baldo ribaldo Postato 14 Giugno 2010 Report Postato 14 Giugno 2010 l'accordo, da firmarsi liberamente con una pistola alla tempia, prevedeva sanzioni in caso di scioperi e malattie, riduzione dei permessi elettorali e abolizione della pausa pranzo. Vien da dire: e il culo no? Giustamente la Fiom l'ha respinto, finalmente qualcuno con le palle in questa nazione che ha abiurato la democrazia. Quote
inkpapercafe Postato 14 Giugno 2010 Report Postato 14 Giugno 2010 l'accordo, da firmarsi liberamente con una pistola alla tempia, prevedeva sanzioni in caso di scioperi e malattie, riduzione dei permessi elettorali e abolizione della pausa pranzo. Vien da dire: e il culo no? Giustamente la Fiom l'ha respinto, finalmente qualcuno con le palle in questa nazione che ha abiurato la democrazia. Diciamo invece la verità... che la CGIL è un luogo di parassiti attaccati alla poltrona pronti a cacciarti qualora tu non appartenga ad un qualsiasi (dei pochissimi) contratto da loro firmato.... Frase fondamentale di una sindacalista FIOM "Il governo non deve contrattare con il lavoratore ma con il sindacato" Appunto. Guai ad intaccare i privilegi. (Report, Rai3) Quote
Andrea785 Postato 15 Giugno 2010 Report Postato 15 Giugno 2010 l'accordo, da firmarsi liberamente con una pistola alla tempia, prevedeva sanzioni in caso di scioperi e malattie, riduzione dei permessi elettorali e abolizione della pausa pranzo. Vien da dire: e il culo no? Giustamente la Fiom l'ha respinto, finalmente qualcuno con le palle in questa nazione che ha abiurato la democrazia. Per me hanno fatto bene a non accettare tanto Marchionne lo sa benissimo che qui o in Polonia la Fiat salta lo stesso perche è il mercato dell auto che sta saltando , anche se ipoteticamente avessero accettato questa minaccia di lavoro fra qualche anno la FIAT sarebbe sempre con le ciappe per aria percui meglio ora che poi !! Forse Marchionne non lo sa che in Polonia ce ne sono tanti che ristrutturano la Uno Diciamo invece la verità... che la CGIL è un luogo di parassiti attaccati alla poltrona pronti a cacciarti qualora tu non appartenga ad un qualsiasi (dei pochissimi) contratto da loro firmato.... Appunto diciamo che un po tutti i sindacalisti o delegati usano i permessi non solo per andare alle riunioni , percui diciamo che la CASTA ce anche da loro Frase fondamentale di una sindacalista FIOM "Il governo non deve contrattare con il lavoratore ma con il sindacato" Appunto. Guai ad intaccare i privilegi. (Report, Rai3) Fa piacere vedere che qualcuno segue Report della RAI hai visto la puntata che parla delle auto ?? Quote
inkpapercafe Postato 15 Giugno 2010 Report Postato 15 Giugno 2010 Alla fine, i "mafiosi" della CGIL ed i loro scagnozzi non hanno vinto. Che tragedia, dover andare in linea subito dopo aver beggiato, eh? Invece di andare a far colazione o commentare le partite... E com'era la faccenda della pausa pranzo? Chi ha detto in giro che "è abolita"? Ma trovarvi un lavoro, no, eh? Certo che ho visto Report. Ma allora che facciamo, mandiamo l'Italia a putt? Non cambiare più nemmeno lavatrice, frigo, scarpe, cucine, maglioni? Quote
baldo ribaldo Postato 15 Giugno 2010 Author Report Postato 15 Giugno 2010 Se, invece, si restringe il campo alle sole prime venti società a maggiore capitalizzazione, e ai loro presidenti e amministratori delegati, a svettare è Luca Cordero di Montezemolo, presidente Fiat (e Ferrari) con 5.177.000 euro. Segue Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo torinese, a quota 4.782.000 euro. E, a ruota, Pier Francesco Guarguaglini, numero uno di Finmeccanica, con 4.712.000 euro. Sono questi i dati che emergono dalla lettura dei bilanci 2009 delle società quotate in Borsa. In classifica sono diversi gli "aumenti" concessi ai top manager. Sono, per esempio, in crescita rispetto all’anno precedente i pacchetti retributivi tanto di Montezemolo quanto di Marchionne. Per il primo, il grosso del compenso (4,5 milioni tra fisso e variabile) è dovuto alla carica in Ferrari. Per il secondo, a 3 milioni di emolumenti e 1,3 milioni di bonus e altri incentivi. E per tutti e due ci sono le somme accantonate nel 2009 dalle società, 824 mila euro per il primo e 961 mila euro per il secondo, in caso di interruzione del rapporto di collaborazione. Quote
Andrea785 Postato 16 Giugno 2010 Report Postato 16 Giugno 2010 Alla fine, i "mafiosi" della CGIL ed i loro scagnozzi non hanno vinto. Che tragedia, dover andare in linea subito dopo aver beggiato, eh? Invece di andare a far colazione o commentare le partite... Be le linee della FIAT permettono lo stesso di commentare le partite e comunque trovo assurdo che i lavoratori si siano messi contro la proposta del ReMagio ( Marchionne ) che ha proposto di fare le notti e il turno tutta la settimana a rotazione , pareva da quello che dicevano gli operai che fossero solo loro a farlo , peccato che dove lavoro io lo fanno minimo da 30anni E com'era la faccenda della pausa pranzo? Chi ha detto in giro che "è abolita"? Ma trovarvi un lavoro, no, eh? Be un lavoro vale l altro con certi operai prima fanno la sommossa all azienda e poi a coda bassa accettano tutto ?? per fortuna che nel mondo la coerenza e gli ideali ce ancora , qui nella banan city non ce piu Certo che ho visto Report. Ma allora che facciamo, mandiamo l'Italia a putt? Non cambiare più nemmeno lavatrice, frigo, scarpe, cucine, maglioni? Non si tratta di mandare a putt un paese o meno si tratta di regolarizzare un paese , non si puo pensare di mandare avanti il mercato dell auto e dei altri scomparti continuando a fare debiti e cambiando le cose ogni anno ! faccio presente che il nostro attuale paese ha la bellezza di 1812miliardi di € di debito percui mi sembrerebbe opportuno che qualcosa debba cambiare Se, invece, si restringe il campo alle sole prime venti società a maggiore capitalizzazione, e ai loro presidenti e amministratori delegati, a svettare è Luca Cordero di Montezemolo, presidente Fiat (e Ferrari) con 5.177.000 euro. Segue Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo torinese, a quota 4.782.000 euro. E, a ruota, Pier Francesco Guarguaglini, numero uno di Finmeccanica, con 4.712.000 euro. Sono questi i dati che emergono dalla lettura dei bilanci 2009 delle società quotate in Borsa. In classifica sono diversi gli "aumenti" concessi ai top manager. Sono, per esempio, in crescita rispetto all’anno precedente i pacchetti retributivi tanto di Montezemolo quanto di Marchionne. Per il primo, il grosso del compenso (4,5 milioni tra fisso e variabile) è dovuto alla carica in Ferrari. Per il secondo, a 3 milioni di emolumenti e 1,3 milioni di bonus e altri incentivi. E per tutti e due ci sono le somme accantonate nel 2009 dalle società, 824 mila euro per il primo e 961 mila euro per il secondo, in caso di interruzione del rapporto di collaborazione. Non ho capito lo scopo di questo commento , secondo me se un manager fa andare bene un azienda , paga gli operai e fa tutto in regola si puo permettere ,se i conti delle società lo permettono , di avere uno stipendio cosi , anche l amministratore dove lavoro io prende quasi 10.000€ al mese pero da lavoro a 300 persone e non ha mai negato nulla a nessuno senza contare il fatto che attualmente sta assumendo una marea di persone Quote
inkpapercafe Postato 16 Giugno 2010 Report Postato 16 Giugno 2010 Da te assumono? Mi mandi una mail così invio un curriculum? Quote
Karmann Postato 16 Giugno 2010 Report Postato 16 Giugno 2010 l'accordo, da firmarsi liberamente con una pistola alla tempia, prevedeva sanzioni in caso di scioperi e malattie, riduzione dei permessi elettorali e abolizione della pausa pranzo. Vien da dire: e il culo no? Giustamente la Fiom l'ha respinto, finalmente qualcuno con le palle in questa nazione che ha abiurato la democrazia. Quoto, era un palese ricatto. Quote
Post consigliati
Partecipa alla discussione
Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora