Guest mystr Postato 31 Luglio 2005 Report Postato 31 Luglio 2005 ....Fare un'auto a combustione PARCA di gpl, monovalente, affidabile nel tempo, prestazionale, tecnologicamente avanzata ... ...Campionessa dei consumi, delle prestazioni e dell'ecologia. Primo: per ovviare a quella che pare essere una costante nel gpl, ovvero la variazione continua nella composizione chimica, che comporta ovvi problemi vari............introdurre un sensore tipo sonda lambda tra l'evaporatore e il rail iniettori, cosi' la centralina gas puo' sapere in anticipo che miscelazione di gas si trova a dover gestire e fa le debite correzioni. Per le pretazioni si sfrutta un rapporto di compressione piu' elevato del motore(come nella zafira metano) sfruttando il maggior numero di ottano del gpl, cosa che attualmente rimane insfruttata. Nonche' un'adeguata gestione (spinta) dell'anticipo di accensione. Se poi volessimo anche aggiungere il turbo che ormai sul disel c'e' anche sulle biciclette, questo ci consentirebbe di ridurre drasticamente la cilindrata, cosa che ci consentirebbe di raggiungere risultati impensabili, il complotto sui motori turbo-benzina dovra' pur crollare, prima o poi: Pernsiamo un esempio....i mini-motori turbo mercedes della smart: .." Il motore turbo suprex. Un pacchetto di potenza senza un grammo di troppo. Il 'muscoloso' motore posteriore a 3 cilindri con turbocompressore e intercooler pesa appena 60 kg. Ciò significa tanta potenza, basso consumo e minime emissioni. " Un motore che con i suoi 698cc fa 81cv. ed e' tarato per utilizzare la benzina, congli ovvi limiti di rapporto di compressione, anticipo di accensione. Vi immaginate motori turbo del genere dell'ultima generazione, alimentati a combustione lean burn di gpl? ........... Per una gestione parca del gas bisogna fare una combustione lean burn, quindi dotare il motore di sedi valvole di durezza adeguata e candele prestazionali (iridio) *di serie*... e di un catalizzatorino apposito per gli ossidi di azoto, anche se pare proprio che a rapporti stechiometrici decisamente elevati (molta piu' aria che carburante), oltre che a tutti gli altri inquinanti che si abbattono gia' a percentuali stechiometriche inferiori, anche gli ossidi di azoto crollino. E magari dulcis in fundo l'iniezione gpl potrebbe essere "liquida". Costo di tutto cio': modesto: Motori resistenti ci sono gia', il costo del catalizzatore aggiuntivo (sempre che serva realmente) per gli ossidi di azoto, si recupera dall'adottare ovviamente un catalizzatore sottodimensionato per la benzina, data l'omologazione monovalente dell'auto (tra l'altro penso sia gia' cosi' per le monovalenti di serie). Il costo della ricerca&sviluppo per il sensore di miscela gpl e ralativa gestione centralina gas: non spaziale. Risultato: -Una vettura dalle prestazioni stabili, grazie alla verifica elettronica realtime della miscela gpl in uso. -Ottimi consumi, grazie al lean burn. -Ottime prestazioni, grazie alla gestione dell'anticipo e al rapporto di compressione piu' elevato, e per gli sportivi o per la super-economia anche il turbo. -Emissioni da regina dell'ecologia, seconda solo alle auto elettriche, grazie al lean burn e al catalizzatore aggiuntivo per gli ossidi di azoto. -------------------------------- Se poi tutto questo ben di dio di combustione interna lo inseriamo nel concetto di un'auto ibrida.... possiamo prendere il motore della smart tale e quale, solo adattato al gpl lean burn, e ci abbiniamo il motore elettrico per la supercoppia.... ........che si ricarica quando freni............ Cosa viene fuori? ciao ciao Quote
monellaccio Postato 31 Luglio 2005 Report Postato 31 Luglio 2005 ....Fare un'auto a combustione PARCA di gpl, monovalente, affidabile nel tempo, prestazionale, tecnologicamente avanzata ... ...Campionessa dei consumi, delle prestazioni e dell'ecologia. Primo: per ovviare a quella che pare essere una costante nel gpl, ovvero la variazione continua nella composizione chimica, che comporta ovvi problemi vari............introdurre un sensore tipo sonda lambda tra l'evaporatore e il rail iniettori, cosi' la centralina gas puo' sapere in anticipo che miscelazione di gas si trova a dover gestire e fa le debite correzioni. Per le pretazioni si sfrutta un rapporto di compressione piu' elevato del motore(come nella zafira metano) sfruttando il maggior numero di ottano del gpl, cosa che attualmente rimane insfruttata. Nonche' un'adeguata gestione (spinta) dell'anticipo di accensione. Se poi volessimo anche aggiungere il turbo che ormai sul disel c'e' anche sulle biciclette, questo ci consentirebbe di ridurre drasticamente la cilindrata, cosa che ci consentirebbe di raggiungere risultati impensabili, il complotto sui motori turbo-benzina dovra' pur crollare, prima o poi: Pernsiamo un esempio....i mini-motori turbo mercedes della smart: .." Il motore turbo suprex. Un pacchetto di potenza senza un grammo di troppo. Il 'muscoloso' motore posteriore a 3 cilindri con turbocompressore e intercooler pesa appena 60 kg. Ciò significa tanta potenza, basso consumo e minime emissioni. " Un motore che con i suoi 698cc fa 81cv. ed e' tarato per utilizzare la benzina, congli ovvi limiti di rapporto di compressione, anticipo di accensione. Vi immaginate motori turbo del genere dell'ultima generazione, alimentati a combustione lean burn di gpl? ........... Per una gestione parca del gas bisogna fare una combustione lean burn, quindi dotare il motore di sedi valvole di durezza adeguata e candele prestazionali (iridio) *di serie*... e di un catalizzatorino apposito per gli ossidi di azoto, anche se pare proprio che a rapporti stechiometrici decisamente elevati (molta piu' aria che carburante), oltre che a tutti gli altri inquinanti che si abbattono gia' a percentuali stechiometriche inferiori, anche gli ossidi di azoto crollino. E magari dulcis in fundo l'iniezione gpl potrebbe essere "liquida". Costo di tutto cio': modesto: Motori resistenti ci sono gia', il costo del catalizzatore aggiuntivo (sempre che serva realmente) per gli ossidi di azoto, si recupera dall'adottare ovviamente un catalizzatore sottodimensionato per la benzina, data l'omologazione monovalente dell'auto (tra l'altro penso sia gia' cosi' per le monovalenti di serie). Il costo della ricerca&sviluppo per il sensore di miscela gpl e ralativa gestione centralina gas: non spaziale. Risultato: -Una vettura dalle prestazioni stabili, grazie alla verifica elettronica realtime della miscela gpl in uso. -Ottimi consumi, grazie al lean burn. -Ottime prestazioni, grazie alla gestione dell'anticipo e al rapporto di compressione piu' elevato, e per gli sportivi o per la super-economia anche il turbo. -Emissioni da regina dell'ecologia, seconda solo alle auto elettriche, grazie al lean burn e al catalizzatore aggiuntivo per gli ossidi di azoto. -------------------------------- Se poi tutto questo ben di dio di combustione interna lo inseriamo nel concetto di un'auto ibrida.... possiamo prendere il motore della smart tale e quale, solo adattato al gpl lean burn, e ci abbiniamo il motore elettrico per la supercoppia.... ........che si ricarica quando freni............ Cosa viene fuori? ciao ciao 59851[/snapback] viene fuori che i petrolieri poi fanno pagare il gpl 6 euri il litro.... Quote
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