Jump to content

Fabio968

Iscritti
  • Content Count

    2
  • Joined

  • Last visited

Post postato da Fabio968

  1. Buongiorno a tutto il Forum,innanzi tutto mi presento:mi chiamo Fabio,vivo a Torino,sono un neo iscritto e da ieri leggo qua e la' in questo forum interessante che accomuna la passione per i motori e le auto.

     

    Mi permetto di rispondere al quesito posto da ik4nzd e a tutti quelli che lamentano il medesimo problema adesso o in seguito.

    Il mancato avviamento o per meglio dire il mancato sostentamento del motore immediatamente dopo l' avviamento,dipende dalla tensione della batteria,mi spiego meglio andando con ordine:

    Accendendo il quadro,la centralina di controllo motore alimenta il motorino del minimo (passo-passo)portandolo ad un determinato numero di passi che dipendono delle condizioni di temperatura dell' acqua motore,dell' aria aspirata e della tensione della batteria.

    Le batterie montate in origine con temperature esterne prossime o inferiori allo zero garantiscono una tensione inferiore a quella ideale,attestandosi a circa 11.90 volts,accendendo il quadro questa tensione scende a circa 11,40 volts,il motorino del minimo lavora a 12 volts,quindi il suo posizionamento in questa fase non e' corretto e di conseguenza non riesce a fare tutti i passi che dovrebbe per scarsa alimentazione,per cui si "apre meno" e di conseguenza non fa' passare aria sufficiente a sostenere il motore immediatamente dopo l' avviamento che,non dimentichiamioci,deve lavorare in arricchimento di benzina data la temperatura bassa e di conseguenza ha bisogno di piu' aria.

    All' atto dell' avviamento,ovvero quando il motorino di avviamento deve spuntare il motore,la tensione di picco scende al di sotto dei 9 volts (anche se per una frazione di secondo)e questo mette ancora piu' in crisi l' intero sistema che si trova a lavorare con una tensione talmente bassa da non permettere al passo-passo di posizionarsi correttamente e quindi siamo costreti ad agire sul pedale dell' acceleratore per far si che il motore non si spenga immediatamente dopo l' avviamento.

    Una soluzione potrebbe essere quella di montare una batteria con amperaggio maggiore (50 Ah) che a bassa temperatura "perde" meno tensione,anche se la soluzione definitiva potrebbe essere quella di fare dei motorini passo-passo che funzionino a 10 volts,saranno meno veloci nell' adattare i passi alle varie strategie di funzionamento ma ovvierebbero al problema.

    A caldo,il discorso non cambia,a meno che la batteria non e' stata precedentemente caricata a sufficienza dall' alternatore durante il funzionamento.Infatti anche a caldo il otore necessirta di un minimo arricchimento per facilitare la partenza e questo e' chiaramente avvertibile perche' appena avviato aumenta il regime di rotazione anche se solo per pochi istanti,per poi riportarlo ai valori stabiliti dalla centralina motore.

     

    Sperando di essere stato chiaro,saluto tutti e auguro un buon inizio 2006 a tutto il Forum.

×
×
  • Create New...