danielcesari Postato 13 Febbraio 2006 Report Postato 13 Febbraio 2006 Ciao a tutti! Ho un problema con il collettore d’aspirazione della mia 156 2.0 benzina del 1998. Purtroppo non ho grosse competenze tecniche (anzi nessuna). Mi sapreste dire che cos’è, e se è corretto il prezzo che mi hanno richiesto per il ricambio (500 euro senza manodopera)? Vi ringrazio se mi vorrete aiutare, sono praticamente a piedi, e prima di dare il “via libera” al meccanico volevo qualche vostro gentile parere. Grazie! Daniel Quote
alfo Postato 13 Febbraio 2006 Report Postato 13 Febbraio 2006 In pratica è quel pezzo (dovrebbe essere in plastica nera sulla 156) che si trova dopo il corpo farfallato e su cui sono innestati gli iniettori: porta la miscela aria-carburante alla testata. In pratica se parti dal filtro aria, segui a ritroso quel grosso tubo nero che va verso il motore, arrivati a un certo punto lo vedi separare in 4 condotte alimentanti ciacuna un cilindro. Credo che la 156 anche nel 98 montasse condotti a geometria variabile. Vedi di cercarli allo sfasciacarrozze. Scusa, eh, ma come ti si sono rotti i collettori di aspirazione? Ritorno di fiamma a seguito di impianto a gas di tipo tradizionale (aspirato)?? Quote
danielcesari Postato 14 Febbraio 2006 Author Report Postato 14 Febbraio 2006 Ciao! Innanzitutto GRAZIE per la tua gentile risposta! Ho un impianto a GPL, ma non è del tipo tradizionale (almeno, così mi è stato detto...) ma ad iniezione! Il problema sarà sicuramente legato all'impianto, credo... Piuttosto, approfitto ancora delle tue conoscenze chiedendoti: quanto potrebbe costare al massimo il pezzo da uno sfasciacarrozze? Ancora grazie e ciao P.S: ma sei un meccanico, un ingegnere, o semplicemente un super appassionato di motori? Quote
alfo Postato 14 Febbraio 2006 Report Postato 14 Febbraio 2006 Vediamo un pò...sono un appassionato che ogni tanto smonta qualcosa, ho fatto studi di ingegneria per un pò di anni ma poi la mia carriera ha preso una strada diversa....ma le info che ti ho dato io non sono da esperto o ingegnere, ma semplicemente semplici conoscenze, certo aiutate dalla passione. Comunque ti consiglio prima di informarti da un autoricambi quanto costerebbe nuovo e poi regolarti tu di conseguenza da una sfasciacarrozze( se nuovo costa 500 io non darei più di 150) Comunque sarebbe buona cosa indagare su cosa e come si è rotto nel collettore prima di sostituirlo: Non è che magari il collettore è integro ma si sono "grippate" le valvolette che modificano la geoletria dei collettori nel passaggio bassi-alti regimi?? Poi ti do un'altra dritta. Problema conosciuto a tutti i possessori di twin spark 16 valvole: se quando accendi la macchina senti un rumoraccio tipo diesel per qualche secondo è il Variatore di fase che sta partendo; se è già andato (rumoraccio da diesel costante ai bassi, perdi qualcosa ai bassi, aumentano i consumi ma, soprattutto sei più esposto ai ritorni di fiamma, ma questi avvengono solo se il tuo sequenziale non è tarato bene o è montato male, per es lunghezza tubicini tra iniettori gas e collettori eccessiva: il funzionamento sequenziale va a farsi friggere) Riparare il variatore di fase è una spesaccia equivalente al cambio cinghia di distribuzione, quindi alcune centinaia di euro, facciamo 400, anche perchè effettivamente, per sicurezza, si cambiano cinghia di distribuz, tendicinghia, cuscinetti vari e cambio olio. Però dopo alcune decine di migliaia di km il probl ti si può ripresentare. Comunque non ne vale la pena se il rumore lo fa solo all'avviamento o se non sei vicino alla scadenza del cabio cinghia di distribuzione(naturalmente se il variatore è rumoroso). Ciao...ora vado a preparami x uscire.. Quote
