SognandoilBusso Postato 4 Febbraio 2006 Report Postato 4 Febbraio 2006 Alfone, ma tu che giudizio dai ai collettori di aspirazione in plastica? Io avrei la possibilità di montare collettori in alluminio, lucidati (ehm si sabbiano quelli di scarico e si lucidano quelli in aspirazione o viceversa? non ricordo mica sai!) Però non li monto perche ho paura di dover rifare mezzo impianto Gpl, tu dici che è sufficiente forare il collettore "ad hoc" per bene, e montarlo (cosa che so fare) oppure rischio troppa dispersione di gas con relativi pericoli? Ovviamente so che i collettori in alluminio si fatti rendono sopratutto agli alti regimi, ma io ho sopratutto seri dubbi sull'affidabilità dei colli di aspirazione in plastica... lo so, sono antico... Quote
bart80 Postato 19 Febbraio 2006 Report Postato 19 Febbraio 2006 Lavoro fatto ad opera d'arte. Grande! Quote
krikri Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 Ciao, sicuramente dove hai trovato la foto non veniva trattato il discorso di rese e flussi d'aria all'interno del collettore. Il concetto della foratura è molto discutibile, se pensiamo che dal modello di motore A al modello B a volte cambia solo di pochissimo l'inclinazione degli iniettori benzina, dovremmo chiederci il perchè. Il primo quesito è: il posto giusto per forare é? Facciamo prima a dire questo, che è poi la chiave del discorso, per avere una corretta posizione degli iniettori del gas dovremmo togliere gli iniettori della benzina e sostituirli con quelli del gas, cosa impossibile. Se il mio discorso è giusto, tutto quello che riguarda foratura e posizione degli ugelli come inclinazione e tubazioni non gioca certo a favore di un impianto a gas. Sicuramente se riusciamo a ricreare l'entrata del gas con poche turbolenze dovuta ai collettori a geometria variabile o fissi, abbiamo un giovamento di risposta, quindi dobbiamo seguire lo studio fatto sulla posizione degli iniettori benzina originale. Ho personalmente anche solo cambiato inclinazione agli ugelli notando notevoli differenze come titolo di carburazione, il fatto che le mappe non possono essere dedicate viene proprio dal problema delle forature, sicuramente qualcuno di voi, con la stessa vettura di un amico si sarà chiesto: come mai nella mia hanno montato gli iniettori sotto il collettore mentre in quella del vostro amico sono sopra il collettore? L'inventiva non ha prezzo, in compenso anche se in modo grossolano molti di voi hanno di già capito il concetto di come lavora il sistema, molti lo hanno messo a posto meglio del loro installatore, ma se andate ad analizzare, puo darsi che con l'elettronica abbiate messo a posto dei difetti dovuti ad un montaggio non perfettamente corretto degli ugelli, a volte però questi difetti sono talmente grandi che non si tolgono, diventano minimi, ma rimangono. Una foratura come da foto, potrebbe non dare problemi, si nota però chiaramente che il collettore è privo dell'alloggiamento degli iniettori, che non è certo direzionato verso le valvole, quidi un certo ritardo ad entrare in camera di scoppio è di già evidenziato, se poi sommiamo la lunghezza dei tubi e gli iniettori del gas la risposta diventa di qualche ms. Come si comporta la nostra centralina, bene perchè aggiustiamo i fatitici fattori K, ma se andiamo a collegare una sonda Uego allo scarico e vediamo come lavora la miscela ci accorgiamo che i correttori lavorano benino, dentro la norma ma le parti di aria che viene segnalata dalla sonda sembra impazzire dal ricco al magro, anche se la sonda lambda segnala che palleggia, ma questo è dovuto proprio alla foratura, se provate a spstarla, anche solo come inclinazione cambia tutto. Chiudo scusandomi per lo spazio eccessivo, devo dire che Alfone si dimostra sempre attivo al massimo, degna risorsa del forum. Ciao Quote
