Guest mystr Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 Brano tratto dal numero 1/2005 della riista metano&motori, di cui consiglio l'utilissima lettura, scaricabile dal seguente indirizzo: http://www.metanoauto.com/modules.php?name...op=getit&lid=49 Qui si parla del cng, ma per l'lpg e' uguale, anzi, visto l'aumento smodato di "certi" kit gpl negli ultimi tempi.... ......"...COSTI: I convenuti concordano sull ’esigenza che la politica degli operatori del CNG sia più orientata sul cliente.Oggi la tecnologia NGV è matura.Ma le soluzioni più sofisticate hanno costi elevati,e il problema dei costi è solo in parte attenuato dagli incentivi;ammesso di accedervi.I costrut- tori possono fare qualche sforzo per ridurre i costi dei lo- ro kit,per stimolare la domanda del mercato.Dal lato della catena distributiva dei componenti,forse è ancora possibile qualche piccola economia,ma non è verosimile una grossa riduzione del costo del kit.Esso grava solo per il 25%sul costo dell ’impianto;anche se si potesse ridurre il prezzo,questo inciderebbe poco.Invece,le trasforma- zioni costano troppo.Le riduzioni di costo vanno fatte a livello dei grossisti e soprattutto degli installatori.Ma è opportuna una distinzione.In genere,i distributori di CNG che hanno la propria officina,accettano margini ri- dotti sulle trasformazioni,che servono a creare la loro clientela.Nelle 2.000 officine presenti sul territorio na- zionale si riscontrano invece prezzi esagerati,che non so- no imposti dai costruttori di componenti.Negli anni ’70, un installatore riusciva a montare tre impianti al giorno, su motori a carburatore,a prezzi contenuti.Oggi,per montare un solo impianto a iniezione,impiega un giorno e mezzo,con un guadagno netto fino a 1.500 € ;som- mando tutti i costi,la trasformazione può costare ben 3.000 € .Forse l ’officina vuole “scambiare la quantità col prezzo ”,e “lavorare poco,ma guadagnare tanto su quel poco ”.Così,più calano le trasformazioni,più aumentano i prezzi praticati,pur di mantenere il guadagno uguale. Nella maggior parte dei casi le officine sono realtà piccole; senza strutture,nè dipendenti da far lavorare.Quella dei prezzi esagerati è una politica suicida;scoraggia il cliente, che tende ad optare per l ’auto diesel.S ’impone la crescita in termini imprenditoriali e di marketing,con politiche so- stenibili sul lungo termine.Il settore ha tentato in passato senza successo di introdurre un listino per le trasformazio- ni.É riuscito solo a fissare un limite massimo,che è poi au- mentato,arrivando a cifre irragionevoli.La convenzione di alcuni comuni toscani assegna il 10%del budget alla tra- sformazione di vetture non nuove.Il contributo,di 300 € , è vincolato ad una riduzione dei prezzi da parte degli in- stallattori.Alcuni di essi hanno aderito,e propongono im- pianti a carburatore,che si montano in 5 ore,con margini ridotti,intorno a 250 € .Ma dei 64 installatori interpellati, solo 20 hanno aderito.Un kit moderno può costare in fab- brica intorno a 400 € .Un impianto completo della bombo- la costa 800 € .L ’installazione richiede 15 ore di lavoro;a 30 € l ’ora,il montaggio costerebbe 450 € ,il che portereb- be il costo totale a 1250 € .Un margine di 250 € portereb- be il prezzo a 1.500 € .I prezzi riscontrabili sono però in genere molto superiori.Nel caso di clienti potenziali che non hanno le idee chiare,alcune officine tendono a pro- porre la trasformazione a GPL anzichè quella a CNG,per- chè ritengono che la trasformazione a CNG sia più pro- blematica,e richieda più tempo.Queste officine non ten- gono nella dovuta considerazione il fatto che con l ’im- pianto a CNG guadagneranno di più.Lo sanno bene inve- ce i costruttori di componenti,che preferiscono vendere più impianti a CNG,perchè il costo del kit CNG è più alto, quindi proporzionalmente maggiore è pure il guadagno ricavabile.Servirebbe una migliore politica commerciale, e gli installatori dovrebbero praticare una riduzione dei prezzi,che non comporti minor qualità.La nostra rivista si ripromette di esaminare la possibilità di fare ricerche di mercato,per stabilire quali sono i prezzi medi praticati dalle officine per la trasformazione nelle varie zone del territorio,e vedere se sono in linea con le esigenze del mercato,e coi prezzi dei componenti." ciao a tutti Quote
luczan Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 Mystr grazie per il contributo. Faccio alcune osservazioni: - decaduti gli incentivi ed avendo assistito ad un aumento "drogato" dei costi di installazione, il mercato avrà sicuramente una diminuzione delle quantità vendute (gli installatori tendono a far "propri" gli incentivi statali aumentando surrettiziamente i prezzi: la stessa cosa successa con la Tremonti Bis e i prezzi degli immobili industriali); - I ricarichi come indicati dall'articolo devono tener conto anche dell'assistenza aftermarket che ogni installatore deve garantire e comunque di un'attività di servizio e non di pura cessione di beni, che se non incide significativamente sui costi puri, incide pesantemente sul tempo disponibile alla produzione del fatturato; - un ricarico sul costo del venduto sul solo puro costo impianto/lavoro specifico del 20% al lordo di tutti i costi generali, amministrativi, imposte, imprevisti, affitti mutui, beni ammortizzabili ecc. ecc. sembra un pò troppo ridotto: ai fini non solo di una legittima produzione di reddito (che è il minimo) ma per un'indispensabile capitalizzazione dell'attività (lato sottostimato da tutti gli economisti). Ciao, Luca. Quote
Weightless Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 Secondo me fare tante analisi è completamente inutile tanto noi non ci possiamo fare nulla ricordatevi che siamo in Italia e qui le cose girano in questo modo, si aiuta chi è pieno di soldi e si tartassano i poveracci ogniuno pensa al suo piccolo orticello fregandosene del prossimo, è così per tutto, siamo il paese dei campanili che vanno difesi ad ogni costo senza badare a nulla. Saluti. Quote
Ernest Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 Luczan, vado fuori tema ma volevo dirto che ho ordinato una Cuore SX 5 porte che sarà l'auto di mia madre, dovrebbe arrivare a breve, sono molto contento perchè sono riuscito a convincerla a prendere un'auto che secondo me è un gioiellino tecnologico per via delle soluzioni che adotta, poi è leggere e consuma meno della mia Yaris 1.3 che già consuma poco, prevedo che spesso andrò a spasso con la Cuore, ciao Quote
monellaccio Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 pretendere che altre categorie facciano calare i prezzi del settore mi sembra una follia....ho una mia teoria in merito ma me la tengo o potrei farmi dei nemici... scherzo...raccolgo le idee ed in seguito posto ciò che penso... Quote
luczan Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 Luczan, vado fuori tema ma volevo dirto che ho ordinato una Cuore SX 5 porte che sarà l'auto di mia madre, dovrebbe arrivare a breve, sono molto contento perchè sono riuscito a convincerla a prendere un'auto che secondo me è un gioiellino tecnologico per via delle soluzioni che adotta, poi è leggere e consuma meno della mia Yaris 1.3 che già consuma poco, prevedo che spesso andrò a spasso con la Cuore, ciao Sono curioso di sapere le tue impressioni. Ti lascio dei link interessanti (il codice della ultima Cuore è il L251): http://www.daihatsu-forum.de/viewforum.php?f=8 una pagina sui consumi: http://www.spritmonitor.de/view.php?sort=&...e=43&minkm=1500 Quote
