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La problematica dell' autotaratura


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Salve,

come chi legge il forum probabilmente sa, in questi giorni sto stressando lo stesso (e anche un po' me) con regolazioni alla mappatura del mio impianto: in questa attività mi sono interessato a scoprire i meccanismi che stanno a lavorare nella problematica della taratura automatica di una mappa e sono arrivato a mie conclusioni, che si applicano anche al come mai certe volte anche l' autoadattatività porta a risultati completamente sballati :P

 

In entrambi i casi, si tratta di algoritmi che lavorano in controreazione (o feedback in closed loop), il cui funzionamento alla fine si riassume in tale maniera:

ho da regolare un parametro in funzione di dati in ingresso che devono essere il più stabile possibile nel loro variare, se questi non lo sono sale regolo il parametro perché vada in direzione opposta a quella che provoca instabilità fino a che non trovo il valore giusto.

 

Ovviamente la faccenda è più complessa perché ci sono in realtà molti parametri da controllare, ma vado al nocciolo tralasciando i vari altri fattori che influenzano e complicano la faccenda.

 

Per andare sull' esempio pratico, quando si esegue il programma di autotaratura solitamente le istruzioni dicono di mettersi col motore al minimo a benzina, il programma legge i valori dei tempi di iniezione e in base ad una sua tabella interna che tiene conto in linea di massima di quanto dovrebbe essere il tempo corrispondente dell' iniettore gas dopodichè commuta a gas e controlla in feedback se il tempo è giusto o se va variato, modificandolo di conseguenza sulla mappa interna.

 

Ora, direte, tutto bene, invece NO!

 

Il perché è presto detto: i sistemi che lavorano in controreazione funzionano bene solo se vengono mantenute alcune condizioni precise, che non sempre sono quelle che ritroviamo in un impianto.

 

Caso in cui tutto funge bene:

automobile vecchiotta con mappatura a benzina fissa o variabile in modo molto lento (in pratica ci sono solo correttori lenti in gioco); l' autotaratura legge i valori iniez. benzina, li trasforma in tempi per iniettare il gas, controlla che il regime di minimo rimane costante e poi crea la mappa, e vissero tutti felici e contenti ;-)

 

Caso in cui le cose vanno ancora bene:

il programma di autotaratura ha tempi di risposta sensibilmente più veloci della centralina benzina e fa in tempo a correggere i tempi prima che la stessa cosa la faccia la centralina benzina.

 

Caso problematico che crea mal di testa all'installatore:

la centralina benzina dell' auto è più veloce di Speedy Gonzales e appena vede una variazione nel regime di minimo corregge i tempi PRIMA che il programma di autotaratura riesca a fare lo stesso sui tempi di iniezione a gas; risultato finale incerto perché quando poi controlla i risultati lo fa su tempi di iniezione benzina non più reali creando una mappa errata.

 

Ora, poiché per ovvie ragioni se si fa la taratura al minimo il motore deve pure rimanere acceso :D , i tempi di iniezione gas dai quali parte il meccanismo di taratura sono necessariamente impostati verso l' alto (se fossero bassi il motore si spegnerebbe con fallimento della operazione), quindi che fa Speedy Gonzales Benzina? Si accorge che il minimo sale e abbassa i tempi nella sua mappa PRIMA della tartaruga in taratura, che arriva a giochi già fatti.

 

Ecco perché quando ho provato l' autotaratura è risultata una mappa gas decisamente magra, che costringe la centralina benzina ad aumentare drammaticamente i tempi per mantenere il giusto rapporto stechiometrico (finchè ce la fa), ma che rende il motore fiacco nelle accelerate.

Se poi fate conto che lavoro con 2 bancate, la cosa peggiora ulteriormente tanto che puntualmente mi risultava la bancata 2 più magra della 1, per un fatto semplice e sconvolgente: la taratura parte dal banco 1 e poi fa il 2, per cui sul 2 ha già valori sballati in ingresso.

 

Conclusioni del discorso:

paradossalmente su motorizzazioni vecchie tutto va meglio , ma il problema sta nel fatto che 2 sistemi in controreazione in cascata sono intrinsecamente una ciofeca.