luczan Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 Alfone ho installato da poco al posto della sonda lambda di serie una sonda a banda larga con uscita di segnale di emulazione lambda stretta per la centralina motore (sto installando un sistema idrogeno e voglio fare una conversione "lean burn" ed una mappatura di ottimizzazione dell'iniezione benzina, praticamente voglio smagrire/ingrassare la miscela e vedere il titolo reale "ottimizzandolo" in quel preciso regime di carico del motore). Quello che dice krikri è corretto ma lo switching della sonda lambda (almeno quello che rilevo dalla sonda UEGO) è del tutto normale anche a benzina. Ogni volta che si accelera e si decelera quindi a regimi non costanti ho variazioni del rapporto stechiometrico da 11:1 a 20:1 (e oltre ma non misurate dal mio dispositivo). Questi valori 11:1 e 20:1 sono valori assoluti e grosso modo corrispondono in termini relativi di direzione del titolo della miscela ai 0,8 v 0,2 v di una normale sonda a banda stretta. La sonda uego misura esattamente ogni volta l'air/fuel ratio ASSOLUTO esatto in quel momento. Cioè l'afflusso di aria comandato dalla farfalla e quindi dal pedale acceleratore che comanda anche tramite MAP e giri motore la quantità di benzina iniettata induce repentini grandi cambiamenti dei valori stechiometrici rilevati nel primo tratto precatalizzatore. Il rating di lettura del segnale della sonda lambda a banda larga sono frenetiche sul ritmo di 2-3 al secondo. Krikri giustamente sostiene che la banda dei correttori lenti e veloci è più stabile nell'uso benzina, dove l'ottimizzazione dei flussi di iniezione fà si che la velocità di adeguamento ai segnali della lambda è immediata. Quindi l'installazione degli iniettori gpl è tanto più ottimale (tenuto conto dei loro congeniti "ritardi" di intervento alle variazioni richieste), quanto meno fanno sbandare i correttori lenti e veloci nel mantenere il rapporto stechiometrico. Ciao. Quote
mabo Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 Alfone ho installato da poco al posto della sonda lambda di serie una sonda a banda larga con uscita di segnale di emulazione lambda stretta per la centralina motore (sto installando un sistema idrogeno e voglio fare una conversione "lean burn" ed una mappatura di ottimizzazione dell'iniezione benzina, praticamente voglio smagrire/ingrassare la miscela e vedere il titolo reale "ottimizzandolo" in quel preciso regime di carico del motore). Quello che dice krikri è corretto ma lo switching della sonda lambda (almeno quello che rilevo dalla sonda UEGO) è del tutto normale anche a benzina. Ogni volta che si accelera e si decelera quindi a regimi non costanti ho variazioni del rapporto stechiometrico da 11:1 a 20:1 (e oltre ma non misurate dal mio dispositivo). Questi valori 11:1 e 20:1 sono valori assoluti e grosso modo corrispondono in termini relativi di direzione del titolo della miscela ai 0,8 v 0,2 v di una normale sonda a banda stretta. La sonda uego misura esattamente ogni volta l'air/fuel ratio ASSOLUTO esatto in quel momento. Cioè l'afflusso di aria comandato dalla farfalla e quindi dal pedale acceleratore che comanda anche tramite MAP e giri motore la quantità di benzina iniettata induce repentini grandi cambiamenti dei valori stechiometrici rilevati nel primo tratto precatalizzatore. Il rating di lettura del segnale della sonda lambda a banda larga sono frenetiche sul ritmo di 2-3 al secondo. Krikri giustamente sostiene che la banda dei correttori lenti e veloci è più stabile nell'uso benzina, dove l'ottimizzazione dei flussi di iniezione fà si che la velocità di adeguamento ai segnali della lambda è immediata. Quindi l'installazione degli iniettori gpl è tanto più ottimale (tenuto conto dei loro congeniti "ritardi" di intervento alle variazioni richieste), quanto meno fanno sbandare i correttori lenti e veloci nel mantenere il rapporto stechiometrico. Ciao. Forse questo ti puo' interessare http://www.widebandcommander.com/ Quote
