pippofiori Postato 12 Febbraio 2009 Report Postato 12 Febbraio 2009 Salve a tutti, ho acquistato una Meriva 1.4 Cosmno che mi dovrebbero consegnare entro la fine di questo mese e volevo porvi qualche domanda, in pratica tutte le mie curiosità e/o dubbi del momento: 1) gli impianti gpl li montano direttamente i meccanici della Opel oppure chiedono ausilio a montatori autorizzati Landi? 2) si può fare in modo che, in fase di accensione, la macchina continui a camminare a benzina oppure bisogna commutare a benzina dopo che è passata a gas? 3) ogni quanti km si deve fare il tagliando? 4) è vero che ogni tot km a gas se ne devono fare alcuni a benzina? Se si, qual è il rapporto? 5) ho letto della possibilità di installare un kit opzionale della Landi denominato "Flashlube". E' davvero utile? Sostituisce l'utilizzo del Tunap ogni 10.000 km? 6) per eventuali problematiche circa l'impianto a gas ci si deve rivolgere sempre alle officine Opel oppure agli installatori Landi? Per il momento è tutto, grazie per le risposte Quote
Lucy66 Postato 12 Febbraio 2009 Report Postato 12 Febbraio 2009 Ciao!! 1 Se autorizzati Landi lo possono fare se no viene installato da uno fuori autorizzato landi 2 Si !!! Commutando a benzina prima dell'accensione ,appena accesa o quando vuoi la tua macchina la puoi far funzionare a benzina se senza passare a gpl 3 La Landi dice ogni 20k (vale per l'imp gpl) per la tua vettura non cambia nulla rispetto a un'altra Meriva 1400 per il semplice motivo che monta valvole idrauliche auotoregolanti ,allungando i tempi di manutenzioni straordinarie dovute all'utilizzo a doppia aliment. 4 NO!!! Ma male non FA!!!!!!!!!!!!! 5 La Opel ti impone l'utilizzo del Tunap se vuoi mantenere la garanzia .Pareri discordanti per quanto riguarda l'efficenza di oliatori vari.Entrambi quelli che hai menzionato una cosa di sicuro fanno,aumentare i costi di gestione della vettura e assotigliare di piu il risparmio che si aggira ormai al massimo del 30,35% con i prezzi attuali circa (almeno questi sono i miei calcoli approssimativi) 6 Entrambi vanno bene pur che autorizzati.Di norma si va dove si è acquistata la macchina ma tieni presente che un installatore autorizzato ,nel tuo caso LandiRenzo è tenuto a tagliandare ,o ha intervenire per qualsiasi tua richiesta solo sull'impianto mantenendo cosi la garanzia sia della vettua che dell'impianto gpl Ciao & Buon viaggio sulla tua OPEL a gas Quote
pippofiori Postato 13 Febbraio 2009 Author Report Postato 13 Febbraio 2009 Grazie per le risposte. Ho visto che hai l'impianto a gas dal 1990, deduco quindi che ti trovi bene, come mai allora trovo nei vari forum solo notizie negative? Scrivono solo quelli che si lamentano di qualcosa oppure si stanno creando dei falsi miti (un questo caso negativi) circa l'effettiva affidabilità di questo tipo di alimentazione? Io, come ho scritto in precedenza, sto aspettando che mi consegnino l'alutovettura e spero tanto di non aver fatto un buco nell'acqua. Quote
Lucy66 Postato 13 Febbraio 2009 Report Postato 13 Febbraio 2009 Ciao! Mi sono sempre trovato bene Attento però ,con questo non voglio dire che non ho avuto problemi.Tieni presente che prima ,si che era una comica; ti spiego Quando c'erano le auto a carburatori bisognava fare delle operazioni per passare da un 'alimentazione all'altra .mica come adesso ,premendo un pulsantino. Poi non ti dico i carburatori che restavano a secco e i vari leveraggi si usuravano perchè costretti a lavorare senza quel poco di lubrificazione della benzina e andando su di temperatura si deformavano creando malfunzionamenti anche gravi a benzina e a volte con pericoli di incendio dovute a perdite di benzina(non di gpl ,tengo a precisare questo) e lo dico per esperienza direta.(Ritmo 65 targa oro :in cenere) Adesso il problema principale è a mio modo di vederla che le auto euro3-4- e le nuove euro 5 sono gestite in tutto ormai dall'elettronica la quale a volte fa i capricci Le emissioni sempre + restrittive portano a elaborare dati con un minor margine di errore e da qui il problema di spie varie che segnalano le avarie di bordo cosa che negli ormai anni 80-90 i motori digerivano tutto anche l'aceto dell'insalata ,ruggendo dal tubo di scapamento. Ora siamo diventati moooolto pignoli e se sentiamo un piccolo colpettino al cambio pretendiamo un cecap completo e un reset della ecu e magari un bel 10% di interesse sul conto corrente .gia che ci siamo Tirando le mie conclusioni ti posso dire che gli eventuali problemi dovuti a una doppia alimentazione li devi mettere in preventivo( se ci sono + componenti nel motore la % di rischi