Postato

Salve,

come chi legge il forum probabilmente sa, in questi giorni sto stressando lo stesso (e anche un po' me) con regolazioni alla mappatura del mio impianto: in questa attività mi sono interessato a scoprire i meccanismi che stanno a lavorare nella problematica della taratura automatica di una mappa e sono arrivato a mie conclusioni, che si applicano anche al come mai certe volte anche l' autoadattatività porta a risultati completamente sballati B)

 

In entrambi i casi, si tratta di algoritmi che lavorano in controreazione (o feedback in closed loop), il cui funzionamento alla fine si riassume in tale maniera:

ho da regolare un parametro in funzione di dati in ingresso che devono essere il più stabile possibile nel loro variare, se questi non lo sono sale regolo il parametro perché vada in direzione opposta a quella che provoca instabilità fino a che non trovo il valore giusto.

 

Ovviamente la faccenda è più complessa perché ci sono in realtà molti parametri da controllare, ma vado al nocciolo tralasciando i vari altri fattori che influenzano e complicano la faccenda.

 

Per andare sull' esempio pratico, quando si esegue il programma di autotaratura solitamente le istruzioni dicono di mettersi col motore al minimo a benzina, il programma legge i valori dei tempi di iniezione e in base ad una sua tabella interna che tiene conto in linea di massima di quanto dovrebbe essere il tempo corrispondente dell' iniettore gas dopodichè commuta a gas e controlla in feedback se il tempo è giusto o se va variato, modificandolo di conseguenza sulla mappa interna.

 

Ora, direte, tutto bene, invece NO!

 

Il perché è presto detto: i sistemi che lavorano in controreazione funzionano bene solo se vengono mantenute alcune condizioni precise, che non sempre sono quelle che ritroviamo in un impianto.

 

Caso in cui tutto funge bene:

automobile vecchiotta con mappatura a benzina fissa o variabile in modo molto lento (in pratica ci sono solo correttori lenti in gioco); l' autotaratura legge i valori iniez. benzina, li trasforma in tempi per iniettare il gas, controlla che il regime di minimo rimane costante e poi crea la mappa, e vissero tutti felici e contenti ;-)

 

Caso in cui le cose vanno ancora bene:

il programma di autotaratura ha tempi di risposta sensibilmente più veloci della centralina benzina e fa in tempo a correggere i tempi prima che la stessa cosa la faccia la centralina benzina.

 

Caso problematico che crea mal di testa all'installatore:

la centralina benzina dell' auto è più veloce di Speedy Gonzales e appena vede una variazione nel regime di minimo corregge i tempi PRIMA che il programma di autotaratura riesca a fare lo stesso sui tempi di iniezione a gas; risultato finale inceerto perché quando poi controlla i risultati lo fa su tempi di iniezione benzina non più reali creando una mappa errata.

 

Ora, poiché per ovvie ragioni se si fa la taratura al minimo il motore deve pure rimanere acceso :) , i tempi di iniezione gas dai quali parte il meccanismo di traratura sono necessariamente impostati verso l' altoi (se fossero bassi il motore si spegnerebbe con fallimento della operazione), quindi che fa Speedy Gonzales Benzina? Si accorge che il minimo sale e abbassa i tempi nella sua mappa PRIMA della tartaruga in taratura, che arriva a giochi già fatti.

 

Ecco perché quando ho provato l' autotaratura è risultata una mappa gas decisamente magra, che costringe la centralina benzina ad aumentare dramamticamente i tempi per mantenere il giusto rapporto stechiometrico (finchè ce la fa), ma che rende il motore fiacco nelle accelerate.

Se poi fate conto che lavoro con 2 bancate, la cosa peggiora ulteriormente tanto che puntualmente mi risultava la bancata 2 più magra della 1, per un fatto semplice e sconvolgente: la taratura parte dal banco 1 e poi fa il 2, per cui sul 2 ha già valori sballati in ingresso.

 

Conclusioni del discorso:

paradossalmente su motorizzazioni vecchi tutto va meglio , ma il problema sta nel fatto che 2 sistemi in controreazione in cascata sono intrinsecamente una ciofeca.

 

Infatti secondo me la versione precedente era migliore

l'autotaratura veniva fatta a 3000 giri costanti

 

 

se vuoi te la mando

ciao

Postato

 

Infatti secondo me la versione precedente era migliore

l'autotaratura veniva fatta a 3000 giri costanti

 

 

se vuoi te la mando

 

 

Beh grazie, magari faccio qualche altra prova, ma, domanda ingenua, come fai a mantenere 3000 giri costanti?

Però il nodo di due sistemi retroazionati in cascata rimane.

Comunque per qualche giorno vedo come va con il fir 42 e le poche modifiche che ho inserito (scritto nell' altro topic).

