viene compresso puo' essere un potente corrosivo, troppo forse anche per l'olio ceramico.

    Altra domanda, o suggerimento che sia: non e' possibile combinare l'H2 gassoso con un altro elemento tale da ottenere un alccol e iniettare quello?

     

    Ciao!

    Marco.

  22. Ummm... solo 20 visite e nessun commento...

    Va bene, forse non mi avete preso sul serio, allora vediamo se con questo LINK si fa vivo qualcuno.

    L'omino che si vede nel filmato sono io, quello che vedete è la BETA del reattore che attualmente è COMPLETO al 100% e non pubblico solo perchè ho intenzione di provare a brevettarlo.

     

    Perchè sono qui?

    Ho provato ad iniettare idrogeno dal filtro aria così come ho visto in molti test realizzati a livello casalingo, il problema è che in questo modo non posso avere un rapporto corretto sulla carburazione, vi è senz'altro uno spreco e non ho contezza di quanto gas sto lasciando uscire in atmosfera e qunato invece il motore ne sta risucchiando.

     

    Mi serve qualcuno pratico di impianti a gas per discutere insieme sul metodo migliore da usare e qualche consiglio per costruirmene uno su una macchina di prova.

     

    Interessa l'argomento adesso?

     

    Saluti

    j3n4

     

    P.S. Anche link a documentazioni per installatori (che non riesco a trovare), mi farebbero davvero comodo, dai datemi un aiutino ci sto tribbolando da una marea di tempo!

     

     

    Ciao, innanzitutto complimenti per l'iniziativa e il lavoro svolto.

    Io non sono esperto di niente, ho solo alcune curiosita' e domande da porti.

     

    Il gas d'idrogeno e' il piu' potente corrosivo e carburante esistente in natura.

    Non rischi che immettendo idrogeno dal carburatore non ti si corrodano manicotti, corpo farfdallato, valvole e altro gia' dopo poche centinaia di chilometri?

    Inoltre non ti si incendia ben prima di arrivare alle valvole?

     

    Credo che il problema dell'idrogeno sia proprio l'enorme difficolta' nel trasporto, contentimento e nell'enorme aggressivita' , per cui non credo tu potrai mai metterlo in un motore normale, se non per esperimenti.

     

    Se io volessi a tutti i costi immettere H2 gassoso in un motore, non passerei per l'ingresso dell'aria ma lo inietterei direttamente in camera, salterei anche l'iniezione normale per via delle valvole che non reggerebbero molto e appliccherei l'iniezione diretta (tipo la FSI Volkswagen o JTS Alfaromeo, tanto per capirci...). Bisogna vedere che iniettore regge... forse ci vogliono di appositi (anzi, sicuro).

     

    Ti chiedo inoltre: qual'e' il costo di produzione? Ovvero, con quanto alluminio e Niagara (NaOH) produci quanto idrogeno?

     

    Non demordere e prendi tutte le osservazioni coem positive, mi raccomando.

    Ciao e grazie.

    Marco

  23. Ciao a tutti.

    In pochissimo tempo i consumi di benzina della mia Palio 1.2 WE sono aumentati categoricamente del 10%

    L'olio invece e' a posto.

    Inoltre quando premo il pedale della frizione sento un fruscio o comunque un rumore che se metto il cambnio in folle poi sparisce.

    Il meccanico m'ha detto che e' il cuscinetto della frizione e che non devo avere preoccupazioni, l'ha ingrassato e va bene cosi', anche se fa rumore.

     

    Vi chiedo: c'e' relazione tra i consumi e il rumore?

    E' vero che lo si puo' tenere cosi' quel cuscinetto?

     

    Grazie a tutti e ciao...

    Marco

  24. Ciao a tutti.

     

    Racconto un'esperienza. A mio cognato 3 anni fa hanno rubato il fuoristrada Toyota eludendo sia l'antifurto della macchina sia quello di casa dato che l'hanno prelevata dal garage, protetto, mentre i proprietari dormivano.

    Non ha suonato un minuto ne un allarme ne l'altro e il mattino dopo quello che è rimasto è risultato funzionante, senza manomissioni apparenti. Solo la saracinesca era rotta.

    Nell'andare via i ladri hanno meticolosamente svuotato il garage, gli sci, l'olio di ricambio, una chitarra e perfino una brandina pieghevole: tutto.

    A questo punto non so proprio a cosa possa servire un antifurto, forse a degli sprovveduti, che comunque non sarebbe poco. Specifico che il prodotto era di serie del mezzo e non era satellitare o GPS che sia.

    Magari questa categoria di prodotti invece è affidabile, non so.

     

    Rifletterei anche su un'altra cosa. Mi pare di aver capito che i ladri non si spaventino tanto di fronte al tempo. Nel senso che 15, 20 minuti o un'ora che sia non credo che sia un problema per loro.

    Se possono in qualche modo soffocare la sirena e sbloccare il volante, poi agiranno di conseguenza. Mi pare che da un po' addirittura vada di moda caricare a forza il mezzo su un camion insonorizzato e poi smontare tutto con comodo...

     

    Insomma voglio dire che, a parte soluzioni che non conosco o di cui non conosco l'efficacia, secondo me se ti vogliono rubare la macchina perchè ha un valore decente di mercato ...bé allora risparmiamo i soldi e sopratutto i malfunzionamenti...

    Al più potremmo adottare un qualche sistema artigianale per le macchine di scarso valore, appetibili solo a qualche balordo o drogato improvvisato (mio zio quando si assenta qualche giorno smonta lo spinterogeno della sua Panda). ;)

     

    Che ne pensate?

     

    Ciao

    Marco

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