dbev Postato 26 Settembre 2005 Report Postato 26 Settembre 2005 Assolto perché il reato non esiste più: questa la motivazione con cui giudici del Tribunale di Milano hanno assolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi imputato nel processo All Iberian con l’accusa di falso in bilancio. .Dopo l’entrata in vigore della nuova legge sul diritto societario voluta proprio dalla Casa delle Libertà e dal premier, infatti questo reato non è più tale. Assolti con il premier Berlusconi anche tre ex manager Fininvest: Giancarlo Foscale, Ubaldo Livolsi (nella foto) e Zuccotti Alfredo. La sentenza è stata emessa dopo circa 20 minuti di camera di consiglio dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano presieduta da Mariarosa Busacca e recita esattamente così: "Visto l'art.129 c.p.p. assolve Berlusconi Silvio, Foscale Giancarlo, Livolsi Ubaldo e Zuccotti Alfredo dai reati loro rispettivamente ascritti perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Visto l'art.544 c.p.p. indica in giorni 90 il termine per il deposito della sentenza". La legge varata ad inizio legislatura "su misura per il premier", come fin da subito hanno detto le opposizioni, ha avuto dunque i suoi effetti. "Il tribunale ha preso atto di una modifica di legge, la gente può essere convinta che questa è una buona legge", ha detto esultante uscendo da palazzo di Giustizia l'avvocato del premier e parlamentare di Forza Italia, Gaetano Pecorella. "Quando fu approvata la legge ci furono molte polemiche - ha concluso Pecorella - invece guardando quello che è accaduto bisogna ammettere che la modifica alla legge sul falso in bilancio non ha fatto disastri e che sono stati celebrati i processi e sono proseguite le indagini come prima". Un processo lungo 10 anni Ma andiamo con ordine. Quella che si è conclusa oggi è una storia giudiziaria iniziata un decennio fa. Anche se questo “troncone” del processo All Iberian era iniziato nell’aprile del 2000, l’intero procedimento che vedeva sul tavolo degli imputati il premier e i dirigenti della Fininvest era iniziato nel '96. A portare Berlusconi sul tavolo degli imputati accuse molto pesanti e cioè che dal conto della società estera All Iberian (una costola della Fininvest) fossero stati creati fondi neri per operazioni illecite che andavano dalla corruzione di magistrati al finanziamento ai partiti tra i quali il Partito Socialista di Bettino Craxi. "All Iberian fu usata dal gruppo Fininvest": fu questa frase pronunciata dal manager Giovanni Romagnoni davanti ai Pubblici ministeri nel novembre del ‘95 a dare il via ufficialmente all'inchiesta e poi, un anno dopo, all’inzio del processo vero e proprio. Nel ’98 il tribunale decise di stralciare la parte del procedimento relativa al falso in bilancio da quella per finanziamento illecito ai partiti (soldi al Psi di Bettino Craxi). Per questa seconda accusa Silvio Berlusconi era stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione e una multa da oltre dieci miliardi mentre Craxi a 4 anni. Secondo l'accusa il denaro da Fininvest era finito al Psi proprio attraverso la società 'off shore’ All Iberian. Nell'ottobre 1999 la Corte d'appello di Milano dichiara prescritto il reato di illecito di finanziamento ai partiti per Berlusconi e Craxi e nel novembre 2000 la Cassazione conferma la prescrizione. Lo stralcio per il falso in bilancio "All Iberian 2", quello concluso oggi, inizia invece nella primavera del 2000 davanti ai giudici della II sezione penale. Nel frattempo però il Parlamento modifica proprio la legge sul falso in bilancio, e il reato diventato perseguibile solo su querela di parte. La Fininvest, che in un primo momento si era costituita parte civile, non ripresenta l'istanza. Inizia una nuova battaglia sulla legittimità e l'interpretazione della nuova norma sui reati societari: il pubblico ministero Francesco Greco solleva eccezione di legittimità costituzionale, ritenuta però inammissibile dalla Corte costituzionale. I giudici ricorrono quindi alla Ue e il 14 marzo scorso si decide di rinviare il processo in attesa della decisione della corte di Giustizia europea sulla compatibilità della legge italiana sul falso in bilancio con le direttive comunitarie. Il 3 maggio scorso la Corte di Giustizia della Comunità Europea rigetta il ricorso dei giudici di Milano. Da qui la decisione odierna di sancire l'assoluzione perché il fatto non è più reato. Quote
AtHoSsIcO Postato 27 Settembre 2005 Report Postato 27 Settembre 2005 Evviva l'Italia. Ogni tanto mi vergogno di essere un italiano. Poco importa se lo hanno assolto o meno: a parte gli eventuali soldi sottratti al fisco e quant'altro ci sono i soldi spesi in tutti questi anni di processo inutilmente. Non ha senso che un processo duri dieci e passa anni: ti cambiano le leggi ed è tutto da rifare. Quote
merlino1133 Postato 27 Settembre 2005 Report Postato 27 Settembre 2005 Evviva l'Italia. Ogni tanto mi vergogno di essere un italiano. Poco importa se lo hanno assolto o meno: a parte gli eventuali soldi sottratti al fisco e quant'altro ci sono i soldi spesi in tutti questi anni di processo inutilmente. Non ha senso che un processo duri dieci e passa anni: ti cambiano le leggi ed è tutto da rifare. 71243[/snapback] Indovina chi ha cambiato la legge ??? ciao merlino1133 Quote
funbike Postato 30 Settembre 2005 Report Postato 30 Settembre 2005 "La sentenza è stata emessa dopo circa 20 minuti di camera di consiglio dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano presieduta da Mariarosa Busacca e recita esattamente così: "Visto l'art.129 c.p.p. assolve Berlusconi Silvio, Foscale Giancarlo, Livolsi Ubaldo e Zuccotti Alfredo dai reati loro rispettivamente ascritti perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato..." Non ho seguito la vicenda ma forse è il caso che dia un contributo tecnico, visto che faccio l'avvocato penalista... l'assoluzione in forza dell'articolo 129 c.p.p. è una procedura semplificata nel senso che quando esiste una ragione per assolvere senza andare avanti col processo si evita di perdere tempo (e soldi dei cittadini) e si chiude senza istruttoria. Nulla ci dice, dunque, se all'esito dell'istruttoria l'iimputato sarebbe stato assolto comunque ad esempio per mancanza di dolo, oppure condannato Gli schieramenti politici sul falso in bilancio si sono divisi in due: a sx si è detto che Berlusconi si è modificato la legge a proprio uso e consumo a dx che la legge bisognava modificarla da tempo perchè arcaica, ma che la sx quando era al Governo ha bloccato la modifica proprio per far fuori Berlusconi Di recente la nuova legge sul falso in bilancio è stata giudicata pienamente legittima anche in sede europea Quote
^Paradise_LosT^75 Postato 30 Settembre 2005 Report Postato 30 Settembre 2005 "La sentenza è stata emessa dopo circa 20 minuti di camera di consiglio dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano presieduta da Mariarosa Busacca e recita esattamente così: "Visto l'art.129 c.p.p. assolve Berlusconi Silvio, Foscale Giancarlo, Livolsi Ubaldo e Zuccotti Alfredo dai reati loro rispettivamente ascritti perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato..." Di recente la nuova legge sul falso in bilancio è stata giudicata pienamente legittima anche in sede europea 72173[/snapback] Grazie del contributo.. Consideriamo inoltre che il Premier, da quando ha deciso di entrare in politica, ha subito qualcosa come 400 perquisizioni ed é stato assolto in una quindicina di processi a suo carico... La sinistra si é "indignata"....Ma é così, tutto normale, nel paese del tiro a segno.... Quote
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