Postato

Ho sempre consigliato di effettuare l'autotaratura a 3000 giri/min costanti, bloccando l'acceleratore con un listello.

 

L'autotaratura al minimo non va bene, proprio per la controreazione.

Postato

Ho sempre consigliato di effettuare l'autotaratura a 3000 giri/min costanti, bloccando l'acceleratore con un listello.

 

L'autotaratura al minimo non va bene, proprio per la controreazione.

 

 

cia Enzo1

...il discorso è interessante....potresti mandarmela anche a me?

Grazie

Postato

Discorso che mi ha sempre allettato, appena ho un po' di tempo voglio proprio controllare l'impostazione della mia, poi vi farò sapere qui :blink:

Postato

Ho sempre consigliato di effettuare l'autotaratura a 3000 giri/min costanti, bloccando l'acceleratore con un listello.

 

L'autotaratura al minimo non va bene, proprio per la controreazione.

 

Non è vero non è sufficiente!

L'autotaratura deve essere fatta in più punti, solo a 3000 giri non è sufficiente

 

Ciao

Postato

Salve,

come chi legge il forum probabilmente sa, in questi giorni sto stressando lo stesso (e anche un po' me) con regolazioni alla mappatura del mio impianto: in questa attività mi sono interessato a scoprire i meccanismi che stanno a lavorare nella problematica della taratura automatica di una mappa e sono arrivato a mie conclusioni, che si applicano anche al come mai certe volte anche l' autoadattatività porta a risultati completamente sballati <_<

 

In entrambi i casi, si tratta di algoritmi che lavorano in controreazione (o feedback in closed loop), il cui funzionamento alla fine si riassume in tale maniera:

ho da regolare un parametro in funzione di dati in ingresso che devono essere il più stabile possibile nel loro variare, se questi non lo sono sale regolo il parametro perché vada in direzione opposta a quella che provoca instabilità fino a che non trovo il valore giusto.

 

Ovviamente la faccenda è più complessa perché ci sono in realtà molti parametri da controllare, ma vado al nocciolo tralasciando i vari altri fattori che influenzano e complicano la faccenda.

 

Per andare sull' esempio pratico, quando si esegue il programma di autotaratura solitamente le istruzioni dicono di mettersi col motore al minimo a benzina, il programma legge i valori dei tempi di iniezione e in base ad una sua tabella interna che tiene conto in linea di massima di quanto dovrebbe essere il tempo corrispondente dell' iniettore gas dopodichè commuta a gas e controlla in feedback se il tempo è giusto o se va variato, modificandolo di conseguenza sulla mappa interna.

 

Ora, direte, tutto bene, invece NO!

 

Il perché è presto detto: i sistemi che lavorano in controreazione funzionano bene solo se vengono mantenute alcune condizioni precise, che non sempre sono quelle che ritroviamo in un impianto.

 

Caso in cui tutto funge bene:

automobile vecchiotta con mappatura a benzina fissa o variabile in modo molto lento (in pratica ci sono solo correttori lenti in gioco); l' autotaratura legge i valori iniez. benzina, li trasforma in tempi per iniettare il gas, controlla che il regime di minimo rimane costante e poi crea la mappa, e vissero tutti felici e contenti ;-)

 

Caso in cui le cose vanno ancora bene:

il programma di autotaratura ha tempi di risposta sensibilmente più veloci della centralina benzina e fa in tempo a correggere i tempi prima che la stessa cosa la faccia la centralina benzina.

 

Caso problematico che crea mal di testa all'installatore:

la centralina benzina dell' auto è più veloce di Speedy Gonzales e appena vede una variazione nel regime di minimo corregge i tempi PRIMA che il programma di autotaratura riesca a fare lo stesso sui tempi di iniezione a gas; risultato finale incerto perché quando poi controlla i risultati lo fa su tempi di iniezione benzina non più reali creando una mappa errata.

 

Ora, poiché per ovvie ragioni se si fa la taratura al minimo il motore deve pure rimanere acceso :) , i tempi di iniezione gas dai quali parte il meccanismo di taratura sono necessariamente impostati verso l' alto (se fossero bassi il motore si spegnerebbe con fallimento della operazione), quindi che fa Speedy Gonzales Benzina? Si accorge che il minimo sale e abbassa i tempi nella sua mappa PRIMA della tartaruga in taratura, che arriva a giochi già fatti.

 

Ecco perché quando ho provato l' autotaratura è risultata una mappa gas decisamente magra, che costringe la centralina benzina ad aumentare drammaticamente i tempi per mantenere il giusto rapporto stechiometrico (finchè ce la fa), ma che rende il motore fiacco nelle accelerate.

