Supertordo Postato 24 Febbraio 2009 Report Postato 24 Febbraio 2009 Chi segue con cognizione di causa le vicende finanziarie? Ingdirect, nonostante gli aiuti statali sembrerebbe andare ancora maluccio o forse ho interpretato male io? Non so più se lasciarceli quei due spiccioli o spendermeli in altro modo Quote
Vanuz Postato 24 Febbraio 2009 Report Postato 24 Febbraio 2009 Ormai sarebbe meglio metterli sotto il materasso! Quote
mioname Postato 24 Febbraio 2009 Report Postato 24 Febbraio 2009 Io dico solo che mio padre aveva fatto un investimento (non so di che tipo e per fortuna solo 5 mila Euro) in una banca affiliata proprio a quelle americane. Risultato dopo quello che è successo voleva riprenderseli e non c'è stato verso...poi tramite la banca d'Italia ha dovuto per forza trasferirli in un altro tipo di investimento tenendoli bloccati ancora per due anni e perdendoci tutti gli interessi maturati fino ad ora. Risultato si ritrova ancora con gli stessi 5 mila Euro investiti anni fa , guadagnandoci in due anni pochissimo e non potendoli nemmeno prendere quando vuole. Se se li fosse tenuti sotto il materasso avrebbe raggiunto lo stesso risultato senza stress e nervosismo. P.S.: Questa era solo per raccontare un episodio, logicamente nessuno pensa convenga tenerseli a casa Saluti. Quote
Leviathan Postato 25 Febbraio 2009 Report Postato 25 Febbraio 2009 come dice grillo: se proprio dovete darli a qualcuno dateli ai casalesi, sono più onesti delle nostre banche e ci guadagnate di più Quote
gioice Postato 25 Febbraio 2009 Report Postato 25 Febbraio 2009 dovrebbero essere garantiti dal fondo dello stato come i conti correnti. (se non erro). ma non superare i 20.000€! .. perchè quelli li recuperi subito.. gli eccedenti.. fino a 100.000 li recuperi... ma non si sa quando.. (come su tutti i conti correnti). personalmente.. li metterei su un conto postale (garantito dalla cassa depositi e prestiti = stato). in più le poste sono in attivo.. esiste il conto banco posta click a costo zero. poi prendi buoni fruttiferi postalia 18 mesi (sicuri) e svincolati da qualsiasi penale di rimborso, e sono a costo zero (non paghi deposito titoli... e non paghi acquisto e vendita). i tassi son bassi.. a livelli dei bot (se epurati da commissioni e costi deposito).. ma in più hai la garanzia della disponibilità. oggi farei i 18mesi.. perchè prima o poi i tassi torenranno su --> sono quelli che rendono di + oggi. in più sono tassati al 12% (vs 27% conto arancio). ciao Quote
alfo Postato 26 Febbraio 2009 Report Postato 26 Febbraio 2009 Lasciando perdere il discorso PosteItaliane che proprio recentissimamente hanno tirato una bella sola a tanti piccoli risparmiatori con i loro fondi ultrasicuri "tripla A" , io sono stato cliente del gruppo olandese ing direct (conto arancio)per oltre 7 anni. Mi pare che TUTTI i conti deposito debbano essere assicurati per 50K euro. E prima di acquistare casa c'era una somma più "sostanziosa". Adesso sto valutando la concorrenza che offre qualcosa in più. Io di rischi non ne vedo. Quote
gioice Postato 26 Febbraio 2009 Report Postato 26 Febbraio 2009 le poste emettono fondi .. come tutti gli altri.. se il fondo fallisce.. questo è indipendente dalle Poste. il problema è che c'è molta ignoranza in materia.. se si firma qualcosa di cui non si conoscono i rischi del prodotto in se.. non è colpa di Poste. non capisco perchè le persone si lamentano se non leggono i prospetti informativi.. o perchè non si informano su cosa è una obbligazione.. però poi perdono mesi a studiare le caratteristiche del cellulare che si devono comprare. tutte le obbligazioni sono a rischio per definizione del prodotto in se. Oppure.. perchè ci si lamenta se il mutuo aumenta quando si firma un contratto a tasso variabile.... è variabile per definizione. i conti sono "assicurati" fino a 100k... ma la conosci la procedura per riprendere i soldi??... allora vedrai che forse l'assicurazione lascia il tempo che trova (peccato che non sia specificato tra quanti anni riprenderai i soldi per l'eccedente i 20k ... ed è cosa non da poco). Conto arancio è come gli altri conti.. ma non lo vedo così conveniente, un + 0,5% lordo rispetto alla media.. non cambia la vita. investimenti redditizi con tasso > del tasso BCE hanno sempre delle clausole di rischio o vincoli di immobilizzazione denaro. inoltre non si considerano mai le spese di gestione .. che invece incidono sul rendimento finale. --> se uno vuole tenersi i soldi senza rischiare.. ho spiegato --> altrimenti di sicuro e redditizio c'è ben poco se non si conoscono i fondamentali di finanza. Quote