luczan Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 mabo, ho installato questo sistema: http://www.zeitronix.com/Products/zt2/zt2.htm costa qualcosa meno ed ho anche installato la sonda pirometrica. Ciao, Luca. Quote
mabo Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 mabo, ho installato questo sistema: http://www.zeitronix.com/Products/zt2/zt2.htm costa qualcosa meno ed ho anche installato la sonda pirometrica. Ciao, Luca. Che figata!!! A quanto pare non dovrei nemmeno forare ulteriormente lo scarico per installare un ulteriore sonda, ma sostituire l'originale con quella fornita. Funziona bene ? Pensi si possa installare anche sulla mia auto? Quote
luczan Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 Sul collettore ho fatto solo il foro per la sonda pirometrica. Naturalmente ho smontato il collettore di scarico e un mio amico tornitore che aveva il maschio con passo 1/8 gas ha filettato direttamente lo scarico per inserire la sonda pirometrica. La sonda lambda UEGO ha sostituito l'originale, ho tagliato il filo del segnale lambda che và alla centralina e collegato questo filo alla centralina zeitronix. Ho lasciato la sonda lambda originale connessa al connettore e posizionata in luogo sicuro nel vano motore, in quanto avevo l'errore P0135 (O2 Sensor Heater Circuit Malfunction) perchè rilevava l'anomalia di resistenza sul sensore di riscaldamento della sonda lambda originaria. Naturalmente cavi vari da intercettare e lavoro notevole per fare una configurazione comoda e stabile sulla vettura. La vettura è perfetta ed ora posso gestire anche il "lean burn"........ Quote
krikri Postato 22 Febbraio 2006 Report Postato 22 Febbraio 2006 Ciao, di solito monto la uego all'uscita della marmitta, al banco prova è una pacchia, si riesce a capire cosa succede nei transitori in differenza benzina-gas. Certo che siete andati oltre le prove, siete nella sperimentazione, io devo capire meglio cosa succede senza manomettere più di tanto la vettura, io riesco a capire meglio usando la sonda uego che utilizzando l'analizzatore, ho un analizzatore che funziona alimentato 12v, ma quando devi guardare qualcosa, tak "autozero", cosi tutte le acquisizioni sono corrotte, con la uego invece si riesce ad avere un report buono. Ma bravi ragazzi, vedo che la passione non vi manca, complimenti. Ciao Quote
mabo Postato 22 Febbraio 2006 Report Postato 22 Febbraio 2006 Sul collettore ho fatto solo il foro per la sonda pirometrica. Naturalmente ho smontato il collettore di scarico e un mio amico tornitore che aveva il maschio con passo 1/8 gas ha filettato direttamente lo scarico per inserire la sonda pirometrica. La sonda lambda UEGO ha sostituito l'originale, ho tagliato il filo del segnale lambda che và alla centralina e collegato questo filo alla centralina zeitronix. Ho lasciato la sonda lambda originale connessa al connettore e posizionata in luogo sicuro nel vano motore, in quanto avevo l'errore P0135 (O2 Sensor Heater Circuit Malfunction) perchè rilevava l'anomalia di resistenza sul sensore di riscaldamento della sonda lambda originaria. Naturalmente cavi vari da intercettare e lavoro notevole per fare una configurazione comoda e stabile sulla vettura. La vettura è perfetta ed ora posso gestire anche il "lean burn"........ Sono gia' nel panico..... Quote
bart80 Postato 29 Marzo 2006 Report Postato 29 Marzo 2006 Tutti quelli che vanno a sottilizare sull'inclinazione, sulla distanza di + o - qualche mm sappiate che è come voler fare un intervento chirurgico con un macete! Unici consigli per una buona foratura: 1. Vicino + possibile all'iniettore benzina 2. sempre rivolto con corrente aria 3. punto tale da avere tubi gas + corti possibili 4. stare attenti a eventuali colletori a geometria variabile o ingressi/uscite depressori o altre diavolerie. Questi si che creano problemi alla correte aria. Comunque + vicino alla valvola magiore rapidità di iniezione nel cilindro, +lontano dalla valvola + omogenizzazione delle miscela!! Quote
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