Ernest Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 Grazie dei link, vedo che in Germania dove si guarda molto al sodo (come la penso anche io) la Cuore è più diffusa, in Italia ho fatto fatica a trovare informazioni! L'idea di fare un corso di tedesco mi balza da molto per la testa ma con l'università non trovo mai il tempo, i forum in tedesco sono molto ricchi e mi dispice di non riuscire a leggerli. Ti farò sapere le mie impressioni, la prossima settimana potrebbe già arrivarmi, ciao Quote
monellaccio Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 raccogliendo un po' le idee..... mi sembra assurdo l'articolo riportato da mystr...infatti io non credo che gli installatori siano poi tutti dei ladri...e credo che certamente hannu poco potere contrattuale nei confronti dei produttori dei kit.... credo inoltre che come quasi sempre il libero mercato in Italia non funziona.... sono sicuro che si possa fare di più e farlo bene.... ma servirebbe un intervento serio del legislatore che preveda norme ed incentivi chiari...non penalizzanti per chi vuole trasformare l'auto ma senza dare la croce addosso agli installatori... insomma...si potrebbe ripartire l'incentivo in tre tronconi... uno erogato ai produttori, uno erogato agli installatori ed uno agli utenti...ad esempio...su 600 euri di incentivo lo stato erogherà 20 euri ad ogni passagio della catena commerciale.... però poi servirebbe la certezza che produttori, grossisti, installatori non facciano "cartello" tra di loro... purtroppo però sarebbe troppa grazia e normale buonsenso arrivare a tanto... e nella nostra repubblichetta delle banane..... Quote
bdrt Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 Cari miei e' inutile lamentarsi sempre perche l'italiota e' un popolo pirla con l'euro tutti questi aumenti li abbiamo avuti solo noi .In altri paesi se le cose costano troppo la gente non le compra e quando i commercianti si ritrovano la merce che possono ingoiarsi sono costretti ad abbassare i prezzi, qui i fessi pagano ma in compenso sono tutti bravi a lamentarsi Quote
Guest mystr Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 Cari miei e' inutile lamentarsi sempre perche l'italiota e' un popolo pirla con l'euro tutti questi aumenti li abbiamo avuti solo noi .In altri paesi se le cose costano troppo la gente non le compra e quando i commercianti si ritrovano la merce che possono ingoiarsi sono costretti ad abbassare i prezzi, qui i fessi pagano ma in compenso sono tutti bravi a lamentarsi Eh si, bdtrt, viviamo prioprio in un PAESINO.... passando aL monellaccio: raccogliendo un po' le idee..... mi sembra assurdo l'articolo riportato da mystr...infatti io non credo che gli installatori siano poi tutti dei ladri...e credo che certamente hannu poco potere contrattuale nei confronti dei produttori dei kit.... credo inoltre che come quasi sempre il libero mercato in Italia non funziona.... sono sicuro che si possa fare di più e farlo bene.... ma servirebbe un intervento serio del legislatore che preveda norme ed incentivi chiari...non penalizzanti per chi vuole trasformare l'auto ma senza dare la croce addosso agli installatori... insomma...si potrebbe ripartire l'incentivo in tre tronconi... uno erogato ai produttori, uno erogato agli installatori ed uno agli utenti...ad esempio...su 600 euri di incentivo lo stato erogherà 20 euri ad ogni passagio della catena commerciale.... però poi servirebbe la certezza che produttori, grossisti, installatori non facciano "cartello" tra di loro... purtroppo però sarebbe troppa grazia e normale buonsenso arrivare a tanto... e nella nostra repubblichetta delle banane..... Se avrai la bonta' di scaricarti il pdf linkato ti accorgerai che quello e' solo uno dei tanti articoli di una rivista prestigiosa, credo una delle uniche se non l'unica del settore.... e che quelle riflessioni sono proprio l'espressione del pensiero dei produttori di impianti, presi ad un forum del settore... se quello che c'e' scritto li non e' oro colato poco ci manca... Inoltre i rappresentanti di settore affrontano in quello e in numerosi altri articoli presenti sulla rivista praticamente tutto il ventagilio delgli argomenti possibili correlati al gasauto. Personalmente penso che poter accedere a quelle notizie autorevoli sia molto utile per approfondire la cultura sull'argomento. ciao Quote