di avaria aumente) purche siano sopportabili,del resto devi considerare che la tua nuova auto e stata studiata per funzionare a benzina e che le differenze chimicofisiche dei due carburanti non sono da sottovalutare.Un ruolo importante per un corretto funzionamento dell'impianto e UNA CORRETTA INSTALLAZIONE da parte di chi ti fa il lavoro tanto per incominciare.una sana manutenzione periodica della vettura e in particolare il sistema d'accensione Quindi le candele cambiale al massimo dopo 15000km anche se non prescritto.L'olio cambialo ogni anno o al massimo anch'egli a 15000k completo del filtro ,per il resto attieniti al libretto vettura uso e manutenzione Io personalmente ho sempre fatto così non restando mai a piedi( e se ne vedono tanti specialmente sulle autostrade nel mese di agosto) Cosi facendo .andando a gas e ricordo che allora chi aveva l'auto a gas veniva considerato un poveraccio ho risparmiato un sacco di soldi.ho inquinato meno degli altri non sono mai stato a piedi alla domenica ( le domeniche a piedi ,te le ricordi?) in barba a chi aveva il turbonaftone ( quelli si che erano in gamba ) Ciao e dormi tranquillo almeno per ora Lucy66 Quote
funbike Postato 16 Febbraio 2009 Report Postato 16 Febbraio 2009 TUNAP: sembra che ne parlino solo alla Opel, dato che gli installatori Landi, che dovrebbero curarti la macchina in garanzia se hai problemi e sei lontano da chi te l'ha venduta, non hanno mai ricevuto circolari a riguardo. Meno problemi sul 1.4: sembra così, dato che con le punterie idrauliche un eventuale gioco viene recuperato subito e si evitano complicanze, ma per non sbagliare alcune case produttrici di impianti segnalano anche il 1.4 tra i motori problematici. Falsi miti sul gpl: gestire un gas è più complesso di gestire un liquido. Le denigrazioni venivano prima da chi doveva vendere veicoli con motori diesel dell'ultima generazione ora... vengono per colpa della OPEL che ha venduto un prodotto senza valutarne i rischi, o meglio, secondo me, tacendoli. Già la Fiat aveva avuto grossi problemi con le prime Multipla Bipower, ma sembra si comportò meglio...io all'epoca non ero interessato per cui lascio ad altri riferire sul punto. In più tieni conto che il 50% di coloro che si affacciano su questo forum lo fanno quando hanno problemi e poi spariscono: ogni persona che si presenta forse corrisponde a 10 che non hanno problemi. I problemi del GPL e del Metano sono essenzialmente 3: 1) la trasformazione di motori ad iniezione diretta di benzina (attualmente esiste solo la Passat che esce però con l'impianto di fabbrica) ove gli iniettori della benzina essendo a contatto direttamente col cilindro si surriscaldano e si fondono non essendo attivi quanto è in funzione l'impianto. 2) le sedi valvole "tenere" sempre più comuni sulle Euro 4: ci sono segnalazioni anche sui motori fire della fiat (vedi sito BIGAS, nonchè il fatto che la G.Punto NP esca dichiaratamente con sedi valvole rinforzate), o sulle Chevrolet Kalos. Suppongo (io che non sono un tecnico) che per inquinare meno abbiano costruito le sedi valvole più tenere che, probabilmente tengono meglio, ma non sopportano le maggiori temperature che si sviluppano con l'alimentazione a gas. In particolare tale fenomeno di precoce usura si riscontra con l'uso intenso autostradale, di qui le informazioni contrastanti da parte di molti automobilisti che si fanno belli perchè le loro sedi sono più dure e non si consumano (...chissà cosa ne penserebbe Freud, parlerebbe di vanteria "valvofallica"?), salvo poi scoprire che viaggiano sempre su statale e fanno coda dietro agli autobus. Non esiste una verità universale, può andarti bene se non sfrutti il motore, puoi trovarti a terra in poco tempo se pesti di continuo in autostrada, forse anche con auto all'origine senza problemi, ad esempio se carburate troppo magre: forse è per questo che su Metanoauto.com non lamentano l'usura delle valvole. Il metanista medio fa poca autostrada stante l'assenza di una rete di distribuzione diffusa, e quando la fa va piano perchè uscire dall'autostrada per rifornire farebbe perdere più tempo di quello guadagnato pestando a tavoletta. 3) Gli impiantisti inesperti: auto moderne con elettronica complessa vogliono tecnici preparati. Molti pensano di aver superato il problema comprando l'auto gasata di serie. Non sempre è così Quote
pippofiori Postato 8 Aprile 2009 Author Report Postato 8 Aprile 2009 Fino ad oggi, dopo 40 giorni e 3200 km, devo dire che l'impianto a gas è andato molto al di là delle mie più rosee aspettative. Quote
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