latvia Postato 22 Febbraio 2006 Report Postato 22 Febbraio 2006 io ho avuto lo stesso problema,su un'Alfa 164 2.0 TS super del 1994,con impianto a gas aspirato mi si è rotto il collettore di plastica,nonostante avesse una valvola di sfogo sicuramente è dipeso da un ritorno di fiamma,le cui cause possono essere varie la parte più indiziata di solito è l'accensione,e quindi,bobine,candele e cavi poi può dipendere dall'impianto a gas stesso,dalla centralina,e da altre cose che non conosco,in verità nel mio caso.......mi hanno detto,su un forum,che il mio pezzo (in plastica) costa nuovo solo 60 euro......mi sembra strano,in verità poichè abito all'estero,non ho trovato niente allo sfascio,solo un collettore in alluminio di una 155,compatibile,a 60 euro......però senza valvola di sfogo,che veniva messa solo per gli impianti a gas aspirati onestamente,500 euro mi sembrano un prezzo esagerato,anche se nuovo dovrebbe trattarsi di una scatola,in fondo per il momento,ho risolto presso un centro specializzato,che mi ha preso il collettore,lo ha pulito,riparato con una resina speciale,e ricoperto con un rivestimento nero particolare,che tiene il tutto,oltre ad aumentarne lo spessore il tutto per soli 50 euro,e devo dire che hanno fatto un ottimo lavoro......a benzina ora va bene,a gas devo ancora provare,un pò per timore,un pò perchè fa freddo,un pò perchè devo ancora sostituire un cavo candela di quello vecchi,visto che su 8 cavi uno mi è risultato un pò corto,e quindi,ho lasciato quello vecchio,in attesa di trovare un cavo nuovo più lungo ovviamente,ho cambiato anche candele e bobine.......dovrebbe andare anche a gas,almeno spero! Quote
SognandoilBusso Postato 22 Febbraio 2006 Report Postato 22 Febbraio 2006 Io fossi in te metterei quello in alluminio e farei fargli una bella modifichina... sabbiatura... o lucidatura, mi si impicciano sempre tra scarico e aspirazione! Quote
alfo Postato 22 Febbraio 2006 Report Postato 22 Febbraio 2006 Di solito, quando si lavorano le condotte della testata, si lucidano a specchio quelle di scarico, e si fa una "lappatura" (cioè leggermente più ruvido) dal lato aspirazione, fondamentalmente per via della diversa temperatura dei gas nelle due parti. In realtà vicino all'ingresso in camera di scoppio dal lato aspirazione (vicino il fungo valvola, per capirsi) si potrbbe pure lucidare a specchio perché indurre una turbolenza lì sarebbe buona cosa....ma così si entra troppo nello specifico e ogni tipo di testa andrebbe verificato con un flussometro, ecc.. Quote
latvia Postato 22 Febbraio 2006 Report Postato 22 Febbraio 2006 Io fossi in te metterei quello in alluminio e farei fargli una bella modifichina... sabbiatura... o lucidatura, mi si impicciano sempre tra scarico e aspirazione! beh,come ti avevo forse già detto nell'altra sezione,c'è il problema della valvola.....quella è necessaria,perchè se malauguratamente dovesse ripresentarsi il problema,anche in maniera lieve,serve come sfogo mettendo il collettore in alluminio,mi hanno detto che molto probabilmente resisterebbe,anche senza valvola,però sposterebbe la criticità in un'altra sezione,che potrebbe cedere e quindi,serve una valvola,lì o altrove..... per il momento,questa soluzione mi ha soddisfatto,veloce ed economica....poi penserò ad una soluzione più definitiva,credo in Italia,quando scenderò quest'estate qui degli impianti di tipo vecchio sanno ben poco...... certo,se i prezzi sono quelli che dice il nostro amico qui......mi sa che me lo tengo così!! ma dimmi un pò,queste modifiche quali vantaggi specifici apporterebbero??? e come si fanno?? dal meccanico?? ciao e grazie Quote
alfo Postato 23 Febbraio 2006 Report Postato 23 Febbraio 2006 Le lavorazioni alla testata vanno fatte fare ad artigiani veramente esperti, non tutti i meccanici sono in grado di fare un buon lavoro, ben redditizio. Il motore, al di là dei cavalli presi, acquista molto brio, atutti i regimi, quindi anche in basso (ed è una delle poche preparazioni che lo permette), solo che se si esagera con l'aumento della compressione, il motore diventa "duro" a salire di giri, e qui sarebbe da giocare con una serie di camme più spinte; in pratica se vuoi solo un'ottimizzazione e non una vera e propria preparazione, meglio non esagerare con la spianatura della testa. La sostituzione del collettore è invece molto semplice. Quote
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