Sasa79 Postato 25 Giugno 2005 Report Postato 25 Giugno 2005 La teoria economica classica ci insegna che l'impresa produrrà fintantocchè il prezzo di vendita equivale al costo di produzione, e la produzione è determina dalla maggior efficienza produttiva ... ossia il mio prodotto mi costa di meno se produco 100 unità, a 100 unità i miei costi per prodotto sono di € 10, quindi produco 100 unità e le vendo a non meno di € 10 .... In Italia funziona che fanculo la teoria economica, fanculo l'efficienza produttiva ... in questa fabbrica si possono produrre 150 pezzi ... io voglio guadagnare 4500 allora li vendo a € 30!!! e gli altri invece di vendere a € 29 (come succede in tutti i mercati liberi) vendono tutti a € 30 cosi nessuno rompe le palle a nessuno!! poi le aziende vanno in crisi e falliscono ... non perchè non c'è mercato ma perchè le pretese di guadagno degli imprenditori sono anormali!!!! Questo perchè? beh perchè gli USA hanno capito che l'imprenditore vuole i soldi e se ne frega del consumatore e fanculo le teorie economiche ... allora lo stato si è inventato l'Antitrust che in america ha 150anni ... in buona parte d'europa più di 50 ... in italia e nata nel 93 ed ancora non hanno capito cosa ###### devono fare!!!!!!!! e noi paghiamo!!!! Ecco cosa succede al mercato libero (per gli imprenditori) italiano. E poi chiedono le barriere per i cinesi ... io farei una proesta per un mese solo prodotti cinesi cosi vediamo se abbassano i prezzi!!! Quote
monellaccio Postato 26 Giugno 2005 Report Postato 26 Giugno 2005 La teoria economica classica ci insegna che l'impresa produrrà fintantocchè il prezzo di vendita equivale al costo di produzione, e la produzione è determina dalla maggior efficienza produttiva ... ossia il mio prodotto mi costa di meno se produco 100 unità, a 100 unità i miei costi per prodotto sono di € 10, quindi produco 100 unità e le vendo a non meno di € 10 .... In Italia funziona che fanculo la teoria economica, fanculo l'efficienza produttiva ... in questa fabbrica si possono produrre 150 pezzi ... io voglio guadagnare 4500 allora li vendo a € 30!!! e gli altri invece di vendere a € 29 (come succede in tutti i mercati liberi) vendono tutti a € 30 cosi nessuno rompe le palle a nessuno!! poi le aziende vanno in crisi e falliscono ... non perchè non c'è mercato ma perchè le pretese di guadagno degli imprenditori sono anormali!!!! Questo perchè? beh perchè gli USA hanno capito che l'imprenditore vuole i soldi e se ne frega del consumatore e fanculo le teorie economiche ... allora lo stato si è inventato l'Antitrust che in america ha 150anni ... in buona parte d'europa più di 50 ... in italia e nata nel 93 ed ancora non hanno capito cosa ###### devono fare!!!!!!!! e noi paghiamo!!!! Ecco cosa succede al mercato libero (per gli imprenditori) italiano. E poi chiedono le barriere per i cinesi ... io farei una proesta per un mese solo prodotti cinesi cosi vediamo se abbassano i prezzi!!! sono d'accordo con te...ma i prodotti cinesi x principio mi sembra eccessivo Quote
Vicus Postato 26 Giugno 2005 Report Postato 26 Giugno 2005 Posso chiedervi cosa significano le due sigle CN e CGV? Quote
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