zac1978 Postato 13 Aprile 2006 Report Postato 13 Aprile 2006 Che vergogna, non ho altre parole! La regione Emilia-Romagna per ripagare dai blocchi stanzia soldi che i Comuni girano agli automobilisti per gasare le no Kat. Fino a 15-20 giorni fa quando gli incentivi non venivano ancora erogati costo trasformazione 750€ tutto compreso, dalla sacca al collaudo, insomma tutto, fra l'altro non è la prima auto gasata in famiglia. Oggi al momento della prenotazione della trasformazione richiesta 1000€, al che ci siamo un tantino alterati, al che salta fuori il tariffario ufficiale Landi che per l'impianto base prendendo i prezzi massimi porta fino a 950 € per una no Kat a carburatore più varie per arrivare a 1000€. Ovviamente risposta picche, il problema è che provando a girare sembra che abbiano fatto cartello gli installatori, anzi uno, che aveva fatto + o - la stessa cifra 750€ alla protesta per i 980€ chiesti ha addirittura risposto: " Avete votato comunista e allora noi non si evade più e vi aumentiamo i prezzi del 30%". Ovviamente i preventivi scritti non valgono nulla! Vergogna! Quote
monellaccio Postato 13 Aprile 2006 Report Postato 13 Aprile 2006 i preventivi non valgono nulla se sulla cifra finale vi è la postilla S.E.&O. (salvo errori ed omissioni), ma anche così sono più o meno carta straccia...magari prova a rivolgerti ad un'associazione consumatori Quote
Guest anarti Postato 13 Aprile 2006 Report Postato 13 Aprile 2006 Sei fortunato in Emiglia-Romagna; A Brescia l’impianto aspirato con ciambella (Landi) costava 1200€ nel 2004 e ora ben 1300€ (tuto compreso). Per un’iniettato da 1800 a 1950€. La storia delle tasse che ti hanno raccontato non mi piace. La risposta tua doveva essere: “Pagare tutti per pagare meno!” Ciao Angelo Quote
ALFONE Postato 13 Aprile 2006 Report Postato 13 Aprile 2006 Che vergogna, non ho altre parole! La regione Emilia-Romagna per ripagare dai blocchi stanzia soldi che i Comuni girano agli automobilisti per gasare le no Kat. Fino a 15-20 giorni fa quando gli incentivi non venivano ancora erogati costo trasformazione 750€ tutto compreso, dalla sacca al collaudo, insomma tutto, fra l'altro non è la prima auto gasata in famiglia. Oggi al momento della prenotazione della trasformazione richiesta 1000€, al che ci siamo un tantino alterati, al che salta fuori il tariffario ufficiale Landi che per l'impianto base prendendo i prezzi massimi porta fino a 950 € per una no Kat a carburatore più varie per arrivare a 1000€. Ovviamente risposta picche, il problema è che provando a girare sembra che abbiano fatto cartello gli installatori, anzi uno, che aveva fatto + o - la stessa cifra 750€ alla protesta per i 980€ chiesti ha addirittura risposto: " Avete votato comunista e allora noi non si evade più e vi aumentiamo i prezzi del 30%". Ovviamente i preventivi scritti non valgono nulla! Vergogna! eeheh installa installa che se magna..... ahahah Quote
steu851 Postato 13 Aprile 2006 Report Postato 13 Aprile 2006 Sei fortunato in Emiglia-Romagna; A Brescia l’impianto aspirato con ciambella (Landi) costava 1200€ nel 2004 e ora ben 1300€ (tuto compreso). Per un’iniettato da 1800 a 1950€. gli aumenti da te indicati cioè cioè meno del 10% in 2 anni mi sembrano fisiologici, quanto pagavi una pizza 2 anni fa e quanto la paghi ora? Gli incentivi sono sempre nefasti per il mercato, lo si è visto in tutti i settori, dal gas alle automobili al digitale terrestre. Nel nostro caso hanno danneggiato gli installatori prima e noi consumatori dopo, perchè tanti hanno aspettato gli incentivi e quindi nel periodo dai attesa gli installatori si giravano i pollici, poi usciti gli incentivi dovrebbero lavorare 36 ore al giorno ed ovviamente essendoci un listino ecogas chi glielo fa fare di far pagare meno? Portroppo i nostri governanti (di tutti i colori) vanno avanti con gli incentivi, che sono iniqui e discriminantori, visto che sono distribuiti a macchia di leopardo (mi riferisco a quelli per euro1 ed euro2) e penalizzano chi a suo tempo è stato virtuoso comprando una euro3 in periodo euro2. Sarebbe più efficace ridurre le accise sul carburante da incentivare. Quote
alfo Postato 14 Aprile 2006 Report Postato 14 Aprile 2006 Portroppo i nostri governanti (di tutti i colori) vanno avanti con gli incentivi, che sono iniqui e discriminantori, visto che sono distribuiti a macchia di leopardo (mi riferisco a quelli per euro1 ed euro2) e penalizzano chi a suo tempo è stato virtuoso comprando una euro3 in periodo euro2. Sarebbe più efficace ridurre le accise sul carburante da incentivare. ...si sarebbe la cosa più intelligente. Però tieni conto che con l'attuale "metodo" di incentivazione lo Stato non ci perde un centesimo, anzi alla fine ci guadagna: infatti tra IVA e maggiori tasse (a seguito dei maggiori introiti) degli installatori gli stanziamenti rientrano con gli interessi, cosa che non succederebbe con lo "sconto" alla pompa. Quote
steu851 Postato 14 Aprile 2006 Report Postato 14 Aprile 2006 Però tieni conto che con l'attuale "metodo" di incentivazione lo Stato non ci perde un centesimo, anzi alla fine ci guadagna: infatti tra IVA e maggiori tasse (a seguito dei maggiori introiti) degli installatori gli stanziamenti rientrano con gli interessi, cosa che non succederebbe con lo "sconto" alla pompa. E' da vedere, se il costo del gpl e del metano fossero più bassi, l'impianto si ammortizzerebbe prima quindi più gente monterebbe l'impianto a prezzo pieno (e quindi incasserebbe più iva) e la riduzione dell'accisa verrebbe compensata dai maggiori consumi Pur non sopportandolo come personaggio bisogna ammettere quindi che Formigoni ha fatto una cosa buona rinunciando alla quota regionale di accise su metano e gpl, sono solo 5,5 eurocent che col vecchio conio fanno 106 lire al litro!!! Quote
zac1978 Postato 14 Aprile 2006 Author Report Postato 14 Aprile 2006 Il problema non è il prezzo ma l'onestà della gente! Purtroppo in Italia chi ha la partita Iva fa quello che vuole, nessuno che impedisca di fare cartello. Alla fine l'unica che ha risposto è la Landi Renzo che si è scusata pur non potendo obbligare il suo associato a rispettare il preventivo, pare che forse, visto che non nulla di scritto ci sia la possibilità di avere un loro sconto diretto, pare. Quote
monellaccio Postato 14 Aprile 2006 Report Postato 14 Aprile 2006 Il problema non è il prezzo ma l'onestà della gente! Purtroppo in Italia chi ha la partita Iva fa quello che vuole, nessuno che impedisca di fare cartello. Alla fine l'unica che ha risposto è la Landi Renzo che si è scusata pur non potendo obbligare il suo associato a rispettare il preventivo, pare che forse, visto che non nulla di scritto ci sia la possibilità di avere un loro sconto diretto, pare. rimanigli attakkato ai maroni e non far si che si dimentichino della promessa Quote
Post consigliati
Partecipa alla discussione
Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora