Maxj Postato 12 Aprile 2006 Report Postato 12 Aprile 2006 Credo che noi italiani siamo rimasti in un certo senso ancora ai tempi dei guelfi e ghibellini, dei fascisti e degli antifascisti, dei monarchici e repubblicani, dei comunisti e dei democristiani, di Don Camillo e Peppone, ora Prodi e Berlusconi. Lo vedo in famiglia, lo noto meno tra i miei amici, poiché per qualche (fortunato per me) motivo sono in maggioranza elettori del centro sinistra, lo si può constatare in questo forum e in tanti altri, lasciamo perdere in televisione. L'ultima campagna elettorale ha ancor di più accentuato la conflittualità tra le parti, a livelli forse neanche toccati al tempo delle prime elezioni repubblicane post seconda guerra mondiale. Ma a noi italiani piace dividerci su tutto: nel calcio interisti contro juventini, laziali contro romani, nei processi tra colpevolisti e innocentisti, a livello geografico nordisti e sudisti, terroni e polentoni, pisani e livornesi, pescaresi e chietini, chi ama e chi odia le auto straniere o italiane e via dicendo. E qualche volta lo scontro da simpatico sfottò si tramuta in confronto violento, purtroppo non solo virtuale. Ancora c'è qualcuno (purtroppo molti più di qualcuno), che offende quello che non la pensa come lui, dandogli del fascista o del comunista. Siamo rimasti a 40 anni fa e forse più. Io lo trovo allucinante. Secondo me in Europa non ci capiscono, siamo tra i fondatori della comunità europea ma al tempo stesso abbiamo un livello interno di litigiosità e faziosità, con spaccatura della società, che non è riscontrabile in nesun'altra grande democrazia occidentale europea. Spero che il prossimo governo possa incominciare un discorso di "composizione" delle contrapposizioni, riconducendo il confronto tra le parti a livelli dialettici sostenibili e fruttuosi per lo sviluppo di una società civile e democratica, ma francamente non ci spero più di tanto. Guareschi aveva descritto con comica ma lucida ironia la realtà di un'Italia spaccata in due, ma ancora leale di Don Camillo e Peppone, che sapeva rispettare l'avversario e che nel bisogno sapeva ricompattarsi. Ora siamo ancora spaccati in due, ma non c'è più la lealtà, il rispetto, e nessun Guareschi contemporaneo saprebbe raccontarla facendoci divertire. Buona notte Max Quote
dbev Postato 12 Aprile 2006 Report Postato 12 Aprile 2006 No, caro Max, magari fossimo come Don Camillo e Peppone. Loro si contrapponevano, ma si rispettavano profondamente ed altrettanto profonde erano le cose che li legavano, a partire dagli ideali che li avevano visti entrambi partigiani contro i nazifascisti. Oggi, dopo 60 anni, al 2 giugno, di Repubblica, circa 35 di berlusconismo strisciante e 12 di berlusconismo vero, niente ci unisce e tutto ci divide. Quote
Maxj Postato 13 Aprile 2006 Author Report Postato 13 Aprile 2006 magari fossimo come Don Camillo e Peppone. Loro si contrapponevano, ma si rispettavano profondamente ed altrettanto profonde erano le cose che li legavano, a partire dagli ideali che li avevano visti entrambi partigiani contro i nazifascisti. Oggi, dopo 60 anni, al 2 giugno, di Repubblica, circa 35 di berlusconismo strisciante e 12 di berlusconismo vero, niente ci unisce e tutto ci divide. Purtroppo anche io la penso così. Meglio la contrapposizione dura ma leale, con il rispetto di chi vince, pur nel sacrosanto diritto di opporvisi con tutti i mezzi leciti e rispettosi della Costituzione, che l'attuale delegittimazione e guerra santa che non riconosce all'avversario niente se non la possibilità di scomparire, e in questo il berlusconismo è un male per tutta la democrazia italiana. Buona giornata Max Quote
Dilan_Dog Postato 13 Aprile 2006 Report Postato 13 Aprile 2006 magari fossimo come Don Camillo e Peppone. Loro si contrapponevano, ma si rispettavano profondamente ed altrettanto profonde erano le cose che li legavano, a partire dagli ideali che li avevano visti entrambi partigiani contro i nazifascisti. Oggi, dopo 60 anni, al 2 giugno, di Repubblica, circa 35 di berlusconismo strisciante e 12 di berlusconismo vero, niente ci unisce e tutto ci divide. Purtroppo anche io la penso così. Meglio la contrapposizione dura ma leale, con il rispetto di chi vince, pur nel sacrosanto diritto di opporvisi con tutti i mezzi leciti e rispettosi della Costituzione, che l'attuale delegittimazione e guerra santa che non riconosce all'avversario niente se non la possibilità di scomparire, e in questo il berlusconismo è un male per tutta la democrazia italiana. Buona giornata Max Purtroppo mi ritrovo in linea con le vostre affermazioni...... Ciao Massimiliano Quote
barto Postato 13 Aprile 2006 Report Postato 13 Aprile 2006 Credo che noi italiani siamo rimasti in un certo senso ancora ai tempi dei guelfi e ghibellini, dei fascisti e degli antifascisti, dei monarchici e repubblicani, dei comunisti e dei democristiani, di Don Camillo e Peppone, ora Prodi e Berlusconi. Lo vedo in famiglia, lo noto meno tra i miei amici, poiché per qualche (fortunato per me) motivo sono in maggioranza elettori del centro sinistra, lo si può constatare in questo forum e in tanti altri, lasciamo perdere in televisione. L'ultima campagna elettorale ha ancor di più accentuato la conflittualità tra le parti, a livelli forse neanche toccati al tempo delle prime elezioni repubblicane post seconda guerra mondiale. Ma a noi italiani piace dividerci su tutto: nel calcio interisti contro juventini, laziali contro romani, nei processi tra colpevolisti e innocentisti, a livello geografico nordisti e sudisti, terroni e polentoni, pisani e livornesi, pescaresi e chietini, chi ama e chi odia le auto straniere o italiane e via dicendo. E qualche volta lo scontro da simpatico sfottò si tramuta in confronto violento, purtroppo non solo virtuale. Ancora c'è qualcuno (purtroppo molti più di qualcuno), che offende quello che non la pensa come lui, dandogli del fascista o del comunista. Siamo rimasti a 40 anni fa e forse più. Io lo trovo allucinante. Secondo me in Europa non ci capiscono, siamo tra i fondatori della comunità europea ma al tempo stesso abbiamo un livello interno di litigiosità e faziosità, con spaccatura della società, che non è riscontrabile in nesun'altra grande democrazia occidentale europea. Spero che il prossimo governo possa incominciare un discorso di "composizione" delle contrapposizioni, riconducendo il confronto tra le parti a livelli dialettici sostenibili e fruttuosi per lo sviluppo di una società civile e democratica, ma francamente non ci spero più di tanto. Guareschi aveva descritto con comica ma lucida ironia la realtà di un'Italia spaccata in due, ma ancora leale di Don Camillo e Peppone, che sapeva rispettare l'avversario e che nel bisogno sapeva ricompattarsi. Ora siamo ancora spaccati in due, ma non c'è più la lealtà, il rispetto, e nessun Guareschi contemporaneo saprebbe raccontarla facendoci divertire. Buona notte Max piccolo ot:la rivalita frs noi°(livornesi)e pisani è conosciuta anche li da voi a pescara? Quote
flatsix Postato 13 Aprile 2006 Report Postato 13 Aprile 2006 ...troppo carino che queste facce come il sedere dopo 4 anni e mezzo di pura violenza verbale (e anche fisica nelle strade), puro odio totale seminato giorno per giorno per mezzo dell'"antiberlusconismo", rancore portato ogni giorno agli eccessi abbiano rotto i maroni a tutti gli italiani e ora, da qualche mese si trasformano in "paciosi" costruttivi che voglion andar d'accordo con tutti... ...peccato che stavolta non è come nel 2001, quando il centro destra ha vinto sul serio, stracciando il centrosinistra. ...peccato che stavolta siamo in parità praticamente assoluta, e nessuno nel centrodestra si sognerebbe mai di lasciarli "indisturbati", proprio ciò che vogliono, proprio ciò che NON HANNO FATTO in anni di governo del centrodestra... peccato, peccato, perchè con il 50% degli elettori del centrodestra, cosa che si riflette in qualche modo anche alla camera (...grave errore è stato questo del premio di maggioranza, zappa sui piedi, ammettiamolo!), governare sarà un incubo, e visto che chi sta al governo è sempre criticato, massacrare giorno per giorno ogni iniziativa, mettere alla berlina questi politicanti da due lire e mettere i bastoni tra le ruote al centro sinistra sarà mooooooooooooooooolto meno difficile di quanto hanno fatto loro! ...peccato... per loro, perchè governare quando si + vinto per un millesimo dei votanti, prendere schiaffi ogni giorno è molto facile... ...e spero proprio che sia così, per questi pochi mesi che gli rimangono al governo. tanto abbiamo visto una cosa: seguendo il trend dei risultati delle votazioni, e studiando anche le vicende politiche, si potrebbe proprio dire che la sinistra è "mortadella": tra 20 anni parleremo della sinistra come della pedofilia. Quote
barto Postato 13 Aprile 2006 Report Postato 13 Aprile 2006 ...troppo carino che queste facce come il sedere dopo 4 anni e mezzo di pura violenza verbale (e anche fisica nelle strade), puro odio totale seminato giorno per giorno per mezzo dell'"antiberlusconismo", rancore portato ogni giorno agli eccessi abbiano rotto i maroni a tutti gli italiani e ora, da qualche mese si trasformano in "paciosi" costruttivi che voglion andar d'accordo con tutti... ...peccato che stavolta non è come nel 2001, quando il centro destra ha vinto sul serio, stracciando il centrosinistra. ...peccato che stavolta siamo in parità praticamente assoluta, e nessuno nel centrodestra si sognerebbe mai di lasciarli "indisturbati", proprio ciò che vogliono, proprio ciò che NON HANNO FATTO in anni di governo del centrodestra... peccato, peccato, perchè con il 50% degli elettori del centrodestra, cosa che si riflette in qualche modo anche alla camera (...grave errore è stato questo del premio di maggioranza, zappa sui piedi, ammettiamolo!), governare sarà un incubo, e visto che chi sta al governo è sempre criticato, massacrare giorno per giorno ogni iniziativa, mettere alla berlina questi politicanti da due lire e mettere i bastoni tra le ruote al centro sinistra sarà mooooooooooooooooolto meno difficile di quanto hanno fatto loro! ...peccato... per loro, perchè governare quando si + vinto per un millesimo dei votanti, prendere schiaffi ogni giorno è molto facile... ...e spero proprio che sia così, per questi pochi mesi che gli rimangono al governo. tanto abbiamo visto una cosa: seguendo il trend dei risultati delle votazioni, e studiando anche le vicende politiche, si potrebbe proprio dire che la sinistra è "mortadella": tra 20 anni parleremo della sinistra come della pedofilia. itanto stiamo gia parlando della destra fascista allo stesso modo. Quote
Maxj Postato 13 Aprile 2006 Author Report Postato 13 Aprile 2006 piccolo ot:la rivalità fra noi(livornesi)e pisani è conosciuta anche li da voi a pescara? Sicuramente è arcinota, comunque io sono stato in Toscana (che considero la mia seconda "patria") a Siena prima e Firenze poi dal 1990 al 2000, per studio e lavoro. Per due anni ho comprato il Vernacoliere........di Livorno. Il livornese (boia deh) mi è simpatico come parlata, anche se mi piace pure il fiorentino e il senese. Il campanilismo o rivalità in Toscana è istituzione, a Siena è a livello di contrade. In Abruzzo è pure molto forte es. Pescara e Chieti. Chissà come facciamo a stare in Europa Scusate l'off topic, ma è meglio riderci su certe cose. Evviva lo sfottò ridanciano anche se scurrile, ma basta con la guerra totale e chi vuole tirare schiaffoni virtuali e/o reali, solo perché non vuole accettare le diversità e il concetto di alternanza. Erano meglio loro Buona notte Max Quote
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