Se poi fate conto che lavoro con 2 bancate, la cosa peggiora ulteriormente tanto che puntualmente mi risultava la bancata 2 più magra della 1, per un fatto semplice e sconvolgente: la taratura parte dal banco 1 e poi fa il 2, per cui sul 2 ha già valori sballati in ingresso.

 

Conclusioni del discorso:

paradossalmente su motorizzazioni vecchie tutto va meglio , ma il problema sta nel fatto che 2 sistemi in controreazione in cascata sono intrinsecamente una ciofeca.

 

Il tuo ragionamento è quasi perfetto, bravo.

L'autotaratura così come è stata realizzata serve solo a sgrossare la messa a punto,

poi arriva l'abilità dell'installatore.

Ecco perchè sono necessarie la chiave seriale, un po' di pazienza e tanta esperienza.

Le centraline benzina moderne hanno almeno tre arree di autoapprendimento .

La centralina del gas ha una mappatura unica che una volta scritta durante la fase di autocalibrazione viene tutta aumentata o diminuita di un valore costante (nelle prime versioni ) o leggermente variabile nelle ultime

.

Provare per credere.

 

Impostare su tutta la mappa il valore 120

fare autotaratura e verificare il valore raggiunto

noterete che tutti i valori aumenteranno di N in valore assoluto.

Questo dimostra la strategia adottata dall'autotaratura e le ventuali variabili adottata

 

Ciao

Postato

 

Impostare su tutta la mappa il valore 120

fare autotaratura e verificare il valore raggiunto

noterete che tutti i valori aumenteranno di N in valore assoluto.

Questo dimostra la strategia adottata dall'autotaratura e le ventuali variabili adottata

 

 

 

Huh??? Ma se fai autotaratura non va a decidere il programma per conto suo i valori ?

Postato

 

Impostare su tutta la mappa il valore 120

fare autotaratura e verificare il valore raggiunto

noterete che tutti i valori aumenteranno di N in valore assoluto.

Questo dimostra la strategia adottata dall'autotaratura e le ventuali variabili adottata

 

 

 

Huh??? Ma se fai autotaratura non va a decidere il programma per conto suo i valori ?

 

No

 

il programma fa una campionatura a quel regime giri e pressione collettore del tempo a benzina,

poi commuta a gas, se il tempo benzina aumenta di oltre un valore (impostato nel programma della logica dell'autotaratura) la mappa viene aumantata in proporzione all'incremento del tempo di iniezione della benzina, questo incremento di solito è costante per tutta la mappa.

 

Ciao

Postato

 

No

 

il programma fa una campionatura a quel regime giri e pressione collettore del tempo a benzina,

poi commuta a gas, se il tempo benzina aumenta di oltre un valore (impostato nel programma della logica dell'autotaratura) la mappa viene aumantata in proporzione all'incremento del tempo di iniezione della benzina, questo incremento di solito è costante per tutta la mappa.

 

 

 

Ah grazie buono a sapersi :(

Postato

Ho sempre consigliato di effettuare l'autotaratura a 3000 giri/min costanti, bloccando l'acceleratore con un listello.

 

L'autotaratura al minimo non va bene, proprio per la controreazione.

Non è vero non è sufficiente!

L'autotaratura deve essere fatta in più punti, solo a 3000 giri non è sufficiente

 

Ciao

Confermerai che è molto meglio che fare l'autotaratura al minimo, dato che quasi tutte le vetture hanno la regolazione automatica del minimo, la quale a motore caldo è quasi istantanea.

 

Per il resto, penso che conti l'ultima autotaratura fatta, quindi anche se ne fai 7 a regimi diversi conta l'ultima, o no?

 

Io credo che facendo l'autotaratura come ho spiegato, rimangano poche correzioni manuali da effettuare.

Postato

Ho sempre consigliato di effettuare l'autotaratura a 3000 giri/min costanti, bloccando l'acceleratore con un listello.

 

L'autotaratura al minimo non va bene, proprio per la controreazione.

Non è vero non è sufficiente!

L'autotaratura deve essere fatta in più punti, solo a 3000 giri non è sufficiente

 

Ciao

Confermerai che è molto meglio che fare l'autotaratura al minimo, dato che quasi tutte le vetture hanno la regolazione automatica del minimo, la quale a motore caldo è quasi istantanea.

 

Per il resto, penso che conti l'ultima autotaratura fatta, quindi anche se ne fai 7 a regimi diversi conta l'ultima, o no?