alfo Postato 27 Febbraio 2009 Report Postato 27 Febbraio 2009 Poste italiane aveva emesso dei depliant molto equivoci sui rischi persino per gli esperti. Da nessuna parte si evinceva di cosa si trattava e addirittura si fregiavano nell'intestazione, traendo in inganno, del rating "tripla A"....e facendo leva sul fatto che "si tratta delle Poste...." A mi manda Rai tre persino gli esperti interpellati non hanno evinto che si trattava di DERIVATI, se non col senno di poi. comunque il problema principale è che se si tratta di conti deposito Poste italiane non ha alcuna garanzia aggiuntiva (e non c'è ne bisogno) rispetto a ing direct, Che banca! (Mediobanca) e altriistituti on line...e con "prestazioni" per giunta inferiori (circa la metà). Il problema è che la gente ha paura dell' "on line"...lo stesso accade pure per le assicurazioni. Quote
gioice Postato 27 Febbraio 2009 Report Postato 27 Febbraio 2009 Le poste non fanno conti depositi.. bensì conti correnti.. il che in "prestazione" è una bella differenza, visto che puoi sempre accedere al conto dagli sportelli.. oltre che on line... per non parlare di tutte le altre operazioni che puoi fare con un conto normale (es: bonifici, pagamenti on line.. ricariche .. etc).. che non puoi fare da conto arancio.. per di più per avere un conto arancio.. devi avere un altro conto corrente da cui fare alimentazione. comunque non sto qui a dire che conto bancoposte è conveniente.. sto dicendo che è + sicuro delle altre.. perchè non funziona con lo stesso meccanismo degli altri conti. La garanzia delle poste è lo stato..(se lo stato fallisce.. stai tranquillo che la tua moneta vale zero ovunque tu la tieni)... mentre le banche normali sono private possono fallire perchè private (vedi gli esempi recenti)... però studiati le regole di recupero € dal fondo interbancario in caso di fallimento banca. A rai tre possono dire quello che vogliono.. derivati o non derivati.. quando compri un fondo, obligazione che sia.. il rischio di insolvenza c'è sempre!! Loro dicono che è garantito il capitale.. anche se i fondi van male.. ma se il fondo/azienda fallisce perdi al quota legata a quel fondo. ma perchè credi che i supersave di fineco o gli altri simili di contoarancio non funzionano allo stesso modo?? .. solo clausole di garanzia bancarie in caso di fallimento del fondo possono tutelarti. se non esplicitamente espresse.. il meccanismo è quello che prevede la non restituzione della quota insoluta. e secondo me.. di banche nel 2009 ne scoppieranno altre... se i titoli stanno sprofondando.. è perchè chi è nella finanza già sa qualcosa sul futuro! Quote
alfo Postato 28 Febbraio 2009 Report Postato 28 Febbraio 2009 Conto Arancio, che Banca!, ecc..., hanno pure la soluzione conto corrente con tanto di carta bancomat (utilizzabile gratutitamente da ogni sportello bancario nazionale), carta di credito, assegni, possibilità di bonifici, ecc... Nulla da invidiare alla soluzione convenzionale, a prezzi sensibilmente inferiori, e senza i rischi che in tanti paventano: solo questo intendevo dire facendo il paragone con Poste Italiane che oggettivamente ritendo "sopravvalutate" per quello che offrono. E' la diffidenza verso l'on line l'unico handicap delle soluzioni più convenienti (almeno per chi dimestica appena un pò con le tecnologie). Quote
gioice Postato 28 Febbraio 2009 Report Postato 28 Febbraio 2009 io non sto dicendo che non siano convenienti.. in termini assoluti di rendimento... ma il risparmio lo quantifichiamo in qualche decina di euro annue.. (è da vedere poi). Si c'è anche Conto corrente arancio.. con rendimento = 0% .. non mi sembra tutta questa convenienza! e cmq il tema principe è la solidità finanziaria di ING: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4...ulesView=Libero ING ha ricevuto € di aiuto!! Secondo me le poste sono molto + sicure se uno vuole preservare gli € (e utilizzare i Buoni fruttiferi per tutelarsi dall'inflazione, sono sicuri, senza spese di gestione e senza penali in caso di disdetta) .. poi ognuno fa le scelte che vuole in base al rendimento/rischio d'investimento desiderato. Quote
pao81 Postato 28 Febbraio 2009 Report Postato 28 Febbraio 2009 io non sto dicendo che non siano convenienti.. in termini assoluti di rendimento... ma il risparmio lo quantifichiamo in qualche decina di euro annue.. (è da vedere poi). Si c'è anche Conto corrente arancio.. con rendimento = 0% .. non mi sembra tutta questa convenienza! e cmq il tema principe è la solidità finanziaria di ING: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4...ulesView=Libero ING ha ricevuto € di aiuto!! Secondo me le poste sono molto + sicure se uno vuole preservare gli € (e utilizzare i Buoni fruttiferi per tutelarsi dall'inflazione, sono sicuri, senza spese di gestione e senza penali in caso di disdetta) .. poi ognuno fa le scelte che vuole in base al rendimento/rischio d'investimento desiderato. Per quel poco che ne capisco di finanza, banche e compagnia concordo con te Quote
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