Pinkus Postato 9 Febbraio 2017 Report Postato 9 Febbraio 2017 A parte che iniettare un gas così come si fa con un liquido non è affatto facile per sua natura, il dosaggio è molto più approssimativo, perché il gas ha composizione variabile (almeno il gpl) e lo è anche la pressione a monte. Non è un caso che gli iniettori del gas, di fatto non siano iniettori, ma semplici elettrovalvole. Più aumenti la pressione (fatto necessario per fare fronte alla pressione elevata in camera), minore è la finestra temporale che hai a disposizione per fare passare la stessa quantità di gas, quindi il cosiddetto iniettore del gas dovrebbe aprire e chiudere in un tempo molto più rapido (almeno di un fattore 10). Poi scordati pure di fare cose che fai con i liquidi, tipo carica stratificata e roba simile, "magie" che consente di girare magro complessivamente, ma stechiometrico nella zona centrale della camera di combustione, ottenendo risparmio di carburante senza fare danni. Gli iniettori per liquidi fanno tutto un altro mestiere, insomma. Vero che il fatto che le pompe carburante ad alta pressione (centinaia di bar) siano necessarie alla nebulizzazione del carburante, non solo per vincere la pressione in camera, ma siamo sicuri che si riesca a iniettare il gas con la precisione desiderata a pressioni elevate (pressione peraltro incontrollata e fluttuante, pensa ad una bombola di metano che via via si scarica...). Insomma... secondo me roba tutt'altro che facile da realizzare, sempre sia possibile. In ogni caso la pressione che da "naturalmente" il gpl in uscita dal serbatoio non sarebbe sufficiente nemmeno a vincere la pressione in camera di combustione. Ragione economica/industriale: ammettendo anche che non esistano problemi tecnici nello scambiare la posizione degli iniettori benzina/gas (cosa che non è a mio giudizio), se l'alimentazione a gas è minoritaria in termine di vendita di veicoli, perché dover "rifare" di fatto il propulsore per le versioni a gas? E' più semplice lasciare l'architettura invariata, aggiungendo (anche se non è una semplice aggiunta, ma per semplicità diciamo così) gli iniettori gas dove è facile farlo. Ragione di costo insomma PS. ma non affermavi che gli iniettori benzina diretti non si bruciano se lasciati chiusi nel funzionamento a gas? Quote
Cordy Postato 9 Febbraio 2017 Report Postato 9 Febbraio 2017 Domanda: che cosa intendi per "iniezione diretta"? E ti sembra compatibile con la posizione degli iniettori benzina che suggerisci? Quote
thegabry Postato 9 Febbraio 2017 Author Report Postato 9 Febbraio 2017 A parte che iniettare un gas così come si fa con un liquido non è affatto facile per sua natura, il dosaggio è molto più approssimativo, perché il gas ha composizione variabile (almeno il gpl) e lo è anche la pressione a monte. Non è un caso che gli iniettori del gas, di fatto non siano iniettori, ma semplici elettrovalvole. Più aumenti la pressione (fatto necessario per fare fronte alla pressione elevata in camera), minore è la finestra temporale che hai a disposizione per fare passare la stessa quantità di gas, quindi il cosiddetto iniettore del gas dovrebbe aprire e chiudere in un tempo molto più rapido (almeno di un fattore 10). Poi scordati pure di fare cose che fai con i liquidi, tipo carica stratificata e roba simile, "magie" che consente di girare magro complessivamente, ma stechiometrico nella zona centrale della camera di combustione, ottenendo risparmio di carburante senza fare danni. Gli iniettori per liquidi fanno tutto un altro mestiere, insomma. Vero che il fatto che le pompe carburante ad alta pressione (centinaia di bar) siano necessarie alla nebulizzazione del carburante, non solo per vincere la pressione in camera, ma siamo sicuri che si riesca a iniettare il gas con la precisione desiderata a pressioni elevate (pressione peraltro incontrollata e fluttuante, pensa ad una bombola di metano che via via si scarica...). Insomma... secondo me roba tutt'altro che facile da realizzare, sempre sia possibile. In ogni caso la pressione che da "naturalmente" il gpl in uscita dal serbatoio non sarebbe sufficiente nemmeno a vincere la pressione in camera di combustione. Ragione economica/industriale: ammettendo anche che non esistano problemi tecnici nello scambiare la posizione degli iniettori benzina/gas (cosa che non è a mio giudizio), se l'alimentazione a gas è minoritaria in termine di vendita di veicoli, perché dover "rifare" di fatto il propulsore per le versioni a gas? E' più semplice lasciare l'architettura invariata, aggiungendo (anche se non è una semplice aggiunta, ma per semplicità diciamo così) gli iniettori gas dove è facile farlo. Ragione di costo insomma PS. ma non affermavi che gli iniettori benzina diretti non si bruciano se lasciati chiusi nel funzionamento a gas? x Quote
thegabry Postato 9 Febbraio 2017 Author Report Postato 9 Febbraio 2017 Domanda: che cosa intendi per "iniezione diretta"? E ti sembra compatibile con la posizione degli iniettori benzina che suggerisci? x Quote
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