 

Io credo che facendo l'autotaratura come ho spiegato, rimangano poche correzioni manuali da effettuare.

 

Caro Enzo , probabilmente non hai capito come o non sai come funziona un autotaratura.

Questo processo è differente a seconda della marca utilizzata, Stargas ha una logica diversa.

I prodotti derivati dalla scuola AEB hanno una mappa.

Nel caso della Tartarini L'autotaratuta modifica le righe della mappa interessate ad i vari carichi

Minimo senza sevizi accesi, minimo con servizzi accesi.

Nel caso di BRC aggiungiamo a queste due variabili anche la taratura a 3000 giri.

Non è vero che le varie fasi vanno a modificare le correzioni apprese precedentemente, il mionimo corregge la minimo, il minimo con carico corregge le righe di mappa sottostanti , a regime di tremila giri, corregge le colonne più a destra.

 

Spero di essere stato chiaro

 

Ciao

  • 1 month later...
Postato

Ho sempre consigliato di effettuare l'autotaratura a 3000 giri/min costanti, bloccando l'acceleratore con un listello.

 

L'autotaratura al minimo non va bene, proprio per la controreazione.

Non è vero non è sufficiente!

L'autotaratura deve essere fatta in più punti, solo a 3000 giri non è sufficiente

 

Ciao

Confermerai che è molto meglio che fare l'autotaratura al minimo, dato che quasi tutte le vetture hanno la regolazione automatica del minimo, la quale a motore caldo è quasi istantanea.

 

Per il resto, penso che conti l'ultima autotaratura fatta, quindi anche se ne fai 7 a regimi diversi conta l'ultima, o no?

 

Io credo che facendo l'autotaratura come ho spiegato, rimangano poche correzioni manuali da effettuare.

 

Caro Enzo , probabilmente non hai capito come o non sai come funziona un autotaratura.

Questo processo è differente a seconda della marca utilizzata, Stargas ha una logica diversa.

I prodotti derivati dalla scuola AEB hanno una mappa.

Nel caso della Tartarini L'autotaratuta modifica le righe della mappa interessate ad i vari carichi

Minimo senza sevizi accesi, minimo con servizzi accesi.

Nel caso di BRC aggiungiamo a queste due variabili anche la taratura a 3000 giri.

Non è vero che le varie fasi vanno a modificare le correzioni apprese precedentemente, il mionimo corregge la minimo, il minimo con carico corregge le righe di mappa sottostanti , a regime di tremila giri, corregge le colonne più a destra.

 

Spero di essere stato chiaro

 

Ciao

 

Interessante :(

 

Allora come si può fare una Autotaratura ai vai regimi se il programma ti chiede di lasciare al minimo il motore?

 

 

ciao e grazie!!!! <_<

Postato

Ho sempre consigliato di effettuare l'autotaratura a 3000 giri/min costanti, bloccando l'acceleratore con un listello.

 

L'autotaratura al minimo non va bene, proprio per la controreazione.

Non è vero non è sufficiente!

L'autotaratura deve essere fatta in più punti, solo a 3000 giri non è sufficiente

 

Ciao

Confermerai che è molto meglio che fare l'autotaratura al minimo, dato che quasi tutte le vetture hanno la regolazione automatica del minimo, la quale a motore caldo è quasi istantanea.

 

Per il resto, penso che conti l'ultima autotaratura fatta, quindi anche se ne fai 7 a regimi diversi conta l'ultima, o no?

 

Io credo che facendo l'autotaratura come ho spiegato, rimangano poche correzioni manuali da effettuare.

 

Caro Enzo , probabilmente non hai capito come o non sai come funziona un autotaratura.

Questo processo è differente a seconda della marca utilizzata, Stargas ha una logica diversa.

I prodotti derivati dalla scuola AEB hanno una mappa.

Nel caso della Tartarini L'autotaratuta modifica le righe della mappa interessate ad i vari carichi

Minimo senza sevizi accesi, minimo con servizzi accesi.

Nel caso di BRC aggiungiamo a queste due variabili anche la taratura a 3000 giri.

Non è vero che le varie fasi vanno a modificare le correzioni apprese precedentemente, il mionimo corregge la minimo, il minimo con carico corregge le righe di mappa sottostanti , a regime di tremila giri, corregge le colonne più a destra.

 

Spero di essere stato chiaro

 

Ciao

Ciao, chi monta un impianto Prins cosa deve fare? Buona giornata

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